Prevista per fine Ottobre la prima presentazione della Legge di Bilancio del 2022. Moltissimi ancora i dubbi e tantissime le previsioni che girano sul web, ma quali sono davvero le notizie certe ad oggi? 

Il Bonus Facciate ha già un destino segnato o ancora tutto da decidere?

Sicuramente quello che sappiamo è che, con la nuova Legge di Bilancio del prossimo anno, verrà introdotto un nuovo Bonus Casa che potrebbe contenere al suo interno diverse agevolazioni, come il Bonus Mobili ed elettrodomestici oppure il Bonus Verde

La previsione più probabile è quella che vede il Bonus Facciate integrato con un insieme di altri Bonus all’interno di un unico Bonus previsto sugli immobili nel 2022

Di sicuro la speranza che sembra quasi un ovvietà è proprio quella di non rinunciare ad agevolazioni così importanti per settori come quello dell’edilizia e dell’immobiliare. 

Con questo articolo analizzeremo nel dettaglio il Bonus Facciate ad oggi, in cosa consiste e chi può beneficiarne. Scopriremo anche quali sono le sorti di questo Bonus per l’anno 2022 e quali altri Bonus è possibile richiedere entro la fine dell’anno

Bonus Facciate: di cosa si tratta?

Nel 2020, con la Legge di Bilancio di quell’anno, sono state introdotte diverse misure economiche per fronteggiare al meglio la grave crisi economica e sociale che ha investito il nostro Paese

A causa della Pandemia da Covid-19, infatti, moltissimi sono stati i settori colpiti ed alcuni sono addirittura arrivati al collasso.

Il settore edile ed immobiliare, nello specifico, ha subito negli ultimi due anni un calo mai visto

Il Bonus Facciate consiste in un agevolazione economica per mettere in sicurezza e/o abbellire la parte esterna delle nostre abitazioni. 

Riconfermato poi, dalla Legge di Bilancio di quest’anno, il Bonus Facciate è aperto a tutti e non presenta grosse limitazioni nei requisti accettati per la fruizione della misura. 

Ma di cosa si tratta? In cosa consiste davvero il Bonus Facciate e quali agevolazioni sono previste?

Si tratta, in poche parole, di una detrazione fiscale Irpef lorda pari al 90% sulle spese totali affrontate dal beneficiario per interventi di recupero o abbellimento delle facciate esterne degli immobili

Tra gli interventi della misura sono inclusi anche quelli di sola pulitura e/o tinteggiatura del perimetro esterno, la messa in sicurezza o rifacimento dei balconi o degli ornamenti e fregi dell’edificio, interventi sulle grondaie e pluviali.

Le abitazioni a cui si fa riferimento e che possono ricevere il beneficio della detrazione Irpef nei propri interventi, sono tutte quelle situate nelle zone A e B del territorio, elencate nell’articolo 2 del decreto del 1968 del Ministro dei Lavori Pubblici. 

  • La zona A è quella corrispondente alle parti di territorio di carattere storico o artistico, comprese le aree circostanti. 
  • La zona B include le parti edificate del territorio, totalmente o in parte, in cui gli edifici già presenti è pari o maggiore al 12,5% dell’intera area, con una densità del territorio superiore a 1,5 mc al metro-quadro. 

L’agevolazione Bonus Facciate 2021 interessa anche le spese correlate ai lavori di rifacimento o restauro delle facciate, come per esempio le spese affrontate per l’installazione e messa in sicurezza dei ponteggi oppure le spese sostenute per lo smaltimento dei materiali. 

Tra le spese detraibili del 90% ci sono anche alcune tasse a carico di chi sta affrontando i lavori ed i pagamenti per tutti gli interventi, tra queste troviamo la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, l’iva all’imposta di bollo o l’acquisto dei titoli abitativi edilizi. 

La detrazione fiscale Irpef, corrispondente al 90%, viene suddivisa in dieci rate, tutte dello stesso importo.

Le spese affrontate per gli interventi ammessi dall’agevolazione devono presentare data compresa tra il 2020 ed il 2021.

Ufficialmente ad oggi, il Bonus Facciate ha una data di scadenza prevista il 31 Dicembre 2021.

Quindi, rimangono ancora pochissimi mesi per avanzare le domande di beneficio della misura. 

Bonus Facciate: la platea dei beneficiari

Il Bonus Facciate non prevede grossi limiti nei requisiti richiesti per beneficiarne. 

L’agevolazione è rivolta in primis ai residenti nel territorio italiano ma è prevista per legge la possibilità di beneficiarne anche se non residenti in Italia purché si possegga un titolo di detenzione dell’immobile interessato agli interventi, con regolare registrazione al momento esatto dell’inizio dei lavori oppure nel momento del pagamento delle spese.

Al contrario, il beneficio di detrazione del 90% non spetta a chi è provvisto solamente di redditi con tassazione prevista separata o ad imposta sostitutiva

I beneficiari del Bonus Facciate sono: 

  • le persone fisiche, inclusi gli esercenti arti e professioni;
  • le società;
  • gli enti pubblici o privati che svolgono attività commerciale;
  • le associazioni tra i professionisti;
  • i contribuenti che hanno un reddito d’impresa.  

In ogni caso, chi beneficia del Bonus Facciate deve possedere l’immobile in qualità di proprietario o nudo proprietario o essendone titolare di un diritto reale.

Sono ammessi per legge anche i titolari di contratti di locazione o di abitazione in comodato uso gratuito. 

