Arrivano chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate riguardo alla possibilità di usufruire di questo bonus giovani, che interessa, in particolar modo, tutti coloro che hanno un reddito basso, e che vogliono prendere una casa in affitto.

Ci sono novità, rispetto allo scorso anno, per poter accedere al beneficio. Infatti cambiano alcuni requisiti per poter ottenere l’agevolazione, che ammonta a uno sconto di 300 euro sul canone di locazione.

Senza dubbio una forma di aiuto che comunque va presa in considerazione, dal momento che, soprattutto nelle grandi città, il costo della vita, per quanto riguarda il pagamento di un affitto anche di un solo monolocale, è davvero elevato.

Ecco a tal proposito un video simpatico e chiaro che aiuta a capire il meccanismo dell’agevolazione. È a cura di un ex-immobiliare Davide, che ha lasciato questo aggiornamento in merito all'iniziativa.

Bonus giovani 2022: cosa prevede la legge per lo sconto per l’ affitto

L’Italia è, tra i Paesi europei, quello che ha la media più elevata, per quanto riguarda i giovani che lasciano la casa dei genitori, per andare a vivere da soli. Basti pensare che in Svezia, lasciano casa non ancora maggiorenni e che in Francia la media è di 23 anni.

Ovviamente non solo per andare a vivere da soli ma anche in coppia o con gli amici.

In Italia invece l’età media supera i 30 anni.

È pur vero che gli studi universitari in Italia durano più a lungo ma c’è un’altra lancia da spezzare in favore di tanti giovani. Lo stipendio medio degli italiani è anche l’unico, rispetto agli altri Paesi europei, che è diminuito, nel corso degli ultimi vent’anni.

Quindi, le difficoltà economiche e i salti mortali per trovare un lavoro dalla paga soddisfacente sono senza dubbio le motivazioni principali, per cui i giovani si attardano presso la casa di origine.

In linea però con quanto avviene in altri Paesi dell’Europa, come la Spagna ad esempio, anche in Italia arriva il bonus giovani 2022 per l’affitto.

È previsto dalla Legge di Bilancio 2022 e introduce, a favore dei più giovani, uno sconto del 20% sull’affitto dell’abitazione in cui si intende stabilire la residenza. Lo sconto non è diretto sul pagamento del canone mensile, bensì si concretizza in uno sgravio fiscale da portare in fase di dichiarazione dei redditi.

Ecco di cosa si tratta.

Bonus giovani: i requisiti per andare a vivere da soli con lo sconto statale

Senza dubbio, l’approvazione di questa agevolazione da parte del Governo, non risolve il problema della mancanza di lavoro, in alcuni settori, o della mancanza di volontà a lavorare, in altri casi.

Per i tanti giovani volenterosi che invece sono attenti agli aiuti nei loro confronti, ecco che allora questa può rappresentare un’occasione utile per fare il grande passo, una volta per tutte.

Chi dunque ha tra i 20 e i 31 anni di età e sceglie di andare a vivere da solo, prendendo una casa in affitto, è il candidato ideale che potrà beneficiare di questa detrazione fiscale in suo favore.

L’aspetto fondamentale è che il nuovo appartamento, o villetta o monolocale che sia, deve risultare come abitazione principale, quindi distinta in maniera inequivocabile da quella originaria dei genitori.

Attenzione però, dal momento che non hanno diritto all’agevolazione fiscale gli immobili che risultano accatastati come residenze di lusso o signorili, né tantomeno ad uso turistico.

Per poter beneficiare dello sconto di 300 euro, il giovane non deve superare i 15.500 euro annui di reddito. Oltre questa soglie, e fino a un massimo di circa 31 mila euro, allora lo sconto di cui poter beneficiare è pari a 150 euro.

Le novità introdotte con la nuova legge di Bilancio 2022 riguardano proprio alcuni di questi requisiti. Infatti, tale bonus giovani per l’affitto era presente già negli anni precedenti ma la circolare dell’Agenzia delle Entrate, ha chiarito alcuni punti.

Primo fra tutti, il fatto che il limite di età ora è spostato di un anno in avanti, dal momento che prima si poteva ottenere l’agevolazione solo fino ai 30 anni non compiuti.

Il bonus inoltre riguardava solo l’affitto di un intero appartamento, mentre oggi è possibile beneficiarne anche solo per una singola stanza.

Infine, oggi lo sconto è previsto per tutti i quattro anni contemplati dalla legge per il contratto di locazione a uso abitativo, mentre prima il massimo possibile era di tre anni.

Bonus giovani 2022: come funziona

Sottolineiamo innanzitutto, a scanso di equivoci, che il bonus giovani per l’affitto rappresenta un’agevolazione distinta e separata rispetto alla detrazione per i canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede.

Altro bonus a se stante, per quanto riguardi comunque la locazione di un immobile adibito a prima locazione, è  quella prevista per lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

Ne abbiamo parlato in maniera approfondita, in questo articolo dedicato proprio alla possibilità di ottenere dei contributi, per prendere una casa in locazione

Per quanto riguarda invece i 2 mila euro di sconto del bonus giovani per l’affitto, la percentuale prevista è pari dunque al 20% di quello che il canone di locazione.

Come ricorda una circolare dell’Agenzia dell’Entrate, chi ha stipulato o rinnovato contratti di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale può usufruire di una detrazione pari a 300 euro.

Il massimale concesso è di 2.000 euro. Lo sconto è previsto su tutti e quattro gli anni di contratto di locazione a uso abitativo, così come previsto dalla legge.

una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale, se superiore, la detrazione è pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di 2.000 euro di detrazione.

La detrazione fiscale funziona secondo il meccanismo del credito d’imposta, da presentare in dichiarazione dei redditi. Abbassando dunque la base imponibile Irpef, si riesce a pagare meno tasse, sul reddito personale.

Bonus giovani prima casa: le agevolazioni per acquistare

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, questo bonus per l’affitto è uno di quelli al momento disponibili per i più giovani, che non va confuso con quello dedicato agli studenti universitari, né con i giovani lavoratori che decidono di trasferirsi in alcune zone montane, per ottenere lo sgravio fiscale.

Tra l’altro lo Stato mette a disposizione non solo agevolazioni per quanto riguarda il pagamento del canone di locazione per la casa, bensì anche per trovare lavoro. Ne parliamo in maniera più approfondita, in questo articolo.

Altresì, la detrazione per canoni di locazione spettanti ai giovani per abitazione principale, non va confusa neppure con il bonus casa under 36, che riguarda invece agevolazioni finalizzate all’acquisto della prima casa.

Cosa succede nel caso in cui il bonus giovani per l’affitto sia destinato a coppie o comunque a più conduttori del contratto?

Ebbene, solo uno può sottoscriverlo, a parità di requisiti, ed è dunque l’unico che godrà dello sgravio fiscale negli anni. Infine, affinché ciò avvenga, è indispensabile che ogni anno si rinnovi la detrazione, solo a seguito di verifica dei requisiti, che quindi devono restare validi, per l’intero periodo d’imposta.

Ottenere il bonus giovani per l’affitto è semplice. Bisogna infatti seguire le linee guida dell’Agenzia delle Entrate e ad essa rivolgersi per la consegna di tutta la documentazione, riguardante ovviamente la stipula dle contratto ma anche la verifica dei requisiti, nei confronti del giovane richiedente.