Il mare di Bonus 2021 promossi dal Governo italiano può rivelarsi spesso tortuoso e difficilmente navigabile.

Per questo motivo stendere una guida dettagliata riguardanti tutti gli incentivi di cui oggi le famiglie possono usufruire può essere una risposta adeguata alle domande che imperversano sul web.

Come previsto dalla Legge n. 46 del 1° Aprile 2021, nel mese di luglio è prevista l’introduzione dell’Assegno unico e universale per le famiglie con figli a carico, anche se in modo al momento parziale.

Cos’è l’assegno unico per le famiglie?

L'assegno unico e universale per le famiglie è un aiuto economico per tutte le famiglie con i figli a carico.

I nuclei familiari infatti possono richiedere un contributo di circa 250 euro per ciascun figlio a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 21º anno di età.

In quest’interessante video, Redazione The Wam spiega in cosa consiste questo assegno: BONUS FAMIGLIA 2021 e MINI ASSEGNO UNICO: tutte le novità.

 

Tuttavia quest’incentivo è stato parzialmente posticipato ed è previsto il riconoscimento sono ad un platea ristretta si contribuenti mentre sarà necessario attendere gennaio 2022 per l’estensione a tutti i richiedenti.

Come ha spiegato il premier Mario Draghi, in un'intervista ripostata da SkyTg24:

“Da luglio la misura entrerà in vigore per i lavoratori autonomi e i disoccupati, che oggi non hanno accesso agli assegni familiari. Nel 2022 la estenderemo a tutti gli altri lavoratori, che nell’immediato vedranno un aumento degli assegni esistenti”.

Come indicato anche da TiConsiglio.it, l'erogazione prevista per i soggetti che sono stati prescelti per questa prima fase, che terminerà il 31 dicembre 2021, raggiunge un importo massimo fino a 1.056 euro per ciascun nucleo familiare e fino a 674 euro per figlio.

E' interessante sottolineare che quest'incentivo è compatibile con il reddito di cittadinanza e con tutte le altre altre misure in denaro per i figli a carico messe a disposizione dallo Stato, dalle Regioni, e dalle Province Autonome.

Nell’attesa, molti altri sono i Bonus a favore delle famiglie messi in campo

Nell’attesa quindi dell’estensione a tappeto dell’assegno unico alle famiglie, sono stati promossi numerosi incentivi volti a supportare le famiglie che stanno per avere neonati o nelle quali sono già presenti bambini, ragazzi, adolescenti e più in generale figli a carico.

Per lo più si tratta di detrazioni che possono essere richieste dalle famiglie in fase di dichiarazione dei redditi; oppure sono forme di agevolazioni fiscali per poter accedere a servizi, come accade per esempio con il Bonus Babysitter; in altri casi ancora i Bonus si presentano in forma di sussidi economici rivolti alle famiglie che versano in situazioni di particolare disagio economico.

I Bonus proposti coprono l’arco di tempo che va dall’attesa del bambino fino a quando i figli frequentano l’Università.

La legge di Bilancio 2021 ha confermato il Bonus mamma domani 2021 e il Bonus mamme single 2021

In particolare, per supportare economicamente le mamme in dolce attesa, il Governo Draghi ha deciso di prolungare il Bonus Mamma domani, già presente nel 2020, e di inserire in nuovo Bonus Mamma single, per le madri di figli disabili.

Nel dettaglio, l’incentivo di 800 euro rivolto alle future mamme è destinato alle donne in gravidanza e può essere richiesto a partire dal settimo mese di gravidanza, fino a 12 mesi dall’evento. 

Come indicato nella pagina dedicata all’interno del sito dell’INPS, la domanda per poter ricevere l'incentivo può essere presentata a partire dal settimo mese di gravidanza e improrogabilmente entro un anno dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento.

A questo primo bonus può poi essere sommato il Bonus mamme single 2021, ovvero il contributo mensile introdotto dalla nuova Legge di Bilancio del Governo Draghi.

Il nuovo bonus è previsto per le mamme single con un figlio disabile, che presenti una disabilità accertata pari almeno al 60%. Tale incentivo è infatti stato realizzato per sostenere le mamme senza lavoro o con un solo reddito.

Al momento tuttavia non sono state specificate le modalità con cui questo contributo verrà erogato: a tal proposisto si attende infatti un nuovo decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

In ogni caso il contributo avrà un importo fino a 500 euro.

Un altro incentivo rivolto alle famiglie in cui è in arrivo un bambino è il Bonus Bebè

L’assegno di natalità, meglio noto come "Bonus Bebè”2021, consiste in un assegno mensile destinato alle famiglie e viene conferito per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

Il requisito fondamentale è che la nascita o l’adozione avvengano durante l’anno il 2021.

