Vista l'imminente manovra finanziaria e Legge di Bilancio del 2022, sono state messe in discussione dal Governo, soprattutto le proroghe riguardanti alcuni bonus edilizi, in primis quelli più richiesti e che hanno avuto più successo nell'anno ancora in corso.

Nella manovra finanziaria, come si sospettava e si vociferava, il bonus più importante di tutti, ovvero il Superbonus 110%, riconfermato fino al 2026, con una percentuale che andrà a scalare per gli anni futuri. Dubbi invece c'erano sugli altri bonus edilizi, primo fra tutti il bonus facciate, che inizialmente sarebbe dovuto scadere a fine 2021. Sarà prorogato anche per il 2022?

Mentre la riconferma della proroga del Superbonus fino al 2026 è arrivata quasi subito, sugli altri bonus edilizi, e soprattutto sul bonus riguardante le facciate, si è dovuto aspettare maggiormente. Ma alla fine l'attesa è stata premiata, perché dopo i primi dubbi, il bonus facciate è stato prorogato, almeno per il 2022

Bonus facciate: la buona notizia è la sua proroga, la cattiva notizia è la diminuzione delle percentuali

La risposta è sì, il Bonus facciate è stato prorogato anche per il 2022, di un solo anno quindi. Questo renderà felici tutti coloro che hanno rimandato all'anno prossimo i lavori sulle facciate degli edifici; ma c'è una cattiva notizia per loro. Il motivo? Perché la percentuale rimborsabile diminuisce di parecchio,  per decisione del Governo, infatti, la sua percentuale si ridurrà dal 90 al 60%.

La diminuzione della percentuale non è stata affatto una decisione facile da prendere da parte del governo. Non tutta la compagine di governo, infatti, era d'accordo su questa riduzione e c'è stato un acceso dibattito all'interno della maggioranza. Ma alla fine, come sta succedendo da parecchio, si cede sempre in decisioni a discapito dei cittadini. Ora vediamo di entrare nei dettagli e cercare di capire quanto dura la proroga del bonus facciate e quale sarà il futuro di questa agevolazione. Soprattutto cercheremo di comprendere se ci sono nuovi requisiti e condizioni da rispettare per poterne beneficiare. 

Nel Documento Programmatico di Bilancio non era affatto prevista la proroga del Bonus Facciate

Quando è stato pubblicato il Documento Programmatico di Bilancio, fondamento poi della successiva Legge di Bilancio, molti sono rimasti delusi dalla mancanza di una proroga riguardante proprio il Bonus Facciate, che sarebbe quindi dovuto scadere esattamente il 31 dicembre 2021.  

Tutti coloro che speravano di risistemare le facciate dei loro edifici nel 2022, sono rimasti con un pugno di mosche in mano, dopo il documento programmatico.

Quando poi è stata redatta la bozza della Legge di Bilancio 2022, il governo aveva già cambiato idea e, infatti, nella bozza era stata aggiunta la proroga di un anno del Bonus Facciate. 

Bonus facciate: proroga inserita nella bozza della Legge di Bilancio 2022

Nonostante la proroga del bonus facciate abbia ridotto il malcontento, prodotto dalla sua precedente cancellazione, un'altra brutta notizia turba gli animi di chi vorrebbe beneficiarne nel 2022. Ovvero la riduzione della sua percentuale, e non si tratta nemmeno di una riduzione da poco.  

A partire dal 1° gennaio 2022, infatti, il Bonus Facciate non sarà più al 90%, ma al 60%.

Cambiano le condizioni per fare domanda per il bonus facciate?

Ci sono stati dei cambiamenti dei requisiti per accedere al bonus facciate? Vediamo.

I contribuenti che contavano di utilizzare il bonus Facciate per sostenere i lavori di ristrutturazione o tinteggiatura delle facciate nel nuovo anno, dovranno purtroppo rinunciare a un aiuto del 30% nel nuovo anno. 

Questo ridimensionamento non riguarderà solo il bonus facciate, ma anche gli altri bonus edilizi saranno sottoposti ad una riduzione percentuale, come il bonus Mobili ed Elettrodomestici che a partire dal nuovo anno sarà notevolmente ridimensionato. 

