Il Bonus Facciate 90% non molla. Mentre il destino di altri Bonus ristrutturazione Casa pare delinearsi grazie al testo della Legge di Bilancio 2022 da approvare in Senato, per il Bonus Facciate 90% si chiude il capitolo proroga al 2022.

L’agevolazione ci sarà anche nel prossimo anno ma con nuovi requisiti.

Maggiori informazioni sul Bonus Facciate 2022 le trovate nel video YouTube del Geometra Danilo Torresi.


Eppure, nel documento bozza della Legge di Bilancio 2022 non sono di certo mancate le sorprese. Escluso in Superbonus 110% ancora in attesa di conoscere il suo destino per quanto riguarda la proroga concessa ad alcuni edifici, la sorte del Bonus Facciate 90% è stata appesa ad un filo fino a qualche giorno fa.

In effetti, il percorso verso la proroga al 2022 del secondo Bonus Casa per ordine di priorità, dopo il Superbonus 110%, non è stato privo di insidie, a partire dalla sua mancata menzione del Documento Programmatico di Bilancio (DPB) approvato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 ottobre 2021.

Tutto ciò aveva fatto pensare ad imminente cancellazione del Bonus Facciate 90% una volta giunto a scadenza il 31 dicembre 2021. Una decisione che aveva letteralmente scosso i professionisti del settore edile e i cittadini.

Del resto, l’agevolazione permette uno “sconto” sulle spese sostenute per la realizzazione di lavori di ristrutturazione delle pareti esterne di un immobile visibili da strada del 90%. In termini tecnici, il Bonus Facciate da diritto ad una detrazione Irpef del 90%, seconda solo a quella offerta dal Superbonus 110%.

Stiamo parlando, infatti, di due agevolazioni che hanno permesso al settore edilizio di rimanere in piedi nonostante la crisi economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, e che hanno consentito ai cittadini di realizzare delle ristrutturazioni mettendo poco o per niente mano al portafoglio.

Dunque, la notizia non poteva che far storcere il naso a molti.

Da qui nasce il più che necessario dietrofront del Governo Draghi sancito nella bozza della Legge di Bilancio 2022: il Bonus Facciate ci sarà anche nel prossimo anno, ma con una nuova detrazione fiscale.

Si passerà, infatti, dal classico Bonus Facciate 90% al nuovo Bonus Facciate 60% decurtato nella percentuale di detrazione a partire dal 2022.

Queste, però, non sono le uniche novità riguardanti l’agevolazione. Ci saranno nuovi requisiti da rispettare che influiranno pesantemente sul risparmio dei beneficiari. 

Vediamo subito quali sono i tratti più salienti della proroga accordata al 2022 e come il Bonus Facciate 90% cambierà dal prossimo anno.

Bonus Facciate 90%: proroga strappata al 2022, ma la detrazione cala al 60%

Prima di esaminare quali cambiamenti interesseranno il Bonus Facciate a partire dal 2022, va detto che l’agevolazione già attiva rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021.

Nello specifico, si potrà sfruttare la detrazione fiscale del 90% solo fino alla fine dell’anno in corso.

Dopodiché si dovrà dire definitivamente addio al Bonus Facciate 90% per dare il benvenuto al Bonus Facciate 60% da gennaio 2022 e fino al termine dello stesso anno.

L’esecutivo guidato dal premier, Mario Draghi, ha infatti disposto la proroga del Bonus Facciate per un altro anno fino al 31 dicembre 2022, poi, uscirà definitivamente di scena ad inizio 2023.

Volendo essere più precisi, il Bonus Facciate è l’unico dei Bonus ristrutturazione ad essere stato prorogato per minor tempo

Imparagonabile il confronto con il Superbonus 110% esteso fino al 2026 e con il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, che seppure tagliato nel tetto massimo di spesa ammesso a detrazione (dai 16.000 euro attuali ai 5.000 dal 2022) è riuscito a strappare la proroga fino al 2024.

