Bonus Asilo Nido. C'è ancora solo un mese di tempo per fare richiesta di questo strumento a sostegno delle famiglie che viene erogato da Inps. Il 31 dicembre si chiude.

A partire dall'anno prossimo infatti la misura sarà inglobata nell'Assegno Unico che andrà a comprendere diverse agevolazioni per le famiglie presenti attualmente.

Ma vediamo in che cosa consiste il Bonus Asilo Nido e fino a quando si può presentare domanda.

Bonus INPS Asilo Nido, un sussidio per le famiglie

Tra gli interventi messi in campo in questi anni per aiutare le famiglie, dal 2016 viene erogato un contributo alle famiglie che deve essere utilizzato per potere pagare le rette di asili nido pubblici, di strutture private o di forme di assistenza dei piccoli a domicilio in casi gravi nei quali i bambini non sono in grado di potere affrontare un'attività scolastica assieme agli altri bambini.

Vediamo come si sostanzia il Bonus che viene erogato da Inps su presentazione della domanda da parte dei genitori. La domanda deve essere presentata dal genitore in presenza di requisti ben precisi che adesso andremo ad elencare.

Bonus INPS Asilo Nido, una misura legata all'indicatore ISEE

Il Bonus Inps Asilo Nido ha un importo che può variare in relazione all'ISEE della famiglia che chiede questo Bonus. Vediamo quali sono le cifre che sono in vigore per l'anno 2021.

In caso ci sia un ISEE che non supera il 25.000 euro il budget annuo per la misura è di 3.000 euro. Quindi l'importo massimo che viene erogato per 11 mensilità è pari a 272,72 euro.

Salendo con il livello di indicatore ISEE si arriva a ISEE tra 25.001 euro a 40.000 euro. In questo caso il budget masimo annuo è di 2.500 euro. Quindi mensilmente viene erogato per 11 mesi un assegno di 227,27 euro. 

Se invece si è in presenza di un ISEE da 40.001 euro in su il budget annuo massimo al quale si può arrivare è di 1.500 euro. Questo importo massimo viene concesso per 11 mesi nella cifra di 136,37 euro. 

Se in fase di presentazione della domanda non viene presentato l'ISEE, d'ufficio viene assegnata la rata che prevede un importo massimo dell'erogazione fissata a 1.500 euro. 

Bonus INPS Asilo Nido: esistono anche forme di supporto domiciliare

Come detto in precedenza il Bonus Asilo Nido si sostanzia in una misura che vuole dare un aiuto alle famiglie nelle spese per le rette che sono spesso molto elevate.

Ma la misura è pensata anche per dare un contrinuto alle famiglie che, con una certificazione curata da parte del pediatra, si trovano nell'impossibilità di fare frequentare una struttura pubblica oppure privata per via di una grave patologia che presenta il bambino.

Anche in questo caso il valore del contributo è legato al valore del coefficiente ISEE: sono stabilite le stesse cifre che abbiamo visionato in precedenza. Ovvero una prima fascia con importo massimo erogabile di 3.000 euro, una seconda fino a 2.500 euro e una terza fino a 1.500 euro.

Anche qui se non si presenta ISEE si rientra nella categoria dei 1500 euro.

Bonus INPS Asilo Nido: come funziona l'erogazione dei Bonus

Per il 2021 la Legge ha previsto un limite massimo di spesa oltre il quale non si può andare nell'erogazione di questi contributi. Il limite è stato stabilito in 530 milioni di euro.

Ovviamente le domande verranno soddisfatte secondo l'ordine di presentazione online. Il pagamento alle famiglie che presentano domanda (e successivamente in un altro paragrafo vedremo le modalità) avviene nelle seguenti maniere: arrivo di un bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o conto corrente postale, accredito su carta prepagata oppure su un libretto postale. 

L'erogazione del Bonus decade se non si hanno più i requisti di legge e in questo caso si interrompe  a partire dal mese successivo dell'evento.

