È pronto il bonus lavoratori dello spettacolo 2022! L’INPS nella circolare n. 8 del 14 gennaio 2022, ha reso operativo la nuova indennità di disoccupazione dal nome ALAS, destinata esclusivamente ai lavoratori autonomi dello spettacolo.

Un provvedimento, introdotto dal decreto Sostegni bis, al fine di distribuire un aiuto economico in presenza di casi legati alla cessazione in forma involontaria dell’attività lavorativa artistica o tecnica connessa alla creazione di spettacoli ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 1, lett. a, del D.lgs n. 182/1997. 

L’indennità di disoccupazione Alas viene riconosciuta in presenza della perdita involontaria del lavoro intervenuta con decorrenza dal 1° gennaio 2022. Possono richiedere il bonus lavoratori dello spettacolo, anche i lavoratori con contratto a tempo determinato, nonché, gli esercenti attività musicali.

L’INPS garantisce agli aventi diritto, un contributo del valore non più alto di 1.335 euro, corrispondente a un’indennità di disoccupazione nella misura del 75% del reddito medio

Una breve guida alla nuova indennità di disoccupazione ALAS. Ti spiegheremo, quando e come presentare la domanda per il bonus lavoratori dello spettacolo 2022, ma soprattutto, come funziona ALAS.  

Bonus lavoratori dello spettacolo 2022: ALAS INPS 1.335€ mensili 

Come riportato dall’INPS nella circolare n. 8 del 14 gennaio 2022, a partire dal 1° gennaio 2022 i lavoratori autonomi dello spettacolo che hanno cessato la propria attività lavorativa in forma involontaria, possono richiedere all’INPS il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione ALAS. L’Istituto distribuisce agli aventi diritto un contributo economico per un periodo temporale di almeno 6 mesi, calcolato nella misura massima al 75% del reddito relativo all’anno antecedente a quello della presentazione dell’istanza. 

Per ottenere l’indennità di disoccupazione ALAS è necessario presentare un’apposita richiesta entro e non oltre 68 giorni dalla data dell’avvenimento legato alla fine del rapporto lavorativo, pena decadenza. La richiesta deve essere inoltrata all’INPS online (se in possesso delle credenziali di accesso, come SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0, Carta Nazionale dei Servizi).

È possibile inoltrare l’istanza di adesione al bonus lavoratori dello spettacolo anche avvalendosi del Caf o Patronati, o ancora, disporre dei servizi del Contact Center disponibile ai numeri 803 164 (rete fissa) o 06 164164 (rete mobile a tariffa).

Il bonus lavoratori dello spettacolo spetta con decorrenza dal 1 ° gennaio 2022, ciò significa che per rientrare nel benefico economico coloro che hanno perso il lavoro per cause non loro imputabili a partire dal mese di gennaio 2022. Nello specifico, l’indennità di disoccupazione ALAS viene riservata ai lavoratori autonomi dello spettacolo in presenza di diverse condizioni disposte dalla normativa, tra cui:

  • esercitano l’attività lavorativa artistica o tecnica con contratto a tempo determinato, legata alla produzione e creazione di spettacoli. 
  • lavoratori che esercitano l’attività lavorativa fuori dal campo innanzi descritto, con contratto a tempo determinato: 
  • esercenti attività musicali.

Bonus lavoratori dello spettacolo 2022: requisiti indennità disoccupazione ALAS

Secondo quanto si legge al punto 3 della circolare INPS n. 8 del 14 gennaio 2022, l’indennità di disoccupazione ALAS viene distribuita agli aventi diritti, secondo le disposizioni dell’articolo 66, comma 8, del decreto-legge n. 73/2021, quali:

  • 1.assenza di rapporti lavorativi di natura autonoma o subordinata 
  • 2.non risultare intestatario di pensione a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO); 
  • 3.non risultare beneficiari del sussidio di Stato, ovvero del Reddito di cittadinanza;
  • 4.la presenza di almeno di 15 giorni di contribuzione versata o accreditata nel Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. Nel periodo temporale compreso dal 1° gennaio dell’anno precedente alla fine dell’attività lavorativa corrispondente alla data di esibizione della richiesta di accesso all’indennità di disoccupazione ALAS;
  • 5.la presenza di un reddito annuo prodotto nell’anno precedente a quello di esibizione della richiesta di non oltre 35.000 euro. 

