L'Italia è sempre più orientata verso le riaperture di tutti i settori dell'economia, con diverse regioni ormai in zona bianca, ma ci sono ancora diverse categorie di lavoratori che attendono di ricevere gli aiuti messi in campo dal Governo.

Bonus Inps: 2 indennità da 800 e 950 euro nel DL Sostegni Bis

Nel decreto Sostegni bis, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 maggio 2021, sono state inserite nuove misure finalizzate a supportare alcune categorie di lavoratori.

Tra le novità del decreto legge n. 73 del 25 maggio 2021, troviamo ancora due nuove indennità a favore dei pescatori autonomi e dei lavoratori agricoli.

Con il messaggio n. 2309 del 16 giugno 2021, l'INPS ha fornito le prime informazioni su questi due bonus, in attesa che siano pubblicati le circolari attuative con tutte le indicazioni relative alla richiesta e alle modalità di erogazione degli stessi.

Bonus Inps: 800 euro per i lavoratori agricoli. I requisiti

Come indicato all'articolo 69 del decreto Sostegni bis, al lavoratori del settore agricolo è riconosciuto un bonus una tantum pari a 800 euro.

L'accesso a questa indennità è previsto solo se il richiedente è in possesso di alcuni requisiti.

In primis il lavoratore agricolo deve avere un contratto a tempo determinato e deve aver effettuato almeno 50 giornate effettività di attività di lavoro agricolo nel 2020.

Per avere il bonus degli 800 euro non bisogna essere titolari di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con esclusione del contratto di lavoro  intermittente senza diritto all'indennità di disponibilità e non si deve essere titolari di pensione.

Bonus Inps 800 euro: i casi di incompatibilità

Il bonus di 800 euro riservato ai lavoratori agricoli non concorre alla formazione del reddito, è incompatibile con il reddito di cittadinanza e con il reddito di emergenza.

L'indennità non è cumulabile con altre misure previste dal decreto Sostegni, mentre è cumulabile con l'assegno ordinario di invalidità.

Bonus Inps 800 euro: quando presentare la domanda e dove

Come si legge nel decreto Sostegni bis, il bonus di 800 euro riservato agli operai agricoli è erogato dall'Inps.

Nel messaggio n. 2309 del 16 giugno 2021, l'ente previdenziale spiega che "Con successiva comunicazione sarà reso noto il termine di presentazione dell’istanza e il rilascio della nuova apposita domanda.

Per le modalità di invio saranno utilizzati i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS".

Bonus Inps 950 euro per i pescatori autonomi

Come anticipato prima, il decreto Sostegni bis ha previsto anche un'altra indennità, introdotta già lo scorso anno dal decreto Rilancio per il mese di maggio 2020.

Si tratta di un bonus di 950 euro erogato dall'Inps ai pescatori  autonomi,  compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime.

Per poter accedere a questa indennità non si deve essere titolari di pensione nè essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata.

Come per il bonus degli 800 euro ai lavoratori agricoli, anche l'indennità una tantum di 950 euro per i pescatori autonomi non concorre alla formazione del reddito.

Anche nel caso di questa indennità, l'Inps fa sapere che a breve saranno rese note le modalità e i termini per la richiesta dei 950 euro.

L'ente previdenziale anticipa altresì che nella circolare in via di definizione saranno chiarite anche le cumulabilità di questo bonus con altre prestazioni.

Bonus Inps: 800 e 950 euro senza ISEE

Nel messaggio del 16 giugno 2021, l'Inps precisa che per il periodo di fruizione di questi due bonus non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.

Da evidenziare che tanto per i bonus degli 800 euro quanto per quello dei 950 euro, non è necessaria la presentazione dell'ISEE.

L'indennità sarà infatti riconosciuta agli aventi diritto in ugual misura, a prescindere dalla situazione reddituale del richiedente.