L'assegno unico è senza dubbio una delle novità più attese da milioni di famiglie italiane che hanno uno o più figli.

Come è noto la misura andrà ad inglobare diversi bonus attualmente in vigore per le famiglie e in particolare per i nuclei con figli.

In attesa dell'assegno unico, che prenderà il via come misura ponte a luglio, ma solo per i lavoratori autonomi, è bene sapere che sono ancora disponibili dei sostegni da chiedere entro la fine dell'anno.

Bonus 1.000 euro per ogni figlio nato anche per il 2021 in Sicilia

Segnaliamo che propri nei giorni scorsi è stato annunciato, o meglio confermato, il bonus figlio per l'anno 2021.
Si tratta di una misura che è stata introdotta per la prima volta quasi 20 anni fa, visto che la sua nascita risale all'anno 2003.

In quell'anno, con la legge regionale n. 10, la Regione Sicilia ha approvato una serie di norme per la tutela la valorizzazione della famiglia.

Bonus figli: quando nasce e perchè

Come si legge all'articolo 6, comma 5, della legge 10/2003,

"Al fine di garantire e promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, l'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali è autorizzato ad erogare un bonus di 1.000 euro per ogni nascituro, sulla base di parametri reddituali predeterminati ed in conformità alle competenze in materia delegate dallo Stato alle autonomie locali".

Proprio nei giorni scori la Regione Sicilia ha confermato anche per il 2021 il bonus figli, al quale peraltro sono state destinate più risorse rispetto allo scorso anno, con uno stanziamento complessivo salito da 1,5 a 2 milioni di euro.

Bonus figli: chi può chiedere i 1.000. Ecco i requisiti

Il bonus figli consiste in un contributo di 1.000 euro che sarà erogato per la nascita di un figlio o anche in caso di adozione, a patto che i due eventi si verifichino nell'arco del 2021.

La domanda per il bonus di 1.000 euro può essere presentata da un genitore o da uno dei soggetti esercenti la patria potestà.

I requisiti richiesti per l'accesso al bando sono:

cittadinanza italiana o comunitaria e in caso di soggetto extracomunitario è necessario essere titolare di permesso di soggiorno

residenza nella Regione Sicilia al momento del parto o dell'adozione, mentre a chi è in possesso di soggiorno è richiesta una residenza di almeno 12 mesi

nascita del bambino nel territorio della regione siciliana.

Stringenti le regole relative alla situazione reddituale del richiedente, visto che l'accesso al bonus figli 2021 è consentito solo a quanti hanno un ISEE del nucleo familiare inferiore o pari a 3.000 euro.

Bonus 1.000 euro: come e dove presentare la domanda

Chi è in possesso dei requisiti appena indicati può presentare domanda all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Residenza, utilizzando il modello allegato al bando, raggiungibile al seguente link.

Il bonus figli di 1.000 euro sarà erogato direttamente dal Comune di riferimento, non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe indennità.

Bonus 1.000 euro: due le graduatorie stilate

Come si legge nel bando, saranno predisposti due elenchi, rispettivamente al 30 giugno e al 31 dicembre 2021.

La redazione delle due graduatorie seguirà 3 criteri chiave: la stima del parametro reddituale, con priorità per gli ISEE più bassi, la stima del numero dei componenti il nucleo familiare, in riferimento al quale saranno favoriti quelli più numerosi, e la data di nascita dei minori, segnalando che a parità dei due requisiti precedenti sarà considerato l'ordine cronologico delle nascite.