Bonus figlio a carico: quali richiedere prima di fine anno?

Il 2021 ha permesso di richiedere moltissimi bonus incentrati sui figli a carico, molti di questi però non verranno rinnovati nel 2021 e anzi verranno assimilati dall'assegno unico universale 2022. Per sapere quali bonus sono ancora attivi, a quali si ha diritto e quali permettono di ottenere gli arretrati se richiesti entro il 30 settembre 2021, continua a leggere!

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La fine dell’anno 2021 si avvicina e con lui scadranno molti dei bonus per figli a carico.

Come leggiamo su fiscomania.com, gazzettadelsud.it e redditoinclusione.it, sono molteplici i bonus per figli a carico che a partire dal 2022 verranno cancellati o assimilati dall’assegno unico universale.

Ecco perché questo è il momento giusto per affrettarsi e richiedere i bonus spettanti ancora nel 2021 e che sono pensati per famiglie con figli piccoli o minorenni presenti nel nucleo familiare e che nel periodo pandemico abbiano passato tutte le difficoltà del caso: DAD, impossibilità di portarli dai nonni mentre si lavora, scuole chiuse eccetera…

Vediamo quali sono i bonus per figli a carico e soprattutto come ottenere anche gli arretrati facendo domanda entro il 30 settembre 2021!

Quali sono i bonus per i figli a carico nel 2021?

In questo articolo analizzeremo i principali bonus per figli a carico come:

  • Bonus bebè
  • Bonus mamma domani
  • Bonus asilo nido
  • Bonus baby-sitter
  • Bonus figlio a carico – meglio conosciuto come assegno unico 2021

Ognuno di questi bonus va a contribuire ad un momento importante nella vita del nucleo familiare ove sia presente un minore, che sia la gravidanza, la nascita, la retta dell'asilo, il bisogno di una baby sitter che vi badi. Ma vediamoli meglio insieme!

Bonus bebè 2021

Come leggiamo su n26.com, il bonus bebè 2021 è un bonus che viene erogato a tutte le famiglie che abbiano un bambino appena entrato nel nucleo familiare – ciò può avvenire per nascita, adozione o affido o preaffido – per dodici mensilità dal momento dell’accesso nel nucleo familiare.

L’altro nome del bonus bebè 2021 è “assegno di natalità”.

Come detto quest’ultimo verrà erogato per dodici mesi; nel caso di nuovo nascituro ciò avverrà fino al compimento di un anno del bambino, nel caso di un’adozione, invece, varrà per un anno dall’ingresso nel nucleo familiare del bambino.

Può essere richiesto da persone con cittadinanza italiana ma anche da cittadini comunitari e extracomunitari, a patto che abbiano regolare documentazione di soggiorno in Italia.

Per l’anno 2021 il bonus bebè ha anche perso il suo requisito reddituale – valido fino al 2020 – e che diminuiva notevolmente la fascia di cittadini che potevano richiederlo.

Attualmente può essere richiesto da lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e possessori di partita iva, da divorziati, vedovi, single purché con figli a carico.

Il bonus bebè poteva essere richiesto dal 1° gennaio 2021 e scadrà ufficialmente il 31 dicembre 2021.

Ricordiamo che può essere richiesto dalla gestante già al settimo mese di gravidanza o entro e non oltre i novanta giorni dalla nascita – o ingresso nel nucleo familiare – del bambino.

L’importo del bonus bebè dipende dalla fascia reddituale in cui si staziona.

Per un ISEE inferiore ai 7000 euro annui, si avrà diritto a 1920€ a bambino.

Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’articolo specifico qui. 

Bonus mamma domani 2021

Come leggiamo su lentepubblica.it, il bonus mamma domani 2021 non è null’altro se non un premio erogato al nucleo familiare in cui sia nato o sia stato adottato un minore.

