Buone notizie in arrivo dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale: c’è infatti un nuovo bonus INPS in arrivo. Questa nuova agevolazione permetterà di ottenere ben 4.680 totali, che equivarranno a sei mensilità.

Insomma, se per il prossimo 2022 dovremo dire addio a molte agevolazioni, e se tanti bonus verranno tagliati e resi meno ricchi, al contempo potremo contare su nuove misure di sostegno.

Vero è, infatti, che l’economia è in ripresa, dopo la battuta d’arresto causata dalla pandemia di Covid-19; ma è altrettanto vero che le condizioni economiche di molte famiglie italiane non sono delle migliori.

Per questa ragione, il Governo Draghi ha accettato di introdurre un nuovo bonus INPS.

La nuova misura di sostegno da 4.860 euro, purtroppo, non sarà accessibile a tutti, ma verrà concessa solamente ad alcuni nuclei familiari italiani: quelli che percepiscono Reddito di Cittadinanza.

Analizziamo insieme questo nuovo bonus INPS, di cui ci ha parlato anche Mr Lul LepaghediAle in un recente approfondimento su YouTube:

Nuovo bonus INPS: quel che i percettori di RdC devono sapere

Iniziamo con l’analizzare le specifiche caratteristiche di questo nuovo bonus INPS.

Si tratta di un’agevolazione che consentirà ai percettori di Reddito di Cittadinanza di ottenere, in totale, fino a 4.860 euro.

Il bonus INPS in questione non verrà accreditato direttamente nella Carta RdC, così come tutti gli accrediti mensili relativi al Reddito di Cittadinanza stesso, ma seguirà delle regole differenti.

Ma delle esatte modalità di accredito del bonus INPS Reddito di Cittadinanza ce ne occuperemo dopo, per il momento analizziamone le caratteristiche salienti.

Il bonus INPS è stato introdotto ufficialmente dall’Istituto con il Comunicato Ufficiale n. 3212 del 24 settembre scorso: tuttavia, è con la Circolare n. 175/2021 (datata 22 novembre 2021) che sono stati stabiliti i requisiti e le esatte modalità di calcolo dell’importo.

Si, perché l’agevolazione non verrà concessa a tutti, ma è stata pensata per incentivare i percettori di Reddito di Cittadinanza ad avviare nuove attività.

Si tratta infatti di un bonus INPS volto a promuovere la nascita di nuovi imprenditori tra i percettori di RdC.

Chi, tra i percettori di Reddito di Cittadinanza, avrà voglia di avviare una propria attività economica, potrà dunque contare su questo aumento da ben 4.680 euro totali.

Nuovo bonus INPS: i percettori di RdC che possono averlo!

Sfortunatamente, dobbiamo fare delle precisazioni e frenare gli entusiasmi.

Innanzitutto, il bonus INPS Reddito di Cittadinanza non consentirà di ottenere 4.680 euro a tutti; in secondo luogo, poi, non tutti i percettori di RdC potranno averlo.

Per quanto riguarda il primo punto, ossia la questione delle cifre, nella già citata Circolare 175 l’INPS ha chiarito che 4.680 euro è l’importo massimo che potrà essere ricevuto.

Tuttavia, tale importo è variabile e dipende dall’assegno mensile RdC che i percettori ricevono.

Per citare uno degli esempi riportati dall’INPS sulla Circolare, se il beneficiario riceve ogni mese, grazie al Reddito di Cittadinanza, una mensilità nominale di 500 euro, potrà ottenere un bonus INPS di 3.000 euro totali.

Se invece si ricevono ogni mese 1.000 euro, allora l’importo dovrebbe essere di 6.000 euro totali; tuttavia, essendoci un limite fisso, in questo caso il potenziale beneficiario riceverà, grazie al bonus INPS Reddito di Cittadinanza, il massimo: ossia 4.680 euro totali.

Passiamo adesso al secondo problema, quello relativo al fatto che non tutti i percettori di Reddito di Cittadinanza potranno ricevere il nuovo bonus INPS.

Infatti, potranno accedere al bonus INPS Reddito di Cittadinanza soltanto coloro che avranno deciso di avviare un’attività imprenditoriale entro un anno dall’inizio della percezione del RdC.

Nuovo bonus INPS: modalità di erogazione ai percettori di RdC

Partendo dal presupposto che il nuovo bonus INPS verrà gestito direttamente dall’Istituto, il quale si farà carico degli accrediti mensili spettanti, cerchiamo di capire con esattezza come verrà erogato.

Come si accennava in alto, il bonus INPS RdC non verrà erogato direttamente sulla Carta Reddito di Cittadinanza a chi risulterà idoneo. Ovviamente, dovrà essere inviata correttamente una formale richiesta (della quale ci occuperemo in un paragrafo dedicato).

In sede di domanda, al titolare di Reddito di Cittadinanza verrà richiesto di scegliere il metodo di pagamento che gli è più congeniale: si può scegliere tra un accredito diretto, fornendo un codice IBAN, oppure un bonifico domiciliato.

Il bonus INPS verrà erogato, come chiarito dalla Circolare 175/2021 in un’unica soluzione: l’importo totale che spetta al percettore di Reddito di Cittadinanza verrà ricevuto entro il secondo mese dalla presentazione della domanda.