Anche se al momento si tratta solo di ipotesi, da confermare o smentire non appena si avrà la fumata bianca sul testo definitivo della Legge di Bilancio 2022, è bene correre ai ripari e sfruttare il Bonus Facciate 90% prima della scadenza fissata al 31 dicembre 2021.

Solo in questo caso si potrà usufruire di un maggiore “sconto” sui lavori eseguiti, prima del passaggio alla detrazione del 60% dal 2022.

Bonus Facciate 2022: ok allo sconto in fattura e alla cessione del credito

Non solo novità negative per il Bonus Facciate dal 2022. Il Bonus ristrutturazione casa, infatti, potrà continuare ad essere utilizzato in tre modalità: sconto in fattura, cessione del credito e detrazione IRPEF.

L’ultima delle tre permetterà al proprietario dell’immobile su cui vengono eseguiti i lavori di recuperare le spese anticipate nella misura del 60% dal 2022 (90% fino al 31 dicembre 2021).

Rimane immutata anche la possibilità di cedere il credito vantato ad una banca o a qualsiasi altro istituto di credito, così come la chance di ottenere il riconoscimento delle sconto sulle spese supportate direttamente in fattura (sconto in fattura).

A titolo informativo, il Bonus Facciate non è l’unico dei Bonu Casa che potrà avvalersi della tripla modalità di utilizzo. Il Decreto Rilancio ha offerto questo vantaggio anche al Superbonus 110%, ma l’opportunità al momento non è ancora stata sfruttata.

Bonus Facciate: oltre alla proroga altre novità dal Decreto Antifrode

Altre novità per il Bonus Facciate 90% sono arrivate con la firma del Decreto Antifrode (DL 157/2021) in vigore dal 12 novembre 2021.

Il provvedimento non fa altro che disciplinare l’accesso ai Bonus ristrutturazione casa, Superbonus 110% incluso, allo scopo di ridurre le irregolarità nell’utilizzo delle agevolazioni, in primis quelle edilizie.

Nello specifico, si dovrà presentare obbligatoriamente il visto di conformità a prescindere dalla modalità decisa per l’utilizzo del Bonus Facciate 90%.

In poche parole, il visto di conformità si dovrà presentare sia se si opta per la detrazione Irpef e per lo sconto in fattura, sia per la cessione del credito.

Nulla cambia, invece, per i lavori ammessi al Bonus Facciate 90% e per quelli trainati e trainanti del Superbonus 110%.

Bonus Facciate: detrazione al 90% anche nel 2022? Ecco come fare

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto come a partire dal 2022 il Bonus Facciate cambierà veste. Ottenuta la proroga al nuovo anno, sarà la detrazione fiscale a pagarne le spese passando dal 90% al 60% secondo quanto contenuto nel testo bozza della Legge di Bilancio 2022.

Dunque, dal 31 dicembre 2021 si dovrà dire definitivamente addio al Bonus Facciate con detrazione al 90%.

Eppure, c’è un piccolo trucchetto, se così possiamo definirlo, che permette di usufruire del Bonus Facciate con detrazione fiscale al 90% anche sui lavori di ristrutturazione avviati nel 2022.

Va detto subito che si tratta di un escamotage da evitare, ma che chiunque a discrezione può utilizzare nel pieno rispetto della legge.

Ma vediamo di cosa si tratta. Sono due le casistiche per permettono di fruire del Bonus Facciate 90% anche nel 2022.

La prima è legata ai lavori di ristrutturazione già avviati quest’anno, ma che non saranno completati entro il 31 dicembre 2021.

Ebbene, per questi interventi il Ministero dell’Economia e delle Finanze offre la possibilità di accesso al Bonus Facciate con detrazione fiscale del 90% solo se le spese sostenute per i lavori vengono pagate entro la fine del 2021.

Per questi interventi di ristrutturazione non è necessario presentare il documento dello stato di avanzamento dei lavori (Sal) per risalire alla data di avvio dei lavori, ma si farà riferimento alla data di pagamento delle spese.

Dunque, per usufruire del Bonus Facciate al 90% anche nel prossimo anno, le spese dei lavori da effettuare nel 2022 dovranno essere saldate in anticipo, prima della fine del 2021.