I Bonus Inps sono un contributo economico importantissimo per molte famiglie italiane. Il contributo che viene dato alle famiglie per di più in una situazione attuale come quella caratterizzata della pandemia è spesso basilare.

Entro fine anno c'è la possibilità di chiedere tre bonus per la famiglia confermati dal governo guidato dal presidente del consiglio Mario Draghi. In questo articolo parliamo di tre bonus Inps che possono essere chiesti, in alcuni casi legati al valore Isee e in altri no.

Ecco quindi che analizziamo tre bonus Inps, chi può richiederli e i requisiti che sono richiesti. Sono Bonus Inps erogati a prescindere dalla condizione economica della famiglia. In questo articolo focalizziamo la nostra attenzione su tre misure di grande interesse per le famiglie:

  1. Bonus Asilo Nido
  2. Bonus Mamma Domani
  3. Bonus Bebè

Bonus per la famiglia: ci sono tre misure da chiedere entro fine anno

Ci sono tre misure che si possono chiedere entro fine anno. Tre bonus per la famiglia per i quali c'è tempo per richiederli fino al 31 dicembre 2021. Sono tre agevolazioni: Bonus Asilo NidoBonus Mamma Domani e Bonus Bebè. Vanno chieste entro il 31 dicembre 2021.

Dal 1 gennaio 2022 cambia ufficialmente la normativa visto che entra in vigore l'Assegno unico universale. Da vedere come sarà strutturato ma queste misure potrebbero essere assorbite all'interno del nuovo assegno. Intanto comunque ci sono ancora tre mesi abbondanti per fare domanda e ottenere questi contributi da parte del governo. 

Bonus Inps per la famiglia: le cifre relative a Bonus asilo nido, bebè, mamma domani

Ci sono tre misure per la famiglia delle quali parliamo in questo articolo: il Bonus Asilo Nido, il Bonus Bebè e il Bonus Mamma Domani. 

Il Bonus Asilo Nido è riservato alle famiglie, come è intuitivo, che hanno un figlio per il quale si sostengono spese legate alla frequentazione di un asilo nido pubblico o privato che sia. Per questa misura non è previsto un limite di reddito ma per stabilire l'importo occorre presentare l'indicatore Isee familiare. Vale anche per forme di sostegno domiciliare presso la propria abitazione nel caso il bambino sia affetto da patologie gravi da non potere frequentare un ambiente scolastico.

Il contributo è legato al reddito:

  • Le famiglie con Isee non superiore ai 25.000 ricevono 272,72 euro al mese.
  • Le famiglie che hanno un indicatore Isee superiore ai 25mila euro e inferiore ai quaranta mila avranno mensilità pari a 227,27 euro.
  • Andando a salire per le famiglie oltre i 40.000 euro l'importo sarà di 136,37 euro per ogni mese. 

Per il bonus asilo nido, il richiedente può anche non presentare il modello Isee ma si ha come assegno l'importo minimo.

La domanda per il Bonus Asilo Nido può essere presentata online sul sito dell'Inps oppure attraverso i Caf diffusi su tutto il territorio nazionale.

Il Bonus Mamma Domani è un bonus che viene riconosciuto alle donne che sono in stato di gravidanza. Si può chiedere a partire dal settimo mese di gravidanza: l'importo è di 800 euro che vengono riconosciuti in un unico bonifico.

Il contributo viene dato in una unica soluzione ed è riconosciuto in caso di nascita e e anche in caso di adozione. Anche questo bonus prevede la domanda fatta telematicamente. O sul sito dell'Inps oppure tramite Caf.

Il Bonus Bebè invece è un assegno di natalità che viene dato alle famiglie che hanno un nuovo figlio in arrivo. Può essere richiesto sia quando avviene una nuova nascita che una adozione e viene erogato a quel nucleo familiare per un periodo di 12 mesi. Vediamo le cifre del Bonus Bebé.

Per le famiglie fino a 7.000 euro di indicatore Isee l'importo del Bonus Bebè complessivo è di 1.920 euro. Se l'Isee è tra i 7.000 e i 40.000 euro la cifra scende a una cifra di 1.440 euro complessivi.

Cala ancora l'importo dell'assegno quando si va oltre i 40.000 euro annui con l'assegno che ammonta a 960 euro.

La domanda per il Bonus Bebè deve essere presentata dalle famiglie entro 90 giorni o dalla nascita del bambino o dal giorno di ingresso di quel bambino nella famiglia nel caso si tratti di una adozione.

3 Bonus per la famiglia: attenti alla “data di scadenza” al 31 dicembre

Fino a questo momento abbiamo parlato per sommi capi di questi Bonus.

Va considerato che ci sono poche settimane ancora per richiederli visto che dal 1 gennaio 2022 entra in vigore il cosiddetto Assegno Unico Universale e quindi questi bonus verranno assorbiti all'interno della nuova misura.

Analizziamo ora nel dettaglio uno per uno questi tre Bonus con tutto quel che c'è da sapere per usufruirne.

Bonus Asilo Nido: tutto quel che c'è da sapere per chiederlo

Il Bonus Asilo Nido comporta diversi tipi di assegno legati all'indicatore Isee. L'assegno che ammonta in un contributo annuo con le cifre indicate in precedenza è riservato a favore dei nuclei familiari che hanno a carico un figlio e con spese da sostenere legate alla frequenza ad una struttura sia pubblica che privata. 

