Il bonus mamma domani 2021 è un’agevolazione introdotta dall’Inps dal 1° gennaio 2017 per sostenere le future mamme o le famiglie che hanno deciso di adottare o prendere in affidamento un bambino. Si tratta di un assegno che viene erogato a partire dal settimo mese di gravidanza (inizio ottavo mese) oppure al momento della nascita o della presa in affidamento/adozione del bambino. 

Come sappiamo, il bonus mamma domani 2021 è una delle misure per le famiglie che potrebbe sparire da luglio 2021, con l’introduzione dell’assegno unico per i figli a carico. Ma il passaggio sarà graduale e potrebbe andare a pieno regime solo a gennaio 2022.

C’è ancora tempo, quindi, per richiedere gli 800 euro previsti dal bonus mamma domani o premio alla nascita, che si potrà richiedere all’Inps fino al 31 dicembre 2021 (grazie alla proroga inserita nella Legge di Bilancio 2021). Il beneficio non concorre alla formazione del reddito e viene assegnato a prescindere dall’ISEE.

Vediamo quali sono i requisiti per richiedere il bonus mamma domani 2021, a chi spettano gli 800 euro e come si possono richiedere. Ecco tutte le informazioni utili.

Bonus mamma domani 2021 Inps: cos’è e come funziona

Il premio alla nascita, ovvero il bonus mamma domani 2021, insieme al bonus bebè e al bonus asilo nido rientra nel pacchetto di misure che l’Inps eroga alle famiglie con figli molto piccoli o alle future mamme per sostenere le spese di sostentamento del bambino stesso. Questi bonus sono stati – al momento – confermati sino all’entrata in vigore dell’assegno unico per i figli a carico fino a 21 anni. Da luglio 2021, quindi, qualcosa potrebbe cambiare.

Il bonus mamma domani 2021 è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2021 e viene erogato a tutte le future mamme (o alle famiglie che hanno adottato o preso in affidamento un bambino), previa presentazione della domanda all’Inps, a prescindere dal reddito o dall’ISEE. L’importo del bonus è pari a 800 euro ed è destinato alle donne che stanno per diventare mamme.

In particolare, la richiesta può essere effettuata a partire dal settimo mese di gravidanza (inizio ottavo), ma anche al momento della nascita del bambino. Se il parto è gemellare vanno inoltrate due domande per ottenere un beneficio doppio. Il bonus può essere richiesto anche nel caso di affidamento a adozione di un bambino: la richiesta, in tal caso, andrà effettuata nel momento di ingresso del bimbo nella famiglia.

Bonus mamma domani 2021: a chi spetta e requisiti

Come specifica il sito ufficiale dell’Inps, il premio alla nascita o bonus mamma domani 2021 viene corrisposto “alle donne in gravidanza o alle madri” in seguito al verificarsi di uno dei seguenti eventi:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto (anche se antecedente all’ottavo mese di gravidanza);
  • adozione naturale o internazionale di un bambino;
  • affidamento preadottivo nazionale.

La richiesta del bonus mamma domani può essere effettuata sia dalle donne di nazionalità italiana sia dalle donne straniere residenti in Italia, comunitarie o extracomunitarie. In merito a queste ultime, però, l’Inps chiarisce che si rendono necessarie ulteriori specificazioni:

  • le cittadine non comunitarie vengono equiparate alle cittadine italiane nel momento in cui possiedono lo status di rifugiato politico e protezione sussidiaria;
  • per le cittadine non comunitarie, inoltre, viene richiesto il possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o in alternativa delle carte di soggiorno per familiari di cittadini dell’Unione Europea.

Il bonus di 800 euro viene corrisposto in un’unica soluzione, a prescindere dal reddito o dall’ISEE, ma previa presentazione della domanda all’Inps. Vediamo come fare.

Bonus mamma domani 2021 Inps: come si richiede

Per presentare la domanda e ricevere l’assegno da 800 euro previsto dal bonus mamma domani 2021 è necessario seguire la procedura descritta sul sito dell’Inps. In particolare, la domanda va effettuata dalle mamme che si trovano al settimo mese di gravidanza o comunque entro un anno dalla nascita del bambino o dalla data di affidamento o adozione.

In caso di gravidanza gemellare, è opportuno fare domande due volte per avere diritto a un doppio bonus 800 euro, pari quindi a 1.600 euro. La prima domanda presentata al settimo mese di gravidanza andrà integrata con una successiva domanda alla nascita allegando tutti i documenti necessari per attestare il parto gemellare.

Per poter fare domanda sul sito dell’Inps è necessario essere in possesso delle credenziali SPID, della Carta di Identità Elettronica o del PIN identificativo: il modulo da compilare è disponibile sul sito dell’Inps.