La scadenza del bonus Facciate è stata prorogata e rifissata al 31 dicembre 2022, salvo ulteriori proroghe. È la proroga inferiore rispetto agli altri Bonus edilizi. Il Superbonus, infatti, è stato prorogato fino al 2026, mentre il Bonus Mobili è stato prorogato fino al 2024, anche se notevolmente ridimensionato. 

Di per sé questo non è un problema irrisolvibile, perché ovviamente potrebbe essere decisa dal governo una nuova proroga oltre il 31 dicembre 2022. Ma il fatto che sia stato prorogato solo per un anno, non fa ben sperare sulle intenzioni di questo Governo nel voler mantenere in vita questa agevolazione

Con quali modalità si potrà usufruire del bonus facciate anche nel 2022?

Si potrà usufruire del Bonus Facciate nel 2022 con le stesse modalità previste per questo anno, ovvero: scegliere la detrazione fiscale spalmata in dieci anni, scegliere lo sconto in fattura e in ultimo, scegliere la cessione del credito, se si ha necessità di liquidità, soprattutto. 

Il bonus Facciate è una agevolazione che riguarda tutti i costi sostenuti per  portare a termine interventi che interessano le facciate esterne degli edifici, come tinteggiatura e/o restauro. Dal 2022 la percentuale, lo ripetiamo, sarà del 60% del totale dei costi sostenuti.

Scendiamo nei dettagli e vediamo il primo modo in cui si può usufruire di questo bonus facciate: la detrazione fiscale

La detrazione fiscale permetterà di portare in detrazione il 60% delle spese sostenute per i lavori sulle facciate, in detrazione delle tasse che si dovranno pagare in dichiarazione dei redditi, una detrazione spalmata in dieci anni e, dunque, in dieci rate annuali di importo uguale.  

Alternativamente e, soprattutto se si ha bisogno di liquidità, si potrà scegliere la cessione del credito a favore di una banca o altro istituto di credito, per ottenere in cambio liquidità che possa aiutare ad affrontare le spese da sostenere.

O ancora, se la ditta è d'accordo, si potrà richiedere direttamente lo sconto del 60% in fattura al momento del pagamento. Uno sconto sul prezzo dei lavori.

La possibilità di scegliere tra tre opzioni differenti tra l'altro non riguarda solo questo bonus, ma tutti i bonus edilizi

Inizialmente il Governo aveva tolto questa possibilità, ma in seguito ad una serie di lamentele pervenute da tante associazioni di categoria, ha reinserito questa possibilità nella manovra di bilancio. 

Il bonus facciate e il decreto Anti-Frode; cosa cambia?

La manovra ha introdotto alcune novità riguardanti il bonus facciate, collegandole al decreto Antifrode, cioè il DL 157/2021 emanato dal governo Draghi per limitare il più possibile l'accesso all'agevolazione da parte di chi non è ha diritto.

Negli ultimi mesi infatti ci sono state tantissime truffe e frodi per quanto riguarda i bonus edilizi da parte di persone che ne hanno approfittato. Ecco perché il Governo ha pensato di porre un rimedio proprio con il decreto Anti Frode.

In pratica cosa cambia con questo decreto? Cambiano le condizioni per chi vuole accedere a questo bonus, perché d'ora in poi sarà necessario presentare il visto di conformità, indipendentemente se si sceglie la detrazione fiscale, lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Nessun cambiamento è stato previsto invece per le tipologie di lavori per i quali si avrà diritto al bonus. Resteranno pressoché invariati.

Per la proroga del bonus Facciate il Governo ha dovuto diminuire le risorse messe a disposizione per il bonus Mobili ed Elettrodomestici

E come si è potuto fare questo? Come si è potuto prorogare di un altro anno l'agevolazione del bonus facciate? Semplice! Il Governo ha deciso di ridurre i fondi a disposizione del bonus Mobili ed è stato ridotto anche il limite di spesa.

Il bonus Mobili ha sempre permesso una detrazione del 50%, basandosi su un limite di costi di 16 mila euro. Dal 2022, invece, si potrà avere comunque una detrazione del 50%, ma il limite dei costi non sarà più di 16 mila euro, ma di 5 mila euro, praticamente un terzo del limite precedente.  La riduzione del limite di spesa non è affatto indifferente, si tratta di un terzo del limite precedente. 

Meglio affrettarsi ad utilizzare il bonus Mobili prima della fine del 2021 per poterne usufruire appieno.