In questo tempo di crisi economica mondiale, scatenata dall’infezione Covid-19, ad aver subito un peggioramento delle condizioni economiche non sono solo i redditi bassi ma l’insieme dei cittadini italiani. Motivo per cui per molti dei Bonus INPS è caduto il requisito ISEE di accesso e possono beneficiarne adesso anche i redditi alti.

Oltre a ciò, sono stai introdotti è confermati nuovi bonus per fornire sostegno alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà.

Vediamo quali sono i bonus INPS 2021 di cui possono beneficiare anche gli ISEE alti.

2.400€ di bonus INPS senza ISEE da richiedere ora!

Partiamo con una novità del DL Sostegni e questa volta non si tratta di un bonus famiglia, ma del contributo che l'Istituto offre ad autonomi, stagionali e lavoratori dello spettacolo per ricompensarli dei mancati guadagni dovuti ai lockdown di quest'anno.

Questo bonus INPS non è cosa nuova e fa parte delle misure straordinarie adottate in tempo di pandemia, ma la grande novità è che fa anche parte di quei bonus per cui nel 2021 è decaduto il requisito ISEE.

Nel 2020 questo bonus era accessibile solo a chi avesse redditi inferiori ai 50.000 euro l’anno, ma l’INPS ha dato comunicazione tramite circolare che per 2021 l’agevolazione non ha requisiti di reddito. 

Tramite la medesima circolare l’istituto ha anche comunicato che chi ha già ricevuto il bonus nel 2020 avrà automaticamente il versamento dei nuovi importi. 

Invece, gli esclusi dai precedenti incentivi hanno tempo per inviare domanda di richieste entro il 31 maggio 2021 e per loro gli importi dovrebbero essere erogati a giugno.

La cifra del bonus è fissa e pari a 2.400 euro, l’unico requisito richiesto per autonomi e stagionali, oltre quello di essere iscritti all’INPS, è che tra il 1 gennaio 2019 e il 23 marzo 2021 ci sia stato all’attivo almeno un contratto di lavoro. Inoltre, i beneficiari non devono avere contratti in essere alla data del 24 marzo 2021. 

Gli unici per cui vige un requisito di reddito sono i lavoratori dello spettacolo, ma anche in questo caso il DL Sostegni ha apportato cambiamenti in positivo, perché la soglia ISEE è stata innalzata a 75.000 euro.

Bonus famiglia per redditi alti: bonus bebè 

Se questo bonus INPS dell'importo di 2.400 euro è rivolto ad alcune particolari categorie di lavoratori, anche alcuni bonus famiglia, che fino all’anno scorso erano destinati solo agli ISEE bassi, quest’anno sono diventati aperti a tutti.

Parliamo del bonus bebè, misura nota e popolare che dal 2021 non ha requisiti reddituali di accesso.  I redditi alti si vedranno comunque arrivare un importo minimo, ma vediamo che cos’è il bonus bebè e come richiederlo.

L’incentivo è fruibile da tutte le famiglie che abbiano partorito o adottato un figlio nel 2021 e assegna una cifra mensile, il cui importo varia in base al reddito. I redditi alti che superano i 40.000 euro all’anno, secondo l’indicatore ISEE minorenni, potranno richiedere un contributo di 80 euro al mese, siamo quindi sui 960 euro all’anno.

Al decrescere del reddito sale l’importo e gli ISEE tra 40.000 e 7.000 euro avranno 120 euro al mese, per un totale di 1.440 euro di bonus bebè all’anno. Infine, ai redditi indigenti, sotto i 7.000 euro, spetta la cifra piena di contributo, 1.920 euro, cioè 160 euro al mese.

Il premio alla nascita, anche detto bonus mamme domani

Il Premio alla nascita, più conosciuto con il nome di bonus mamme domani, fa parte di quei bonus INPS destinati a tutti i redditi. Non c’è alcun tipo di requisito se non quello di aver adottato o messo al mondo un figlio nel 2021. 

L’importo è di 800 euro e non è determinato in base al reddito o ad altri parametri. I residenti in Italia che hanno adottato o messo al mondo figli nel 2021 dovranno solo presentare domanda online e riceveranno 800 euro per minore nato nel 2021, a prescindere dalla situazione economica del nucleo familiare.

La procedura per richiedere il bonus mamme domani è spiegata nel dettaglio da AllegraLu nel video YouTube:

Bonus nido 2021, fino a 1.500€ senza ISEE

Tra i bonus famiglia INPS destinati a redditi di tutti i livelli troviamo il bonus nido 2021. La misura è rivolta alle famiglie con minori in età da nido ed eroga un contributo di rimborso per le rette pagate per una struttura per l’infanzia.

Nel caso di nuclei in cui il minore si affetto da qualche patologia cronica, che lo costringe a non poter frequentare un asilo nido, si potrà utilizzare la cifra spettante di bonus nido per pagare una forma di assistenza a domicilio.

Il bonus assegna una cifra massima stabilità su tre fasce di reddito, tuttavia solo nel caso in cui usiate il bonus nido per l’assistenza domiciliare, cioè in caso di patologia cronica del bambino, riceverete tutto l’importo come contributo a fondo perduto versato in una sola rata.

Se il bonus è usato per pagare le rate del nido l’importo spetta in 11 rate mensili, assegnate solo dopo che l’INPS avrà controllato le ricevute di pagamento delle rette. Questo vuol dire che se vi spetta l’importo massimo, in teoria, ma vostro figlio frequenta il nido solo per due mensilità, l’INPS vi verserà solo due rate mensili corrispondenti a quei mesi, e il resto dell’importo è perso.

Detto questo, i redditi alti, cioè quelli che hanno un ISEE sopra i 40.00 euro, avranno diritto a 1.500 euro, in 11 rate mensili di circa 136 euro l’una. I redditi tra 40.000 e 25.000 potranno sfruttare 2.500 euro all’anno, in importi mensili da circa 227 euro. Infine, i redditi al di sotto dei 25.000 euro, avranno 3.000 euro di bonus nido all’anno, versati in rate da circa 272 euro.

Il bonus baby sitter, l’ultima novità INPS 2021

L’ultima novità INPS è un’altra misura straordinaria attiva per far fronte alla crisi epidemiologica e cioè il bonus baby sitter.

Questo bonus famiglia INPS anch’esso senza ISEE offre una forma di sostegno economico ai nuclei familiari dove c’è un minore costretto a casa da quarantena, infezione da Covid-19 o anche solo per colpa della didattica a distanza (Dad).

Ovviamente il bonus non è fruibile se i genitori non lavorano, sono in congedo parentale o smart working.

L’importo massimo assegnato è di 2.000 euro all’anno per gli operatori socio-sanitari e di 1.200 euro per gli altri lavoratori dipendenti assicurati INPS, ma verrà in ogni caso corrisposto in rate settimanali da 100 euro.

L’INPS avverte che nel caso una famiglia possa usufruire sia del bonus baby sitter che del bonus nido 2021, i due bonus non sono cumulabili e se ne potrà usare solo un uno. In questo caso si deve valutare che il bonus nido 2021 offre un importo maggiore anche per i redditi alti, con una cifra minima di 1.500 euro.