Si precisa, altresì che, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 66, del decreto Sostegni bis, per il punto uno, sul criterio della cessazione lavorativa involontaria e, quindi, dell’assenza di rapporto dell’attività lavorativa, rientrano all’atto della presentazione dell’istanza anche l’attività di collaborazione, nonché, quella subordinata sia con contratto di lavoro a tempo determinato che indeterminato. 

Per quanto riguarda il punto due, sul requisito della non titolarità di trattamento pensionistico a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO), per cui rientra anche l’Ape sociale.

L’indennità di disoccupazione ALAS, come le rispettive le altre indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, non risulta cumulabile, né tantomeno, ammissibile con la presenza dell'assegno ordinario di invalidità, disciplinato dalla legge 12 giugno 1984, n. 222. 

In merito al punto tre, non risultare beneficiari del sussidio di Stato, per il riconoscimento dell’indennità ALAS, il richiedente non deve risultare intestatario del Reddito di cittadinanza.

Per il requisito contributivo di cui al punto quattro, ovvero la presenza di un minimo di 15 giornate contributive accreditate o versate, ai fini del perfezionamento di tale criterio rientrano anche i contributi figurativi (maternità), nonché da congedo parentale. 

Infine, occorre sottolineare che per i lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati dello spettacolo regolarmente iscritti al Fondo, si applicano le disposizioni sul principio di automaticità delle prestazioni, regolamentate dall’articolo 2116 del Codice civile. 

Bonus lavoratori dello spettacolo 2022: normativa indennità di disoccupazione ALAS

Nel decreto Sostegni bis (decreto Legge n. 73/2021), è stata istituita la nuova indennità di disoccupazione ALAS a favore dei lavoratori autonomi dello spettacolo, attiva dal 1° gennaio 2022 nei casi di fine del rapporto lavorativo in forma involontaria. 

Per questo motivo, a partire dal 1° gennaio 2022 è stata previsto il versamento di un’aliquota contributiva nella misura corrispondente al 2%. Di conseguenza, rientrano negli obblighi dei datori di lavoro o, comunque dei committenti anche il versamento della contribuzione del Fondo finanziamento ALAS. 

In sintesi, i lavoratori dello spettacolo per poter richiedere l’accesso all’indennità di disoccupazione ALAS devono presentare un’apposita istanza all’INPS online, entro un periodo temporale di 68 giorni dalla fine dell’attività lavorativa involontaria, pena la decadenza dal beneficio. Nello specifico, la scadenza parte in presenza di diversi eventi tra cui: 

  • conclusione dell'ultima attività lavorativa autonoma;
  • conclusione della maternità retribuita;
  • conclusione dell’evento di infortunio o malattia.

Indennità di disoccupazione ALAS: maternità e congedo rientrano nel bonus lavoratori dello spettacolo?

Il valore dell’indennità di disoccupazione ALAS a favore dei lavoratori dello spettacolo viene è riprodotta, tenendo conto di diversi elementi, tra cui, la presenza di un reddito imponibile rilevato dalla contribuzione versata nel Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, riferito all'anno in cui viene registrato l’evento della fine dell’ultimo rapporto lavorativo autonomo rapportato all’anno precedente, distribuito per il numero complessivo dei mesi contributivi o frazioni di essi, registrati nel momento di osservazione.

Se nel periodo temporale considerato di osservazione, sono registrati dei periodi legati alla maternità o congedo parentale, tale durata di tempo di maggior tutela rientra nella base di conteggio per la determinazione della valutazione dell’indennità di disoccupazione ALAS.