Il Governo guidato dal premier Mario Draghi ha approvato un nuovo pacchetto di bonus energia per le famiglie e per le imprese: dal 1° aprile scatta il nuovo bonus sociale su luce e gas che può arrivare ben oltre i 300 euro a famiglia. Il bonus bollette, infatti, è stato esteso alle famiglie con ISEE sotto i 12 mila euro e dunque riuscirà a raggiungere almeno 5 milioni di nuclei familiari.

La Protezione Civile, inoltre, è pronta a stanziare 300 euro a famiglia per tre mesi, più 150 euro per ogni figlio: l’aiuto è destinato sono a una certa categoria di soggetti.

Non solo: a partire dal 1° aprile sono in arrivo nuovi bonus famiglia 2022 per i figli, come l’assegno unico e universale; per risparmiare sulla spesa alimentare ci sono invece i nuovi bonus spesa di Pasqua; e per la cura e il sostegno dei più piccoli, con il bonus asilo nido 2022

Qualcuno ha parlato anche del possibile ritorno del bonus baby sitter 2022: cosa c’è di vero? Lo scopriremo nel corso dell’articolo…

Se hai una famiglia e dei figli a carico, devi conoscere le nuove agevolazioni di aprile: non solo bonus bollette. Ecco l’elenco de bonus di aprile per la famiglia.

Bonus famiglia: novità dal 1° aprile. L’elenco delle agevolazioni

Tante novità sui bonus famiglia a partire dal 1° aprile 2022: quali sono le agevolazioni che si possono richiedere per i figli o per la casa?

Riassumiamoli in breve:

  • Bonus bollette – dal 1° aprile scatta il nuovo sconto su luce e gas fino a 300 euro a famiglia;
  • Bonus spesa – a Pasqua si possono ottenere fino a 800 euro per risparmiare sulla spesa alimentare;
  • Assegno unico e universale per i figli fino a 21 anni;
  • Bonus asilo nido 2022 – fino a 3.000 euro anche con ISEE alto;

Analizzaimo i bonus famiglia uno ad uno specificando i requisiti, i beneficiari, gli importi e le scadenze.

Bonus famiglia: sconto in bolletta automatico dal 1° aprile!

A partire dal 1° aprile 2022 e fino al 31 dicembre 2022 il bonus bollette luce e gas sarà potenziato ed esteso a tutti i nuclei familiari con ISEE sotto i 12 mila euro: la novità è stata introdotta dall’ultimo decreto Energia approvato dal Governo.

Il bonus sociale in bolletta scatta in automatico per tutti i beneficiari: a partire dal 1° luglio 2021, infatti, non è più necessario inoltrare la propria domanda ad Arera (se non per il bonus elettrico per disagio fisico). Grazie al bonus sociale, quindi, oltre 5 milioni di famiglie potranno godere di uno sconto in bolletta.

I nuovi requisiti di accesso al bonus bollette riguardano le famiglie con ISEE sotto i 12 mila euro: prima, infatti, il limite reddituale era fissato a 8.265 euro all’anno. Ma potranno ottenere il bonus luce e gas anche le famiglie numerose con un ISEE sotto i 20 mila euro, i percettori del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza e coloro che soffrono di disagio fisico.

Bonus famiglia: i nuovi importi e gli sconti in bolletta dal 1° aprile

Arera ha provveduto a pubblicare i nuovi importi del bonus sociale luce e gas: quanti risparmierà la tua famiglia? Sul tavolo sono stati stanziati 300 milioni di euro per il bonus energia elettrica, e 100 milioni di euro per il bonus gas: sarà previsto un assegno ordinario affiancato da una maggiorazione.

Per quanto riguarda il bonus sull’energia elettrica, per determinare gli importi occorre considerare il numero di componenti del nucleo familiare:

  • fino a 1-2 persone – bonus da 128 euro ordinario + 109,20 euro (per il 2° trimestre);
  • da 3 a 4 persone – bonus da 151 euro ordinario + 132,86 euro aggiuntivi;
  • più di 4 componenti – bonus da 177 euro ordinario + 155,61 euro addizionale.

Per calcolare l’importo del bonus gas, invece, occorre considerare la residenza del beneficiario e l’utilizzo che viene fatto della materia prima. Limitatamente all’uso cottura, l’acqua calda sanitaria e il riscaldamento, ci sarà questa suddivisione:

  • 2,73 euro per la zona climatica A/B, 
  • 7,28 euro zona C,
  • 17,29 euro zona D,
  •  
  • 16,38 euro zona E,
  • 56,42 euro zona F.

La maggiorazione del secondo trimestre per le famiglie fino a 4 componenti sarà pari a 20,93 euro, mentre l’aumento per i nuclei composta da più di 4 persone ammonterà a 37,31 euro.

Nel complesso, grazie ai bonus sociali saranno raggiunte almeno 3 milioni di famiglia per il bonus elettrico, mentre sono oltre 2 milioni i nuclei familiari che beneficiano del bonus gas.

Bonus famiglia: 300 euro al mese + 150 euro a figlio

In concomitanza con il conflitto in Ucraina, il Governo italiano ha deciso di elargire nuovi bonus alle famiglie ucraine, ma non a quelle italiane che ospiteranno dei profughi (saranno eventualmente queste ultime a valutare come ricambiare l’accoglienza). 

La piattaforma utile per inoltrare le richieste di rimborso per i profughi è in fase di ultimazione e riguarderà almeno 15 mila cittadini ucraini scappati dalla guerra. Una comunicazione della Protezione Civile, nei prossimi giorni, darà il via alle richieste.

