L’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021 ha portato all’introduzione di nuovi bonus ma anche alla riconferma di tante agevolazioni nate sotto l’ex Governo Conte. Fra queste spicca un benefit ancora in stand-by, di cui si attende però la partenza: il bonus idrico 2021.

Il benefit, di importo pari a 1.000 euro indipendentemente dal valore del reddito ISEE dei richiedenti, è stato introdotto al fine di incentivare gli italiani a realizzare particolari interventi utili a limitare l’eccessivo consumo di risorse idriche.

Ciò potrebbe far pensare che il bonus idrico 2021 sia già operativo, ma non è così. Mancano, infatti, i decreti attuativi della misura che ne disciplinano il funzionamento. E secondo indiscrezioni, l’ok dalla cabina di regia del Governo Draghi potrebbe arrivare già nelle prossime settimane.

In attesa del provvedimento nazionale, i Comuni di Livorno e Prato hanno deciso in completa autonomia di assegnare ai residenti rimborsi economici sulla tariffa del servizio idrico per l’anno 2021.

Prima di soffermarci sulle differenti misure adottate da tali Comuni scopriamo in cosa consiste il bonus idrico 2021, a chi spetta e come farne richiesta.

Cosa è il bonus idrico

Il bonus idrico, diversamente conosciuto come bonus rubinetti, bonus acqua o bonus bagno, è un incentivo di 1.000 euro erogato per sostenere economicamente particolari interventi finalizzati a limitare l’eccessivo spreco delle risorse idriche

Proprio in tale ottica, il Governo capitanato dall’ex governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha deciso di destinare 20 milioni di euro a copertura della misura per l’anno 2021.

Nonostante il cospicuo investimento e l’evidente interesse suscitato negli italiani desiderosi di poter fruire della misura il prima possibile, l’agevolazione non è ancora decollata per via dei decreti attuativi mancanti

Senza tali provvedimenti, infatti, il bonus idrico 2021 non potrà essere erogato mancando la disciplina che ne regola il corretto funzionamento.

La misura oltre ad essere contenuta nella Legge di Bilancio 2021, per quanto possibile, è regolamentata dall’Agenzia delle Entrate.

A conferma si legge sul sito agenziaentrate.gov.it: “Per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto compresa la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato .”

Bonus idrico: 1.000 euro per quali interventi

I 1.000 euro previsti dal bonus idrico 2021 anche se potranno essere fruiti da tutti, indipendentemente dal valore del proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente, verranno corrisposti soltanto per coprire le spese sostenute per realizzare specifici interventi.

Più nei dettagli, il bonus idrico potrà essere utilizzato per sostituire i vecchi sanitari in ceramica con nuovi dispositivi a scarico ridotto (uguale o inferiore a 6 litri) al fine di limitare l’eccessivo consumo di acqua. 

I 1.000 euro verranno riconosciuti anche per la fornitura e l’installazione di rubinetti per il bagno e per la cucina, colonne e soffioni doccia con portata d’acqua non superiore ai 9 litri al minuto, nonché per i dispositivi di controllo del flusso d’acqua con portata non eccedente i 6 litri al minuto.

Ma non solo. Il bonus, da utilizzare entro e non oltre il 31 dicembre 2021, coprirà anche le spese collegate ad eventuali smontaggi e dismissioni dei vecchi apparecchi, vale a dire i costi supportati per le opere idrauliche e murarie eventualmente necessarie.

Dal lato fiscale, sul sito agenziadellentrate.gov.com si legge: “L’agevolazione non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”.

Bonus Idrico 2021: a chi spetta?

È già stato detto in precedenza ma ribadiamo ancora il concetto: il bonus risparmio idrico spetta a ciascun cittadino residente nel territorio italiano a prescindere dal reddito ISEE.

In questo modo, tutti potranno richiedere il benefit da 1.000 euro non appena i decreti attuativi daranno il via alla misura. 

Naturalmente, essendo la scadenza fissata al 31 dicembre 2021, il Governo dovrà rimboccarsi le maniche e sopperire alla mancanza nel più breve tempo possibile. Dopo tutto, l’assenza dei decreti non consente di fornire indicazioni certe sull’effettivo funzionamento del bonus idrico e sulla conferma dei requisiti da soddisfare.

Al momento, l’unica cosa certa e che le modalità saranno contemplate in un decreto del Ministro dell’Ambiente di cui si attende ancora l’arrivo. 

Eppure, il bonus idrico avrebbe dovuto partire dopo 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021, ma evidentemente erano altre le priorità dell’Esecutivo forse in preda alla risoluzione di problemi più gravosi connessi al dilagare dell’emergenza epidemiologia da Covid-19.

Bonus idrico: a Prato domande entro il 18 giugno 2021

Poiché il Governo tira alla lunga sull’agevolazione, molti enti territoriali stanno provvedendo in completa autonomia all’erogazione di un bonus idrico 2021 modulato sulla base di requisiti e nel rispetto delle condizioni stabilite a livello comunale.