Oltre ad effettuare la domanda sul sito dell’Inps, esistono altri canali a disposizione delle future mamme, come per esempio l’applicazione INPS. Per chi non è avvezzo alla tecnologia, infine, è possibile richiedere il bonus mamma domani 2021 scegliendo un altro di questi canali:

  • contact center, chiamando i numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • sfruttare i servizi degli enti di Patronato o intermediari dell’Istituto.

Bonus mamma domani: i documenti da presentare

Per completare la rassegna di presentazione del bonus mamma domani e chiarire efficacemente le modalità di presentazione delle domande, è necessario soffermarsi anche sui documenti richiesti per ottenere il beneficio. Ricordiamo che il premio alla nascita non è automatico, ma viene erogato soltanto previa presentazione della domanda con allegato il certificato sullo stato di gravidanza rilasciato dal medico, sul quale deve essere riportata la presunta data del parto.

In alternativa, le donne che si trovano ancora al settimo mese di gravidanza possono presentare uno dei seguenti documenti:

  • numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del Servizio Sanitario Nazionale o medico convenzionato dall’Azienda Sanitaria Locale;
  • indicare la presentazione del certificato già avvenuta presso Inps in relazione a un altro beneficio richiesto per la medesima gravidanza;
  • per le donne che non lavorano è possibile comunicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato.

Come specificato nei paragrafi precedenti, infine, per le donne straniere viene altresì richiesta la presentazione di un permesso di soggiorno in corso di validità.

Qualora il parto sia già avvenuto, è necessario certificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino (codice fiscale).

E nel caso di affidamento/adozione? I documenti da presentare

Il bonus mamma domani si può richiedere sia nel caso di nascita, sia nei casi di adozione o affidamento. Pertanto, chiariamo quali sono i documenti da presentare in queste ultime situazioni.

In caso di adozione o affidamento avvenuto dal 1° gennaio 2021, è necessario presentare all’Inps:

  • nel caso di affidamento o adozione nazionale, è necessario comunicare i dati indispensabili all’Istituto per il reperimento delle informazioni presenti nel provvedimento (ovvero tipologia, numero, data del provvedimento e autorità che lo ha emesso tipologia del provvedimento, numero del provvedimento, data del provvedimento, autorità che ha emesso il provvedimento), o in alternativa allegare una copia del provvedimento stesso;
  • nel caso di affidamento o adozione a livello internazionale, invece, sono richiesti gli elementi necessari al reperimento delle informazioni relative all’autorizzazione del minore all’ingresso in Italia rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali – CAI.

Oltre alle suddette specificazioni, in caso di adozione o affidamento internazionale vengono richiesti anche:

  • i dati di ingresso in famiglia;
  • l’adozione pronunciata nello stato estero;
  • l’eventuale abbandono/affido esclusivo al padre.

Per tutte le informazioni e i dettagli invitiamo a consultare la pagina ufficiale del Premio alla nascita sul sito dell’Inps.

Bonus mamma domani: quando e come viene erogato

Il bonus mamma domani o premio alla nascita viene erogato in un’unica soluzione direttamente dall’Inps dopo la verifica del soddisfacimento di tutti i requisiti richiesti. L’erogazione può avvenire attraverso diverse modalità:

  • bonifico domiciliato presso l’ufficio postale; 
  • accredito sul conto corrente bancario del beneficiario; 
  • accredito sul conto corrente postale del beneficiario.

In alternativa a queste prime tre opzioni, è possibile ottenere gli 800 euro del bonus mamma domani anche tramite libretto postale o carta prepagata con Iban.

Per i tempi di erogazione chiariamo che si tratta di periodi relativamente brevi rispetto alle prime domande (quando le future mamme avevano dovuto attendere fino a 4 mesi per ottenere il credito). In qualsiasi caso, sul sito dell’Inps è possibile controllare lo stato della domanda accedendo con le proprie credenziali:

  • domanda “protocollata” sta a significare che la richiesta è in lavorazione;
  • domanda "accolta" significa che l’istanza è stata accettata. In questo caso la data del pagamento si può consultare sul proprio Fascicolo previdenziale.

Bonus mamma con figli disabili: la novità

La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto anche un’importante novità per le mamme con figli disabili: la possibilità di richiedere un bonus fino a 500 euro da erogare per tre anni. Il bonus è stato istituito per tre anni (fino al 2023) e per ciascuno vengono erogati 5 milioni di euro.

Per poter richiedere il beneficio, le mamme interessate devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere disoccupate o con un solo reddito;
  • appartenere a nuclei familiari monoparentali;
  • possedere figli a carico con disabilità riconosciuta non inferiore al 60%.

Per capire quali saranno gli importi destinati ai nuclei monoparentali con figli disabili e un unico reddito, però, occorrerà attendere il decreto attuativo del Ministero dell’Economia, che doveva essere emanato entro 60 giorni dall’approvazione della Manovra. Soltanto questo secondo decreto andrà a definire i requisiti e le condizioni necessarie per fruire del credito.