Trattandosi comunque di un’agevolazione che era stata già introdotta dal Governo Conte lo scorso anno, questo bonus può essere richiesto anche per i bambini nati o adottati nel 2020 e fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare per adozioni e affidamenti preadottivi).

Come indicato sul sito dell’INPS, l’assegno, che viene erogato a partire dal mese di nascita del bambino o dal momento del suo ingresso nel nucleo familiare, è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo.

Ma numerosi sono gli incentivi rivolti alle famiglie in cui sono presenti figli più grandi

Tra questi ricordiamo: il Bonus nido 2021, Bonus baby sitter 2021, il Bonus centri estivi 2021 inps e il Bonus figli universitari 2021.

Il Bonus asilo nido, che è stato confermato con i medesimi requisiti proposti per il 2020 e che può essere attivato a partire dal 24 febbraio del 2021, è erogabile in seguito alla formulazione di una domanda telemetaica all’INPS o tramite un Patronato ed ha un importo massimo di 3.000 euro, in base al valore dell’ISEE del nucleo familiare richiedente.

Nel dettaglio, l’importo dell’agevolazione per l’iscrizione all’asilo nido distingue tre diverse fasce in base all’ISEE:

  • bonus nido fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro;
  • bonus nido fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
  • bonus nido fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su.

Anche per quanto riguarda il Bonus baby sitter del 2021, sono state introdotte alcune novità rispetto alla normativa del 2020.

In particolare, è stato ampliato il raggio di coloro che possono beneficiare dell’incentivo per l’assunzione di baby sitter; la richiesta, che può essere presentata entro il 30 giugno 2021, può infatti essere avanzata da:

  • lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;
  • lavoratori autonomi;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • personale appartenente alla polizia locale;
  • i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato.

Il suo importo massimo è di 100 euro a settimana ed è erogato tramite il Libretto di Famiglia.

E’ bene segnalare l’incompatibilità del Bonus Baby Sitter con il Bonus Asilo nido

Arriva anche il Bonus INPS per i Centri Estivi

Per incentivare la partecipazione dei più piccoli a centri estivi, l’Inps ha previsto inoltre l’erogazione di contributi, sotto forma di rimborso spese alle famiglie per i figli di età compresa fra 3 e 14 anni.

Le categorie che possono avanzare la richiesta del Bonus centri estivi per il 2021 sono unicamente:

  • lavoratori dipendenti e pensionati della PA
  • Pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

Tale incentivo è rivolto alla partecipazione a centri estivi sul territorio nazionale ed è il suo valore è proporzionale al reddito ISEE del nucleo familiare richiedente.
Tale Bonus prevede infatti un contributo a copertura (che può essere totale o parziale) del costo sostenuto per la partecipazione a un centro estivo nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Il budget erogato inoltre è calcolato in proporzione alle spese sostenute per la partecipazione al campus estivo, per un importo massimo di 100 euro alla settimana.

Un’ulteriore agevolazione rivolta ai genitori con figli a carico è rappresentata dal Bonus figli universitari 2021.

In questo caso l’incentivo è rappresentato dalla formula di borsa di studio e viene assegnato ai giovani universitari che fanno parte del nucleo familiare dei loro genitori.

Anche in questo caso, il Bonus universitari può essere richiesto solo dai nuclei familiari in cui i genitori facciano parte di determinate categorie, ovvero:

  • iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
  • pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici
  • iscritti alla gestione assistenza magistrale
  • iscritti al fondo ex IPOST.

Non rimane che aspettare l'assegno unico per le famiglie

E’ bene ricordare comunque che allo stato attuale l’assegno unico per le famiglie è ad oggi stato lanciato in prova esclusivamente per i lavoratori autonomi, solitamente esclusi dei bonus famiglia.

In base alle ultime indicazioni del Governo, quest’incentivo, che rientra tra le misure del Family Act, come indicato anche nell'articolo del Sole24Ore, dovrebbe essere erogato da luglio a dicembre 2021, per un valore di circa 100 euro al mese, in base al calcolo su base ISEE.

I bonus sono per lo più stabiliti dal governo tramite la legge di bilancio annuale o mediante decreti, appositamente realizzati per fronteggiare emergenze sopravvenute. Il loro scopo è quello di integrare il reddito delle famiglie oppure di erogare buoni o facilitazioni per le spese da sostenere periodicamente.

Ricordiamo inoltre che esistono ulteriori  aiuti previsti dalle Regioni o dai Comuni, che spesso permettono alle famiglie poter godere di ulteriori agevolazioni e sgravi fiscali.

E' bene quindi tenersi costantemente aggiornati per non lasciarsi sfuggire le agevolazioni utili ai nuclei familiari.