Dal 1 ° ottobre 2021 sono scattati i rincari sull’energia elettrica e sul gas, ma al tempo stesso sono stati aumentati gli importi del bonus sociale 2021 (conosciuto come bonus bollette). Le famiglie italiane, quindi, dovranno affrontare una spese più alta per le bollette nell’ultimo trimestre dell’anno 2021, ma potranno contare su un beneficio statale. 

Il Governo ha varato degli aiuti destinati ai nuclei familiari in difficoltà economica e a coloro che presentano problemi di salute e necessitano di apparecchiature ad alimentazione elettrica per rimanere in vita. 

Non solo: anche chi prende il reddito di cittadinanza potrà ottenere gli sconti in bolletta. E nel frattempo l’Arera ha definito gli importi che andranno a sommarsi a quanto già percepito grazie al bonus bollette.

I nuovi importi del bonus sociale 2021 geleranno davvero i rincari? Scopriamolo in questo articolo, dove verranno analizzati i costi maggiori che gravano sulle famiglie e gli importi maggiorati del bonus che dovrebbero azzerarli.

Bollette: dal 1° ottobre scattano i rincari

Lo avevano annunciato tutti i media con diverse settimane di anticipo e ad oggi lo potremmo riscontrare soltanto all’arrivo della bolletta. I rincari sull’energia elettrica e sul gas continuano, così come continua la stangata sulla benzina, sul diesel e sul metano. 

I prezzi dei carburanti volano alle stelle (con il metano che ha raddoppiato il suo prezzo in meno di 24 ore), e sono destinati ad aumentare ancora.

Basti pensare che nel periodo di pandemia i prezzi delle materie prime erano molto più bassi: la spesa di una famiglia per l’energia elettrica si aggirava attorno al 13% in più rispetto all’anno 2019, mentre il gas era rimasto pressoché stabile.

Le stime dell’Arera, per l'ultimo trimestre del 2021 (ottobre-dicembre) prevedevano un aumento del costo dell’elettricità del 29,8%, mentre l’aumento per il costo del gas sarebbe stato del 14,4%. Per le famiglie italiane tutto ciò significa dover sborsare più soldi per le bollette. 

Ma quanto si pagherà davvero?

Bollette: quanto pagheranno in più le famiglie? 

Sono state fatte diverse stime in merito agli importi che le famiglie dovranno pagare in bolletta, in seguito soprattutto all’aumento delle materie prime. 

Il Governo è intervenuto principalmente aumentando la dote complessiva da destinare al bonus sociale (450 milioni di euro) e riducendo l’Iva sul gas e gli oneri di sistema per 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese. Ma la stangata ci sarà.

Gli aumenti dell’energia elettrica (che sono stati stimati al 29,8%) e quelli del gas (stimati al 14,4%) produrranno un aumento di circa 631 euro sulle bollette delle famiglie. Si tratta di un importo pari al 30% in più rispetto a quanto pagato nel 2020.

La spesa che una famiglia-tipo dovrà sostenere in un anno per pagare la bolletta dell’energia elettrica e del gas – dopo i rincari – è pari a 1.130 euro, ovvero il 15% (ovvero 155 euro) in più rispetto alle spese sostenute nel 2020.

Bonus sociale 2021: come funziona?

Sono 450 milioni le risorse stanziate dal Decreto Energia per aumentare gli importi del bonus sociale 2021, che è stato maggiorato per i suoi 3 milioni di beneficiari. Lo sconto in bolletta sarà riconosciuto in automatico e le maggiorazioni andranno a sommarsi agli importi già percepiti nei mesi precedenti.

Ma in che cosa consiste il bonus luce e gas 2021? Si tratta di un’agevolazione che permette alle famiglie in difficoltà economica o a chi soffre di gravi patologie di ottenere uno sconto sul costo della bolletta.

A fronte dei rincari previsti per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021, dunque, il Governo punta ad azzerare gli aumenti per i tre milioni di beneficiari del bonus sociale. Ma ci riuscirà davvero?

Abbiamo già visto quali sono gli aumenti, a quanto ammontano e quanto andranno a pesare sulle famiglie italiane. Ora non ci resta che scoprire a chi spetta il bonus sociale e a quanto ammontano le maggiorazioni.

Bonus sociale 2021: a chi spetta? 

Il bonus sociale è stato istituito per sostenere le famiglie che soffrono di disagio economico o fisico e cercare di apportare degli sconti sul costo delle bollette. Mentre al bonus energia elettrica hanno diritto circa 3 milioni di nuclei familiari, al bonus gas hanno diritto, invece, circa 2,5 milioni di famiglie.

I requisiti per poter accedere al bonus energia elettrica e al bonus gas sono i medesimi e sono stati fissati da Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 28 dicembre 2007.

Una famiglia che intende beneficiare del bonus sociale deve avere un ISEE inferiore a 8.265 euro all’anno, oppure – per i nuclei numerosi, ovvero con almeno tre figli a carico – possedere un ISEE inferiore a 20 mila euro. È possibile anche percepire il reddito o la pensione di cittadinanza e il bonus sociale: le due misure sono compatibili.

