Tra le conferme della nuova Legge di Bilancio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 dicembre, c’è quella del bonus infissi.

L’esecutivo ha confermato, anche per l’anno corrente, la possibilità di accedere ai bonus legati alle ristrutturazioni, tra cui il Superbonus 110% ed il bonus facciate. Certo, non senza gli opportuni cambiamenti.

Grazie ai bonus legati alle ristrutturazioni, come molti sapranno già, è possibile modificare gli infissi obsoleti dei propri immobili.

Anche per l’anno corrente, in altre parole, è stata estesa la possibilità di accedere al bonus infissi, accesso che è garantito attraverso tre modalità differenti.

In questo articolo ci occuperemo di analizzare tutte le novità sull’agevolazione, le modalità di accesso, chi può richiedere il bonus infissi 2022 e come.

In determinati casi, alcuni fortunati richiedenti potranno cambiare i propri infissi gratis: scopriamo in che modo.

Bonus infissi 2022: accesso a condomini e unifamiliari

Innanzitutto, cerchiamo di capire cos’è il bonus infissi 2022 e in cosa consiste.

L’agevolazione, che in realtà è già attiva da anni, permette ai potenziali beneficiari di ottenere un risparmio qualora si decida di sostituire i vecchi infissi non idonei.

Sono aperte all’agevolazione sia le sostituzioni che avvengono in appartamenti in condominio, sia quelle che vengono effettuate su abitazioni unifamiliari.

Il bonus infissi 2022 rientra nell’ambito di tre bonus maggiori:

  • il Superbonus
  • il bonus ristrutturazione
  • l’Ecobonus

Detto altrimenti, per poter sostituire gli infissi ottenendo il risparmio promesso, i lavori effettuati nell’immobile in oggetto devono poter rientrare in uno dei tre sopracitati bonus, rispettandone i requisiti.

Per questa ragione, a seconda del macro-bonus di riferimento, il risparmio ottenuto dal proprietario dell’immobile può variare.

Le tre agevolazioni permettono di ottenere un risparmio sugli infissi e possono sia prevedere una sostituzione senza effettuare alcun cambiamento strutturale, sia prevendendo delle modifiche strutturali che si accompagnano al cambiamento degli infissi.

Bonus infissi 2022, lavori gratis col Superbonus!

Analizziamo il primo caso in cui è possibile richiedere il bonus infissi 2022 ed effettuare i lavori a costo zero.

C’è infatti una condizione che permette di cambiare i propri infissi vecchi totalmente gratis: facendo rientrare i lavori di sostituzione all’interno di quelli previsti dal Superbonus 110%.

Qualora, infatti, vengano rispettati i requisiti richiesti per accedere al Superbonus, sarà possibile ottenere indietro il totale di quanto speso per la sostituzione degli infissi.

Tuttavia, occorrerà in questo caso rispettare tutte le richieste relative al Superbonus 110% e, soprattutto, far rientrare il cambio degli infissi tra i lavori cosiddetti trainati.

Sarà in altre parole necessario che il cambiamento degli infissi avvenga nell’ambito di un più ampio intervento di efficientamento energetico.

Senza un lavoro trainante che consenta la richiesta del Superbonus 110%, purtroppo, non si potranno ottenere gli infissi gratis.

Per altre novità sul Superbonus 110% relativi all’anno corrente, si consiglia ai lettori il recente contenuto YouTube a cura della consulente Rinalda Borra:

Bonus infissi 2022 al 50% grazie all’Ecobonus

In ogni caso, coloro che non riusciranno ad ottenere il bonus infissi tramite l’accesso al Superbonus 110% potranno comunque tentare altre due strade.

La prima è quella relativa all’Ecobonus: in questo caso sfortunatamente, al richiedente non verrà restituita la totale somma spesa per la sostituzione degli infissi, ma soltanto la metà dell’importo.

L’ecobonus infissi prevede infatti la restituzione del 50% di quanto speso, ma attenzione: per l’Ecobonus è stata fissata una spesa massima, pari a 60.000 euro totali.

