A distanza di poco meno di quattro mesi dalla fine dell'anno, l'attenzione è rivolta ai bonus che possono essere ancora richiesti prima della loro scadenza.

Bonus mamma domani: 800 dall'Inps prima della fine del 2021

Tra gli altri c'è il bonus mamma domani, altrimenti noto come premio alla nascita, che dopo la sua introduzione dall'inizio del 2017, a distanza di cinque anni potrebbe finire in soffitta.

Come è noto, a partire dall'1 gennaio 2022 entrerà a regime l'assegno universale che al momento, dallo scorso 1 luglio, è erogato solo alle famiglie con minori che non beneficiano degli assegni per il nucleo familiare.

Nel momento in cui l'assegno unico entrerà in vigore in maniera ufficiale, ingloberà buona parte degli aiuti già in atto pensati per le famiglie.

A rischio anche il bonus mamma domani che con ogni probabilità vedrà la sua conclusione a fine 2021 e sarà questo il termine ultimo per poterlo richiedere.

Bonus mamma domani: 800 euro, a chi?

Il premio alla nascita è un sussidio una tantum pari a 800 euro, pagato dall'Inps alle future mamme per ciascun figlio nato.

E' bene precisare da subito che l'incentivo è riconosciuto in caso di nascita, di adozione nazionale o internazionale del minore e di affidamento preadottivo.

Per richiedere il bonus mamma domani bisogna essere cittadine residenti in Italia, tenendo presente che il sussidio è erogato anche alle donne straniere che risiedono nel nostro Paese anche con permesso di soggiorno regolare. 

Bonus mamma domani: senza ISEE; uguale per tutti

Come spiegato dall'Inps nella pagina dedicata, il bonus mamma domani non concorre alla formazione del reddito di complessivo.

L'incentivo inoltre è riconosciuto a tutte le donne in egual misura, a prescindere dalla situazione reddituale, visto che non è richiesta la presentazione dell'ISEE.

Bonus mamma domani: quando presentare la domanda all'Inps?

Diversi sono i momenti in cui la futura mamma può richiedere all'Inps il premio alla nascita.

In caso di gravidanza, la domanda può essere inoltrata dopo il compimento del settimo mese, o in alternativa dopo la nascita, ma entro il limite massimo di un anno dal verificarsi dell'evento.

C'è un caso particolare in cui il bonus è pagato dall'Inps anche in assenza della nascita del figlio.

La richiesta può essere ugualmente presentata dalla mamma che ha subìto un'interruzione della gravidanza dopo il compimento del settimo mese, a patto di corredare la domanda con adeguata documentazione che dimostri il verificarsi dell'evento.

Per il parto plurimo invece è riconosciuto un bonus di 800 euro per ciascun figlio nato e nel caso in cui la futura mamma avesse già presentato una richiesta dopo il settimo mese di gravidanza, alla nascita ne presenterà un'altra in cui integrerà le informazioni necessarie per ottenere l'integrazione in relazione al numero dei figli venuti alla luce.

Nei casi adozione e affidamento nazionale o internazionale, bisognerà presentare all'Inps la documentazione relativa al provvedimento adottato dall'autorità competente. 

Bonus mamma domani: come chiederlo e come ricevere i soldi

In tutti i casi, la richiesta del bonus mamma domani è da inoltrare all'Inps, utilizzando uno dei consueti canali, ossia rivolgendosi al CAF, chiamando il contact center al numero 803 164 o tramite i servizi telematici accessibili dal sito www.inps.it.

Nella domanda si dovrà indicare l'IBAN, essenziale per poter ricevere il bonus mamma domani in uno dei seguenti modi:

accredito su conto corrente bancario

accredito su conto corrente postale

libretto postale  carta prepagata con IBAN

conto corrente estero.

Un'altra modalità di pagamento è quella del bonifico domiciliato presso un ufficio postale, ma in tal caso non è richiesto l'IBAN.