Bonus famiglia 2022: tantissime le agevolazioni, con e senza ISEE, disponibili per l’anno corrente e aperte all’accesso delle famiglie italiane.

Nonostante moltissime misure di sostegno pensate per le famiglie siano attualmente sparite, il Governo ha comunque previsto tutta una serie di bonus e aiuti pensati per sostenere i redditi delle famiglie italiane.

Non possiamo negare che l’istituzione di una figura universale, ossia l’Assegno Unico, abbia contribuito alla diminuzione dei bonus per i nuclei familiari con figli.

Ma è altrettanto vero che le agevolazioni 2022 pensate per famiglie con figli sono comunque considerevoli. Tra l’altro, alcune di queste misure attualmente attive possono essere richieste da tutte le famiglie, senza che siano stati previsti limiti reddituali.

In questo articolo ci occuperemo dell’analisi dei bonus famiglia attualmente attivi.

Bonus famiglia: la misura 2022 per la musica

La prima agevolazione 2022 di cui ci occuperemo, che può essere a pieno titolo inserita tra i bonus famiglia, prende il nome di bonus musica.

La misura non è altro che un bonus famiglia 2022 pensato appositamente per incentivare l’apprendimento della musica da parte dei giovani italiani.

Si tratta dell’incentivo pensato per favorire gli studi musicali da parte di giovani da 5 ai 18 anni di età. Le famiglie impegnate nel saldo di studi musicali potranno avere accesso a questo sostegno, nel rispetto dei requisiti.

In altre parole, il bonus musica spetta nel caso in cui uno o più figli sia attualmente iscritto ad un corso di musica a pagamento.

In realtà, questo bonus famiglia non è una misura nuova ed introdotta durante l’anno corrente.

Ma, rispetto agli scorsi anni, il bonus musica ha subito un importante incremento: dai 200 euro previsti fino allo scorso anno, siamo passati ad un bonus da ben 1.000 euro totali.

L’agevolazione per gli studi musicali, però, a differenza di altri bonus famiglia (quali ad esempio il noto Assegno Unico di recente introduzione) non concede ai beneficiari un rimborso in denaro.

Infatti, il bonus musica viene erogato in forma di detrazione da scontare sulle tasse da pagare, e verrà quindi concesso in sede di dichiarazione dei redditi.

Inoltre, non tutte le famiglie potranno accedere ad un totale di 1.000 euro: la misura viene calcolata sul 19% delle spese saldate per i corsi di musica.

Quello di 1.000 euro è dunque il tetto massimo ottenibile, ma l’importo dipende strettamente da quanto saldato per permettere ai propri figli di studiare musica.

Ricordiamo, infine, che il bonus musica è riservato alle famiglie con reddito non eccessivamente alto.

La normativa prevede infatti la presentazione di un documento ISEE familiare entro i 36.000 euro annui.

Bonus famiglia 2022 per la quota dell’asilo: fino a 3.000 euro!

Altro bonus famiglia attualmente attivo prende il nome di bonus asilo nido: si tratta di un sostegno riservato a coloro che hanno figli in età da nido.

Infatti, l’agevolazione prevede, tra i requisiti di accesso, che il minore per cui si richiede l’accesso abbia un’età non superiore ai tre anni.

La misura servirà per l’appunto per saldare le quote previste per l’iscrizione del minore al nido, e avrà importi differenti a seconda del reddito familiare.

Ma la misura si può richiedere anche senza ISEE: in questo caso (o con redditi alti), si otterrà un bonus asilo nido da 1.500 euro, che andranno suddivisi in undici rate mensili.

Per redditi inferiori, invece, il bonus famiglia in questione potrà raggiungere dai 2.500 euro fino al massimo, cioè 3.000 euro.

Avranno però diritto al massimo di 3.000 euro solamente le famiglie con redditi più bassi, ossia non superiori ai 25.000 euro totali.

Fa parte del bonus asilo nido anche una seconda misura per le famiglie, ossia il bonus forme di supporto presso la propria abitazione.

