Il bonus Iren, o anche conosciuto come bonus teleriscaldamento, si aggiunge agli aiuti già previsti dal governo per contenere i rincari sulle bollette di luce e gas, a favore dei cittadini e delle famiglie italiane che versano in situazioni di difficoltà economica. 

Si tratta dell’agevolazione del gruppo Iren che permette di ottenere un risparmio sul costo delle bollette per clienti con contratto di teleriscaldamento individuale o centralizzato. I requisiti per ottenere l’aiuto sono molto simili a quelli richiesti ai cittadini per l’accesso agli sconti in bolletta consultabili sul sito di Arera. 

Il bonus, infatti, è legato alla presentazione del modello ISEE e gli importi vengono determinati in base al numero delle persone che compongono la famiglia, così come da stato di famiglia rilasciato dal Comune. 

È proprio al Comune di residenza che i cittadini interessati devono inviare la domanda per ottenere il bonus Iren. Ognuno di essi, infatti, fornisce indicazioni sul proprio sito per inviare la richiesta che poi sarà mandata a Iren per ottenere il riconoscimento dell’agevolazione. 

C’è tempo fino al 31 maggio per richiedere il sostegno. Vediamo come fare, quali informazioni avere a portata di mano per fare domanda e a quanto ammonta il bonus Iren in relazione alla composizione del nucleo familiare. 

Bonus Iren, fino a circa 700 euro per nucleo familiare: cos’è e come funziona 

Ad affiancare i bonus sociali per disagio economico e il bonus 200 euro, introdotto recentemente con il decreto Aiuti, nelle ultime settimane si è parlato molto anche del bonus Iren, anche conosciuto come bonus teleriscaldamento, riconosciuto ai clienti con contratto di teleriscaldamento. 

Un nuovo sostegno per far fronte agli aumenti delle bollette che, in alcuni casi, hanno aggravato la situazione economica di molte famiglie e cittadini i quali, fino alla fine del mese, possono richiedere fino a circa 700 euro di sconto, corrisposti come sconto direttamente in bolletta. 

La domanda può essere inviata solo dai cittadini residenti in specifici Comuni, la cui lista è consultabile direttamente sul sito di Iren, nella pagina dedicata proprio al bonus. 

Per alcuni Comuni, la domanda va inviata esclusivamente online, mentre altri hanno deciso di procedere con la raccolta delle richieste cartacee (in particolare, il Comune di Collegno e il Comune di Beinasco). 

A breve vedremo tutte le modalità per richiedere il bonus teleriscaldamento e le diverse opzioni messe a disposizione dai diversi Comuni. Per il momento, vediamo chi ha la possibilità di richiedere il bonus Iren e quali sono gli importi 2022.

Chi può richiedere il bonus Iren: requisiti e a chi spetta 

A poter richiedere il bonus Iren sono le famiglie che hanno un contratto di teleriscaldamento, individuale o centralizzato, e che sono in possesso di specifici requisiti. 

Esattamente come avviene per i bonus sociali, infatti, anche per ottenere il bonus teleriscaldamento è fondamentale rientrare in specifiche soglie ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, strumento utilizzato per definire l’accesso a diverse misure statali e agevolazioni). In particolare, possono avere accesso all’agevolazione: 

le famiglie che possiedono un ISEE in corso di validità del valore pari o inferiore a 12.000 euro oppure 20.000 euro nel caso di famiglie numerose (cioè con più di 3 figli a carico presenti nel nucleo familiare).

Inoltre, come già abbiamo visto, hanno la possibilità di inviare domanda i cittadini che hanno residenza presso uno dei Comuni presenti nella lista sul sito Iren. La lista comprende anche i diversi link alle pagine del Comune di residenza per inviare direttamente domanda telematica, laddove possibile (solo per il Comune di Genova, di Moncalieri e di Rivoli, allo stato attuale il servizio è ancora in fase di attivazione). 

A quanto ammonta il bonus Iren: importi in base al nucleo familiare 

Ma quanto si può ottenere, nel concreto, con il bonus Iren? Gli importi vengono definiti in base alla composizione del nucleo familiare, cioè dal numero di persone presenti in famiglia, così come indicato dallo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza. 

In particolare, gli importi del bonus Iren prevedono: 

circa 500 euro per le famiglie in cui sono presenti fino a 4 persone; circa 700 euro per le famiglie numerose, con più di 4 componenti. 

Il bonus viene riconosciuto come sconto direttamente in bolletta. Il nucleo familiare beneficiario può ottenerlo a partire dai 3 mesi successivi al mese di presentazione della domanda. Quindi, nel caso di una famiglia che presenti domanda alla fine del mese di maggio, il bonus potrà essere erogato a partire da settembre. 

Come richiedere il bonus Iren: domande online e domande cartacee

Come già specificato, il bonus Iren può essere richiesto al Comune di residenza. È per questo motivo che le modalità di trasmissione della domanda cambiano a seconda del Comune, il quale può scegliere la modalità più congeniale in base alle proprie esigenze. 

Andando a consultare la lista dei Comuni presso i quali è possibile richiedere il bonus teleriscaldamento, si ha la possibilità di accedere direttamente alla pagina del Comune in cui: 

richiedere direttamente il contributo, tramite domanda online OPPURE leggere le indicazioni per la presentazione della domanda presso gli uffici comunali. 

Alcuni Comuni, infatti, hanno optato per l’invio della domanda online. Ciò significa che il cittadino interessato a ottenere il bonus Iren deve essere in possesso di un’identità digitale SPID per effettuare l’accesso al sito dell’ente e inviare domanda direttamente online. 

Altri, invece, come il Comune di Beinasco, hanno optato per la raccolta delle domande cartacee. Come si legge sul sito, infatti, i cittadini e le famiglie interessate all’agevolazione possono scarica il modulo di domanda per fornitura centralizzata o per fornitura individuale e compilarla. Il modulo deve poi essere consegnato all’Ufficio per il Cittadino di Beinasco, dopo aver preso appuntamento telefonicamente, oppure tramite PEC.  

Domanda online o cartacea per il bonus Iren: documenti necessari

Che si tratti di invio online o di raccolta cartacea, al momento della compilazione della domanda è fondamentale avere a portata di mano i documenti e le informazioni necessari alla corretta compilazione. 

In particolare, il cittadino deve avere a disposizione: 

il modello ISEE in corso di validità (ISEE 2022); il codice cliente; il codice contratto. 

Per quanto riguarda la certificazione ISEE, questa, se non ancora richiesta a inizio anno per ottenere altri tipi di agevolazioni o bonus, può essere ottenuta tramite il CAF o il patronato di fiducia. In alternativa, è sempre possibile compilare la DSU in totale autonomia, sfruttando il servizio online INPS per l’ISEE precompilato

Il codice cliente e il codice contratto, invece, sono informazioni da reperire sulla bolletta. 

I cittadini e le famiglie hanno tempo fino al 31 maggio, salvo eventuali proroghe, per inviare la richiesta. Benché la domanda venga inviata ai Comuni, sarà Iren a inviare al cittadino la comunicazione contenente l’esito della richiesta e le modalità di erogazione dello sconto. Non esiste, infatti, un modo per controllare lo stato della propria richiesta, ma se questa è stata inviata entro il 31 maggio, Iren ha sicuramente preso in carico la domanda.

Per i cittadini con contratto condominiale centralizzato, Iren invierà una comunicazione con le indicazioni per usufruire del bonus come detrazione sulle spese dal proprio amministratore di condominio.