Per quanto riguarda il bonus per l’energia elettrica, inoltre, oltre al requisito economico si possono ottenere degli sconti anche soddisfando il requisito fisico. 

Possono accedere alle agevolazioni anche gli individui che versano in gravi condizioni di salute e che per vivere hanno bisogno di utilizzare apparecchi medici ad alimentazione elettrica.

Bonus sociale 2021 (energia elettrica): gli importi e le maggiorazioni 

Il sito web di Arera ha pubblicato negli ultimi giorni le tabelle aggiornate sul bonus bollette 2021, con i relati importi e le maggiorazioni previste per le famiglie in difficoltà economica o che soffrono di disagio fisico.

Partiamo dal bonus sull’energia elettrica per le famiglie che versano in cattive condizioni economiche: come avviene per l’assegno ordinario, anche la maggiorazione prevista dal Governo viene calcolata sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare.

La tabella da prendere in considerazione è la seguente:

  • per i nuclei familiari composti da una o due persone, la compensazione è pari a 46 euro
  • per i nuclei familiari composti da tre o quattro persone, la maggiorazione sull’assegno è pari a 55,20 euro
  • per i nuclei familiari più numerosi, ovvero composti da cinque o più persone, la maggiorazione sarà pari a 64,40 euro.

Diversi, invece, sono gli importi previsti in caso di disagio fisico.

Bonus sociale 2021: quanto spetta per disagio fisico? 

Per quanto riguarda le famiglie che beneficiano del bonus sociale in relazione a un disagio fisico, gli importi e le maggiorazioni sono differenti rispetto alle precedenti. 

In questi casi, ovvero quando in famiglia è presente almeno un individuo che necessita di apparecchi elettromedicali per rimanere in vita, sono da prendere in considerazione altri fattori. Non è più la composizione familiare a determinare gli importi del bonus sociale, ma invece il consumo di kilowattora.

La tabella da seguire varia in questo modo (a prescindere dai consumi inferiori o superiori a 3kW):

  • il bonus aggiuntivo sarà pari a 18,40 euro, qualora l’extra consumo rispetto a un cliente-tipo (che ammonta a 2.700 kilowattora annui) sia inferiore ai 600 kWh/anno,
  • il bonus sale a 27,60 euro a fronte di un consumo extra compreso tra 600 kWh/anno e 1.200 kWh/anno;
  • infine, il bonus può raggiungere i 36,80 euro, qualora l’extra consumo sia superiore a 1.200 kWh all’anno.

In questo caso, a differenza del precedente bonus sociale, è necessario presentare un’apposita domanda all’Arera. Sarà opportuno allegare tutta la documentazione medica e sanitaria utile ad accertare le reali condizioni di salute della persona che soffre di disagio fisico.

Bonus sociale 2021 (gas): gli importi e le maggiorazioni 

Infine, sono previste anche delle agevolazioni sul gas per almeno 2,5 milioni di famiglie beneficiarie. Anche in questo caso gli importi del bonus sociale variano al variare di alcuni fattori.

Sono da prendere in considerazione, oltre al numero dei componenti del nucleo familiare, anche la categoria d’uso associata alla fornitura del gas, e la zona climatica di residenza del nucleo familiare beneficiario.

La tabella di riferimento, reperibile sul sito web di Arera, è la seguente: si parte da un’integrazione minima pari a 18,40 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per tutte le zone climatiche (dalla A alla F). 

Le variazioni previste, dunque, sono le seguenti:

  • la maggiorazione del bonus sale a 27,60 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per le zone climatiche dalla A alla B;
  • l’integrazione del bonus raggiunge i 46 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per le zone climatiche C;
  • la maggiorazione del bonus sale ancora a 64,40 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per le zone climatiche D;
  • l’integrazione del bonus arriva a 92 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per le zone climatiche E;
  • la maggiorazione del bonus, invece, raggiunge i 110,40 euro per le famiglie composte al massimo da quattro persone, per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per le zone climatiche F.

Per tutte le informazioni relative agli importi dell’assegno ordinario e alle maggiorazioni previste per tutti i tre bonus sociali (energia elettrica per disagio economico o fisico, e gas) è possibile consultare il sito web dell’Arera.

Bonus sociale: come si richiede?

Il bonus sociale non va richiesto tramite un’apposita domanda (ad eccezione di quello legato a un disagio fisico): a partire dal 1° luglio 2021 il beneficio viene assegnato d’ufficio a tutti i nuclei familiari che hanno tutti i requisiti necessari per ottenere gli sconti. 

La decisione è stata presa in seguito alle scarse domande che pervenivano all’Arera negli anni precedenti: soltanto una minima parte dei potenziali beneficiari richiedeva il bonus, mentre tutti gli altri non lo conoscevano nemmeno.

Per raggiungere il numero maggiore di beneficiari, quindi, il bonus verrà riconosciuto in automatico a tutti coloro che ne avranno diritto. 

Per fruire degli sconti occorre attendere la notifica della bolletta, all’interno della quale viene inserito il bonus sociale, suddiviso per le 12 mensilità annuali.