Il 2022 è già alle porte e la nuova Legge di bilancio è quasi confermata dal Governo. La bozza è completa ed entro il limite del 31 dicembre dovrà essere trasformata in definitiva. 

Il 2022 si prospetta come un anno più tranquillo rispetto al 2021, i vaccini fanno la loro parte: il Covid-19 sembra rimanere sotto controllo e il Governo Draghi continua scongiurare nuove chiusure. 

Al momento zona rossa, lockdown, e coprifuochi sono parole che echeggiano lontane e che non dovrebbero invadere la nostra vita quotidiana nei prossimi mesi. Nonostante non si possa dire con certezza, l’anno prossimo l’Italia ripartirà a tutti gli effetti: dai concerti, agli eventi e tutto il contorno.

Per questo motivo molti dei bonus che hanno aiutato i cittadini per tutto il 2021 e parte del 2020 non verranno inseriti tra le programmazioni dell’anno prossimo. Alcuni persisteranno ma con modifiche, altri spariranno del tutto. 

La maggior parte dei bonus a cui si dirà addio sono quelli che erano stati scelti dal governo per dare un sostanziale aiuto economico a coloro che avevano avuto problemi economici a causa dei disagi provocati dalla pandemia: dalla perdita di lavoro, al rallentamento dei guadagni, fino allo stop di interi settori (come quello turistico o quello immobiliare). 

Ad esempio, è già stato anticipato che il Bonus pc e internet per il 2022 non verrà rinnovato. L’agevolazione era stata pensata dal Governo per avvantaggiare le famiglie che si sono ritrovate a dover avere a che fare con lo smartworking senza avere gli strumenti aggiornati, tra cui pc, tablet e internet veloce. 

Il bonus non è andato come previso, e a quanto pare il Governo sembra aver preso la decisione di non rinnovarlo per il prossimo anno. In dubbio invece l’agevolazione per le aziende: probabilmente il Bonus internet diventerà esclusivo per le imprese escludendo le persone fisiche.

Altro bonus che farà eccezione nel rinnovo è il Bonus mobili, nel senso che verrà rinnovato ma con una limitazione importante. Potranno richiederlo solamente coloro che hanno fatto un intervento di ristrutturazione nel 2020, motivo per il quale potrà inoltrare la domanda una fetta ristretta di interessati.

Bonus turismo, ristoratori, e tutti i benefici economici dovuti agli stop delle attività non sono compresi nella legge di bilancio 2022, ma essendo ancora in stato di emergenza, questo non esclude il fatto che si potrebbe tornare alle chiusure: in quel caso sarà cura del Governo prendere ulteriori provvedimenti sul piano economico attraverso i decreti. 

A questo punto vediamo allora quali saranno i bonus confermati per il 2022 per i quali si potrà far domanda a partire dai prossimi mesi a venire. 

Bonus, nel 2022 tornano i Bonus casa

A quanto pare tra i bonus che verranno riconfermati anche il prossimo anno c’è una grande sezione di bonus casa: dal bonus facciate, fino al bonus ristrutturazione per poi arrivare al sismabonus e il superbonus 110%.

Probabilmente, oltre a queste forme di sostegno, è possibile che arriveranno nuovi bonus casa e sussidi alle famiglie con caratteristiche strutturali nuove, ma per approfondire questo punto bisognerà aspettare la conferma da parte del Governo con la firma ufficiale della nuova legge di bilancio. 

Come cambieranno invece Bonus facciate e Bonus ristrutturazione? Vediamo nello specifico.

Bonus 2022: dal Bonus facciate al Bonus ristrutturazione 

Tra i bonus più importanti, sarà presente in forma leggermente differente nel 2022 il Bonus facciate. Quest’ultimo come è facile immaginare fa parte dei bonus edilizi e di quelli che comprendono le varie riqualificazioni delle case.

Al momento il Bonus comprende una detrazione che può arrivare fino al 90% della spesa totale: quest’agevolazione però scadrà il 31 dicembre, tra meno di due settimane, e per il 2022 vedrà dei sostanziali cambiamenti.

A quanto si può leggere dalla bozza della legge di bilancio il Bonus facciate ci sarà anche per il 2022, e si potrà far domanda con le stesse modalità confermate nel 2021, ciò che cambierà però sarà il contributo economico che vale come rimborso delle spese. In sostanza dal 90% si passerà al 60%. Una discesa drastica, ma pur sempre conveniente considerando che si parla di più di metà spesa che verrà coperta dallo Stato. 

Per quanto riguarda il Bonus ristrutturazione rimane tra i bonus più importanti e più voluti da parte del governo. Presente dal secondo governo Conte, e poi confermato anche da Draghi.

Per il 2022 si pensa che venga prorogato, ma dall’altra parte c’è anche la possibilità che tutti i bonus edilizi vengano accorpati in un unico Bonus casa, il quale darà le agevolazioni garantite anche per tutto il 2021 con alcune modifiche e restrizioni.

Ciò significa che come quando si parla del Bonus facciate, anche per il Bonus ristrutturazione potrebbero esserci delle limitazioni dovute ad investimenti più ristretti rispetto a quelli di quest’anno.

Per quanto riguarda i bonus edilizi c’è ancora il Superbonus 110% da citare, vediamo cosa succederà quindi nel 2022.

Bonus, novità 2022: torna il Superbonus 110%?

