Ultima possibilità per coloro che hanno intenzione di richiedere l’assegno da circa 500 euro, da parte dell’INPS: c’è tempo fino a fine settembre per presentare le proprie domande!

A partire dallo scorso luglio, come molti lettori sapranno, il Governo italiano ha introdotto un nuovo bonus INPS, dedicato a tutte quelle famiglie che contano, all’interno del proprio nucleo, almeno un minore a carico: si tratta dell’Assegno Temporaneo, una misura ponte che apre la strada all’introduzione di quello che sarà l’Assegno Unico Universale.

Coloro i quali inoltreranno le proprie richieste per ottenere l’Assegno Unico Temporaneo, infatti, potranno contare sulla percezione di un bonus INPS da 500 euro circa.

Attenzione, però: c’è tempo solo fino a fine mese!

Si tratta quindi di un’opportunità da non farsi certo sfuggire.

Scopriamo come ottenere questo bonus INPS da 500 euro grazie all’Assegno Unico Temporaneo.

Bonus INPS da 500 euro: in cosa consiste?

Abbiamo già accennato che questo bonus INPS da 500 euro è strettamente legato all’Assegno Unico Temporaneo, ossia quella misura ponte che, in via sperimentale, precederà l’Assegno Unico vero e proprio.

Le domande per accedere a questa misura temporanea sono aperte dal mese di luglio, ma l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale non ha potuto far a meno di notare che l’Assegno Temporaneo non ha sortito gli effetti sperati.

Soltanto il 20% delle famiglie cui l’Assegno Unico temporaneo spetta di diritto, infatti, ha attualmente compilato regolarmente la propria richiesta al fine di ottenere l’agevolazione.

Per questa ragione, si è pensato di incentivare i potenziali beneficiari tramite un particolare bonus INPS, che raggiungerà la cifra di 500 euro circa: si consentirà infatti, a chi non ha ancora presentato la propria domanda per ricevere l’Assegno Unico Temporaneo, di ricevere anche le mensilità arretrate, relative ai mesi di luglio, agosto e settembre 2021.

Questo consentirà, di fatto, di ricevere un bonus INPS pari a tre mensilità da 167,50 euro per ogni figlio a carico, per un totale di più di 500 euro.

Questo bonus INPS ha però una data di scadenza molto vicina: si ha tempo solo fino al 30 settembre per poter inoltrare la propria richiesta tramite il sito ufficiale dell’Istituto.

Ovviamente, il bonus INPS da 500 euro è valido nel caso di un solo minore a carico.

Nel caso di più figli, gli importi saliranno, e la famiglia avrà diritto a ricevere ugualmente le mensilità arretrate concesse dall’INPS.

Assegno unico: qualche dettaglio oltre al bonus INPS

Adesso che abbiamo compreso come ottenere il bonus INPS da 500 euro per figlio, è doveroso fare qualche accenno all’Assegno Unico, oltre che alla misura che sta fungendo da apripista, ossia l’Assegno temporaneo.

Di Assegno Unico, in realtà, se ne parla già dal 2020, quando l’allora presidente Conte lo aveva introdotto col Family Act.

Per fare ordine tra i numerosi bonus INPS dedicati alle famiglie con minori a carico, infatti, si è pensato ad una misura di carattere universale, che potesse servire come aiuto a tutti i nuclei familiari con figli, indipendentemente dalla situazione economica del nucleo familiare stesso.

L’Assegno Unico verrà corrisposto alle famiglie a mezzo di un assegno mensile, come ci dice lo stesso nome della misura stessa, e sarà volto a incentivare nuove nascite nel nostro Paese, sostenendo economicamente i giovani che hanno intenzione di formare una nuova famiglia.

Al momento, siamo però ancora in attesa dell’Assegno Unico: le uniche due misure che possono essere richieste sono il bonus INPS da 500 euro che consente di recuperare le mensilità arretrate dell’Assegno temporaneo, e l’Assegno temporaneo stesso.

Assegno Temporaneo e bonus INPS da 500 euro: come si legano le due misure

La data ufficiale di entrata in vigore dell’Assegno Unico è fissata al 1° gennaio 2022: sarà solo a partire da quella data che l’Assegno Unico Universale potrà essere ricevuto da tutti gli italiani con figli a carico.

Al momento, infatti, l’unica misura disponibile è l’Assegno “ponte”, o Assegno temporaneo, che potrà essere richiesto solamente a patto di rispettare alcuni requisiti (di cui parleremo nei prossimi paragrafi).

Purtroppo, questa misura temporanea non ha sortito gli effetti sperati: come leggiamo su una notizia riportata da QuiFinanza, l’INPS ha messo in evidenza come i dati relativi alle domande presentate per ottenere l’Assegno Unico Temporaneo non sono superiori al 20% delle famiglie che potrebbero potenzialmente beneficiare della misura.

All’80% delle famiglie che non ha ancora effettuato la propria domanda, è stato dunque concesso un ulteriore incentivo: la possibilità di ricevere un bonus INPS da 500 euro, che coincide con le mensilità arretrate e non ancora corrisposte al nucleo familiare.

La possibilità di ottenere questo bonus INPS, lo ribadiamo ancora, è garantita soltanto nel caso in cui le domande vengano inviate regolarmente entro il 30 settembre 2021.

