Il bonus mamma domani, così come molti altri aiuti per le famiglie, verrà definitivamente abolito, inglobato nella nuova misura, unica e universale, in favore delle famiglie con figli a carico. 

Stiamo parlando dell’assegno unico, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio di quest’anno e le cui erogazioni partiranno a marzo, abolendo, di fatto, anche la misura ponte messa a disposizione nell’estate del 2021, cioè l’assegno temporaneo per i figli minori

Ma per il premio alla nascita di 800 euro destinato alle neomamme non tutto finisce nel 2022. Come comunicato dall’INPS sulla pagina Facebook INPS per la Famiglia, infatti, il bonus sarà riconosciuto, anche nel 2022, non solo a coloro che hanno perfezionato i requisiti entro il 31 dicembre 2021. 

La proroga non si estende per tutti, ma ha valenza per le nascite avvenute anche dopo il 31 dicembre 2021. Più precisamente, per le nascite avvenute entro il 28 febbraio 2022

Alcune mamme potranno, dunque, continuare a richiedere e ottenere il bonus. Vediamo come. 

Bonus mamma domani: cos’è, come funziona e a chi è rivolto

Il premio alla nascita, meglio conosciuto come bonus mamma domani, è un aiuto del valore di 800 euro, una tantum, corrisposto da INPS per le nuove nascite o adozioni di minori. 

Il bonus può essere ottenuto previa domanda da parte della madre che può richiedere la misura: 

o al compimento del settimo mese di gravidanza o alla nascita del figlio (adozione o affidamento preadottivo). 

Si tratta, quindi, di un bonus ben diverso dal bonus bebè, benché entrambi vengano riconosciuti per le nuove nascite. Il bonus bebè, infatti, è un bonus che viene erogato mensilmente, mentre il premio alla nascita viene corrisposto in un’unica soluzione e l’importo non varia né dipende dal valore dell’ISEE. 

Il bonus viene, comunque, riconosciuto per ogni figlio nato/adottato. Per questo motivo, per esempio nel caso di parto gemellare, la cifra viene raddoppiata, salendo da 800 a 1.600 euro. 

Bonus mamma domani e assegno unico: scadenza del premio alla nascita 

Diventato strutturale nel 2018, il bonus mamma domani vede la sua abolizione il 31 dicembre 2021. 

Questo perché, come già accennato, questo aiuto rientra tra i bonus famiglia che vengono inglobati nell’assegno unico e universale, introdotto a partire dal 1° gennaio 2022, ma le cui erogazioni partiranno a marzo di quest’anno. 

L’assegno unico non decreta solo la fine del bonus mamma domani, ma anche di tutte le altre misure che conosciamo, inclusi assegni familiari, detrazioni per i figli e bonus bebè

Nel caso di quest’ultimo bonus, nonostante la possibilità di inviare richiesta per ottenere l’assegno mensile sia terminata con la fine dello scorso anno, le famiglie che ne hanno fatto domanda continuano a ricevere gli importi spettanti anche nel 2022, fino a conclusione dei mesi previsti dal bonus. 

Per il premio alla nascita, invece, era chiaro che con l’arrivo dell’assegno unico e universale, dopo il 31 dicembre 2021 non sarebbe più stato possibile inviare una nuova domanda. La comunicazione INPS di questi giorni, però, aggiunge un’informazione preziosa per alcune neomamme per le quali si apre una nuova possibilità di richiedere gli 800 euro. 

Chi può richiedere il bonus mamma domani nel 2022: requisiti e date 

Prima di chiarire chi può ancora ricevere il bonus mamma domani anche per quest’anno (e comunque entro una specifica data) è opportuno sintetizzare i requisiti che si devono possedere per avere diritto alla misura. 

Infatti, il premio alla nascita può essere richiesto: 

al compimento del settimo mese di gravidanza; a parto avvenuto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza. 