La domanda di contributo del bonus asilo nido per il pagamento delle rette viene presentata dal genitore che ha l'onere del pagamento. Vanno indicati i mesi relativi alla frequenza scolastica relativi al 2021 per i quali si chiede di usufruire del beneficio

Occorre presentare la documentazione che attesta il pagamento delle rette e le ricevute dei mesi successivi non ancora pagati (e non ancora frequentati nel caso di ottobre, novembre e dicembre 2021) vanno consegnate tassativamente entro il 1 aprile 2022. Ammessa per i neo iscritti anche la certificazione d'iscrizione all’asilo nido.

Nel caso si abbiano due figli occorre presentare due domande, una per ogni bambino. 

Come illustrato in precedenza la domanda va presentata solo in modalità telematica dal sito internet www.inps.it. Oppure attraverso i Centri di assitenza fiscale e i patronati. 

Chi aveva già fatto domanda relativamente all'anno 2020, può, nella nuova procedura, fare riferimento ai dati caricati per l'anno precedente dando conferma o facendo le opportune modifiche a tutti i dati che sono presenti nel database. 

Bonus Mamma Domani: tutto quel che c'è da sapere per chiederlo

Il Bonus Mamma Domani è un bonus che è stato previsto e pensato per le future mamme. Il Bonus è previsto che possa essere richiesto a partire dal settimo mese di gravidanza. 

Questo premio alla nascita è una prestazione economica che viene erogata da parte dell'Inps. Abbiamo accennato in precedenza al fatto che si può chiedere a partire dal settimo mese di gravidanza.

Nulla vieta però di farlo anche successivamente o al momento della nascita del bambino o della bambina. Il Bonus mamma domani può essere richiesto anche in caso di adozione o di affido preadottivo. 

Ecco la scheda esemplificativa dal sito Inps. Si può chiedere il bonus al

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o affidamento preadottivo internazionale.

Bonus Mamma Domani è una agevolazione che consiste in un Bonus da 800 euro. Viene riconosciuto senza nessun limite di reddito. E' quindi una misura universale riconosciuta senza tenere in considerazione l'indicatore Isee. La domanda deve essere presentata all'Inps. Valida anche in caso di adozione.

C'è tempo per richiedere il Bonus Mamma domani fino al 31 dicembre 2021. La misura infatti dal 1 gennaio dell'anno prossimo verrà assorbita all'interno della nuova misura unica.

Come fare domanda per il Bonus Mamma Domani?

Il Bonus da 800 euro viene pagato in un'unica soluzione e occorre che la nascita o l'adozione di riferimento avvenga nel periodo dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2021.

C'è solo un modo per presentare domanda per questo Bonus: occorre farlo in maniera telematica sul sito dell'Inps. Per attestare la data di ingresso in famiglia si deve allegare copia del certificato dell'ente autorizzato a curare la procedura di adozione da cui risulti la data di effettivo ingresso in famiglia.

In caso di gravidanza gemellare la famiglia ha diritto a due bonus da 800 euro ognuno. Naturalmente occorre fare due domande distinte a meno che non si faccia a parto già avvenuto in cui in un'unica domanda si può effettuare la pratica che dà diritto a 800 euro per ognuno dei due gemelli. 

Bonus Bebè: tutto quel che c'è da sapere per chiederlo

Terminiamo la rassegna di questi Bonus per la famiglia parlando del Bonus Bebè. Il Bonus Bebè (o Assegno di Natalità) è un bonus che viene concesso dallo Stato fino a quando il bambino o la bambina compie un anno.

In caso di adozione fino ad un anno dalla data di ingresso in quel nucleo familiare. Vale anche per l'affidamento preadottivo. 

Questo Bonus si sostanzia nelle cifre annunciate in precedenza nell'articolo.

Per riassumere:

  • per le famiglie con Isee fino a 7.000 euro è di 160 euro al mese,
  • per le famiglie tra 7000 e 40.000 euro è di 120 euro al mese.
  • oltre i 40.000 euro o in casi di non presentazione della documentazione Isee è di 80 euro al mese.

E' legato all'indicatore Isee.  Come detto anche in questo caso però è accessibile anche senza la dichiarazione Isee. In questa situazione si otterrà l'importo minimo  di 960 euro annui.

Esiste una maggiorazione che viene data per i figli dopo il primo con un Bonus più alto del 20%.

La domanda va fatta entro i 3 mesi dalla nascita del bambino o dal suo ingresso in famiglia. Va presesentata in modalità telematica sul portale internet dell'Inps, oppure tramite numero verde 803164 oppure sempre attraverso Centri di Assistenza Fiscale e Patronati. 

Se ci sono parti plurigemellari o adozioni di più bambini occorre presentare una domanda diversa per ogni bambino nato o adottato. 

3 misure destinate a chiudersi nel 2021 in attesa dell'Assegno Unico

Questi sono gli ultimi mesi per usufruire di queste misure di sostegno alle famiglie.

Dal 1 gennaio 2022 dovrebbe entrare in vigore il nuovo Assegno Unico per i figli, più volte rinviato nei mesi scorsi, che dovrebbe inglobare e includere tutte queste misure. Ma che nel frattempo restano in vigore e possono rappresentare un aiuto importante per le famiglie.