Bonus gomme in arrivo: dal governo buone notizie per viaggiare in sicurezza, ma anche per ridurre il consumo di carburante grazie alla proposta di inserire un bonus pneumatici nel nuovo decreto Energia. 

Il governo Draghi è, infatti, al lavoro sul prossimo decreto che segue l’ultimo decreto contro il caro bollette e contenente le misure urgenti per contrastare gli effetti economici della guerra in Ucraina. 

Si aprono nuovi, devastanti scenari. Prima la pandemia (che, a dispetto della fine dello stato di emergenza il 31 marzo, non è di certo stata superata), il conseguente innalzamento delle materie prime e ora anche il boomerang delle sanzioni alla Russia: l’Italia deve lottare contro il caro bollette e il caro carburante. 

I primi interventi, come accennato, sono arrivati con il primo decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 marzo, ma l’entità e l’impatto di questi ultimi non bastano a risollevare le sorti del paese e il governo sta già lavorando alle prossime disposizioni. 

Tra le proposte, per volontà di alcune forze politiche, tra cui Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia, quello che ormai viene già denominato bonus gomme: 200 euro di sconto per acquistare nuovi pneumatici di classe A e B. 

L’incentivo può non solo apportare benefici all’ambiente, ma anche ridurre i consumi di carburante che, mai come in questo periodo, rappresentano una grande preoccupazione per molti cittadini. 

In effetti, sono diversi gli obiettivi della nuova agevolazione che potrebbe essere approvata a breve ed essere ottenuta da moltissimi cittadini, almeno fino all’esaurimento del budget previsto fino alla fine di quest’anno. 

Ma vediamo come funziona lo sconto e chi può richiederlo per acquistare nuovi pneumatici, far del bene all’ambiente e risparmiare. 

Bonus gomme 2022: cos’è e obiettivi dello sconto per l’acquisto di nuovi pneumatici

Non c’è ancora sicurezza sull’introduzione di un bonus gomme nel 2022, ma la misura sembra essere fortemente voluta da alcuni partiti, con tre emendamenti al nuovo decreto Energia. 

In sostanza, l’agevolazione andrebbe a soddisfare più di una sola esigenza. Il bonus pneumatici persegue, infatti, diversi obiettivi: 

il primo è quello di incentivare i cittadini verso l’acquisto di gomme di classe energetica A e B, con una maggiore aderenza sul bagnato e tenuta su neve e ghiaccio per viaggiare in sicurezza; il secondo è offrire un’agevolazione in grado di far bene all’ambiente; il terzo è permettere ai cittadini di risparmiare sul carburante, dal momento che pneumatici di classe A e B permettono consumano di meno, apportando benefici anche al portafogli. 

Ma di cosa si tratta esattamente? L’agevolazione consisterebbe in uno sconto di 200 euro per il cittadino, al momento dell’acquisto e del cambio dei vecchi pneumatici con i nuovi, dotati di caratteristiche migliori, con un occhio al risparmio anche dal punto di vista della spesa da sostenere. 

Bonus gomme auto 2022: come funziona lo sconto e quando ottenerlo

Il bonus gomme permetterebbe ai cittadini di ottenere uno sconto di 200 euro sull’acquisto di nuovi pneumatici più sicuri, più rispettosi dell’ambiente e più convenienti. 

Come già detto, il bonus pneumatici non è ancora stato approvato, per cui bisognerà attendere le reali disposizioni operative per conoscere nei dettagli il funzionamento dell’agevolazione, ma già da ora circolano informazioni a questo proposito. 

In sostanza, il cittadino potrà ottenere lo sconto direttamente al momento dell’acquisto, probabilmente sia comprando i nuovi pneumatici presso un rivenditore fisico, sia compiendo l’acquisto online. 

Sarà poi lo Stato a fornire il rimborso al venditore stesso, entro circa 4 mesi dalla data di invio della fattura/scontrino. 

È importante evidenziare che molto probabilmente si tratterà di un bonus a esaurimento fondi. Le risorse stanziate dovrebbero ammontare a 20 milioni di euro. 

