Il bonus facciate spetta per tutti quegli interventi volti al rifacimento o al restauro delle facciate esterne degli edifici già esistenti, a qualsiasi categoria catastale appartengano, situati in zone A e B o simili. 

Si concretizza in una detrazione del 90%, e si affianca ad altri bonus stabiliti dal governo come quello per le ristrutturazioni e l'ecobonus, volti tutti all'efficientamento energetico.

Tutti possono beneficiare di questo bonus, sia inquilini affittuari, che proprietari, persone fisiche o giuridiche, residenti o non residenti in Italia

Vediamo se è possibile usufruire di questo bonus anche quando si montano nuove tende esterne.

E' possibile usufruire del bonus facciate anche quando si montano nuove tende?

L’Agenzia delle Entrate ha risposto in merito al bonus facciate inerente alle tende, con la risposta n. 673 del 6 ottobre 2021.

La domanda è arrivata da parte di un condominio che intende usufruire del bonus facciate per alcuni interventi da attuare, compresa la sostituzione dei parapetti presenti nei balconi e la sostituzione delle tende avvolgibili di tutti gli appartamenti.

Il condominio in questione ha chiesto all'Agenzia delle Entrate se fosse possibile far rientrare la sostituzione delle tende nel bonus facciate.

La risposta dell'Agenzia delle Entrate è stata negativa.

La detrazione dei lavori ammessi al bonus facciate, spetta sicuramente anche per lavori aggiuntivi, compresi lo smontaggio e rimontaggio delle tende solari. Ma questo avviene solo quando questa sostituzione si rende indispensabile per motivi tecnici, cioè quando il rifacimento delle tende è un'opera di completamento dell’intervento di isolamento delle facciate esterne. In questo caso i costi possono essere inseriti nella detrazione del bonus facciate.

Ma nel caso della richiesta fatta dal condominio, il lavoro di rifacimento delle tende avvolgibili non può essere ammesso alla detrazione, a meno che, da una relazione tecnica non risulti che il rifacimento delle tende sia un lavoro aggiuntivo all'intervento edilizio delle facciate e quindi che risulti come un completamento dei lavori principali.

Il bonus facciate sarà prorogato?

Il bonus facciate è uno degli incentivi predisposti dal Governo per raggiungere l'obbiettivo dell'efficientamento energetico. La scadenza di questa misura si sta avvicinando (il 31 dicembre 2021) e dal Governo non è arrivata al momento alcuna proroga. A questo proposito cosa possiamo aspettarci nei prossimi mesi?

Il bonus facciate è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2020, e consiste in una detrazione fiscale dall’imposta lorda pari al 90% sulle spese per i lavori atti a restaurare, ripulire e tinteggiare le facciate, sostenute nel 2020.

La legge di bilancio 2021 ha prorogato la possibilità della detrazione anche a questo 2021. Il contribuente può scegliere la detrazione fiscale, la cessione del credito o lo sconto in fattura. 

Il bonus facciate scade il 31 dicembre di quest'anno e al momento il Governo italiano non ha previsto alcuna proroga per il 2022. La bozza della legge di Bilancio sarà emanata con tutta probabilità entro novembre, mentre l'approvazione definitiva arriverà a fine anno. Staremo a vedere se cambierà qualcosa in merito alla proroga del bonus facciate e se sarà prorogato anche per il nuovo anno.

Purtroppo, però, pare che il Governo stia  vagliando la possibilità di eliminare una serie di bonus di minore entità per mantenere in piedi i bonus più sostanziosi, e probabilmente in quest'ottica, il bonus facciate potrebbe non essere riconfermato e prorogato.  

La prova che con ogni probabilità il Governo prenderà la decisione di non prorogare il bonus facciate, sarebbe il fatto che nella Nota di approvazione del Def, non si fa mai menzione di questo tipo di bonus. Chiunque voglia dunque usufruire di questo tipo di bonus, deve necessariamente organizzare i lavori in modo tale che chiudano entro il 31 dicembre 2021. 

Quali requisiti bisogna rispettare per ottenere il bonus facciate?

Al bonus facciate sono ammesse le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; gli enti pubblici e privati anche se non svolgono attività commerciali; le società semplici; le associazioni tra professionisti e tutti i contribuenti che hanno un reddito d'impresa.

Per ottenere il bonus facciate bisogna conservare questi documenti:

  • le fatture che provano la spese sostenute per i lavori;
  • la ricevuta del bonifico di pagamento;
  • le abilitazioni amministrative che vengono richieste dalla normativa edilizia vigente;
  • una dichiarazione di notorietà che renda nota la data di inizio dei lavori e descriva gli interventi che saranno effettuati.

Altri requisiti aggiuntivi, nel caso in cui siano gli uffici a richiederlo:

la copia del documento di accatastamento;

le ricevute dei pagamenti dei tributi locali;

la copia della delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori.

Ricordate, dunque, che non essendoci stata alcuna proroga per il 2022, al momento avete ancora qualche mese di tempo, precisamente due mesi e mezzo, per richiedere il bonus facciate, fino a fine 2021.