Non è un mistero: dal 2022 molti Bonus INPS introdotti dal Governo italiano per sostenere i nuclei familiari e incentivare la genitorialità chiuderanno definitivamente i battenti.

Le famiglie avranno tempo fino al 31 dicembre 2021 per trasmettere la propria domanda e richiedere tre Bonus del valore complessivo di 5.000 euro.

Poco meno di un mese e la Legge di Bilancio 2021 scadrà per lasciare posto alla nuova Manovra 2022. La fine dell’anno porterà alla cancellazione molti Bonus INPS.

Questi cesseranno di esistere singolarmente e verranno assorbiti dall’Assegno unico sui figli a carico che entrerà a regime proprio dall’inizio del prossimo anno.

Dunque, se siete una famiglia con figli a carico, nati da pochi mesi o frequentanti gli asilo nido pubblici o privati, non occorre sprecare altro tempo: entro il 31 dicembre 2021 va inviata la domanda per richiedere i Bonus INPS prima della loro naturale estinzione.

Come fare? Lo scopriremo nel corso dell’articolo.

Maggiori informazioni sui Bonus INPS, anche senza ISEE, attivi da settembre 2021 e ancora richiedibili le trovate nel video YouTube di Mr LUL lepaghediale.

Bonus INPS mamma domani: 800 euro entro il 31 dicembre 2021 

Il primo contributo che ci lascerà definitivamente il 31 dicembre 2021, e che concorre alla determinazione dell’importo complessivo del sussidio richiedibile entro fine dell’anno, è il Bonus mamma domani, meglio conosciuto come premio alla nascita.

Stiamo parlando di un’agevolazione rivolta alle mamme in dolce attesa a partire dall’ottavo mese di gravidanza, concluso il settimo, le quali riceveranno 800 euro di Bonus INPS in un’unica soluzione.

Queste, però, non saranno le uniche a poter accedere al Bonus INPS senza ISEE. La domanda potrà essere inviata anche dai nuclei familiari in cui è presente un bambino adottato, o dalle coppie che hanno avviato una procedura di affido e adozione.

Il Bonus INPS mamma domani spetta indistintamente a tutte le mamme in possesso dei requisiti sopra elencati indipendentemente dal reddito ISEE del nucleo familiare di appartenenza.

Per quanto l’adozione, invece, non fa alcuna differenze se internazionale o nazionale: il Bonus INPS mamma domani spetterà in entrambi i casi.

Bonus INPS da 5.000 euro: come inviare domanda per il Bonus mamma domani

Inviare domanda per il Bonus INPS mamma domani è abbastanza semplice. Come tutti i Bonus INPS bisognerà loggarsi al sito internet ufficiale dell’Istituto di Previdenza Sociale tramite credenziali di accesso: SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In alternativa, ci si potrà rivolgere ai centri di assistenza fiscale (CAF) presenti nella propria zona oppure servirsi di altri canali di richiesta messi a disposizione dall’INPS

Esiste, infatti, un servizio di Contact Center INPS da utilizzare se si vuole ricevere assistenza telefonica e se si incontrano difficoltà nella compilazione della domanda non solo del Bonus INPS mamma domani, ma anche per tutti gli altri sussidi erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

I numeri del servizio clienti sono l’803 164 per chi chiama da telefono fisso e lo 06 164 164 per chi chiama da cellulare.

Tutti i cittadini residenti in Italia o con cittadinanza comunitaria potranno presentare domanda per richiedere il Bonus INPS mamma domani entro il 31 dicembre 2021. Nel caso di cittadini non comunitari è richiesto il permesso di soggiorno.

Bonus INPS 1.500 euro: tutto quello che c’è da saper sul Bonus asilo nido

Il secondo Bonus INPS, che sommato agli altri due permette di ottenere ben 1.500 euro, è il Bonus asilo nido.

Si tratta di un contributo rivolto a quella fetta di famiglie italiane che incontrano delle difficoltà nel sostenere il pagamento della retta degli asili nidi (pubblici e privati) dei propri figli, ma anche a chi necessità di un alleggerimento delle spese di assistenza domiciliare per bambini affetti da particolari patologie.

