Bonus gomme auto: 200 euro per l’acquisto di pneumatici

Si avvicina il momento del cambio gomme, da invernali a estive: risparmia subito sull'acquisto di quattro pneumatici nuovi dal gommista di fiducia sfruttando il bonus gomme auto 2022. Un emendamento al Decreto Energia ti permette di ottenere fino a 200 euro di rimborso per l'acquisto di nuovi pneumatici di classe A o B. Ecco quali sono i requisiti e come si può ottenere il bonus gomme.

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Si avvicina la stagione più calda e più bella e al tempo stesso anche il momento di effettuare un cambio gomme per passare dalle invernali alle estive. Hai intenzione di acquistare quattro pneumatici nuovi per la tua auto? Aspetta qualche settimana, e potresti ottenere un bonus gomme auto per l’acquisto di nuovi pneumatici di classe A o B.

La proposta è stata lanciata da un emendamento al Decreto Energia firmato da Lega, Forza Italia e Movimento 5 stelle. Oltre a questo, il decreto taglia prezzi conferma anche altri bonus per la tua auto: taglio delle accise sui carburanti (con sconto di 30 centesimi fino al 20 aprile 2022) e bonus benzina fino a 200 euro.

Non solo: entro la fine di marzo dovrebbero essere introdotti anche i nuovi incentivi auto 2022 per l’acquisto di veicoli elettrici, ibridi, a basse emissioni, ma anche alimentati a benzina o diesel. E se hai in programma la revisione auto, dal 1° maggio puoi richiedere il bonus veicoli sicuri per azzerare gli aumenti. Ma torniamo agli pneumatici…

Scopriamo subito che cos’è il bonus gomme auto, la nuova misura che permette ai cittadini di ottenere 200 euro di rimborso sull’acquisto di quattro pneumatici nuovi. A chi spetta e come funziona il bonus gomme?

Bonus gomme auto al vaglio del Governo: la novità

Scatta lo sconto sulla benzina e sui carburanti in generale: con la pubblicazione del Decreto Energia in Gazzetta Ufficiale, a partire da martedì 22 marzo 2022 e fino al 20 aprile 2022 gli automobilisti e gli autotrasportatori potranno godere di sconti fino a 30 centesimi sul costo del rifornimento. È l’effetto del taglio delle accise, la nuova misura prevista dal Governo per frenare i rincari sui carburanti.

A questa agevolazione si va ad aggiungere anche il nuovo bonus benzina da 200 euro per i lavoratori dipendenti, mentre si inizia a discutere sulla possibile introduzione di un bonus gomme auto da 200 euro per l’acquisto di pneumatici nuovi.

Dalla proposta di alcuni gruppi politici, è partita la discussione che potrebbe portare all’approvazione di questo nuovo incentivo per l’acquisto di gomme nuove di classe A o B. Il tutto al fine di ridurre le emissioni di CO2 nell’aria (minore resistenza al rotolamento).

Il nuovo bonus gomme auto potrebbe essere finanziato con un fondo da 20 milioni di euro e consisterebbe in un voucher da 200 euro da spendere entro il 31 dicembre 2022. Ma vediamo nel dettaglio come funziona il bonus gomme, chi può richiederlo e quali sono i benefici.

Bonus gomme auto: come funziona?

Dopo il bonus revisione auto, gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche (ancora in stallo), il bonus benzina e l’ipotesi di un bonus Rc auto, spunta anche la proposta di introdurre un nuovo bonus gomme e pneumatici. Si avvicina, d’altronde, il momento di cambiare le gomme invernali con quelle estive: motivo per cui urge un nuovo incentivo.

Ed ecco quindi che le forze politiche avanzano la proposta di un bonus gomme auto per l’acquisto di pneumatici nuovi di classe A o B, fino a un massimo di 4 gomme nuove. Ciascun cittadino si potrà affidare alla propria autofficina di fiducia, dalla quale potrà acquistare gli pneumatici conservando lo scontrino fiscale.

Entro i tre mesi successivi all’acquisto dovrà poi richiedere – attraverso un’apposita piattaforma, si presume – il rimborso sull’acquisto, fino a un limite di 200 euro. Si potrà, altrimenti, ottenere un buono da 200 euro spendibile entro il 31 dicembre 2022, non cedibile né concorrente alla formazione del reddito.

La proposta del bonus gomme nasce dagli emendamenti presentati al Decreto Energia, entrato in vigore martedì 22 marzo con l pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È l’articolo 22-bis al comma 3 a prevedere un fondo da 20 milioni di euro per finanziare l’ipotetica misura.

Bonus gomme auto: 200 euro per tutti! I requisiti

Ma quali sono i requisiti per ottenere il bonus gomme auto per l’acquisto di nuovi pneumatici? Chiariamo sin da ora che si tratta ancora di un emendamento proposto al Decreto Energia, che quindi necessita l’approvazione prima di diventare effettivo.

Tuttavia, sin da ora siamo in grado di individuare i requisiti utili per fruire dei 200 euro di bonus gomme auto: non ci saranno vincoli ISEE (come avviene per il bonus revisione) e nemmeno limitazioni di spesa. Certo è che il bonus gomme copre fino a 200 euro di spesa: la differenza è a carico del cittadino.

Il bonus gomme lo potranno richiedere tutti i cittadini in possesso di un veicolo di categoria M1 (ovvero adibito al trasporto fino a otto passeggeri, escluso il conducente). Si potranno acquistare pneumatici di classe A o B per veicoli M1.