Viene corrisposto dal 1° gennaio 2017 e può essere richiesto alla fine del settimo mese di gestazione – inizio dell’ottavo – e verrà erogato da parte dell’INPS alla nascita del bambino.

Questi 800 euro di premio alla nascita non fanno reddito e servono per poter affrontare le prime spese per l’arrivo di un nuovo membro nel nucleo familiare.

In caso di parto prematuro si potrà richiedere comunque il bonus mamma domani 2021, ma affrettatevi poiché da gennaio 2022 verrà assorbito dall’assegno unico universale.

Bonus asilo nido 2021

Bonus valido dal 24 febbraio 2021 e che permette di poter richiedere delle agevolazioni per il pagamento della retta dell’asilo nido, sia pubblico che privato.

Si potranno, dunque, richiedere all’Inps massimo tremila euro per la retta dell’asilo.

A differenza di molti altri bonus, questo non ha un range reddituale, può essere chiesto da tutti ma tiene comunque conto del reddito attraverso l’ISEE minori.

Difatti, l’ISEE minori attesterà il reddito a cui si fa capo e quindi la fascia di rimborso a cui si potrà accedere.

Quindi, purché abbiate un bambino dagli zero ai tre anni che frequenta l’asilo nido e un ISEE minori a lui intestato in corso di validità, potrete ottenere fino a 3 mila euro per il pagamento della retta.

Ci sono alcuni punti da specificare, però: il tetto massimo di tremila euro è valido per bambini che frequentino l’asilo nido per dodici mensilità e rientri nella fascia ISEE più bassa.

Difatti, il rimborso verrà elargito in base alla frequenza del bambino all’asilo nido.

Inoltre, il bonus è un effettivo rimborso, perciò per poterlo ottenere andranno mostrate le fatture del pagamento effettuato all’asilo nido. Il pagamento, quindi, in ogni caso, andrà fatto preventivamente da soli.

La domanda per il bonus asilo nido può essere fatta per via telematica attraverso sito Inps, Contact Center Inps, CAF o Patronati.

Per informazioni più precise vi rimandiamo all’apposito articolo qui.

Bonus baby sitter

Come leggiamo su idealista.it, il bonus baby sitter 2021 è un bonus che permette a lavoratori iscritti alla Gestione Separata, lavoratori autonomi, personale del comparto sicurezza o impiegati nell’emergenza Covid, personale della polizia, lavoratori del settore sanitario e lavoratori dipendenti di ottenere un bonus per il pagamento di una babysitter durante questo periodo di grosse difficoltà.

Ovviamente bisognerà avere un figlio convivente minorenne con età inferiore ai quattordici anni. Il bonus può essere utilizzato anche per pagare centri estivi, servizi per l’infanzia e non solo baby sitting.

Ricordiamo che l’importo massimo previsto per il bonus baby sitter è di 100 euro a settimana e dovrà essere erogato grazie al libretto di famiglia presente sul sito dell’Inps.

Bonus figli a carico – assegno unico 

Ed eccoci giunti al bonus figli a carico o assegno unico – il quale in realtà è un bonus ponte prima di giungere all’assegno unico universale 2022 che ingloberà al suo interno gran parte dei bonus analizzati in questo articolo.

Il bonus figli a carico 2021, come leggiamo su informazionefiscale.it, – valido dal 1° luglio 2021 – viene erogato a tutti i nuclei familiari che ne facciano richiesta purché abbiano un ISEE inferiore ai 50 mila euro, siano cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con regolare documentazione di soggiorno, paghino l’IRPEF, siano domiciliati con i propri figli a carico in Italia.

Se si rientra in questi requisiti si potrà ottenere l’erogazione del bonus fino al diciottesimo anno d’età del minore.

In ogni caso l’assegno unico può essere richiesto anche dai nonni se hanno i nipoti minorenni a carico e se risultano nell’ISEE e vi è un documento ufficiale di affido.