Cosa significa? Normalmente, quando i fondi a disposizione per riconoscere un bonus sono limitati, lo scenario più probabile è quello che vede i cittadini muoversi in anticipo per accaparrarsi il bonus nel minor tempo possibile. Una volta esaurito il budget a disposizione, infatti, non si potrà più ottenere lo sconto sull’acquisto dei nuovi pneumatici. 

Bonus gomme requisiti: agevolazione senza ISEE nel 2022

Ma quali sarebbero i requisiti per poter ottenere lo sconto di 200 euro sul cambio delle gomme? È prevista una soglia ISEE?

Molti dei bonus e delle prestazioni messe in campo dal nostro governo presentano dei requisiti, in alcuni casi molto stringenti, e che molto spesso hanno a che fare con il modello ISEE, uno strumento particolarmente utilizzato nel nostro paese per definire la platea dei beneficiari a determinati sussidi o agevolazioni statali. 

Stando alle informazioni che si hanno oggi a disposizione, per ottenere il bonus pneumatici non dovrebbe essere richiesta alcuna soglia ISEE: 

tutti i cittadini potranno chiedere il bonus, senza limiti sui redditi e i patrimoni, in quanto non legato in alcun modo alla situazione economica familiare. 

Questo amplia notevolmente la platea degli interessati. Molti sono i cittadini che potranno usufruire del bonus, sempre che procedano a usufruirne prima dell’esaurimento dei fondi a disposizione. 

Bonus gomme come richiederlo, da quando e scadenza nel 2022

Come già accennato, per il momento il bonus gomme non è richiedibile. Per essere certi che l’agevolazione venga introdotta nel 2022, bisognerà attendere l’uscita del nuovo decreto Energia, sempre che il bonus venga approvato e rientri effettivamente tra le misure contenute nel decreto (ipotesi che, comunque, ha buone probabilità di concretizzarsi). 

Non si dovrà aspettare tantissimo: entro il 30 aprile il decreto dovrà essere convertito in legge. 

Qualora venisse confermato, il bonus gomme rappresenterebbe un’agevolazione per il solo 2022. I cittadini ne potrebbero approfittare, infatti, solo fino al 31 dicembre di quest’anno. 

Al di là di quelle che sono le informazioni oggi reperibili in merito all’agevolazione, per conoscere i dettagli e le specifiche modalità per richiedere e usufruire dello sconto di 200 euro, bisognerà attendere il decreto attuativo del MISE, del Ministero dell’Economia e del Ministero delle Infrastrutture. 

Il consiglio, quindi, è di tenersi aggiornati sulle novità in arrivo e sulla pubblicazione del decreto Energia. 

Non solo bonus gomme: i nuovi aiuti in arrivo contro l’aumento dei costi e il caro bollette

Sono 19 miliardi di euro le risorse messe in campo per contrastare il caro bollette con il decreto Energia pubblicato a marzo. Risorse che, però, non bastano a risolvere la situazione, resa sempre più complicata dal perdurare del conflitto in Ucraina.

È per questo motivo che il governo sta già lavorando al secondo decreto Energia. Tra gli obiettivi principali, ulteriori misure per le aziende e per le imprese, per esempio: 

assicurare ulteriori aiuti alle aziende e alle imprese, specialmente quelle che lavorano nel settore agricolo; sempre per le imprese, fornire sostegni per i costi di energia e gas. 

Per il momento, ricordiamo che il primo decreto energia ha dato il via a un bonus benzina che, però, non rappresenta l’agevolazione che molti cittadini avrebbero desiderato. Si tratta, infatti, di buoni benzina, fino a 200 euro, riconosciuti dai datori di lavoro ai dipendenti di aziende private. 

Non un bonus per tutti, dunque, e che non è obbligatorio da parte del datore di lavoro. Il lavoratore dipendente, infatti, non deve presentare alcuna domanda. È l’azienda a decidere se intende o meno concedere i buoni benzina.