Nuovo Bonus famiglia la via. Arriva una nuova opportunità per i nuclei familiari: si potranno ottenere ben 1.000 euro di contributi adempiendo a soli tre requisiti, non molto vincolanti, e presentando le domande entro il 30 settembre 2022.

Una nuova agevolazione arricchisce la lista dei contributi a sostegno del reddito familiare. 

Seppur l’entrata in scena dellAssegno Unico e Universale ha portato alla naturale estinzione di quota parte dei Bonus famiglia attivi lo scorso anno (Bonus mamma domani, Bonus bebè, ANF le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni di età), anche quest’anno non mancano gli aiuti economici rivolti ai genitori.

Il riferimento all’Assegno Unico non è casuale. La misura pensata per ogni famiglia con figli a carico, maggiorenni e fino al ventunesimo anno di età, guida la classifica delle agevolazioni più richieste dopo il Reddito di Cittadinanza.

Diversamente da come si potrebbe pensare, però, non è l’unica ad offrire una boccata di ossigeno ai nuclei familiari sempre più stretti nella morsa dei rincari delle bollette, del carburante (benzina, diesel, gpl) e dell’impennata dei prezzi al consumo.

Tra i tanti Bonus famiglia 2022 attivi e richiedibili spunta un contributo riconfermato dal Governo Draghi anche per l’anno in corso.

Si tratta di un nuovo Bonus famiglia da 1.000 euro rivolto a ciascuna famiglia con figli piccoli o grandi, dai 5 anni di età fino ai 18.

Ma vediamo subito in cosa consiste il Bonus famiglia da 1.000 euro, quali sono i requisiti da rispettare per beneficiare del nuovo contributo e come farne domanda, senza tralasciare le tre condizioni che danno diritto al beneficio.

Prima ancora di entrare nel merito dell’articolo, consigliamo ai nostri lettori la visione di un interessante video YouTube del canale Mr LUL lepaghediale contenente tutte le informazioni su come richiedere 24 Bonus 2022 attivi tutto l’anno.

Nuovo Bonus famiglia, a tutti 1.000 euro: in cosa consiste 

Iniziamo a fornire le informazioni generiche del contributo per poi passare ad esaminarne requisiti e importi. 

Il nuovo Bonus famiglia da 1.000 euro di cui ci occuperemo nel corso nell’articolo è stato rinnovato dal Governo Draghi grazie alla Legge di Bilancio 2022. C’è però da dire che l’etichetta di “nuovo” contributo non calza proprio a pennello.

Si tratta infatti di un Bonus già attivo lo scorso anno con importi diversi da quelli attuali. Se nel 2021 la misura offriva a ciascuna famiglia un importo massimo di 200 eurola versione 2022 appare molto più ghiotta. 

Attenzione a non fare confusione: il Bonus famiglia da 1.000 euro non si sostanzia in un accredito di una somma in denaro, ma in una detrazione fiscale del 19% su particolari spese sostenute.

La differenza rispetto al Bonus famiglia passato riguarda proprio il limite massimo agevolabile tramite detrazione, nel 2022 fissato a 1.000 euro.

Uno dei tanti limiti, ma non l’unico. Si potrà richiedere il Bonus famiglia da 1.000 euro entro il 30 settembre 2022 rispettando una specifica soglia ISEE. Quale?

Nuovo Bonus famiglia, 1.000 euro a tutti: tre requisiti per averlo. Quali sono?

Al pari di altre agevolazioni riconfermate dalla Legge di Bilancio 2022, non tutte le famiglie potranno presentare le domande a settembre per beneficiare dei 1.000 euro.

Occorre sempre rispettare tre di requisiti per averne diritto. 

Il Bonus famiglia in questione si differenzia dai contributi non vincolati al reddito perché si può ottenere solo dietro presentazione dell’ISEE.

E la differenza più importante rispetto alla versione passata si ravvisa proprio nella soglia ISEE d’accesso al Bonus

Mentre nel 2021 si accedeva al contributo con un ISEE non superiore a 30.000 euro, il Bonus famiglia da 1.000 euro si potrà ottenere con un reddito più alto.

La soglia ISEE da non oltrepassare per essere ammessi alla misura è di 36.000 euro. 

Il secondo dei tre requisiti fa riferimento all’età anagrafica dei figli: il Bonus famiglia da 1.000 euro andrà solo ai nuclei familiari composti da bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni di età.

