Il Bonus Facciate non la smette mai di stupirci. Infatti, ogni giorno abbiamo una novità su questa agevolazione che, nonostante tutto, rimane molto amata dai cittadini italiani. 

Ripercorriamo un attimo la storia della sua proroga in modo da capire come siamo arrivati dove siamo ora.

Infatti, tutti ci aspettavamo il meglio per questa misura, un futuro lungo e florido.

Ma poi è iniziato il caos: il Bonus Facciate non era stato inserito nel Documento Programmatico di Bilancio. Da quel momento i cittadini hanno richiesto a gran voce un suo reinserimento. 

Ebbene, il Governo Draghi ha deciso di tornare sui suoi passi e di inserire di nuovo la misura all’interno della bozza della Legge di Bilancio per il 2022.

Eppure, il Bonus Facciate è stato stravolto. Infatti, bisogna dire addio alla famosa detrazione fiscale del 90% e iniziare a considerare questo bonus con una detrazione del 60%.

Ovviamente, si tratta sempre di un aiuto considerevole, ma una riduzione di ben 30 punti percentuali non è certo cosa da niente.

Ebbene, continuano ad arrivare news. Infatti, ultima di questi giorni è che per poter beneficiare del Bonus Facciate sarà necessario terminare i lavori entro il 31 dicembre del 2021.

In questo articolo andiamo a fare chiarezza in modo da comprendere cosa sta succedendo (per l’ennesima volta) al Bonus Facciate!

Bonus Facciate: abbiamo pochissimo tempo! Cosa sta succedendo?

L’ultima delle novità che arriva dal fronte Bonus Facciate è che per fruire della detrazione fiscale che, come sappiamo, ad oggi è ancora del 90%, sarà necessario terminare i lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Avevamo parlato in passato di quella possibilità non molto sicura offerta dalla legge per mantenere la detrazione del 90% anche nel corso del prossimo anno.

In sostanza, come sapevamo, si faceva fede alla data del pagamento dei lavori e, di conseguenza, pagando anticipatamente avremmo potuto godere anche nel prossimo anno della detrazione fiscale del 90%.

Ovviamente, come abbiamo sempre ribadito, si trattava di una delle pratiche maggiormente rischiose in ambito edilizio.

Eppure, si trattava di una possibilità totalmente legale che i più temerari avrebbero potuto sfruttare. 

Ma quindi, cosa sta succedendo ora?

Diciamo che è arrivata una nuova interpretazione da parte della Direzione Regionale della Campania dell’Agenzia delle Entrate. Un’interpretazione che potrebbe creare una situazione rischiosa a tutti coloro che hanno lavori in corso in questo esatto momento.

Infatti, secondo quanto si apprende dall’interpello in questione, per effetto del Decreto Antifrode, si potrà beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito previsto per il Bonus Facciate 90% solo se i lavori saranno ultimati entro le prossime due settimane, dunque entro il 31 dicembre 2021.

Una decisione drastica che esclude la possibilità di anticipare il pagamento dell’intervento e, di conseguenza, godere della detrazione fiscale del 90% come previsto dal Bonus Facciate nel 2021.

Tuttavia, dobbiamo tenere a mente che questo interpello va nettamente in contrasto con quanto era stato affermato dal Ministero dell’Economia in precedenza. 

Dunque, è necessario fare chiarezza e capire cosa possiamo e cosa non possiamo fare. 

Bonus Facciate shock: devo terminare i lavori entro Capodanno?

È uno shock, vero, ma è l’ennesimo shock causato da questo bonus. 

Eppure, è necessario fare chiarezza fin da subito in modo da evitare spiacevoli sorprese. 

Sono tantissimi i contribuenti che stanno effettuando lavori presso la propria abitazione e che fino a qualche ora fa erano convinti di poter terminare con calma i lavori nel corso del prossimo anno.

Infatti, in base a quanto sancito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ciò che contava per identificare l’anno in cui si sarebbe beneficiato della percentuale del Bonus Facciate era quello in cui veniva effettuato il pagamento. 

