Il Bonus Facciate 90% torna a far parlare di sé. Dopo il fare e rifare dell’agevolazione causato dal documento bozza della Legge di Bilancio 2022, questa volta è il Fisco a fare dietrofront sul bonus ristrutturazione casa secondo solo al Superbonus 110%.

La questione da settime ruota sulla possibilità di poter usufruire della Bonus Facciate 90% per i lavori non ultimati, ma già pagati entro il 31 dicembre 2021, da portare a compimento nel 2022.

La posizione del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) è stata chiara fin da subito: sull’argomento non c’è alcun veto.

Di parere opposto la Direzione Regionale Campania dell’Agenzia delle Entrate che con risposta all’interpello del 7 dicembre scorso aveva escluso la possibilità di continuare a usufruire del Bonus Facciate con detrazione al 90% nel 2022 per i lavori di ristrutturazione iniziati ma non terminati nel 2021 anche se pagati nello stesso anno.

A distanza di circa 10 giorni cambiano nuovamente le carte in tavola. L’Agenzia delle Entrate campana fa dietrofront rettificando la sua posizione e allineandosi alle intenzioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ma vediamo subito tutti i cambiamenti del Fisco sul Bonus Facciate 90% fino ad arrivare a quelli che sono gli ultimi aggiornamenti al riguardo.

Maggiori informazioni sulle novità riguardanti il Bonus Facciate 90% le trovate nella video guida aggiornata ll'11 dicembre 2021 nel canale YouTube di Carlo Pagliai.

Niente Bonus Facciate 90% per i lavori da ultimare nel 2022: la posizione dell’Agenzia delle Entrate Campania.

Prima di soffermarci sulle decisioni definitivamente prese dall’Agenzia delle Entrate Campania sui casi di utilizzo o non utilizzo del Bonus Facciate 90% nel 2022, occorre partire dalle origine.

L’ente, con risposta ad un interpello n° 914-1430/2021 e cogliendo di sorpresa gli esperti del settore edilizio e i cittadini italiani, aveva chiarito la sua posizione sull’agevolazione casa.

Nello specifico, nel rispetto delle nuove disposizioni introdotte dal decreto antifrode (DL. 157/2021), negava la possibilità di usufruire della detrazione del 90% ai lavori ultimati e pagati oltre la data del 31 dicembre 2021 sprovvisti di asseverazione di congruità.

In altre parole, si ammetteva l’accesso al Bonus Facciate 90% solo alle spese sostenute entro la fine del 2021, per gli interventi di ristrutturazione ultimati entro la stessa data e con asseverazione di congruità.

Dunque, nessuna possibilità di poter utilizzare il Bonus Facciate 90% per i lavori da terminare nel 2022 anche se pagati entro la fine dell’anno in corso.

Una posizione questa dell’Agenzia delle Entrate Campania in disaccordo con la posizione resa nota dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Bonus facciate 90%: lavori e detrazione salvi nel 2022! L’Agenzia delle Entrate cambia tutto

Una decisione quella della direzione Regionale Campania dell’Agenzia delle Entrate durata meno di 10 giorni.

L’Ente ha ritrattato la sua posizione intervenendo ancora una volta in risposta ad un interpello (n. 914-1549/2021) dello scorso 16 dicembre, allineandosi al Ministero dell’Economia e delle Finanza, cioè confermando la possibilità di poter continuare a fruire del Bonus Facciate con detrazione al 90% per i lavori pagati entro il 31 dicembre 2021 anche se non ultimati alla stessa data ma da completare nel 2022.

Le delucidazioni sono state date ad un Condominio che ha chiesto supporto all’Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti sulla possibilità di poter sfruttare il Bonus Facciate 90% su tutto il lavoro di ristrutturazione già avviato e non solo sugli interventi che risultano completati entro il 31 dicembre 2021.

Nello specifico, viene rispolverata la risposta numero 46 del 22 ottobre 2018 in cui si decreta che, per essere ammessi al Bonus Facciate 90% (nella sua detrazione fiscale piena), è ininfluente la data di inizio o di fine dei lavori di ristrutturazione. L’unica scadenza temporale da rispettare è legata alla spesa da pagare tramite bonifico.

Poiché la Legge di Bilancio 2021 permette la fruizione del Bonus Facciate 90% con detrazione fiscale piena, è indispensabile pagare le spese supportate entro la fine dello stesso anno e che i lavori di ristrutturazione siano almeno iniziati.