È il caso del Comune di Prato. Qui l’amministrazione comunale ha provveduto alla pubblicazione di un bando per l’assegnazione di rimborsi sulla tariffa del servizio idrico per l’anno 2021 a favore dei cittadini residenti.

Le domande vanno presentate entro le ore 12:00 del 18 giugno 2021, pena l’esclusione dall’agevolazione.

Come funziona il bonus idrico del Comune di Prato

Il bonus idrico del Comune di Prato consente di rimborsare una parte della quota di acqua consumata presso l’abitazione di residenza. Spetterà alle famiglie in evidente stato di difficoltà economica o ai soggetti che per esigenze di salute sono portati a consumare più acqua rispetto alla media.

A conferma sul sito ufficiale istituzionale comune.prato.it si legge: “L'agevolazione riguarda anche le persone che, per motivi di salute adeguatamente certificati, necessitano di un maggiore utilizzo di acqua, superiore di almeno il 30% al suo consumo storico o delle medie dei consumi dell’utenza domestica.”

Nella platea di beneficiari del bonus idrico 2021 sono ricompresi i cittadini morosi, mentre il rimborso coprirà la misura fino all’esaurimento dei fondi disponibili, sulla base di una graduatoria stilata tenendo conto del valore ISEE del nucleo familiare richiedente.

Bonus idrico Prato: i requisiti ISEE

Diversamente dal bonus idrico 2021 nazionale l’agevolazione concessa ai propri cittadini dal Comune di Prato verrà erogata soltanto ai nuclei familiari non eccedenti specifici limiti ISEE.

In generale, il valore d’ISEE ordinario o corrente non dovrà superare la soglia dei 13.500,00 euro

Qualora nel nucleo familiare fosse presente un componente che necessita, per ragioni mediche accertate, di un uso di acqua superiore al 30% della media dei consumi domestici, l’ISEE non dovrà superare la soglia dei 15.000 euro.

Un valore ISEE dai 13.500,00 euro ai 20.000 euro è invece richiesto per le famiglie con a carico almeno 4 figli, mentre i cittadini extra comunitari potranno usufruire del bonus idrico comunale solo se in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità.

Per ISEE uguali nell’importo la priorità verrà data alle famiglie con almeno un soggetto disabile

A conferma si legge dal sito comune.prato.it: “A parità di valore Isee, sarà data priorità ai nuclei familiari in cui è presente almeno un componente in condizione di disabilità (così come definita ai fini Isee e risultante nella relativa dichiarazione). In caso di ulteriore parità sarà data priorità ai nuclei familiari più numerosi (così come risultante dalla dichiarazione Isee utilizzata)”.

Alla domanda da presentare esclusivamente online dovranno essere allegati alcuni documenti, vale a dire il documento d’identità ed il bollettino o l’ultima fattura di pagamento del servizio idrico dalla quale si possa desumere il codice dell’utenza. 

L’attestazione con firma o timbro dell’amministratore o del rappresentante legale della società esattrice o del delegato è invece necessaria in caso di utenze condominiali e/o aggregate.

Bonus idrico: a Livorno ancora 5 giorni di tempo

Fra le iniziative locali sempre in tema “acqua” merita attenzione il bando pubblicato dal Comune di Livorno. Manca poco meno di una settimana alla scadenza del termine previsto per presentare domanda di ottenimento del bonus idrico integrato 2021.

Esattamente allo scoccare delle ore 12:00 del 15 giugno la piattaforma destinata ad accogliere le richieste chiuderà i battenti non permettendo più l’inoltro delle domande utili all’ottenimento della riduzione prevista sulla bolletta dell’acqua, in rapporto ai consumi del 2020.

Bonus idrico 2021: i requisiti ISEE per ottenere la riduzione

Come per il Comune di Prato e diversamente dal bonus idrico 2021 nazionale ancora in stand bye, all’agevolazione concessa dal Comune di Livorno potranno avere accesso solo chi rispetta determinate soglie ISEE.

In particolare, è di 12.500 euro la soglia dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente da non superare per essere ammessi al contributo. Tale cifra sale fino a raggiungere il limite dei 20.000 euro per le famiglie con 4 figli a carico.

A conferma, il sito comune.livorno.it indica fra i requisiti obbligatori da possedere per avere accesso al benefit: “La situazione economica del nucleo familiare certificata da attestazione ISEE in corso di validità, con un valore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) pari e/o inferiore a € 12.500,00. La soglia ISEE è elevata a € 20.000,00 se si hanno almeno 4 figli fiscalmente a carico. L'attestazione ISEE non deve contenere difformità.”

Oltre ai criteri ISEE da rispettare è richiesta la residenza a Livorno e l’utenza dell’acqua intestata ad un componente della famiglia, direttamente o tramite condominio.

Bonus idrico 2021, come fare domanda

Le domande per il bonus idrico 2021 del Comune di Livorno potranno essere presentate solamente online, accedendo alla sezione Gare e Concorsi del sito internet istituzionale

Dalla pagina internet del bando si potrà scaricare anche l’avviso completo e tutte le indicazioni necessarie per consentire ai cittadini, un’agevole compilazione della domanda.