La fine dell'anno non è ancora proprio dietro l'angolo, ma è bene tenere a mente che con la conclusione del 2021 bisognerà dire addio a diversi incentivi rivolti a imprese, lavoratori e famiglie.

Bonus asilo nido: da chiedere all'Inps entro la fine del 2021

Tra gli altri segnaliamo in particolare un aiuto che, salvo sorprese dell'ultimo minuto, andrà in scadenza a fine anno.
Stiamo parlando del bonus asilo nido, istituito dalla legge di bilancio 2017, per poi essere modificato dalla legge n. 160 del 27 dicembre 2019 che ha incrementato l'importo del contributo.

Il bonus asilo nido, insieme al bonus mamma e al bonus bebè, a partire dall'1 gennaio 2022 dovrebbe essere inglobato nell'assegno unico universale.

Al momento l'unica certezza è che potrà essere richiesto entro il 31 dicembre 2021 da parte dei cittadini italiani in possesso di determinati requisiti.

Bonus asilo nido: chi può averlo e per cosa

Il bonus asilo nido è erogato dall'Inps al genitore di un minore nato o adottato, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati.

Il contribuito può essere richiesto per le spese relative a forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Bonus asilo nido: fino a 3.000 euro in base all'ISEE

Il bonus asilo nido è corrisposto dall'Inps su domanda del genitore e l'entità del beneficio dipende dall'ISEE minorenni.

Il primo scaglione riguarda quanti hanno un ISEE minorenni fino a 25.000 euro: in tal caso l'Inps pagherà fino ad un massimo di 3.000 euro all'anno, con un importo massimo mensile erogabile di 272,72 euro per 11 mensilità.

Per l'ISEE minorenni da 25.001 a 40.000 euro spetterà un assegno annuo di 2.500 euro, con un importo massimo mensile di 227,27 euro per 11 mensilità.

Chi ha un ISEE minorenni da 40.001 euro in sù potrà contare su un bonus annuo di 1.500 euro, con un massimo mensile di 136,37 euro per 11 mensilità.

Bonus asilo nido anche senza ISEE: ecco quanto spetta

Il bonus asilo nido può essere concesso anche a chi non presenta l'ISEE e al genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, ma in tal caso sarà riconosciuto l'importo più basso pari ad un massimo di 1.500 euro annui.

Da evidenziare che il bonus erogato dall'Inps mensilmente non può in ogni caso superare la spesa effettivamente sostenuta per la singola retta.

Bonus asilo nido: chi deve presentare la domanda all'Inps e quando

Come anticipato, le domande per il bonus asilo nido possono essere presentate all'Inps entro la mezzanotte del 31 dicembre 2021.

I fondi stanziati per l'anno 2021 sono pari a 530 milioni di euro e il beneficio sarà erogato entro questo limite secondo l'ordine di presentazione della domanda online.

Relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere quello che sostiene l’onere del pagamento della retta, mentre nel caso del contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Bonus asilo nido: dove presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online all'Inps, utilizzando il servizio dedicato raggiungibile al seguente link.