Il nostro Paese, come molti di noi sanno bene, è stato messo a dura prova dalla pandemia di Covid-19, che ha gettato in gravi difficoltà economiche milioni di italiani con le loro famiglie. È per tale ragione che, ancora oggi, sono validi alcuni bonus INPS senza ISEE, che erano stati introdotti in sostegno alle famiglie italiane dal precedente Governo, guidato da Conte.

L’attuale Governo, guidato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, ha infatti deciso di mantenere in vigore i bonus INPS senza ISEE introdotti durante la pandemia, in modo da dare sostegno economico alle famiglie in difficoltà.

I bonus che analizzeremo oggi sono quelli attualmente attivi al momento e che possono essere richiesti senza particolari requisiti di reddito, cioè senza presentazione dell’ISEE familiare.

Ecco quali sono questi bonus senza ISEE, come richiederli e quali requisiti vanno rispettati per ottenerli.

Quali sono i bonus INPS senza ISEE?

Che la pandemia abbia messo a dura prova l’economia già molto fragile del nostro Paese è indubbio; ma, inutile nasconderlo, le problematiche economiche di molti italiani non sono di certo nate a causa del Covid. Secondo le stime pre-Covid dell’Istat, infatti, le condizioni economiche in cui versa la stragrande maggioranza degli italiani nel 2019, ha influito negativamente sul numero delle nuove nascite.

Nell’anno 2019, quindi già prima del Covid, infatti, secondo i dati Istat il numero di nuovi figli registrato in Italia era di 420.084. Rispetto all’anno precedente, quindi, il numero di nuovi nati si è abbassato di 20.000 nuove unità.

Il numero di nuovi nati, inoltre, è di gran lunga inferiore rispetto a quello registrato nel 2008: lo scarto rispetto al 2019, in questo caso, è di 156.000 unità in meno.

E, ovviamente, la pandemia ha peggiorato una situazione già di per sé abbastanza critica.

È anche alla luce di questi dati che il Governo italiano ha deciso di pensare a dei bonus INPS senza ISEE, a sostegno della genitorialità e delle famiglie; si è pensato non solo alle donne attualmente in attesa di un figlio, ma anche a chi è già genitore ed ha dei figli a carico.

Quali sono questi bonus INPS senza ISEE?

  • bonus bebè
  • bonus mamma domani 
  • bonus asilo

Ma attenzione: le famiglie italiane hanno ormai poco tempo per richiedere questi bonus senza ISEE, in quanto nei prossimi mesi verranno sostituiti da un nuovo, unico bonus: l’assegno unico.

Bonus bebè 2021 senza ISEE

La Legge 178/2020, che tutti conosciamo come Legge di Bilancio 2021, è nota sia per aver introdotto nuovi sostegni economici agli italiani che presentano certificazione ISEE, sia per aver rimosso dei limiti a dei bonus già esistenti: ecco quindi come sono stati introdotti i bonus INPS senza ISEE.

Tra questi, il bonus bebè 2021: l’agevolazione, il cui nome ufficiale sarebbe assegno di natalità, si configura come un aiuto economico con cadenza mensile, concesso alle famiglie per un anno dalla nascita del bambino, fino al compimento di un anno di età.

Ma il bonus bebè spetta anche in caso di adozione o affido preadottivo di un bambino; in questo particolare caso, questo bonus INPS senza ISEE viene concesso per un anno dalla data dell’ingresso del piccolo nel nucleo familiare richiedente.

Come chiarito anche dall’INPS, rispetto all’anno precedente, quando il bonus bebè poteva essere richiesto solo per nuclei familiari con ISEE non superiore ai 40.000 euro, nel 2021 i neogenitori possono invece presentare richiesta per l’agevolazione anche senza ISEE, in nome di quel che viene definito come principio dell’accesso universale.

L’ISEE, per richiedere l’assegno di natalità, serve solamente al fine di poter determinare a quanto ammonterà questo bonus in favore dei genitori.

Cosa dovranno fare dunque i genitori che vogliono richiedere l’assegno di natalità?

Entro 90 giorni dalla nascita del figlio (o, nel caso di adozione/affido preadottivo, entro 90 giorni dall’ingresso del piccolo nel nuovo nucleo familiare) dovrà essere presentata una domanda, che concederà il bonus bebè in base alle condizioni economiche della famiglia richiedente.

Gli importi vengono determinati come segue:

  • 960 euro annui (1.152 euro per figli successivi al primo) per tutte le famiglie che non presentano ISEE (o se l’ISEE familiare superiore a 40.000 euro) 
  • 1.440 euro annui (1.729 euro per figli successivi al primo) per ISEE tra i 40.000 e i 7.000 euro
  • 1.920 euro annui nel caso di primo figlio (2.304 euro annui per figli successivi al primo) per ISEE non superiore ai 7.000 euro

Il bonus bebè verrà corrisposto dall’INPS mensilmente tramite accredito su conto corrente, bonifico o carta prepagata del richiedente.

Bonus INPS senza ISEE: la domanda per il bonus bebè

Le famiglie intenzionate a presentare domanda per ricevere questo bonus INPS senza ISEE devono necessariamente avere cittadinanza italiana, europea o quantomeno permesso di soggiorno di lungo periodo in Italia. La residenza del genitore richiedente deve inoltre essere necessariamente in Italia.

Il genitore che effettua la richiesta, poi, deve risultare convivente con il figlio per il quale intende richiedere il bonus bebè.

