Percepisci il Reddito di Cittadinanza, ma hai voglia di rimetterti in gioco a livello lavorativo? Allora ti farà piacere sapere che è stato appena introdotto un nuovo bonus RdC che ti aiuterà.

Tra i tantissimi bonus INPS del 2021, infatti, ne esiste uno che è riservato a chi percepisce il RdC.

Si tratta di un’agevolazione che permetterà a chi, come te, percepisce il Reddito di Cittadinanza, di ottenere un ulteriore bonus mensile da 780 euro, che si aggiungere al RdC stesso.

In questo articolo ti spiegherò come richiedere questo nuovo bonus INPS da 780 euro e quali sono tutti i requisiti che dovrai rispettare per ottenerlo.

Bonus INPS: 780 euro in più per i percettori di RdC! Ecco in cosa consiste

Quindi, la prima cosa che andremo a chiarire è che potrai richiedere questo nuovo bonus INPS solo se risulti, al contempo, percettore di RdC.

Il bonus INPS in questione non potrà però essere accessibile a tutti coloro che risultano titolari di Reddito di Cittadinanza, poiché si tratta di un’agevolazione che mira ad incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali.

Dunque, se il tuo sogno è avviare una nuova attività per tuo conto, questo bonus INPS fa per te.

Il bonus INPS RdC esiste da pochissimo. L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale lo ha annuncialo a fine settembre con la propria comunicazione ufficiale (la n. 3212), all’interno della quale sono specificate tutte le informazioni necessarie all’accesso a questo bonus INPS.

Bonus INPS RdC: 780 euro, ma non per tutti!

Prima di spiegarti come richiedere il bonus INPS riservato al RdC e di analizzare tutti i requisiti che dovrai rispettare per averlo, cerchiamo di capire con esattezza a quanto potrai aspirare ogni mese.

Il bonus INPS garantisce ai beneficiari un totale massimo pari a 4.680,00 euro, che andranno suddivisi in sei mensilità da 780 euro massimi.

Tuttavia, questo non significa che, se richiederai il bonus INPS riservato al Reddito di Cittadinanza, otterrai di sicuro 780 euro al mese.

Infatti, la cifra esatta verrà calcolata dall’INPS tenendo conto di tantissime variabili; prima fra tutte, l’importo mensile del Reddito di Cittadinanza che la tua famiglia percepisce ogni mese.

In secondo luogo, anche il numero di componenti della tua famiglia inciderà pesantemente sul calcolo del bonus INPS RdC che ti spetta.

Ricorda, poi, che anche il reddito totale della tua famiglia influirà sull’importo finale del bonus INPS RdC.

Tenuto conto di tutti questi fattori, l’INPS calcolerà la cifra che ti spetta, la quale, dunque, non sarà necessariamente pari a 780 euro al mese, ma potrebbe diminuire.

Bonus INPS RdC: come viene corrisposto ai beneficiari?

Dopo aver stabilito gli importi massimi che potrai ottenere grazie al bonus INPS per i percettori di Reddito di Cittadinanza, cerchiamo di capire come percepirai tali importi.

Trattando di un bonus INPS, sarà cura dell’Istituto erogare l’agevolazione, ovviamente solo dopo aver effettuato il calcolo esatto degli importi.

Per effettuare tutte le verifiche del caso, i successivi calcoli e aver stabilito l’importo totale del bonus, sarà l’INPS ad accreditate ai percettori di RdC idonei il bonus.

Dovrai attendere circa un mese dalla data di presentazione della tua domanda affinché tutto il processo di controllo e calcolo venga portato a termine dall’Istituto. Trascorso questo mese, se la domanda ha avuto esito positivo inizierai a ricevere il bonus INPS RdC.

Durante la procedura di invio delle richieste, ti verrà domandato di indicare un metodo di pagamento, che verrà utilizzato dall’Istituto per procedere con l’accredito delle somme che ti spettano.

Se al momento della domanda non dovessi avere alcun mezzo di pagamento da indicare, non hai nulla da temere: l’INPS procederà comunque ad accreditarti il bonus RdC, che riceverai con bonifico domiciliato.

L’importo totale del bonus INPS RdC, come ti ho accennato, è pari a 4.680 euro massimi. Tuttavia, non li riceverai tutti in un’unica soluzione.

Il bonus INPS RdC viene infatti corrisposto ogni mese in sei rate uguali, che possono avere un importo massimo di 780 euro.

Platea dei beneficiari del bonus INPS RdC: quando si può richiedere

Cerchiamo di capire, adesso, se rientri o meno tra i fortunati percettori di Reddito di Cittadinanza che possono avere accesso al bonus INPS RdC.

Non tutti coloro che risultano attualmente titolari di Reddito di Cittadinanza, infatti, possono ottenere questa nuova agevolazione prevista dall’INPS; andranno rispettati degli specifici requisiti di accesso per poter inviare la propria richiesta.

Trattando infatti di un bonus INPS concesso per promuovere l’avvio di nuove attività economiche legate all’imprenditorialità, l’agevolazione potrà essere accessibile soltanto a determinati percettori di RdC.

Se hai avviato una tua attività in proprio, potrai avere accesso a questo bonus.

Ricorda però che, per poter richiedere il bonus INPS RdC, la tua attività economica deve essere stata avviata entro e non oltre il primo anno di inizio fruizione del RdC stesso.