Tra le ragioni che portano all'interruzione dell'erogazione dell'assegno ci sono la perdita della cittadinanza, il decesso del genitore che effettua la richiesta, una eventuale decadenza dalla responsabilità genitoriale o l'affidamento in maniera esclusiva del minore all'altro genitore, ovvero quello che non ha presentato domanda.

La Legge dà comunque la possibilità di subentrare ad un soggetto diverso da chi ha presentato domanda: va fatto questo passaggio entro 90 giorni dal verificarsi della causa che ha portato alla decadenza. 

Bonus INPS Asilo Nido, i requisiti per fare domanda

Per fare domanda occorrono diversi requisiti: intanto occorre essere genitori di un minore nelle situazioni precedentemente elencate di frequentazione scolastica o di necessità di contributo in caso di supporto per attività da svolgere a casa.

Occore avere cittadinanza italiana, cittadinanza Ue e permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo; avere la residenza in Italia e il genitore che chiede il sussidio deve essere quello che poi sostiene materialmente le spese di pagamento della retta. Nei casi di assistenza domiciliare occorre dimostrare che chi fa domanda abita insieme al figlio o figlia.

Aspetto importantissimo: la domanda deve essere presentata tassativamente entro e non oltre il 31 dicembre 2021. Dopo tale data si parla di Assegno Unico Universale e il Bonus Asilo Nido non sarà più operativo come misura singola. 

Al momento di fare la domanda occorre specificare la situazione per la quale si chiede il sussidio. Ovvero il pagamento di rette di asili nido pubblici oppure asili nido privati autorizzati. Oppure forme di assistenza domiciliare per i bambini presso la propria abitazione.

La domanda deve essere presentata online sul sito INPS oppure presso enti di patronato.

Se si hanno più figli e si intende chiederre più volte il contributo è indispensabile presentare una domanda per ognuno dei figli. E' aspetto basilare che la domanda sia presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta dell'asilo nido.

Se non tutte le rette sono pagate dallo stesso genitore ognuno di essi può presentare domanda per le rette da lui pagate. 

Bonus INPS Asilo Nido: cosa occorre indicare nella domanda

I genitori dovranno anche indicare le mensilità e i periodi di frequenza del proprio figlio o figlia compresi nel periodo tra gennaio 2021 e dicembre 2021 per i quali si va a chiedere il beneficio.

Nella domanda occorre presentare anche copia di una prova di un pagamento della retta per cui si chiede il beneficio. I rimborsi avverranno solo se ci sarà allegata alla domanda la ricevuta di pagamento.

La prova deve essere fornita attraverso una ricevuta, una fattura, copia di un bollettino bancario o postale o se si tratta di un nido aziendale anche tramite attestazione del datore di lavoro che è avvenuto il pagamento della retta o è è stata effettuata una trattenuta in busta paga per pagare questo servizio.

Vanno inserite in ogni domanda: nome e partita Iva dell'Asilo Nido, codice fiscale del minore in questione, il mese o i mesi di riferimento per i quali si chiede il Bonus, gli estremi di pagamento con la documentazione della retta pagata e il nome del genitore che si occupa del pagamento della retta. 

Bonus Inps Asilo Nido: le domande per forme di supporto presso la propria casa

Analizziamo  infine cosa occorre fare per avere il Bonus per forme di supporto presso la propria casa. C'è infatti una situazione differente se si tratta di una famiglia che chiede di accedere al Bonus Asilo nido ma nella formula di supporto alle attività di un figlio che non può frequentare un ambiente scolastico.

In questo caso il genitore dovrà presentare la domanda allegando una dichiarazione effettuata dal proprio pediatra che attesti che non è possible per il bambino per via di una grave patologia cronica frequentare un ambiente scolastico.

La dichiarazione deve valere per tutto l'anno scolastico. Si presenta domanda e l'INPS erogherà il beneficio in una soluzione unica.

Per maggiori informazioni è possibile consultare questo link INPS.