Per la presentazione della domanda, bisogna registrarsi al sito ufficiale INPS, dove si trova un’area dedicata ai servizi dell’ente:

Link ai servizi INPS per il bonus bebè

Completata la registrazione, basterà accedere e inoltrare la domanda telematicamente nella sezione riservata al Bonus bebè. È anche possibile effettuare la domanda con l’aiuto di enti di patronato o intermediari INPS.

Altra modalità di presentazione della domanda è quella di usufruire del Contact Center INPS, un servizio che consente di inviare la domanda telefonicamente. Il Contact center INPS può essere contattato sul numero gratuito 803 164 se si chiama da telefono fisso; se si preferisce chiamare da cellulare, invece, il numero da digitare è lo 06 164164: in questo caso la telefonata non sarà gratuita, ma il prezzo dipenderà dal proprio piano tariffario.

Bonus mamma domani tra i bonus senza ISEE

Il Governo non ha dimenticato neppure coloro che non hanno ancora messo al mondo il proprio bambino, ma che sono attualmente in attesa del suo arrivo: esiste infatti un altro bonus INPS senza ISEE riservato a coloro che stanno per diventare genitori, il bonus mamma domani.

Chiamato anche Premio alla nascita, il bonus mamma domani prevede un bonus di 800 euro che viene corrisposto alla futura madre a partire dal compimento del settimo mese di gravidanza.

La richiesta del bonus mamma domani deve essere presentata dalla madre, e ha validità anche per eventi verificatisi a partire da gennaio 2017: questo significa che, se una donna è diventata madre in una data a partire dal primo gennaio di quell’anno, può ancora effettuare la richiesta. 

Richiesta che può essere effettuata anche a partire dal settimo mese di gravidanza già compiuto.

Il bonus mamma domani, come nel caso del bonus bebè, è valido anche nel caso di adozione o di affido preadottivo.

Il bonus è unico, nel senso che verrà corrisposto alla madre un unico importo pari ad 800 euro per ogni figlio. Anche in questo caso, le modalità di pagamento ammissibili sono quelle valide per il bonus bebè.

Per poter richiedere questo bonus INPS senza ISEE, la madre richiedente deve avere regolare residenza in Italia (dunque possono richiedere il bonus anche le madri con cittadinanza comunitaria ed extracomunitaria). 

La domanda va presentata online, nella sezione dedicata del sito ufficiale INPS:

Premio nascita – sito INPS

Anche in questo caso, chi preferisce utilizzare altri canali può contattare il Contact Center INPS ai numeri che abbiamo fornito poco più in alto, o rivolgersi a CAF o enti di patronato.

Bonus asilo nido senza ISEE

Tra i bonus INPS senza ISEE pensati per sostenere le famiglie italiane in questo periodo critico, troviamo il bonus asilo nido.

Si tratta, in questo caso, di un bonus riservato ai nuclei familiari che devono sostenere la spesa di un asilo nido, che sia pubblico o privato, ma anche per le famiglie con a carico un figlio affetto da gravi patologie, che per questo abbia necessità di assistenza domiciliare.

Come già valido per il bonus bebè, anche il bonus asilo nido rientra a pieno titolo tra i bonus INPS senza ISEE: l’ISEE familiare, anche in questo caso, serve solamente per calcolare la cifra che spetta al nucleo familiare richiedente.

Il bonus asilo nido è pari a:

  • 1.500 euro annui annui (erogati in undici mensilità da 136,37 euro) per famiglie che non presentano ISEE, o nel caso in cui questo superi i 40.000 annui
  • 2.500 euro (erogati in undici mensilità da 227,27 euro) se l’ISEE è compreso tra i 25.001 e i 40.000 euro 
  • 3.000 (erogati in undici mensilità da 272,72 euro) per ISEE fino a 25.000 annui

Se invece si vuole richiedere il bonus riservato alle forme di supporto domiciliare, requisito fondamentale è il possesso di un certificato, rilasciato dal pediatra, in cui si attesta che il bambino non frequenterà l’asilo nido per l’anno corrente a causa di grave patologia cronica.

Anche in questo caso, gli importi ricevuti dipendono dalla presentazione o meno dell’ISEE, anche se non è obbligatorio presentare tale certificazione:

  • 1.500 euro annui senza ISEE o con ISEE pari o superiore ai 40.001 euro 
  • 2.500 euro con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro 
  • 3.000 euro con ISEE fino a 25.000 euro 

Come richiedere il bonus asilo nido 

La richiesta per questo bonus INPS senza ISEE deve essere presentata dal genitore del bambino interessato; il genitore deve essere cittadino italiano o avere permesso di soggiorno di lungo periodo, deve essere regolarmente residente in Italia e, nel caso si richieda il sussidio per l’assistenza domiciliare, abitare insieme al figlio per cui viene effettuata la richiesta.

Nel caso del bonus asilo nido, invece, la richiesta riguarda il genitore che paga la retta al bambino, anche se non coabitante.

Nel caso del bonus asilo nido, c’è un limite per poterlo richiedere: il bambino non deve aver superato i tre anni di età.

Anche per questo bonus, è disponibile una sezione dedicata alle domande bonus asilo nido sul sito INPS, o possono essere contattati il Contact Center, o un CAF/patronato.

Altri dettagli sono reperibili al seguente videotutorial, messo a disposizione dall’INPS:

Chi volesse effettuare richiesta per i bonus INPS senza ISEE analizzati fin qui, ha però poco tempo: nei prossimi mesi tutti questi bonus saranno sostituiti dall’Assegno Unico.