L’estate è ricca di bonus e agevolazioni per le famiglie! Non solo l’assegno unico, che si può richiedere dal 1° luglio, ma anche un nuovo bonus figli 2021. L’INPS ha pubblicato il nuovo bando di concorso che permette alle famiglie con figli di ottenere appunto un bonus pari a 500 euro una tantum per tutti i genitori che hanno adottato o messo al mondo un bambino nel corso del 2020.

La domanda per ottenere il nuovo bonus figli 2021, come spiega il sito dell’INPS:

deve essere presentata dalle ore 12 del 2 agosto 2021 ed entro le ore 12 del 30 ottobre 2021.

Ma solo alcune categorie di lavoratori hanno diritto al bonus. Vediamo, quindi, a chi spetta il nuovo bonus figli 2021, quali sono i requisiti per richiederlo e come si presenta la domanda per la partecipazione al bando INPS per l’assegnazione del bonus cicogna. Ecco una guida utile per le famiglie.

Nuovo bonus figli 2021: cos’è il bonus cicogna?

L’INPS lo ha chiamato dolcemente “bonus cicogna”, rinviando all’uccello che – per tradizione e mito – è associato alla nascita di un bambino. Il nuovo bonus figli 2021, infatti, è riservato alle famiglie che hanno adottato o messo al mondo un bambino nel corso dell’anno precedente, ovvero nel 2020.

In realtà, però, si tratta di un bando di concorso che prevede l’assegnazione di 640 bonus da 500 euro una tantum ai quali possono accedere solo particolari categorie di soggetti. Per conoscere tutte le informazioni necessarie per accedere al nuovo bonus figli, consigliamo la lettura minuziosa del bando INPS bonus cicogna 2021.

Di seguito andremo a riassumere quali sono i requisiti, i beneficiari, gli importi del bonus figli 2021 e come si presenta la domanda per il bonus cicogna 2021.

Bonus cicogna 2021: come funziona il bando INPS

È stato pubblicato il bando INPS per l’accesso al bonus cicogna 2021, ovvero al nuovo bonus figli 2021 che possono richiedere i neo genitori. Se ciò non bastasse, oltre al bonus cicogna – dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 – le famiglie possono richiedere e ottenere anche l’assegno unico “temporaneo” per i bambini e i ragazzi fino a 18 anni di età, purché il reddito familiare non sia superiore a 50 mila euro.

Il bando di accesso al bonus cicogna 2021 distingue tre categorie di soggetti, ovvero:

  • il titolare, ovvero il soggetto che rientra in una delle categorie elencate dal bando (dipendente del Gruppo Poste Italiane S.p.a., dipendente ex-IPOST, pensionato già dipendente di una delle precedenti categorie di lavoratori);
  • il richiedente, ovvero colui che inoltra la domanda per il beneficio;
  • il beneficiario, ovvero colui per il quali si sta richiedendo il bonus (in questo caso, il neonato messo al mondo o adottato nel corso del 2020).

È possibile inoltrare le domande a partire dal 2 agosto 2021 e fino alle ore 12 del 31 ottobre 2021. Il bonus ha un valore fisso di 500 euro e viene assegnato una tantum.

A chi spetta il bonus cicogna 2021?

Come abbiamo detto, solo alcune categorie di soggetti possono richiedere e beneficiare del nuovo bonus figli 2021. In particolare, tra i beneficiari del bonus cicogna rientrano:

  • i lavoratori dipendenti del Gruppo di Poste Italiane S.p.a.;
  • i lavoratori dipendenti di ex-IPOST, “sottoposto alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’art. 3 della legge 208/1952”;
  • il pensionato già dipendente del Gruppo di Poste Italiane o di ex-IPOST.

Tuttavia, possono richiedere il bonus cicogna – e rientrano tra i richiedenti il beneficio – i seguenti soggetti:

  • il titolare del diritto, ovvero il genitore del bambino nato o adottato nel corso del 2020;
  • il coniuge del titolare in caso di decesso di quest’ultimo in qualità di “genitore superstite”;
  • l’altro genitore, seppur non coniugato con il titolare, solo in caso di decesso di quest’ultimo;
  • il tutore del figlio o dell’orfano.

I requisiti per ottenere i 500 euro

Arriviamo ora alla definizione dei requisiti da soddisfare per richiedere il bonus cicogna 2021. Come si può bene immaginare, la prima condizione necessaria per richiedere il bonus figli 2021 è l’aver adottato o messo al mondo un bambino nel corso dell’anno 2020.

A differenza del nuovo assegno unico per i figli, per il bonus cicogna 2021 non sono previste, invece, limitazioni reddituali o patrimoniali per avere accesso al bonus: ciò significa che il bonus è per tutti, indipendentemente dal livello ISEE o reddituale della famiglia. 

Tuttavia, in fase di presentazione della domanda va presentata una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) o un ISEE minorenni in corso di validità al fine di stilare le graduatorie. La priorità verrà data ai nuclei più in difficoltà. Coloro che non presentazione la DSU in fase di richiesta del bonus cicogna 2021 verranno collocati in coda alla graduatoria.

Possono richiedere il bonus figli da 500 euro anche i soggetti che hanno già inoltrato la domanda per la partecipazione al concorso per l’assegnazione dei “Contributi per iscrizione e frequenza asilo nido anno 2020/2021”, bandito sempre dall’INPS.

