Bonus figli 2022: nonostante la cancellazione di molte misure per famiglie, alcune agevolazioni resistono. Ecco tre bonus da richiedere subito!

Il 2022 ha portato con sé una ventata di novità: come ben sappiamo, infatti, è stata di recente introdotta una nuova agevolazione per famiglie, che verrà concessa proprio a tutti. Ogni genitore, indipendentemente dallo stato occupazionale e dal numero dei figli, potrà richiederla.

Stiamo parlando dell’Assegno Unico, misura universale nata per cercare di riordinare la situazione dei bonus figli attivi nel nostro Paese.

Dunque, la sua introduzione ha necessariamente comportato la conseguente soppressione di alcune misure che, fino al 2021, potevano essere richieste.

Pensiamo ad esempio a bonus bebè, che non può più essere richiesto, o al premio alla nascita che ha subito la stessa sorte.

Tuttavia, nonostante molte agevolazioni per genitori con figli siano state soppresse dopo lo scorso 31 dicembre 2021, alcuni bonus figli sono stati mantenuti.

In questo articolo analizzeremo le agevolazioni per la famiglia ancora attive. E attenzione: una di queste misure sta per scadere proprio in questi giorni!

Bonus figli 2022: l’agevolazione per gli studi musicali

Il primo bonus figli 2022 attualmente attivo che andremo ad analizzare è noto anche come bonus musica. Si tratta della misura di sostegno pensata per i genitori che hanno intenzione di avviare la propria prole agli studi musicali.

La misura, tra l’altro, esisteva già negli anni scorsi, ma nel 2022 sono cambiati totalmente requisiti e caratteristiche di questo bonus figli.

Se infatti fino all’anno 2021 era possibile richiedere un bonus musica da 200 euro massimi, a partire dall’anno corrente le cifre concesse vengono fissate ad un massimo di 1.000 euro.

Ma, come dicevamo, sono cambiati anche i requisiti di accesso al bonus musica. Infatti, l’agevolazione può essere richiesta dalle famiglie che presenteranno un modello ISEE che non superi i 36.000 euro.

Dunque, rispetto all’anno scorso, i limiti reddituali sono stati innalzati.

Passiamo adesso alla modalità di erogazione prevista per la misura. Il bonus figli per gli studi musicali da 1.000 euro totali non viene concesso in forma di bonifico o come sconto sul saldo delle rette per gli istituti musicali.

La famiglia richiedente potrà ottenere l’agevolazione in forma di detrazione, ossia ottenendo uno sconto sulle tasse da pagare alla successiva dichiarazione dei redditi.

Potrà ottenere esattamente il 19% di quanto speso per il saldo degli studi musicali dei figli, con una detrazione massima di 1.000 euro.

Ricordiamo poi ai lettori interessati che si potrà richiedere il bonus musica solamente per figli minorenni regolarmente a carico. Nello specifico, la detrazione spetterà solamente alle famiglie con figli dai 5 ai 18 anni regolarmente iscritti a corsi di educazione musicale.

Bonus figli 2022: l’agevolazione per la retta scolastica

Secondo bonus figli 2022 che può essere richiesto subito, in quanto le domande sono già state attivate, è il bonus asilo nido.

Si tratta della misura pensata per genitori con figli in età da asilo nido, che sono costretti a pagarne la retta per continuare con le proprie attività lavorative.

In realtà, il bonus asilo nido può essere suddiviso in due contributi differenti. Abbiamo infatti una parte di agevolazione riservata ai genitori con bambini con età non superiore ai tre anni, ed una seconda parte che, invece, è stata pensata per le famiglie con figli che abbiano bisogno di assistenza a domicilio.

Questa seconda parte del bonus asilo nido prende il nome di bonus per forme di supporto presso la propria abitazione.

In realtà, la misura sembrava destinata alla cancellazione, com’è accaduto a tutte le altre misure per famiglie che sono state cancellate con l’introduzione dell’Assegno Unico universale.