In quest’ultimo caso si può richiedere il Bonus INPS asilo nido se all’interno del nucleo familiare è presente un minore con una patologia certificata così grave da richiedere un sostegno specializzato presso la propria abitazione.

Come il Bonus INPS mamma domani si potrà accedere al contributo senza ISEE, ma in questo caso la presentazione della certificazione gioca un ruolo rilevante nella determinazione degli importi del Bonus spettante.

Il nucleo familiare che decide di non presentare l’ISEE avrà diritto ad un Bonus INPS mensile di 136,37 euro (1.500 euro all’anno). Stessa cifra spetta alle famiglie con un’ISEE superiore a 40.000 euro.

Presentando la certificazione, gli importi cambiano in aumento: con un ISEE compreso tra 25.000,01 e 40.000 euro si otterranno 227,27 euro di Bonus INPS asilo nido al mese, per un totale annuo di 2.500 euro

Alle famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro toccherà un Bonus INPS asilo nido di 3.000 euro, 272,72 euro al mese

Anche in questo caso la domanda per ottenere il riconoscimento del contributo va inviata entro il 31 dicembre 2021.

Bonus INPS asilo nido 2021: a chi spetta e come presentare domanda

Nessun requisito particolare è richiesto per poter accedere al Bonus INPS asilo nido.

Occorre soltanto fare attenzione all’età del minore: il Bonus è riservato esclusivamente ai bambini di età inferiore ai tre anni.

Per quanto riguarda la modalità di richiesta, nulla cambia rispetto a quanto già detto per il Bonus INPS mamma domani. La domanda va presentata esclusivamente dalla sezione del sito INPS dedicata al Bonus asilo nido, previa registrazione al portale tramite SPID, CIE o CNS.

Qualora si riscontrassero delle difficoltà nella compilazione della domanda, è consentito rivolgersi ai CAF, patronati più vicino, oppure mettersi in contatto con il Contact Center INPS.

Il 31 dicembre 2021 è il termine ultimo per presentare domanda per il Bonus INPS asilo nido.

Bonus INPS 1.500 euro: Bonus bebè in scadenza a dicembre 2021

Il terzo ed ultimo Bonus INPS richiedibile entro il 31 dicembre 2021 e che, sommato agli altri due, permette alle famiglie di ottenere più di 1.500 euro, è il Bonus bebè.

Stiamo parlando di un contributo pensato per dare la possibilità ai nuclei familiari di affrontare serenamente le spese legate alla nascita di un figlio, fino al compimento del primo anno di età dello stesso.

Il Bonus INPS in questione, infatti, verrà erogato alla famiglia beneficiaria per dodici mensilità.

Ma anche i nuclei che hanno deciso di adottare un bambino potranno accedere al Bonus bebè. In tal caso, però, cambiano le modalità di calcolo delle dodici mensilità.

Per essere più precisi, l’anno viene calcolato dal primo giorno di ingresso del bambino nella famiglia

Il Bonus INPS, anche in questo caso, potrà essere riconosciuto a prescindere dal reddito ISEE del nucleo familiare richiedente. Seppure non obbligatorio, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente funge da parametro per determinare gli importi di Bonus Bebè spettanti a ciascuno dei richiedenti.

L’assegno verrà, dunque, modulato in base al reddito ISEE della famiglia che fa domanda del Bonus INPS bebè.

In assenza di ISEE non si potranno ottenere più di 960 euro di contributo. Per un ISEE compreso tra i 7.000 e i 40.000 euro spettano 1.440 euro di Bonus bebè da spalmare su 12 mensilità.

Per un reddito inferiore a 7.000 euro, l’importo annuo del Bonus bebè sarà di 1.920 euro annuo, per un ammontare mensile di 160 euro.

Anche in questo caso la domanda va presentata dalla piattaforma INPS entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

A tal proposito, si ricorda che l’istanza di richiesta potrà essere inviata entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione/affido del bambino.