Come ben sappiamo uno dei temi più caldi dell’ultimo periodo riguarda proprio i Bonus Casa per il prossimo anno.

Infatti, nel corso della stesura della bozza della Legge di Bilancio per il 2022 non sono mancati i colpi di scena. 

Ebbene, oltre al Superbonus 110% che è stato rivoluzionato più di una volta, l’agevolazione che ha lasciato tutti in ansia per molto tempo è stata quella relativa al Bonus Facciate 90%.

Per conoscere quali sono gli ultimi avvenimenti relativi al Superbonus 110% ti lascio il link dell’articolo dedicato: Superbonus 110%: il dietrofront sulla proroga! Nuovi limiti!

Ma per quale motivo il Bonus Facciate ci ha lasciati tutti con il fiato sospeso?

Ebbene, tutto ha avuto inizio con il DPB ossia il Documento Programmatico di Bilancio nel quale il bonus in questione non era stato inserito. 

Come direbbe Matteo Renzi, first reaction: shock! 

Tutto ciò ha fatto pensare alla sua cancellazione definitiva e, di conseguenza, si è diffuso un malcontento generale.

Per spiegare le ragioni di tale malcontento basti pensare che ad oggi l’edilizia nel nostro Paese è mandata avanti dai bonus dedicati alla ristrutturazione, Superbonus in primis e Bonus Facciate al secondo posto. 

Infatti, oltre al Superbonus 110% che, come dice il nome stesso, da diritto ad una detrazione fiscale del 110%, anche il Bonus Facciate da diritto ad uno sconto considerevole: il 90%!

Ebbene, dopo il malcontento generale che è nato a seguito della pubblicazione del Documento Programmatico di Bilancio è stata pubblicata la bozza della Legge di Bilancio 2022. 

In questo caso il Governo è tornato sui suoi passi ed ha inserito nuovamente l’agevolazione relativa al Bonus Facciate cambiando la percentuale di detrazione fiscale.

Infatti, se ad oggi conosciamo il Bonus Facciate 90%, nel 2022 dovremo dire benvenuto al Bonus Facciate 60%. 

È vero, la soglia della detrazione si abbassa di un bel 30%, ma rimane comunque una misura di importanza strategica.

Eppure, le novità non sono ancora finite. 

Infatti, se i fondi per il Bonus Facciate sono stati recuperati è perché sono stati tagliati altri importanti bonus che inizialmente sembrava che dovessero ricevere una proroga sicura. 

Stiamo parlando del Bonus Mobili ed Elettrodomestici che poterà ad una detrazione di molto inferiore rispetto a come lo conosciamo oggi. 

Ora è tutto finito? Abbiamo delle certezze?

Niente affatto.

In questo articolo andiamo a vedere quali sono le evoluzioni del Bonus Facciate 90% e come potremo utilizzarlo anche nel 2022. 

Addio Bonus Facciate 90%, benvenuto Bonus Facciate 60%!

Quando parliamo di questo bonus è necessario ricordare innanzitutto la scadenza. 

Infatti, nel corso del nostro articolo parleremo delle novità previste per il Bonus Facciate a partire dal 2022. 

Tuttavia, è bene considerare che il bonus rimane attivo per come lo conosciamo oggi fino alla fine dell’anno. Di conseguenza, se qualcuno dovesse trovare un’impresa edile libera ad effettuare i lavori può ancora sfruttare questa agevolazione al 90% fino al 31 dicembre 2021.

Ad oggi la scadenza che conosciamo oggi per il Bonus Facciate è fissata al 2022, per l’esattezza al 31 dicembre 2022. 

Infatti, il Governo ha deciso di prolungare tale bonus per un altro anno.

Ma per quale motivo gli altri bonus sono stati prorogati più a lungo?

Cerchiamo di capire cosa intendiamo. 