Si tratta di un bonus famiglia pensato per coloro che assistono figli con necessità di assistenza a domicilio, indipendentemente dall’età del minore.

Nel caso in cui il bambino non possa, per motivi legati alla salute, frequentare il nido e, al contrario, necessiti di assistenza domiciliare, basterà presentare domanda all’INPS, allegando un certificato medico che attesti la patologia.

Gli importi del bonus sono gli stessi previsti dall’agevolazione per il nido, così come i limiti ISEE: anche per il supporto a domicilio, dunque, si potranno ottenere dai 1.500 ai 3.000 euro mensili.

Bonus famiglia 2022: voucher cultura

Un terzo bonus famiglia attualmente attivo, che si potrà richiedere per tutto l’anno e anche per gli anni a seguire, viene denominato bonus cultura.

A questo bonus famiglia, però, potranno accedere solamente i figli nel rispetto di un requisito specifico. I voucher cultura, infatti, sono attualmente accessibili ai ragazzi nati nel 2003.

Ogni anno, la misura modifica la propria platea dei beneficiari aventi diritto: il bonus è infatti concesso ai ragazzi di diciotto anni.

Grazie all’agevolazione, i diciottenni potranno accedere gratuitamente a varie iniziative culturali, semplicemente creando dei voucher cultura attraverso il bonus.

La misura prevede infatti la possibilità di creare dei buoni da spendere in corsi, materiali e servizi che hanno a che fare con la cultura, per un massimo di 500 euro totali.

Il tutto avviene tramite la piattaforma ufficiale, 18app: bisogna collegarsi a tale piattaforma, utilizzando il proprio SPID per attestare l’identità. Fatto questo, sarà possibile iniziare a creare i voucher, che potranno essere spesi però solamente presso enti e negozi in convenzione.

Le tipologie di acquisti che si possono effettuare con i buoni generati sono differenti, da libri ai quotidiani fino a corsi (di lingua straniera o musica). Ammesso anche l’acquisto di biglietti per eventi (mostre, concerti e opere teatrali).

Il bonus famiglia in questione non potrà essere richiesto dai genitori: sarà di proprietà del diciottenne, che potrà spenderlo solamente per l’acquisto di beni e servizi che non potranno essere ceduti ad altri soggetti.

Bonus famiglia 2022: Assegno Unico Universale

Ultimo bonus famiglia 2022, di certo non per minore importanza, che andremo ad analizzare in questo articolo prima di avviarci alla conclusione, è l’Assegno Unico Universale.

La misura, che abbiamo già avuto modo di citare in apertura, è accessibile praticamente a tutte le famiglie con figli.

Per accedervi, non vengono richiesti limiti reddituali o modello ISEE, il quale servirà però per calcolare gli importi mensili spettanti.

Questo bonus famiglia, infatti, viene concessi sì a tutti, ma le cifre concesse dipendono strettamente dal reddito della famiglia beneficiaria.

In linea generale, comunque, grazie all’Assegno Unico si potranno ottenere dai 50 ai 175 euro al mese per figli minorenni. In caso di giovane disoccupato dai 18 ai 21 anni, invece, si avrà diritto ad un assegno mensile dai 25 agli 85 euro.

Insomma, il sussidio verrà erogato, a partire dallo scorso mese di marzo, a tutti i genitori con figli, dal settimo mese di gestazione fino al ventunesimo anno di età.

Ricordiamo però che, nel caso di figli dai 18 ai 21 anni, per poter ricevere l’Assegno Unico mensile dovranno essere rispettati dei requisiti.

Il giovane deve infatti far parte di una delle seguenti categorie:

  • studente presso corso di laurea o professionale
  • tirocinante il cui reddito rientri entro gli 8.000 euro l’anno
  • disoccupato in cerca di lavoro
  • occupato presso il servizio civile.

Il mancato rispetto di uno dei quattro requisiti richiesti comporta l’esclusione dalla percezione dell’Assegno Unico per giovani maggiorenni.