Il terzo ed ultimo requisito è l’scrizione del figlio ad un percorso musicale. L’agevolazione da 1.000 euro, meglio conosciuta come Bonus musica, agevola infatti le spese sostenute dalla famiglia per la frequentazione di corsi di musica, canto e via dicendo.

Nuovo Bonus famiglia, 1.000 euro a tutti entro settembre: quali spese sono coperte

A questo punto, viene spontaneo chiedersi quali sono le spese ammesse al nuovo Bonus famiglia da 1.000 euro, o meglio quali di queste sono agevolabili per il 19%.

Non tutti i costi supportati dalle famiglie sono infatti coperti dal contributo. E’ il Decreto Rilancio a fornire l’elenco delle spese ammesse a beneficio.

Le domande potranno essere presentate a settembre solo se il figlio risulta iscritto a specifiche istituzioni musicali.

Dai cori alle bande, dalle scuole di musica ai conservatori, dalle scuole di musica regolarmente registrate agli AFAM: tutte le spese supportate per la frequentazione di questi percorsi sono agevolate dal nuovo Bonus famiglia.

Nuovo Bonus famiglia, como ottenere fino a 1.000 euro di agevolazione

Visti i requisititi e le spese coperte dal nuovo Bonus famiglia di 1.000 euro, soffermiamoci sull’erogazione del contributo.

Rispettati i requisiti analizzati nei paragrafi precedenti, sia quelli riguardanti l’ISEE del nucleo familiare sia l’età anagrafica dei figli, nessuna somma di denaro spetterà ai nuclei familiari.

Abbiamo già anticipato, infatti, che il Bonus musica da 1.000 euro non si sostanzia nell’erogazione o nell’accredito di una somma di denaro, tanto meno in uno sconto da praticare al momento del pagamento delle spese di iscrizione al percorso prescelto.

 Ma allora come si ottengono i 1.000 euro di Bonus? Semplicemente tramite detrazione fiscale del 19% su quanto già speso.

In altre parole, il nuovo Bonus famiglia è assimilabile ad uno sconto sulle tasse da pagare a fine anno, divisibile anche tra i genitori se entrambi si fanno carico delle spese per la frequentazione del percorso musicale da parte del figlio.

Va fatta però una premessa: i 1.000 euro di Bonus famiglia fanno riferimento al massimo importo delle spese agevolabili. 

Applicando a tale importo la percentuale di detrazione del 19% ne deriva che la famiglia riceverà non più di 190 euro a titolo di rimborso. 

Inoltre, il tetto massimo di 1.000 euro non muta al variare del numero di figli beneficiari del nuovo Bonus famiglia.

Ora resta da capire come farne domanda prima della fine di settembre.

Nuovo Bonus famiglia, 1.000 euro a tutti: domande entro il 30 settembre 2022? Come presentarle

Arrivati a questo punto, rimane solo da esaminare la modalità di richiesta del nuovo Bonus famiglia da 1.000 euro.

A differenza di molti altri contributi rivolti ai nuclei familiari, non sarà l’INPS a gestire il contributo, bensì l’Agenzia delle Entrate. Proprio all’AdE le famiglie dovranno inoltrare le domande per beneficiare del Bonus 1.000 euro entro il 30 settembre 2022.

Trattandosi, però, di una detrazione fiscale, non è prevista la presentazione di specifiche domande da parte delle famiglie interessate al Bonus all’Ente, ma solo l’indicazione dell’ammontare delle spese sostenute nella dichiarazione dei redditigrazie al modello 730.

Il Bonus famiglie fino a 1.000 euro troverà indicazione nel quadro E, righi E8, E9 ed E10 del modulo. E’ indispensabile indicare anche il codice 45. 

Considerato che il nuovo Bonus famiglia va in dichiarazione dei redditi e che la stessa va presentata entro fine giugno 2022, si potrà richiedere la misura entro tale data.

Nuovo Bonus famiglia, 1.000 euro a tutti: come pagare le spese

Concludiamo la nostra disamina sul nuovo Bonus famiglia da 1.000 euro con una precisazione: l’agevolazione riconosciuta ai nuclei familiari per il percorso musicale dei figli verrà corrisposta solo dietro la presentazione di alcuni documenti attestanti le spese sostenute.

I pagamenti in denaro contante non rientrano in dichiarazione dei redditi. La detrazione del 19% si applicherà soltanto sulle spese tracciabili, cioè quelle pagate a mezzo bancomat, bonifici postali e bancari, carte di credito e di debito.