Questo significa che, se il pagamento fosse stato effettuato entro e non oltre il 31 dicembre 2021 si sarebbe potuto usufruire della detrazione fiscale del 90%, in caso contrario essa sarebbe scesa al 60%.

Eppure, anche la Direzione Regionale della Campania dell’Agenzia delle Entrate ha deciso di intervenire in questa diatriba che sembra non avere mai una fine. 

Infatti, secondo quanto affermato nell’interpello numero 914-1430/2021, per poter beneficiare del Bonus Facciate 90% è necessario che coesistano due condizioni. 

La prima riguarda, senza subbio, il fatto che il pagamento sia stato effettuato entro il 31 dicembre 2021. Tuttavia, vi è anche una seconda condizione, ossia che i lavori siano stati ultimati entro la medesima data. 

Ma come facciamo a dedurre ciò da quell’interpello?

Ebbene, prima di perderci in una spiegazione approfondita vogliamo ricordare che quanto seguirà riguarda solo due modalità di utilizzo del Bonus Facciate: lo sconto in fattura e la cessione del credito. Tuttavia, sebbene non siano la totalità delle modalità, si tratta comunque di quelle maggiormente utilizzate per interventi come questi, in quanto molto costosi. 

Bonus Facciate: l’interpello dell’Agenzia delle Entrate!

Ebbene, per capire come abbiamo dedotto che alla data del 31 dicembre 2021 debbano coesistere sia il pagamento sia il termine dei lavori andiamo ad analizzare quanto affermato nel dettaglio: 

L’asseverazione di cui al comma 13, lettere a) e b), del presente articolo e’ rilasciata al termine dei lavori.

Ebbene, questo significa che l’asseverazione dei prezzi, prevista dal Decreto Antifrode e necessaria per poter accedere allo sconto in fattura e alla cessione del credito, sarà rilasciata solo dopo il termine dei lavori di ristrutturazione. 

Dunque, senza tale documentazione non si potrà procedere con la richiesta dello sconto in fattura o della cessione del credito, quindi non ci sarà nessun pagamento nel 2021.

Tuttavia, se torniamo un attimo indietro, possiamo ricordare quanto era stato affermato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. 

Infatti, nel corso di alcune domande che spiegassero nel modo più chiaro possibile la misura del Bonus Facciate, aveva dichiarato che per tutti coloro che avessero dei lavori in corso avrebbe fatto fede la sola data del pagamento. 

Tuttavia, si tratta di un’affermazione effettuata in precedenza e, salvo smentite, dovremmo fare fede a quanto affermato successivamente dalla Direzione Regionale della Campania dell’Agenzia delle Entrate. 

Bonus Facciate: e per chi ha già pagato, ma non ha finito i lavori? 90% o 60%?

Quando la notizia è stata diffusa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono stati in molti a correre a pagare in anticipo i lavori relativi al Bonus Facciate per poter usufruire della detrazione fiscale del 90% prevista nel 2021.

Infatti, in base a quanto era stato affermato in precedenza, anche l’accesso allo sconto in fattura ed alla cessione del credito potevano essere effettuati facendo fede alla sola data di pagamento. 

In poche parole, vi era la possibilità di pagare le fatture in anticipo e successivamente proseguire con i lavori sfruttando la possibilità di ottenere la detrazione al 90% e non con il taglio previsto per l’anno successivo. 

Proprio per questo motivo erano stati in tanti a muoversi per pagare il prima possibile le loro fatture ed evitare di perdere una grande agevolazione, magari per una questione di qualche giorno. 

Tuttavia, dopo l’affermazione del Direzione Regionale della Campania dell’Agenzia delle Entrate non abbiamo più alcuna certezza. 

Infatti, tale decisione ha mischiato nuovamente le carte in tavola per quanto riguarda il Bonus Facciate e, ad oggi, sembrerebbe che nessuno potrà usufruire della detrazione del 90% se non termina i lavori entro il 31 dicembre 2021.

Si spera in chiarimenti in tempi molto rapidi.