Se andiamo ad analizzare la bozza della Legge di Bilancio per il 2022, possiamo vedere che ci sono state almeno due proroghe a lungo termine. Stiamo parlando del Superbonus 110% e del Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Infatti se il Bonus Mobili ed Elettrodomestici ha una scadenza prevista per il 2024, si spinge ancora oltre il Superbonus con la scadenza prevista nel 2026 (seppur con delle importanti modifiche).

Diciamo quindi che il Bonus Facciate è quello che ha ricevuto la proroga per un tempo minore. Infatti, in molti sostengono che alla fine del 2022 tale bonus scomparirà definitivamente. 

Ovviamente è un’ipotesi molto attendibile, ma come sempre accade quando non abbiamo alcun documento certo, è pur sempre un’ipotesi. 

Qualcosa può ancora cambiare prima della pubblicazione della Legge di Bilancio per il 2022. 

Eppure le novità non sono ancora finite. Come abbiamo visto, tutti coloro che riusciranno a sfruttare il Bonus Facciate nell’anno in corso riceveranno una detrazione fiscale del 90%. Invece, coloro che sfrutteranno questo bonus nel corso del prossimo anno riceveranno una detrazione ridotta al 60%.

In queso video, realizzato da Geometra Danilo Torresi, vediamo quali sono le novità per la proroga del Bonus Facciate per il 2022:

Bonus Facciate: accettati sconto in fattura e cessione del credito anche nel 2022 

Ebbene, qualcosa di positivo rimane quando parliamo di Bonus Facciate e di innumerevoli bonus in scadenza. Infatti, per quanto riguarda questo bonus che consente di ristrutturare le aree esterne degli edifici viene data la possibilità di accedere a tre opzioni. 

Dunque, la prima opzione è quella che noi tutti conosciamo come detrazione fiscale (o detrazione Irpef) che viene corrisposta nell’arco di 10 anni e che ad oggi è del 90%, ma da gennaio 2022 sarà del 60%.

Inoltre, è possibile optare per la cessione del credito presso una banca o un altro istituto di credito oppure per lo sconto in fattura. 

Devi sapere che il Bonus Facciate non sarà l’unico che potrà beneficiare di questa triplice scelta. Infatti, il Decreto Rilancio ha aperto tale possibilità anche per il Superbonus 110% che però, di fatto, non è ancora stata sfruttata. 

Eppure, è un’ottima occasione, specie quando si parla di interventi costosi e lunghi come quelli previsti dal Superbonus 110% e dal Bonus Facciate 90%. Infatti, spesso i costi di tali interventi sono difficili da pagare tutti in una volta sola. 

Proprio per questo motivo la cessione del credito e lo sconto in fattura possono essere due soluzioni ottimali.

Bonus Facciate: le novità apportate dopo il Decreto Anti Frode

Altro decreto che ha contribuito a cambiare le sorti dei nostri amati Bonus Casa è stato il Decreto Anti Forde, ossia il Decreto Legge 157/2021

A cosa è servito tale decreto?

L’obiettivo è molto semplice. diciamo che il Decreto Anti Frode è stato pensato per ridurre le irregolarità nell’utilizzo delle agevolazioni, in particolare quelle edilizie. 

Infatti, tale decreto ha portato a delle importanti novità per tutti i Bonus Casa e bonus ristrutturazione che al momento sono in vigore.

Ovviamente, non poteva rimanere escluso il Bonus Facciate 90%. 

Ma cosa cambia per il nostro bonus con il Decreto Anti Frode?

Quello che dobbiamo ricordare è molto semplice. Infatti, sarà necessario presentare il visto di conformità indipendentemente dal metodo di utilizzo del contributo. 

Ciò significa che il visto di conformità dovrà essere presentato sia se si sceglie lo sconto in fattura, sia la cessione del credito e anche nel caso di detrazione fiscale. 

Invece, per quanto riguarda i lavori ammessi per poter ottenere il Bonus Facciate 90%, essi dovrebbero rimanere invariati. Esattamente come accade per il Superbonus 110%.