Eppure, alla fine, l’agevolazione è riuscita a resistere e, anche per l’anno corrente, concederà ai genitori un importo davvero consistente, che può andare dai 1.500 euro fino ai 3.000.

Infatti, l’entità della misura dipenderà dal reddito familiare presentato: potranno richiederlo sia famiglie che non presentano ISEE, sia famiglie a basso reddito.

Ovviamente, nel caso di redditi alti o senza presentare alcun documento che attesti la situazione reddituale della famiglia, con questo bonus figli 2022 si otterrà la cifra minima, ossia 1.500 euro. Ma, per redditi inferiori, gli importi concessi saliranno, fino ad un massimo di 3.000 euro se il reddito familiare non supererà i 25.000 euro annui.

Bonus figli 2022: richiesta agevolazione per la retta scolastica

Come accennavamo, è già possibile presentare la richiesta per ottenere il bonus asilo nido, sia per il pagamento della retta dell’asilo, sia per il saldo del supporto domiciliare.

Basterà richiedere la misura all’INPS, sfruttando il sito ufficiale dell’Istituto (che è accessibile solamente dopo essersi autenticati a mezzo di identità elettronica).

Le richieste per questo bonus figli 2022 sono infatti state aperte dall’Istituto lo scorso 25 febbraio, a mezzo di regolare comunicazione (Comunicato n. 925) da parte dell’INPS.

Attenzione ad un dettaglio: la richiesta per l’ottenimento del bonus asilo e supporto domiciliare dovrà essere inoltrata da chi, materialmente, si occuperà di saldare la retta (o l’eventuale supporto domiciliare). 

Nel caso in cui il genitore richieda questo bonus figli 2022 nella sua parte dedicata al supporto a casa, infine, sarà necessario presentare un documento ufficiale, pena l’esclusione dal bonus. 

Andrà cioè inoltrato all’INPS un certificato medico che attesti la necessità, per il bambino, di ricevere cure e supporto presso la propria abitazione.

Bonus figli 2022: attenzione alla misura in scadenza al 31/03!

L’ultimo bonus figli 2022 che andremo ad analizzare è una misura che sta per scadere: restano poche ore per richiederla.

Si tratta del bonus genitori con figli con disabilità, una misura che in realtà è stata introdotta solamente da qualche settimana.

Questo contributo, in effetti, era stato già annunciato nel 2021, ma non aveva ancora visto la luce: ad oggi, la misura è stata finalmente attivata, e le domande possono essere inviate entro e non oltre la data del 31 marzo 2022.

Il bonus figli 2022 in questione spetta solamente a genitori disoccupati o, in alternativa, a genitori monoreddito con ISEE non superiore a 8.145 euro annui.

L’agevolazione verrà concessa su base mensile e andrà dai 150 euro fino a 500 euro mensili. Le cifre del bonus figli disabili variano infatti a seconda della composizione della famiglia richiedente, ma anche del reddito del genitore che domanda di accedere alla misura.

Per richiedere questo bonus figli 2022, anche in questo caso, bisognerà utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dal sito INPS. Se la domanda andrà a buon fine, il genitore potrà ottenere il proprio importo mensile che verrà erogato direttamente tramite il metodo scelto in sede di domanda.

Ricordiamo agli interessati che le domande per quest’agevolazione attualmente attive ed ora in conclusione sono relative al 2021.

Dunque, gli aventi diritto riceveranno retroattivamente le mensilità relative allo scorso anno. A breve, comunque, verranno probabilmente riaperte le domande anche per le mensilità 2022, dato che questo bonus figli è stato confermato fino al 2023.

Prima di concludere, segnaliamo ai lettori interessati al bonus figli disabili l’apposita sezione del sito INPS relativa al contributo genitori con figli disabili, oltre che il seguente video YouTube, a cura di Mondo Pensioni, che ha approfondito la misura in ogni suo dettaglio.