Per quanto riguarda il Superbonus ci sono ottime notizie. Tra i bonus edilizi che verranno riconfermati per il 2022 sembra avere spazio anche lui, ma con delle novità. 

La bozza della legge di bilancio prevede il ritorno del Superbonus 110%, prorogato infatti per tutto il 2022 e per ogni tipologia di abitazione, con due condizioni aggiuntive.

Innanzitutto i lavori dovranno riguardare solamente le prime case (la casa nella quale si ha la residenza) e il tetto Isee del richiedente non dovrà superare i 25mila euro. 

Per quanto riguarda invece i condomini, il Governo ha ipotizzato una proroga che durasse direttamente fino al 2023. Attualmente, dalla bozza della legge che verrà confermata entro il 31 dicembre sono solamente queste le novità inerenti al Superbonus 110%. Ma andiamo avanti con l’elenco: tra i bonus che rientrano nell’edilizia, torna a far capolino anche il sismabonus, vediamo nello specifico cosa sarà possibile richiedere dal 2022. 

Prima di saltare al prossimo paragrafo vi consiglio la visione del video “Proroga 2024 ECOBONUS, SISMABONUS E Bonus Ristrutturazione - #1 bozza Legge di Bilancio 2022” caricato su Youtube dal canale Geometra Danilo Torresi, che fa un focus per quanto riguarda il bonus ristrutturazione e il sismabonus, aggiornato alla nuova legge di bilancio 2022: verranno esposti tutti i dettagli delle agevolazioni prorogate per l’anno prossimo e le modalità di accesso e richiesta. 

 

Bonus 2022, dal Sismabonus al Bonus verde

Per quanto riguarda il Sismabonus parliamo di quell’agevolazione promossa dal Governo per tutti coloro che hanno intenzione di acquistare immobili situati nelle 3 zone di rischio sismico individuate nel nostro paese.

Il sismabonus è un’agevolazione che permette i lavori di adeguamento ed è una misura accumulabile al superbonus 110% ma con delle limitazioni. L’atto d’acquisto dell’immobile, ad esempio, dovrà essere firmato entro il 30 giugno 2022 e la massima spesa investibile negli interventi arriva ad un tetto di 96mila euro. 

Parlando invece del Bonus verde si tratta di un’agevolazione del 36% per tutte le spese effettuate per la sistemazione del verde della casa. Un incentivo con l’intento di abbellire città e zone residenziali.

Torna nella legge di bilancio per il 2022 e la proroga durerà anche fino al 2024. Le limitazioni sulla spesa prevedono un tetto massimo di 5mila euro e si potrà intervenire su recinzioni, balconi,giardini e terrazzi. I pagamenti dovranno essere fatti attraverso metodi tracciabili e al momento della domanda inviati insieme a tutta la documentazione riguardante il proprio Isee.

Bonus, tutte le novità del 2022 

Oltre ai bonus elencati fino ad ora che sono riusciti ad ottenere la proroga nella bozza della legge di bilancio per il 2022, sono state inserite anche delle novità esclusive per l’anno prossimo. Bonus affitto giovani, bonus figli e famiglia e bonus bancomat. Vediamo nello specifico quali saranno le novità introdotte dal Governo per i mesi a venire.

Il bonus affitto giovani consiste in un contributo economico per quanto riguarda il pagamento annuale dell’affitto di un’abitazione (o di una stanza) per i giovani che vanno a vivere soli tra i 20 e i 31 anni.

L’agevolazione consistenel rimborso del 20% del totale, fino ad un massimo di 2000 euro. Ci saranno delle limitazioni in base ai requisiti economici ma questi dettagli verranno pubblicati direttamente a completamento della legge di bilancio. 

Per quanto riguarda invece il bonus bancomat è una novità di cui si parla già da mesi. In sostanza il cashback non sarà più disponibile, a sostituirlo questa volta sarà un bonus riservato non a coloro che spendono ma ai commercianti che dovranno dotarsi di Pos per permettere agli acquirenti di pagare agevolmente con carta.

È un contributo economico che varrà per tutte le spese legate a pos di prima e ultima generazione, inoltre non ci sarà più la percentuale da pagare sulle transazioni ricevute tramite pos perché verrà direttamente scalata dall’Agenzia delle entrate.

Per ricevere il contributo inerente all’acquisto o affitto del pos bisogna inviare domanda con allegata la documentazione che attesti l’avvenuto acquisto entro il 30 giugno 2022. La somma rimborsata può arrivare fino a 480 euro, ma dipende anche dalla scelta del pos. 

Dal primo gennaio 2022, inoltre, arriverà un nuovo bonus figli e famiglia rivolto a tutte le famiglie che hanno in casa ragazzi fino all’età di 21 anni. In questo caso si potrà far domanda all’Inps dell’assegno unico, la cui entità dipenderà dall’Isee familiare.

In sostanza si parla di 175 euro mensili a figlio per Isee che non superano i 15mila euro, da 175 a 51 euro per tutte le famiglie con Isee che arriva ai 40mila euro e 50 euro mensili per tutti gli Isee che superano 40mila euro.

Si potranno richiedere degli interventi aggiuntivi in base al numero di figli presenti in famiglia e alla condizione lavorativa dei genitori. Le domande sono da inoltrare già da gennaio ma le prime erogazioni arriveranno dal mese di marzo.