Bonus Facciate: come ottenere il 90% anche nel 2022?

In realtà c’è un piccolo “trucchetto” per ottenere la detrazione fiscale del 90% anche per coloro che effettueranno i lavori nel 2022.

Si tratta di un metodo che nella maggior parte dei casi viene logicamente sconsigliato, ma che alcune persone potrebbero decidere di utilizzare.

Parlando di ciò si aprono due casistiche. 

La prima riguarda i lavori già iniziati nel corso di quest’anno che però alla data del 31 dicembre 2021 non saranno ancora terminati. 

La risposta a questo dubbio è stata data dal MEF che ha affermato che per poter usufruire del Bonus Facciate 90% come previsto nel 2021, bisognerà pagare i lavori entro il 2021.

Di conseguenza, è bene sottolineare che, per decretare l’anno in cui è stato effettuato l’intervento non è necessario nessun documento di attestazione dell’avanzamento dei lavori, ma fa fede il pagamento.

Ed ecco la possibilità offerta per effettuare i lavori nel 2022 con la detrazione prevista al 90% del 2021.

Si tratta di pagare anticipatamente i lavori che dovranno essere effettuati nel corso del prossimo anno.

A qualcuno potrebbe interessare come opzione, mentre molti altri potrebbero storcere il naso.

In effetti, si tratta di un rischio non da poco. Tuttavia, come sempre accade, la decisione è strettamente personale e, di conseguenza, è bene conoscere tutte le opzioni e scegliere autonomamente. 

Bonus Facciate: i fondi “presi” dal Bonus Mobili

Come abbiamo visto il Bonus Facciate è stato prorogato. Ma a che prezzo?

L’abbiamo accennato in anticipo, ma ora andiamo ad approfondire tale argomento più nello specifico.

Infatti, per ottenere i fondi da stanziare per il Bonus Facciate 60% nel 2022, è stato ridotto l’importo dedicato al Bonus Mobili ed Elettrodomestici, anch’esso molto amato tra i Bonus Casa. 

Ma come cambia il Bonus Mobili ed Elettrodomestici nel 2022?

Devi sapere che ci sono stati notevoli tagli a questa misura per il prossimo anno. Infatti, se nel 2021 il Bonus Mobili ed Elettrodomestici assicurava una detrazione fiscale del 50% su una spesa massima di 16.000 euro, nel 2022 la spesa massima sarà ridotta notevolmente a 5.000 euro.

Cosa significa? Te lo spiego subito.

Con il finire dell’anno in corso la detrazione prevista per il Bonus Mobili ed Elettrodomestici passerà da essere di massimo 8.000 euro a massimo 2.500 euro.

In questo caso l’unica soluzione è quella di sbrigarsi. Tuttavia, come sappiamo, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici si può ottenere solo dopo un intervento di ristrutturazione. 

Di conseguenza, se tale intervento non viene effettuato non si può avere accesso al bonus. 

Tuttavia, è bene sottolineare anche che tale taglio da una parte può essere dannoso, è vero, ma considerando che è utile per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici anche 5.000 euro di spesa massima possono essere un aiuto considerevole. 

Ma non abbiamo ancora finito di parlare delle novità previste per il Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Infatti, c’è una notizia a dir poco spiazzante che potrebbe essere confermata con la nuova Legge di Bilancio per il 2022.

Fino ad oggi tale bonus è stato reso utilizzabile nel caso di ristrutturazione edilizia. Ciò significa che era possibile utilizzarlo dopo aver effettuato qualsiasi tipologia di restauro, anche quelle previste dal Bonus Facciate 90% e dal Superbonus 110%.

Ecco, dal prossimo anno questo non sarà più possibile. Infatti, si potrà usufruire del Bonus Mobili ed Elettrodomestici solo per le ristrutturazioni coperte dal Bonus Casa.