La vera particolarità dell’assegno unico è la sua possibilità di essere richiesto sia da inoccupati che da titolari di partita iva, quando solitamente il bonus era limitato ai lavoratori dipendenti.

Ovviamente per poter richiedere l’assegno unico per i figli bisognerà avere il modello ISEE in corso di validità, infatti bisognerà mostrare il modello ISEE minorenni per poter ottenere il bonus, ricordiamo però che il modello ISEE minorenni in caso di genitori coniugati coincide con l’ISEE ordinario.

Ovviamente in caso di domande senza DSU, con ISEE scaduto o senza i dati del figlio stesso, l’Inps darà esito negativo e le rifiuterà automaticamente.

Per ottenere l’importo dell’assegno mensile bisognerà calcolare l’ISEE:

  • Per un ISEE inferiore ai 7 mila euro si potrà ottenere ben 167,50 € per il primo figlio mentre per il secondo figlio sono previsti 335 euro, per il terzo sono previsti 653,40 euro e in caso di quattro figli saranno erogati 871,20 euro
  • Per un ISEE annuo pari a 8500 euro l’importo scende e leggiamo 151,80€ per il primo figlio, 303,60 euro per il secondo figli, 591,90 euro in caso di tre figli e 789,20 se nel nucleo familiare vi sono quattro figli
  • Per un ISEE annuo pari a 10 mila euro le cifre scendono ancora: 136,10 euro per un figlio, 272,20 euro per due figli, 530,70 euro per tre figli e 707,60 euro per quattro figli
  • Per un ISEE pari a 15 mila euro annui, per un singolo figlio si vedranno erogati 83,80 euro, per due figli 167,60 euro, per tre figli 329,60 euro e per quattro figli 439,60 euro
  • Per un ISEE pari a 20 mila euro annui, si potranno ottenere 73 euro per un figlio, 146 euro per due figli, 285,30 euro per tre figli e 380,40 euro per quattro figli
  • Per un ISEE di 30 mila euro annui si vedranno erogati 51,50 euro in caso di un figlio solo, 103 euro in caso di due figli, 202,80 euro in caso di tre figli e 270, 40 euro per quattro figli
  • Per 35 mila euro di ISEE annuo si potrà ottenere 40,80 euro per un solo figlio, 81,60 euro per due figli, 140,70 euro per tre figli, 187,60 euro per quattro figli.
  • Infine, per un ISEE che superi i 40 mila euro annui, per singolo figlio non si potrà ottenere più di 30 euro.

Si ricorda, inoltre, che per figli con disabilità vi sarà una maggiorazione di 50 euro rispetto alle cifre indicate.

Se si volesse richiedere l’assegno unico all’Inps si ricorda che la scadenza prossima per poter ottenere gli arretrati è il 30 settembre – fra nemmeno 8 giorni, dunque! – 2021. Se si farà domanda dopo tale data si riceveranno i mesi correnti ma non gli arretrati.

Le modalità per poter richiedere l’assegno unico 2021 sono quelle tipiche dell’Inps: unicamente per via telematica attraverso il loro sito internet, attraverso il Contact Center o recandosi presso un Caf o patronato di fiducia.

Lo ribadiamo, se si ha più di un figlio bisognerà fare domanda per ogni singolo figlio.

Quindi questi sono solo alcuni dei bonus per i figli a carico che scadranno entro la fine dell’anno, se vi siete resi conto di rientrare fra chi ha i requisiti per richiedere uno dei bonus per i figli a carico sopraccitati, non perdete altro tempo. Molti quelli visti permettono di ottenere ancora gli arretrati spettanti facendo domanda entro il 30 settembre 2021!

Per altre novità in merito ai bonus per i figli a carico dovremo attendere entro la fine dell’anno 2021, dove l’assegno unico ponte diventerà l’assegno unico universale e molti di questi bonus diventeranno impossibili da richiedere, poiché assorbiti dall’assegno unico universale 2022.