Per meglio intenderci, i lavori di ristrutturazione potranno comunque essere terminati nel 2022, ma le spese dovranno essere pagate entro il 31 dicembre 2021, prima dell’applicazione delle disposizioni dettate dalla Legge di Bilancio 2022 ancora da approvare, vale a dire il taglio della detrazione del Bonus al 60%.

Bonus Facciate 90%: ecco le ultime dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione 

Entrando nel merito della risposta numero 914-1549/2021 data dalla Direzione Regionale Campania dell’Agenzia delle Entrate vanno fatte altre precisazioni sulla possibilità di sfruttare il Bonus Facciate 90% nella sua formula piena.

La possibilità per i condomini di continuare a beneficiare del Bonus Facciate per i costi totali sostenuti nel 2021 legati a lavori di recupero delle facciate esterne degli immobili visibili dalla strada, avviati ma non terminati alla data del 31 dicembre 2021, è confermata se il pagamento delle spese, da parte degli incaricati ai lavori o dallo stesso condominio, per la quota del 10% dell’ammontare residuo dopo l’applicazione dello sconto in fattura viene versato entro la fine del 2021, a prescindere se i lavori sono stati completati o meno.

Per essere più chiari, il dietrofront operato dall’Agenzia delle Entrate campana sul Bonus Facciate 90% assicura l’agevolazione per le spese interamente sostenute nel 2021, anche se i lavori non sono stati ultimati ma lo saranno nel 2022.

Allo stesso modo, se si provvede al pagamento del 10% dell’ammontare risultante dopo l’applicazione dello sconto in fattura entro il 31 dicembre 2021.

Tutto questo a prescindere dallo status di completamento dei lavori di ristrutturazione previsti.

Bonus Facciate 90%: lavori nel 2022 e pagamento entro il 31 dicembre. L’asseverazione non cambia nulla.

Tirando le somme, la Direzione Generale Campania dell’Agenzia delle Entrate non fa altro che ritrattare la posizione iniziale assunta con la risposta data all’interpello numero 914-1430/2021 del 7 dicembre 2021, allineandosi alle indicazione già rese note dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nel corso delle interrogazioni svoltesi lo scorso 20 ottobre in Commissione Finanze.

Dunque, cade la regola di concedere il Bonus Facciate 90% solo alle fatture pagate entro il 31 dicembre 2021, per i lavori conclusi entro la stessa data e su cui si era ottenuta l’asseverazione di congruità.

Fra i nuovi chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla possibilità di fruire della detrazione al 90% del Bonus Facciate nei casi specifici, avuti il 20 ottobre, e la presa di posizione opposta da parte dell’Agenzia delle Entrate Campania arrivata il 7 dicembre, a fare da spartiacque c’è il decreto Antifrode (DL 157/2021) che ha complicato il funzionamento dei Bonus ristrutturazione casa.

In che modo? Rendendo obbligatoria la presentazione dell’asseverazione della congruità dei prezzi nel casi in cui il Bonus Facciate venisse utilizzato sia come sconto in fattura, sia come cessione del credito.

Partendo da queste novità, a primo acchito, l’Agenzia delle Entrate regionale aveva intrapreso una strada diversa da quella battuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per poi rimescolare le nuovamente le carte trascorsi poco meno di 10 giorni.

Tutto ciò ha portano non poca confusione sulla possibilità di utilizzare il Bonus Facciate 90% anche nella formulazione al momento in vigore.

Eppure, bastava attenersi a quanto riportato nella circolare n. 16 del 29 novembre 2021 per quanto concerne l’asseverazione della congruità dei costi.

La stessa chiarisce che per tutti i Bonus casa, ad eccezione per il Superbonus 110%, l’attestazione, obbligatoria per la cessione del credito o lo sconto in fattura, può essere rilasciata indipendentemente dallo stato di avanzamento e dalla dichiarazione di termine dei lavori.

Precisando che il Decreto Antifrode mira a bloccare i tentativi di utilizzo delle agevolazioni casa, Bonus Facciate 90% compreso, e che la spesa supportata per mettere a punto lavori di ristrutturazione è giustificata solo in relazione alla loro esecuzione, l’asseverazione della congruità dei costi è richiesta anche per gli interventi già iniziati e da completare nel 2022.

In sintesi, l’obbligo dell’asseverazione della congruità delle spese va rispettato anche per i lavori ammessi al Bonus Facciate 90% seppur non portati a termine entro la fine dell’anno.