Questo è quanto stabilito dall’art. 4 comma 2 del DM 12 febbraio 2021.

Nuovo bonus INPS: requisiti richiesti per l’accesso alla misura

Non ci siamo ancora occupati di analizzare gli esatti requisiti richiesti ai titolari di Reddito di Cittadinanza per poter accedere al nuovo bonus INPS. 

In questo paragrafo, dunque, ci occuperemo di fornire maggiori dettagli in merito.

Abbiamo già capito che il bonus INPS è dedicato alla promozione di nuove attività economiche: sarà quindi necessario aver avviato la propria attività per poter richiedere questa maggiorazione semestrale.

Tuttavia, è anche necessario che l’attività sia stata avviata (o venga avviata, se non è ancora attiva) nei primi dodici mesi di inizio percezione del Reddito di Cittadinanza.

Attività avviate dopo la ricezione della dodicesima rata del RdC non daranno infatti diritto all’aumento garantito dal nuovo bonus INPS.

Importantissimo, inoltre, che il richiedente non abbia chiuso alcuna attività imprenditoriale autonoma negli ultimi dodici mesi.

Abbiamo poi un ulteriore requisito che va rispettato, o potrebbe causare l’esclusione dal nuovo bonus INPS Reddito di Cittadinanza.

Per ogni nucleo familiare che percepisce RdC, è ammessa solamente una richiesta.

Se un altro dei membri del medesimo nucleo hanno richiesto il bonus INPS, non si potrà più accedere alla misura.

Questo è ciò che è stato disposto dal già citato DM 12 febbraio 2021, che prevede l’accesso al bonus INPS RdC per un solo membro della stessa famiglia titolare di Reddito di Cittadinanza.

In ultimo, requisito imprescindibile per poter accedere al bonus INPS in questione è che l’attività economica deve necessariamente risultare come di nuova creazione, e non può essere stata avviata prima della percezione della prima rata del RdC.

Nuovo bonus INPS: chi sono i titolari di RdC che non potranno averlo!

Adesso che abbiamo stabilito i requisiti specifici del nuovo bonus INPS, è facile individuare chi saranno i titolari di Reddito di Cittadinanza che verranno esclusi dalla percezione della misura.

Innanzitutto, chi non ha avviato alcuna attività in proprio e chi non ha intenzione di ritornare nel mondo del lavoro diventando imprenditore, non potrà accedere al bonus.

In secondo luogo, nel caso in cui si decida di iniziare la propria avventura nel mondo dell’imprenditoria, ma se si è già arrivati a percepire la dodicesima rata del Reddito di Cittadinanza, si verrà esclusi (come già ampiamente detto, parlando dei requisiti) dalla possibilità di accedere a questo bonus INPS RdC.

Per coloro i quali hanno cessato un’attività lavorativa in proprio nell’ultimo anno, poi, l’accesso alla misura non è permesso.

Nuovo bonus INPS Reddito di Cittadinanza: per quali attività

Analizziamo adesso insieme le attività economiche che daranno accesso al nuovo bonus INPS.

Viene infatti spontaneo chiedersi se esiste o meno una lista di lavori in proprio che danno accesso diretto al bonus, o se ci sono delle attività escluse.

In realtà, la questione è abbastanza semplice: trattandosi di una misura di sostegno volta alla promozione della nascita di nuove attività imprenditoriali, ogni attività imprenditoriale darà accesso al bonus INPS RdC.

Non esiste infatti una lista in cui vengono descritte ed elencate le attività ammesse, né tantomeno un elenco di attività escluse.

Le uniche regole che il titolare di Reddito di Cittadinanza dovrà rispettare sono quelle di cui abbiamo ampiamente già discusso, e che per comodità ricapitoleremo qui:

  • non aver chiuso un’attività economica negli scorsi 12 mesi; 
  • non aver avviato l’attività prima di aver fatto richiesta per il Reddito di Cittadinanza;
  • essere il primo membro del medesimo nucleo familiare a richiedere il bonus.

Rispettati questi requisiti, la domanda per il nuovo bonus INPS per l’imprenditorialità potrà essere inviata senza alcun problema.

Nuovo bonus INPS Reddito di Cittadinanza: come si richiede?

In ultimo, occupiamoci delle modalità di invio della domanda per poter accedere a questo nuovo bonus INPS.

Come già valido per tutti i bonus gestiti dall’Istituto, l’invio delle domande avviene con modalità telematica, accedendo al portale INPS tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS).

L’invio delle richieste non è affatto difficile: bisogna soltanto aver cura di compilare in maniera corretta e completa il modulo appostitamente predisposto, ossia il Modello Rdc-com esteso.

Il modello andrà fatto pervenire telematicamente all’Istituto, insieme ai dati anagrafici del richiedente titolare di Reddito di Cittadinanza.

Se tutto andrà per il verso giusto e se la domanda è stata correttamente presentata, l’erogazione avverrà entro il secondo mese dal suo invio. Per la corretta erogazione, ovviamente, l’interessato dovrà aver cura di indicare la modalità di erogazione prescelta.

Ricordiamo, infine, che per accedere al bonus INPS Reddito di Cittadinanza il modello RdC-com esteso andrà inviato entro e non oltre 30 giorni dall’inizio dell’attività imprenditoriale, secondo quanto previsto dalla normativa.