Bonus INPS 500 euro per figlio: chi può richiedere l’assegno 

Cerchiamo adesso di capire chi sono con esattezza i potenziali beneficiari che potranno richiedere l’Assegno Unico Temporaneo, accedendo al bonus INPS da 500 euro che consentirà loro di recuperare le mensilità arretrate non ancora percepite.

L’Assegno ponte, al momento, è riservato ai beneficiari degli Assegni per Nucleo Familiare ANF, ai percettori di Reddito di Cittadinanza, agli autonomi, ai disoccupati, ai coltivatori diretti, ai pensionati ex autonomi.

Per quanto riguarda le prime due categorie, ossia percettori di ANF e percettori di RdC, non ci sarà bisogno di effettuare alcuna richiesta: i nuclei familiari in questione hanno diritto alla ricezione in automatico dell’Assegno Temporaneo senza compilare domande aggiuntive.

Diversa è invece la situazione delle altre categorie sopra elencate: in questo caso, andrà presentata regolare richiesta e si potranno ricevere le mensilità arretrate, a patto di inviare la domanda entro fine mese; in questo modo si otterranno gli arretrati in forma di bonus INPS da più di 500 euro.

Ovviamente, i nuclei familiari potranno accedere al bonus solamente con minori regolarmente a carico; il figlio dovrà poi essere convivente, ovvero vivere nella stessa abitazione del genitore che si preoccuperà di presentare la domanda per l’Assegno Temporaneo, oltre che per le mensilità arretrate.

Infine, sottolineiamo che il bonus INPS da 500 euro e l’Assegno temporaneo spettano di diritto soltanto ai cittadini il cui ISEE familiare non superi i 50.000 euro.

Oltre il bonus INPS: a quanto ammonta l’Assegno Temporaneo?

La presentazione dell’ISEE, tra l’altro, è importante per stabilire quali saranno le cifre esatte che il genitore richiedente potrà ricevere ogni mese, e a quanto ammonteranno gli arretrati garantiti grazie al bonus INPS da 500 euro.

La cifra di arretrati e Assegno Unico Temporaneo, infatti, non è purtroppo fissa per tutti, ma dipende dalla situazione economica dei richiedenti.

In sede di domanda, andrà necessariamente presentata la situazione economica familiare relativa all’anno 2019 (che, come già detto, non dovrà superare i 50.000 euro).

Coloro che presenteranno un ISEE familiare non superiore ai 7.000 euro, avranno diritto ad ottenere un Assegno Temporaneo mensile pari a 167,50 euro in caso di figlio unico; l’importo Sali addirittura a 217,00 euro mensili per i nuclei familiari numerosi, con tre o più minori a carico.

In questo caso, il bonus INPS relativo agli arretrati sarà pari a 500 euro, come abbiamo detto, per famiglie con un solo figlio; per i nuclei familiari più numerosi, gli arretrati saranno invece ancora più alti, e sarà concesso loro di accedere ad un bonus INPS pari a più di 650 euro:

moltiplicando, infatti, la cifra mensili di 217 euro per le tre mensilità arretrate, si arriva a 651 euro spettanti.

Per chi, invece, presenterà in sede di domanda un ISEE superiore ai 7.000 euro, abbiamo una brutta notizia: l’importo del bonus INPS è destinato a scendere. Non si parlerà più di 500 euro: per fare un esempio pratico, coloro che presenteranno un ISEE pari a 50.000 euro, l’importo mensile spettante è pari a 30 euro per ogni minore.

Questo significa che, moltiplicando i 30 euro per le tre mensilità arretrate, l’importo del bonus INPS sarà pari a soli 90 euro.

Bonus INPS da 500 euro, come ottenerlo: domande entro il 30 settembre!

Analizziamo, infine, le modalità di invio delle domande che consentiranno ai nuclei familiari di accedere sia all’Assegno Temporaneo ponte, sia al bonus INPS fino a 500 euro (relativo agli arretrati dell’Assegno ponte stesso).

In realtà, le domande per accedere all’Assegno temporaneo verranno ufficialmente chiuse in data 31 dicembre 2021; tuttavia, per poter accedere agli arretrati, la domanda va inviata entro giorno 30 settembre 2021.

La domanda può essere agevolmente inviata tramite il sito ufficiale dell’INPS, che ha istituito un’apposita sezione dedicata all’Assegno Unico temporaneo.

Non c’è, ad oggi, un’altra modalità di invio delle domande: questo non significa, però, che qualora si riscontrino delle problematiche durante la compilazione, non ci si possa rivolgere ad un ente che si occupa di questi servizi, come un CAF o un Patronato.

Ricordiamo però che, trattandosi di domande da inviare online, sarà necessario fornire al CAF o all’ente cui ci si rivolge una delega, che consenta all’ente stesso di inoltrare la richiesta a nome del potenziale beneficiario.

Una volta inviata la domanda e dopo la successiva elaborazione, coloro i quali risulteranno idonei riceveranno sia il bonus INPS che l’Assegno Unico Temporaneo mensile secondo le modalità indicate in sede di domanda (generalmente a mezzo di bonifico su conto corrente o carta prepagata).

Tutte le considerazioni fatte fino ad ora, ovviamente, non valgono né per i titolari di ANF, né per i percettori di Reddito di Cittadinanza: in questo caso non vale la scadenza del 30 di settembre, in quanto l’erogazione per queste categorie seguirà un meccanismo automatico, che consentirà loro di recuperare il bonus INPS (ossia gli arretrati), oltre che di ricevere l’Assegno Unico Temporaneo.