Vengono considerati altresì beneficiari i familiari conviventi o i conviventi di fatto ai sensi della legge del 2016 n°76 del possessore dell’immobile in questione, a patto che la convivenza sia già in atto dalla data di inizio lavori o al momento in cui vengono affrontate le spese incluse dal Bonus Facciate. 

Anche chi esegue gli interventi in proprio può beneficiare della detrazione Irpef ma in modo esclusivo sulle spese di acquisto dei materiali necessari ai lavori. 

Bonus Facciate: sconto in fattura o cessione del diritto?

I beneficiari dell’agevolazione possono scegliere in che modo usufruirne. Si può scegliere fra uno sconto in fattura e la cessione del diritto.

Ma che significa? In che cosa consistono le due modalità previste per legge?

Il primo, lo sconto in fattura, corrisponde esattamente ad un contributo sul totale della cifra pari a quella spettante dall’agevolazione, sotto forma di sconto nella fattura dei lavori effettuati, anticipato dal fornitore che ha effettuato i lavori. Quest’ultimo successivamente riceverà il contributo anticipato come credito d’imposta

La seconda invece prevede la cessione del credito pari alla detrazione che spetta

La cessione può essere concessa ai fornitori di beni e servizi finalizzati agli interventi, alle persone fisiche o agli istituti di credito

L’Agenzia dell’Entrate è l’ente preposto alla gestione del Bonus e deve essere avvisato della scelta inerente al come se ne vuole beneficiare. 

La comunicazione tra beneficiario ed Agenzia delle entrate deve avvenire in via telematica, inviando il modello inerente entro il 16 Marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state affrontate le spese

Il Bonus Facciate è compatibile con i benefici di altri Bonus attivi al momento, nel rispetto dei requisiti previsti per legge.

Bonus Facciate e le novità per l’anno 2022

Il Governo non esclude la possibilità di unificare più Bonus per il prossimo anno, semplificandone l’attuazione e modificandone alcuni aspetti. 

Si parla di una detrazione fiscale però che vede una diminuzione a sfavore dei beneficiari, passando da una detrazione del 90% ad un’aliquota del 75%

Ma navigando su internet, è possibile imbattersi in articoli che presuppongono per il prossimo anno una detrazione ancora più bassa, più vicina al 50%

In ogni caso, si tratta quindi di una perdita importante ai fini del beneficio complessivo sui lavori di ristrutturazione e rifacimento dei perimetri esterni delle nostre case. 

Il consiglio è sicuramente quello di fidarsi solo di notizie verificabili da fonti certe ed attendere l'uscita della nuova Legge di Bilancio, disponibile tra qualche giorno.

Sono pochi i mesi che ci separano dal nuovo anno ed è inevitabile l’arrivo delle nuove disposizioni che partiranno comunque da Gennaio 2022

Anche per la misura del SuperBonus 110% si teme una modifica importante, pur avendo ottenuto la proroga fino al 31 Dicembre del 2022. 

Il Bonus Facciate insieme ad altre agevolazioni potrebbero essere riuniti in un unico grande Bonus: il Bonus Casa.

Non resta che aspettare la fine di questo mese per avere qualche informazione in più con una valenza sicuramente più importante e sicura, in quanto in questo fine Ottobre è prevista la nuova Legge di Bilancio relativa all’anno 2022. 

Al momento la data ufficiale che definisce la fine di quasi tutti i Bonus introdotti in questa fase di pandemia da Covid-19 rimane il 31 Dicembre 2022.

Non è un caso, infatti che la fine dei Bonus corrisponde esattamente con la fine prevista dallo Stato di Pandemia nazionale. 

Gli italiani sperano di poter approfittare anche per il prossimo anno di alcune agevolazioni, come il Bonus mobili ed elettrodomestici, il Bonus condizionatore o appunto il Bonus Facciate

Bonus Facciate e altri Bonus attivi fino al 31 Dicembre 2021

Con il Bonus Mobili ed elettrodomestici entro il 31 Dicembre di quest’anno si può beneficiare di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di nuovi mobili o elettrodomestici. 

Anche in questo caso la detrazione di imposta viene suddivisa in dieci quote totali annue, di pari importo. 

La cifra massima spettabile ad oggi con il Bonus Mobili ed elettrodomestici ammonta ad un totale di 16.000 euro

Se vuoi saperne di più e se ti stai chiedendo come ottenere tale agevolazione ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato al Bonus Mobili ed elettrodomestici 2021.

Con il Bonus condizionatore e pompa di calore, invece, è possibile ricevere uno sconto fino al 65% sul totale di acquisto per nuovi apparecchi con un efficienza energetica superiore a quelli già posseduti. 

Una cifra massima spettabile pari fino a 46.154 euro e nel caso in cui vengono effettuati in contemporanea dei lavori di ristrutturazione il limite massimo di spesa ammonta a 96.000 euro

Anche in questo caso puoi prendere tutte le informazioni necessarie leggendo l’articolo inerente: Bonus condizionatore 2021:ricevi 96.000 euro entro Natale!

E’ bene ricordare che questi Bonus hanno una data di scadenza prevista a fine di quest’anno e che quindi se si vuole inoltrare domanda e si crede di rientrare tra la platea dei beneficiari, con i requisiti necessari, si consiglia di affrettarsi, perché anche se abbiamo salutato da pochissimo le belle giornate estive, il Natale è alle porte!