Anche il mese di febbraio le famiglie con un Isee inferiore ai 20.000 euro potranno richiedere i bonus previsti dalla Legge di Bilancio. Sono ancora parecchie le agevolazioni a disposizione degli interessati: si passa dal voucher per gli occhiali e le lenti a contatto al bonus affitto per gli studenti fuori sede. Un'altra misura è invece riservata alle mamme single e un particolare voucher è costituito dal kit digitalizzazione.

Il minimo comun denminatore di questi bonus è appartenere ad una famiglia con un basso reddito. La Legge di Bilancio 2021 ha, infatti, previsto particolari agevolazioni alle famiglie, che abbiano un Isee al di sotto dei 20.000 euro. Iniziamo, come prima cosa, a capire cosa sia l'Isee.

Isee: una passo fondamentale per avere i bonus

Partiamo dall'inizio. L'Isee - che non è altro che l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente - è lo strumento attraverso il quale è possibile determinare, in maniera obiettiva, la condizione economica di una famiglia. Grazie all'Isee è possibile, quindi, riuscire a dimosrare di aver diritto ad un particolare sussidio o ad un determinato bonus. Per calcolare l'Isee è necessario tenere conto del reddito, del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare di una famiglia. Ma non solo, si tiene conto anche di come è composto il nucleo famigliare. Un insieme di dati che permette di scattare una fotografia il più completa possibile della situzione economica di una determinata famiglia.

Per ottenere l'Isee è necessario farne richiesta. Per poter presentare la domanda all'Inps per ottenerlo, è stato predisposto un particolare modulo: la DSU, ossia la dichiarazione sostitutiva unica. La DSU deve essere completata in ogni sua parte: nel caso in cui si sia in difficoltà nel compilarlo e nel presentarlo agli uffici preposti, è possibile rivolgersi ad un Caf, che presterà tutta la consulenza necessaria grauitamente. 

I bonus che si possono richiedere!

Sono molti i bonus che il Governo ha predisposto in questi ultimi mesi. Uno di quelli più importanti è quello per l'acquisto di occhiali o lenti correttive. Il bonus ha un valore di 50 euro ed è riservato alle famiglie che abbiano un Isee inferiore ai 10.000 euro. Per il momento non è ancora stato emanato un Decreto Ministeriale, che definisca operativamente come verrà erogato questo bonus. Molto probabilmente sarà il negoziante ad accordare uno sconto direttamente in fattura, dopo aver verificato che il richiedente ne abbia diritto. Nel caso in cui si acquistino gli occhiali o le lenti a contatto, l'acquisto è detraibile per il 19% della spesa sostenuta insieme alle spese mediche.

Riservato alle famiglie che abbiano un Isee inferiore ai 20.000 euro è il bonus studenti: questa misura va incontro ai ragazzi che devono recarsi lontano da casa per studiare. I cosiddetti studenti fuori sede. Entro febbraio dovrebbe arrivare il Decreto Ministeriale, con il quale viene stabilito come erogare questa misura, ma soprattutto per chiarire a quanto ammonti il bonus. Per il momento si è certi che l'unico limite - oltre a quello reddituale - è legato alla percezione di altri contributi pubblici per l'affitto degli alloggi vicini all'Università. Le spese sostenute per il pagamento dell’affitto per gli studenti fuori sede sono comunque detraibili dalla dichiarazione dei redditi.

Un bonus per leggere e per il computer!

E' riservato alle famiglie che abbiano un Iseee inferiore ai 20.000 euro e che abbiano già beneficiato del bonus Pc: stiamo parlando del contributo aggiuntico pari a 100 euro, che serve per acquistare abbonamenti a quotidiani, periodici o riviste, anche se sono digitali. Anche in questo caso siamo in attesa della pubblicazione di un Decreto Ministeriale, che chiarisca le modalità attuative della misura. Sempre riservato alle famiglie con un Isee inferiore ai 20.000 euro, nel caso in cui ci sia un membro del nucleo familiare iscritto alle scuole superiori o all'università, vi è il kit digitalizzazione. Per un anno lo studente avrà diritto ad un dispositivo elettronico in comodato d'uso.

Un altro bonus è riservato alle mamme single: alla madri sole, disoccupare o monoreddito, che abbiano a carico un figlio con ua disabilità superiore al 60%. Il bonus riconosciuto è pari a 500 euro mendili. Come per le altre misure, anche in questo caso si attende il Decreto attuativo.