Anche nel mese di marzo l'Inps provvederà al pagamento di diverse indennità, a partire dal reddito di cittadinanza, passando per le pensioni, senza dimenticare la Napsi e il bonus bebè.

Bonus Irpef in pagamento dal 23 marzo

Tra gli altri è in agenda anche un pagamento che sarà riconosciuto a partire dal 23 marzo e si tratta del bonus Irpef che a partire dall'1 luglio 2020 ha preso il posto del famoso bonus Renzi.

Quest'ultimo, come noto, era riconosciuto nella misura massima di 80 euro al mese, mentre ora l'importo del bonus Irpef è incrementato a 100 euro mensili, per un totale quindi di 1.200 euro all'anno.

Bonus Irpef: a chi spettano i 100 euro al mese

Il bonus Irpef altro non è che un trattamento integrativo, riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi ad esso assimilati.

Nel dettaglio beneficiano di questa misura strutturale:

lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato

lavoratori in cassa integrazione

sacerdoti

lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa

soci delle cooperative

persone che svolgono lavori socialmente utili

soggetti che percepiscono l'indennità di maternità

soggetti che percepiscono somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale.

Bonus Irpef: le condizioni per averlo

Ai soggetti appena menzionati è riconosciuto il bonus Irpef di 100 euro al mese, a patto che il reddito annuale sia compreso tra un minimo di 8.174 e un massimo di 28.000 euro.

Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 29 del 14 dicembre 2020, il bonus Irpef è riconosciuto a patto che il contribuente abbia altresì un’imposta lorda di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti.

Bonus Inps: da febbraio 100 euro al mese anche ai disoccupati Naspi

Un'importante novità poi si è avuta grazie alla legge di bilancio 2021, che ha ampliato la platea dei beneficiari.

A partire dal 23 febbraio scorso infatti, il bonus Irpef da 100 euro al mese è riconosciuto anche ai disoccupati titolari di Naspi, ossia dell'indennità che l'Inps eroga a tutti i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro per motivi non imputabili alla loro volontà.

Bonus 100 euro: 2 diverse modalità di pagamento

Da evidenziare che sia i lavoratori dipendenti che i percettori della Naspi non devono presentare alcuna domanda per il bonus Irpef, al quale invece si può rinunciare previa presentazione di una comunicazione entro il 31 gennaio.

C'è poi una differenza riguardante la modalità in cui è riconosciuto il bonus Irpef di 100 euro al mese.

Per i lavoratori dipendenti infatti la somma viene riconosciuta nella busta paga di ogni mese direttamente dal datore di lavoro.

Per chi invece è disoccupato e riceve la Naspi, il bonus Irpef è erogato a partire da febbraio 2021 direttamente sul conto corrente.