Tali requisiti devono, dunque, essere perfezionati entro il 31 dicembre 2021 per avere ancora diritto agli 800 euro, dal momento che, dopo questa data, per tutte le famiglie è disponibile ottenere l’assegno unico e universale. 

La comunicazione di INPS, però, annuncia la possibilità di una mini proroga del bonus mamma domani che, in alcuni casi, può essere richiesto anche nel 2022. Più precisamente, fino al 28 febbraio 2022. 

Tale possibilità è, però, aperta solo ad alcune neomamme e in particolare: 

le domande del bonus mamma domani, in relazione all’evento “nascita avvenuta”, possono essere acquisite per i nati fino al 28 febbraio 2022. 

In sostanza, per gli eventi che riguardano il compimento del settimo mese di gravidanza, l’adozione o l’affidamento nulla cambia rispetto alle ultime disposizioni: la domanda per questi eventi doveva essere inoltrata entro il 31 dicembre 2021. 

Quello che cambia, invece, è che molte neomamme, il cui parto è previsto entro la fine del mese di febbraio, hanno ancora tempo per inviare richiesta per il premio alla nascita. 

Come fare domanda per il bonus mamma domani nel 2022: CAF, sito INPS, Contact Center

Posto che possono ancora richiedere il premio alla nascita le future mamme per i figli nati entro la fine di febbraio, il bonus mamma domani potrà essere richiesto sia presso il CAF o patronato di fiducia o, in alternativa, in totale autonomia sul sito INPS. 

In questo caso, fondamentale è essere in possesso delle credenziali di accesso, scegliendo tra SPID, CIE o CNS. 

INPS, inoltre, offre l’opportunità di richiedere il bonus tramite Contact Center, scegliendo di chiamare da rete fissa il numero verde o da mobile, a pagamento secondo le tariffe del proprio gestore telefonico. 

Qualora la domanda venga presentata prima del parto, al momento della richiesta deve essere presentato il certificato del medico specialista in cui viene attestata la data presunta del parto. 

Quando, invece, la domanda viene presentata dopo l’evento (quindi, a parto avvenuto) la madre deve autocertificare la data del parto e fornire il codice fiscale del bambino. Nei casi di parto plurimo, devono essere indicati più minori, dal momento che il bonus è riconosciuto per ogni minore o evento avvenuto. 

Come viene pagato il bonus mamma domani e come controllare la domanda sul sito INPS

Come già accennato, il bonus mamma domani è una prestazione dal valore di 800 euro da ricevere in un’unica soluzione e che possono raddoppiare in caso di parto plurimo. 

Al momento della domanda, la neomamma deve inserire il metodo di pagamento scegliendo tra diverse possibilità: 

bonifico domiciliato presso l’ufficio postale; conto corrente bancario o postale; carta prepagata munita di IBAN; conto corrente estero. 

Non è possibile indicare una data di pagamento che valga per tutti i beneficiari, in quanto questo dipende dai casi specifici e dal momento in cui si è inviata la richiesta per il bonus. Normalmente, comunque, dopo l'esito positivo dell'accoglimento della domanda, la famiglia aspetta un periodo di almeno 30 giorni per ricevere i soldi. Come già accennato, però, queste tempistiche non valgono per tutti e, prima di tutto, è necessario accertarsi che la domanda sia stata accolta dall'Istituto. 

È proprio per questo motivo che il consiglio è sempre di controllare, avvalendosi dei servizi online offerti da INPS, non solo lo stato della propria richiesta, ma anche le date del pagamento. 

Questo è possibile semplicemente collegandosi al sito dell’Istituto, scrivendo nella barra di ricerca “Premio alla nascita 800 euro” e accedere con le proprie credenziali. A quel punto si potrà andare in “Consultazione domanda” per accertarsi dello stato della propria domanda. 

In più, accedendo al Fascicolo previdenziale del cittadino, è anche possibile reperire la data di pagamento del bonus. Anche in questo caso bisogna accedere con le proprie credenziali e, in seguito, cliccare sul menu a sinistra “Prestazioni > Pagamenti > Prestazione”.