Se hai avviato un’attività nuova, o se hai intenzione di avviarne una, ma percepisci il Reddito di Cittadinanza da più di un anno, sarai purtroppo escluso dalla possibilità di richiedere il bonus INPS RdC.

Altro requisito richiesto, che può far scattare l’esclusione, riguarda il non aver cessato un’attività di lavoro in proprio nell’ultimo anno.

Altri requisiti di accesso richiesti per il bonus INPS RdC

Oltre ai requisiti che riguardano te nello specifico, ci sono anche altri requisiti che l’INPS ha previsto per l’accesso al bonus INPS RdC.

Si tratta, in questo caso, di requisiti relativi al nucleo familiare di coloro che intendono accedere al bonus.

Il Decreto Ministeriale 12 febbraio 2021 ha infatti concesso un’unica richiesta per ogni famiglia titolare di Reddito di Cittadinanza.

Ciò significa in altre parole che, se qualche altro componente della tua famiglia ha già richiesto il bonus INPS RdC per l’imprenditorialità, non ti sarà possibile richiederlo per te stesso. Il tuo nucleo familiare risulterà infatti come già beneficiario del bonus INPS RdC.

La platea degli esclusi dal nuovo bonus INPS RdC

Oltre al mancato rispetto dei requisiti che abbiamo analizzato nei due paragrafi precedenti, ci sono anche altre motivazioni che possono causare l’esclusione dalla possibilità di richiedere il nuovo bonus INPS RdC per l’imprenditorialità.

Nello specifico, cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere nel caso in cui tu abbia deciso di cessare un’attività economica negli ultimi dodici mesi.

In questo caso, come abbiamo già detto, non è prevista la possibilità di accedere al bonus INPS RdC.

Se per caso dovessi aver cessato un lavoro autonomo negli ultimi mesi, la tua domanda verrà certamente revocata al primo controllo dell’INPS.

Non puoi inoltre richiedere il nuovo bonus INPS se hai creato un’attività economica prima di richiedere il RdC.

L’attività imprenditoriale deve essere nuova, e creata successivamente alla tua prima richiesta di ottenimento del Reddito di Cittadinanza.

Anche in questo caso, se invierai ugualmente la richiesta, al primo controllo dell’Istituto il bonus INPS RdC ti verrebbe revocato.

Attività imprenditoriali idonee per l’accesso al bonus INPS RdC

Se hai già in mente una nuova attività imprenditoriale da avviare con l’aiuto del bonus INPS RdC, sicuramente ti starai chiedendo quali sono le attività ammesse.

Tuttavia, per quanto riguarda questo particolare dettaglio, sappi che non avrai limitazioni. In altre parole, non esiste una specifica lista di attività tra le quale scegliere, né tantomeno un elenco di codici ATECO che potranno darti accesso al nuovo bonus.

Ti basterà avviare un’attività in autonomia, senza alcuna esclusione di settore.

Dovrai solamente attenerti alle regole già discusse, ossia l’attività dovrà essere avviata entro un anno dall’inizio della percezione del Reddito di Cittadinanza da parte della tua famiglia.

Inoltre, bisognerà che tu garantisca di non aver cessato altra attività economica nell’ultimo anno prima della richiesta per il bonus INPS RdC.

Rispettati questi vincoli, e se nessun altro membro della tua famiglia ha già avuto accesso all’agevolazione, potrai richiedere il bonus INPS RdC e dare avvio alla tua attività imprenditoriale in proprio, qualunque sia la tua idea e qualunque sia il settore in cui hai intenzione di lanciarti.

Come richiedere il nuovo bonus RdC? L’iter previsto per presentare la richiesta

In quest’ultimo paragrafo ti spiegherò infine come inviare la richiesta per l’ottenimento del nuovo bonus INPS riservato ai percettori di RdC.

L’iter per la presentazione delle richieste prevede un percorso interamente online: attraverso il sito ufficiale INPS, potrai accedere alla sezione dedicata con la quale far pervenire all’Istituto tutta la documentazione richiesta.

Ma prima, ti consiglio di scaricare il seguente modulo:

Modello Rdc-com esteso

Il modello RdC-com esteso è il modulo ufficiale che ti servirà per poter inoltrare correttamente la tua richiesta; dovrai aver cura di compilarlo con i tuoi dati e, una volta inviato all’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, la tua domanda verrà presa in carico ed elaborata.

Ovviamente, per l’invio del modello RdC-com esteso, dovrai accedere al sito INPS, autenticandoti a mezzo di CIE, SPID o Carta Nazionale dei Servizi.

Anche se la procedura è da compiersi totalmente online, se dovessi riscontrare qualche problema per l’invio della domanda per il bonus INPS RdC, potrai tranquillamente rivolgerti a enti di patronato o CAF che si occupino di Reddito di Cittadinanza e agevolazioni ad esso connesse.

Qualora tu preferisca inoltrare la tua procedura completamente da casa, puoi anche contattare l’INPS telefonicamente, utilizzando il Contact Center ufficiale.

L’INPS ha infatti messo a disposizione dell’utenza un centralino telefonico, che puoi chiamare utilizzando due numeri differenti:

  • 803 164 se telefoni da fisso;
  • 06 164 164 se chiami da cellulare.

Riceverai così assistenza da un operatore INPS.

Il Contact Center, ovviamente, è disponibile sia nel caso in cui tu abbia bisogno di assistenza per il bonus INPS RdC, sia per qualunque altro problema riscontrato coi servizi dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.