Bonus cicogna da 500 euro: come richiederlo?

Per richiedere il bonus figli 2021 da 500 euro è necessario presentare la domanda di accesso al bando INPS bonus cicogna 2021 a partire dalle ore 12 del 2 agosto 2021 ed entro e non oltre le ore 12 del 31 ottobre 2021.

Per presentare la domanda occorre avvalersi esclusivamente del servizio telematico offerto da INPS, al quale si accede tramite le seguenti modalità:

  • PIN Inps, purché sia stato rilasciato dall’Istituto prima del 1° ottobre 2020;
  • SPID, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale (scopri come ottenere SPID);
  • CIE, ovvero Carta di Identità Elettronica;
  • CNS, ovvero Carta Nazionale dei Servizi.

Una volta effettuato l’accesso, basterà ricercare nella barra di ricerca “Bonus cicogna 2021” e accedere alla sezione “Servizi Fondi Gruppo Poste Italiane (Assistenza)”. A questo punto occorre inserire una nuova istanza e compilare tutti i campi indicando i propri dati o i dati relativi a recapiti essenziali.

Nella domanda, infatti, occorre indicare oltre a un recapito telefonico (mobile o fisso a preferenza del richiedente), anche una e-mail. Sarà opportuno, infine, indicare l’Iban sul quale si intende ricevere l’accredito dei 500 euro o eventualmente il numero di carta prepagata sulla quale erogare il bonus.

Una volta inoltrata con successo la domanda, l’INPS invierà una ricevuta di conferma. A questo punto non resta che attendere la formazione delle graduatorie per sapere se si ha diritto o meno al nuovo bonus figli 2021 da 500 euro. 

Bonus cicogna 2021, quando arrivano le graduatorie?

Trattandosi di un bando di concorso, il bonus cicogna viene erogato previa formazione di graduatorie, che andranno ad elencare i beneficiari del bonus figli da 500 euro tenendo conto di una serie di fattori. In primis, verrà valutata la condizione reddituale della famiglia, ovvero il valore dell’ISEE: saranno privilegiati i nuclei in maggiore difficoltà economica. In assenza di questi ultimi, le assegnazioni procederanno sino all’esaurimento di tutti i 640 bonus da 500 euro banditi dall’Istituto.

Nel caso in cui due richiedenti ottengano il medesimo punteggio e quindi la medesima posizione in classifica, verrà privilegiato il soggetto che vanta una maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Fondo IPost.

Coloro che, invece, decideranno di non presentare l’ISEE verranno collocati in fondo alla classifica, con il rischio di non poter accedere al beneficio di 500 euro.

La graduatoria finale verrà pubblicata dall’INPS dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande. Inoltre, tutti coloro che risulteranno beneficiari del nuovo bonus figlio 2021 riceveranno un sms dall’INPS sul numero indicato in sede di presentazione della domanda. Coloro che non risulteranno beneficiari del bonus cicogna, invece, riceveranno un messaggio direttamente nella propria area riservata sul sito dell’INPS.

Assegno unico figli: al via i pagamenti

Mentre si attende l’apertura del bando bonus cicogna 2021, la Ministra Elena Bonetti ha già annunciato che sono iniziate le prime erogazioni dell’altro bonus figli 2021. L’INPS ha iniziato a predisporre i pagamenti dell’assegno unico per almeno 6.000 famiglie, mentre entro una settimana verranno erogati ulteriori 415 mila assegni. 

Quasi la metà dei beneficiari otterranno un bonus compreso tra i 135 euro e i 167 euro al mese, ovvero l’importo medio stimato dall’ISTAT. Sono previsti, invece, importi più altri per il terzo figlio e per i ragazzi con disabilità.

L’assegno per i figli si può richiedere fino al 30 settembre ottenendo anche le mensilità precedenti da luglio 2021, mentre per le richieste successive ai termini verranno erogati solo gli assegni dal mese successivo a quello di effettuazione della domanda.

Assegno mensile per i figli: come funziona?

Il nuovo bonus figli 2021 è una misura temporanea fino alla fine del 2021 e spetta alle famiglie con ragazzi fino a 18 anni di età e con un reddito complessivo non superiore a 50 mila euro. La misura è stata introdotta il 1° luglio 2021 in misura temporanea, ma entrerà a pieno regime solo da gennaio del prossimo anno.

Gli importi variano al variare del reddito complessivo della famiglia: per chi ha un ISEE fino a 7.000 euro è previsto un assegno pari a 167 euro al mese per il primo e il secondo figlio. Gli importi si annullano oltre i 50 mila euro di ISEE.

In un primo momento, potranno beneficiare dell’assegno mensile solo i lavoratori autonomi, i disoccupati, gli incapienti e coloro che non possono richiedere gli assegni al nucleo familiare. A partire dal 2022, invece, l’assegno diventerà universale e andrà a cancellare almeno 4 bonus famiglia che attualmente si possono richiedere.

Inoltre, anche per gli assegni al nucleo familiare sono previsti degli aumenti a partire dal mese di luglio 2021. Per conoscere tutte le informazioni relative al nuovo assegno temporaneo per i figli, gli importi, le tabelle INPS, i requisiti e come effettuare la domanda, puoi leggere il nostro approfondimento. Per conoscere gli aumenti previsti per gli assegno al nucleo familiare, invece, il rinvio è al nostro articolo dedicato.