Dall’inizio del conflitto, sono circa 4 milioni le persone fuggite dall’Ucraina: quasi 100 mila sono le persone arrivate nel nostro Paese.

Il sistema di accoglienza dei migranti prevede un bonus da 33 euro al giorno per gli enti del Terzo settore e le associazioni che ospiteranno i profughi ucraini. Le famiglie scappate, invece, potranno ottenere dal Governo un bonus aggiuntivo di 300 euro al mese (per un massimo di tre mesi) più 150 euro per ogni figlio a carico. Nessun sostegno alle famiglie italiane che accoglieranno in casa profughi ucraini.

Con le risorse stanziate dal Governo per il Piano di accoglienza dei profughi si potrebbero raggiungere almeno 60 mila sfollati.

Un’altra domanda riguarderà invece gli enti del Terzo settore, che potranno mettere a disposizione le proprie strutture e i propri mezzi per l’accoglienza dei profughi. Le famiglie italiane che intendono accogliere famiglie ucraine dovranno seguire il procedimento attraverso gli enti preposti a tal fine: essendoci anche molti bambini, occorrerà fare una valutazione di idoneità.

Bonus famiglia: assegno unico e universale per tutti!

Arriviamo ora a uno dei bonus figli più atteso del 2022: l’assegno unico e universale. Finalmente sono arrivati anche i primi pagamenti di marzo, per tutti coloro che hanno richiesto tempestivamente la misura sin dai primi mesi del 2022. Ma come funziona e a chi spetta l’assegno universale?

Come dice il nome stesso, l’assegno universale spetta a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, a prescindere dal fatto che i genitori siano lavoratori dipendenti o autonomi, incapienti o disoccupati. 

L’assegno è unico in quanto ingloba al suo interno moltissime misure e bonus famiglie che erano previsti lo scorso anno: il bonus mamma domani, il bonus bebè, gli assegni familiari, il bonus baby sitter. Resta confermato e cumulabile con l’assegno unico solo il bonus asilo nido 2022.

Grazie al nuovo assegno unico e universale ogni famiglia può ottenere fino a 175 euro al mese, a cui si aggiungono eventuali maggiorazioni per i figli successivi al primo, per i ragazzi con disabilità, per le giovani mamme e per i genitori che lavorano.

La domanda di assegno unico deve essere presentata all’INPS con o senza ISEE: tutte le richieste inviate entro il 30 giugno 2022 daranno diritto alla corresponsione degli arretrati dal mese di marzo.

Bonus famiglia: bonus maternità dai Comuni fino a 1.800€

E se il bonus mamma domani è stato cancellato dall’introduzione dell’assegno unico, le neo mamme possono ancora richiedere il bonus maternità dai Comuni, che nel 2022 può arrivare fino a 1.800 euro.

Il bonus maternità spetta a tutte le donne in gravidanza che non hanno i requisiti e la contribuzione previdenziale necessaria per richiedere il congedo di maternità all’INPS, ovvero quel periodo (solitamente di 5 mesi) di astensione dal lavoro a causa appunto della gravidanza.

Anche il bonus maternità erogato dai Comuni spetta per un periodo pari a 5 mesi, nella misura di 354,73 euro al mese, per un totale di 1.773,65 euro totali. 

Per richiedere e ottenere il bonus maternità è necessario aver messo al mondo un bambino, oppure aver adottato o preso in affidamento un bimbo di età non superiore a 18 anni (in caso di adozioni internazionali). L’ISEE del beneficiario – ovvero della neo mamma – non deve essere superiore a 17.747,58 euro.

La domanda per il bonus maternità si presenta direttamente all’ufficio competente del proprio Comune di residenza.

Bonus famiglia: bonus asilo nido fino a 3.000€

Per le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 3 anni, invece, è possibile richiedere all’INPS il bonus asilo nido 2022. La misura è destinata ai nuclei familiari che devono sostenere le spese relative alla retta scolastica del bambino per un certo numero di mesi ogni anno.

Così come per l’assegno unico e universale, anche il bonus asilo nido si può richiedere con o senza ISEE: gli importi variano da 1.500 euro per i redditi più alti o senza ISEE, fino a 3.000 euro per i redditi più bassi.

Oltre agli incentivi a livello statale, anche molte Regioni hanno aperto le richieste per il bonus asilo nido: in Friuli Venezia Giulia, per esempio, dal 31 marzo è possibile ottenere il nuovo bonus famiglia.

Bonus famiglia: torna il bonus baby sitter 2022?

Nelle ultime ore si sono diffuse notizie – purtroppo non confermate ufficialmente – su un bonus baby sitter 2022. La misura è stata confermata anche per quest’anno, nonostante l’assegno universale?

In realtà, non esiste nessun bonus baby sitter, ma semplicemente una fuga di notizie che sembrerebbe confermare al misura anche per il 2022.

Come sappiamo, il bonus baby sitter è stato fondamentale soprattutto durante la pandemia di Covid-19, ma anche nel momento in cui i ragazzi si trovavano a dover trascorrere la maggior parte del tempo in casa, mentre i genitori erano al lavoro. Abbiamo conosciuto, quindi, un bonus baby sitter da 600 euro, da 1.200 euro e poi da 100 euro a settimana.

Ad oggi, però, non esiste alcun bonus baby sitter 2022: con l’introduzione dell’assegno unico dal 1° marzo 2022, l’unica misura rimasta da richiedere per i propri figli e compatibile con l’assegno è il bonus asilo nido 2022.