L’obiettivo principale è quello di ridurre le missioni di CO2 derivanti da pneumatici obsoleti. Basti pensare che uno pneumatico di categoria A o B consente di risparmiare dal 5% al 7% di carburante rispetto a una gomma di pari diametro di categoria E. Anche lo spazio di frenata va a ridursi fino al 30%.

Bonus gomme 200 euro: si può già richiedere?

Come abbiamo già specificato, il bonus gomme e pneumatici non è ancora stato confermato. Si tratta di un emendamento presentato da alcune forze politiche al Decreto Energia: solo la conversione in legge di quest’ultimo e il testo ufficiale del provvedimento potranno confermare o meno l’introduzione del bonus gomme.

Non è ancora possibile, quindi, richiedere i 200 euro per l’acquisto di quattro pneumatici, ma eventuali novità giungeranno nelle prossime settimane.

Si presume che il meccanismo di richiesta possa seguire l’iter del bonus revisione: tramite un’apposita piattaforma andrà richiesto il rimborso, avendo cura di compilare un modulo online e riportando lo scontrino fiscale di acquisto degli pneumatici. 

Saranno successivi provvedimenti a chiarire i dettagli sul bonus gomme auto.

Bonus gomme: nuove etichette per i pneumatici?

Oltre alla proposta di introdurre un nuovo bonus gomme fino a 200 euro, tra gli emendamenti proposti al Decreto Energia – firmati da Lega, Forza Italia e 5 Stelle – compaiono anche diverse novità. 

Per esempio, a distanza di circa dieci anni dall’introduzione delle etichettature agli pneumatici per evidenziarne l’efficienza, a partire dal 1° maggio 2021 è stata applicata la normativa europea (Reg. UE 2020/740).

Ciascuna etichetta riporta un Qr Code che fornisce informazioni sulla tipologia di pneumatico, consentendo al consumatore di accedere al database europeo “European Product Registry for Energy Labelling”. In questo modo le informazioni reperibili saranno ancora più dettagliate e precise.

Bonus benzina da 200 euro per i lavoratori dipendenti: come funziona?

Come spiega il Ministero per lo Sviluppo Economico, il Decreto Energia ha introdotto un bonus benzina da 200 euro per i lavoratori dipendenti di aziende private. Di che cosa si tratta e chi potrà ottenerlo?

Il bonus benzina consiste nell’erogazione di voucher fino a un massimo di 200 euro ai lavoratori delle aziende private, a prescindere dai livelli reddituali o ISEE. Tali somme potranno essere spese esclusivamente per i rifornimenti di carburante.

In sostanza il Governo ha voluto introdurre un benefit aziendale che non concorre alla formazione del reddito e che spetta a ciascun lavoratore, a prescindere dalle difficoltà o dalle disponibilità economiche. L’unico limite riguarda la categoria di lavoratori ai quali verranno elargiti buoni benzina: solo i dipendenti di aziende private ne avranno diritto.

Il Decreto Energia specifica anche l’ammontare dei fondi disponibili per finanziare la misura:

sono previsti finanziamenti per 9,9 milioni di euro per l’anno 2022 e 0,9 milioni di euro per l’anno 2023.

Tutto questo, inoltre, va ad aggiungersi ad altri benefici già esistenti: i cosiddetti “fringe benefits”, ovvero i buoni acquisto, buoni benzina o buoni spesa.

Taglio delle accise: al via lo sconto di 30 centesimi 

L’approvazione del Decreto Energia e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale comporta anche la definitiva applicazione del taglio delle accise sui carburanti. Come promesso e anticipato, a partire da martedì 22 marzo e fino al 20 aprile 2022 sarà possibile fare rifornimento godendo di uno sconto di 30,5 centesimi sui carburanti.

L’effetto deriva dal taglio delle accise di 25 centesimi, sommato al peso dell’Iva calcolata sul prezzo dei carburanti. È questo lo sconto promesso e attuato dal Governo per contenere i rincari sulla benzina e sul diesel.

La decisione di introdurre il taglio delle accise per un solo mese, invece, deriva dalla necessità di monitorare l’andamento dei prezzi, con l’obiettivo di mantenere i costi di benzina e diesel sotto i 2 euro al litro. Qualora il caro prezzi dovesse protrarsi, potrebbero essere necessari ulteriori interventi governativi.

Bonus veicoli sicuri: chi può ottenerlo?

Un altro bonus interessante per tutti i proprietari di veicoli è il buono veicoli sicuri: di che cosa si tratta? 

Grazie a questo beneficio, introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 e attuato con mesi di ritardo, è possibile ottenere un rimborso di 9,95 euro – corrispondente al rincaro applicato dal mese di novembre 2021 – sul costo della revisione auto. È possibile richiedere un solo bonus, valido per un solo veicolo.

Come fare per averlo? Il bonus veicoli sicuri deve essere richiesto sull’apposita piattaforma del Ministero per lo Sviluppo Economico, rispettando le due date fissate a livello ministeriale. Per le revisioni effettuate nel 2021 c’è tempo fino al 30 aprile per richiedere il rimborso, mentre per le revisioni auto effettuate dal 1° gennaio 2022 si può presentare la richiesta a partire dal 1° maggio 2022.

Per richiedere il bonus veicoli sicuri occorre accedere alla piattaforma con le proprie credenziali SPID, compilare l’apposito modulo online con tutti i dati richiesti e inviare la domanda.

Come specifica il Ministero dello Sviluppo Economico:

Il diritto al rimborso viene certificato in seguito alla verifica sulla regolarità della richiesta ed è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta.

L’accredito dei 9,95 euro verrà erogato sul numero di conto corrente (Iban) inserito in fase di domanda.