Coloro che desiderano ottenere il bonus infissi 2022 sfruttando i requisiti dell’Ecobonus dovranno però aver cura di installare dei nuovi prodotti che garantiscano un efficientamento energetico.

Uno dei requisiti basilari della misura è infatti quello di migliorare le condizioni energetiche dell’appartamento, abitazione o immobile dove le nuove installazioni verranno effettuate, pena l’esclusione dall’accesso all’Ecobonus stesso.

In questo caso, per poter richiedere indietro il 50% di quanto speso per gli infissi, la domanda dovrà essere inviata tramite il sito ufficiale ENEA, l’ente che si occupa dell’Ecobonus infissi 2022.

Bonus infissi 2022 con ristrutturazione: spese restituite al 50%

La terza e ultima modalità che permette di accedere al bonus infissi per l’anno corrente è quella che consiste nel richiedere il bonus ristrutturazione.

Qualora infatti non vi siano interventi trainanti in atto (e non si possa richiedere il Superbonus) e se i nuovi infissi non garantiscono efficientamento energetico (e, di conseguenza, non si potrà accedere all’Ecobonus), allora è possibile richiedere il rimborso di quanto speso tramite quest’ultima agevolazione.

Come nel caso dell’Ecobonus, anche il bonus infissi ottenuto tramite il bonus ristrutturazione è pari al 50% delle spese da sostenere per il cambio dei prodotti. 

Il limite fissato per il bonus ristrutturazione è però inferiore, ed ha un tetto di 48.000 euro massimi.

Purtroppo, anche in questo caso, ci sono delle limitazioni che potrebbero impedire un risparmio nell’installazione degli infissi: in questo terzo caso, infatti, è necessario che la casa per cui si richiede il bonus sia in ristrutturazione.

Sono ammessi sia interventi di risanamento/restauro, ma anche interventi di manutenzione che deve però essere straordinaria.

Interventi ordinari non danno diritto al bonus infissi 2022 con ristrutturazione.

Bonus infissi e modalità di fruizione

Analizziamo adesso le modalità di concessione del bonus infissi per l’anno corrente.

Indipendentemente dal macro-bonus che darà accesso all’agevolazione, per il 2022 sono state confermate tre modalità di fruizione del bonus infissi.

Per prima cosa, il proprietario dell’immobile potrà richiedere di ottenere uno sconto in fattura, che potrà essere ottenuto in maniera diretta sulle spese da sostenere.

Il secondo metodo è quello che prevede che al beneficiario venga corrisposta una detrazione fiscale dell'imposta IRPEF, che permetterà al richiedente uno sconto sulle tasse da pagare.

L’importo spettante viene suddiviso in dieci rate annuali, che verranno concesse alle successive Dichiarazioni dei Redditi.

In alternativa, si può anche richiedere la cessione del credito: questa modalità di fruizione consente di cedere il proprio credito d’imposta ad enti o istituti (di credito, postali, assicurativi).

Bonus infissi 2022: tutte le scadenze previste

Per concludere analizziamo tutte le date di scadenza previste per il bonus infissi 2022; dato che si accede all’agevolazione tramite tre misure diverse, è ovvio che anche le scadenze siano differenti tra loro.

Nel primo caso, cioè nel caso in cui si riesca a richiedere il Superbonus 110%, si avrà tempo fino al 2025, per l’esattezza al 31 dicembre.

Tuttavia, bisogna tenere in considerazione un dettaglio: a partire dai prossimi anni, il Superbonus subirà dei tagli graduali, passando al 70% delle spese nel 2024 e arrivando al 65% nel 2025.

Chi richiederà il bonus infissi mediante il Superbonus dopo il 2023, dunque, non otterrà il cambio dei nuovi prodotti gratuitamente, ma con un forte sconto.

Chi invece vorrebbe accedere al cambio degli infissi in maniera totalmente gratuita grazie al Superbonus, dovrà farlo entro il 2023.

Diversa è invece la situazione di coloro che richiederanno il bonus infissi mediante il bonus ristrutturazione o l’Ecobonus: in entrambi i casi, la scadenza è fissata al 31 dicembre 2024.