Bonus mamma domani: è ancora possibile richiedere il premio per le nascite per ottenere 800 euro. Un aiuto alla natalità, già a partire dagli ultimi mesi di gravidanza per tutti i futuri genitori e senza limiti di reddito ISEE.

Attenzione, le domande vanno inoltrate sul portale INPS entro fine dicembre.

Oltre tale data non sarà più possibile procedere con la richiesta perchè poi questo beneficio verrà sostituito, così come tanti altri vantaggi per i genitori attualmente attivi, dall'assegno unico universale. Ecco quindi tutti i requisiti e le istruzioni per ricevere il bonus, per chi può fare domanda in questo mese, come inviarla correttamente online e quando arriveranno i pagamenti.

Bonus mamma domani INPS: requisiti e importo

Il premio alla nascita chiamato anche "bonus mamma domani" visto che può essere richiesto già dall'ottavo mese di gravidanza, è un bonus che viene pagato da INPS su specifica domanda degli interessati. Consiste nel pagamento di un importo extra, una tantum pari ad 800 euro, corrisposto per ogni figlio.

Istituito con l'intento di promuovere la natalità e premiare le mamme che decidono di fare un figlio in Italia o adottarne uno anche a livello internazionale. Quindi è corrisposto a prescindere dai requisiti di reddito, non è destinato ai meno abbienti come altri bonus INPS, ma può essere richiesto da tutti: lavoratori o disoccupati, percettori di ammortizzatori sociali a prescindere dall'ISEE.

Non serve infatti compilare la dichiarazione sostitutiva unica DSU, per avere diritto al pagamento.

Sostanzialmente il primo e quasi unico requisito per avere il bonus mamma domani è semplicemente quello di essere in procinto di diventare genitori o avere già un figlio nato a partire da gennaio 2021, anche se in affidamento definitivo. Questo comprende infatti anche le adozioni, e i preaffidi, oltre al fatto che si può anticipare la richiesta già in stato di gravidanza ma può essere fatta anche dopo il parto, fino ad un anno dopo la nascita.

Quindi, a partire dalla fine del settimo mese di gestazione, all'evento nascita, o sentenza definitiva di affido o adozione, tutti possono inserire la domanda sul sito INPS ed attendere l'esito con accredito diretto del pagamento tramite bonifico bancario o domiciliato.

Il bonus mamma domani può essere richiesto anche dalle cittadine extracomunitarie purchè residenti in Italia ed in possesso di regolare permesso di soggiorno per stranieri. Vediamo quindi come va inoltrata la richiesta sul sito INPS per velocizzare la procedura di accredito.

Come fare domanda INPS per il bonus mamma domani

Per effettuare la richiesta online del bonus mamma domani, quando in possesso di tutti i requisiti previsti è necessario possedere le credenziali SPID per l'accesso al portale INPS. Importante avere a portata di mano tutti i documenti che verranno richiesti in fase di compilazione dei moduli. E cioè nello specifico:

  • Certificato di gravidanza. Può essere valido quello per la richiesta della maternità INPS per le donne che lavorano, o in alternativa una prescrizione medica o attestazione di uno specialista che riporti l'esenzione specifica prevista dal SSN con i codici da M31 a M42. Dovrà essere comunicato il numero di protocollo del certificato o il codice della ricetta medica in forma di autodichiarazione, ma i dati verranno controllati in fase di istruttoria della domanda.
  • Certificato di nascita. Che può anche coincidere con il codice fiscale del bambino e la data effettiva del parto. In caso di nascita gemellare occorre inserire le generalità di tutti i nati in modo da poter avere un bonus per ogni figlio.
  • Permesso di soggiorno. Breve o a lungo termine che attesti la presenza in territorio italiano delle madri straniere extracomunitarie.

Per le adozioni invece è necessario comunicare il numero di ogni provvedimento e certificato. Che sia di adozione sia Italiana che internazionale, o preaffido o attestazione di ingresso in famiglia. Una volta in possesso di questi documenti, bisogna compilare il modulo di domanda sul sito INPS ed attendere l'esito finale che verrà comunicato all'interno del fascicolo previdenziale.

A partire dall'assegnazione del numero di protocollo cambieranno gli stati di avanzamento da inviata a completata fino alla liquidazione vera e propria dell'importo. Ricordiamo per tutti di stesso valore e cioè 800,00 euro.

I canali alternativi per le richieste possono anche essere: la APP ufficiale INPS, il contact center nazionale 803 164, o anche i centri di assistenza fiscale abilitati come intermediari, ad esempio Sindacati ed Enti di Patronato, utili per chi ancora non ha richiesto le credenziali SPID per accedere ai siti della pubblica amministrazione.

Bonus mamma domani: quando arriva il pagamento INPS

Tutti i genitori che hanno già fatto domanda o si apprestano a richiedere il bonus mamma domani ad INPS, dovranno attendere prima di avere l'accredito del pagamento. Anche quando la domanda risulta accolta infatti potrebbero passare da uno a tre mesi, e a volte anche di più per avere i soldi.

Nello specifico cambiano le tempistiche anche in base al tipo di pagamento scelto dall'utente.

Infatti l'INPS può inviare un bonifico al numero di IBAN inserito nella domanda correttamente, e questo sarà il modo più veloce.

Ma in caso di errori o mancanza di un numero di conto corrente valido le modalità di pagamento cambieranno. Attenzione anche alla corrispondenza dell'intestatario di conto corrente che deve essere lo stesso di chi effettua la domanda. Sono ammessi anche gli accrediti su libretti postali e carte prepagate con iban tipo postepay.

In caso non venissero comunicati questi dati invece i soldi arriveranno tramite il classico bonifico domiciliato PosteItaliane. Un documento che verrà spedito tramite posta ordinaria all'indirizzo dei beneficiari che dà diritto ad incassare subito il pagamento recandosi presso uno sportello postale con la comunicazione che contiene il numero di protocollo ed un documento in corso di validità. Ovviamente questa forma di accredito presenta tempi leggermente più lunghi, passerà infatti qualche giorno in più tra la data di pagamento e quella di valuta che indicherà il giorno esatto della disponibilità.

Bonus mamma domani INPS: quando scade?

Il premio alla nascita scomparirà nel 2022, perchè è uno di quei bonus che sarà definitivamente sostituito dalla misura unica dell'assegno figli universale. Ovviamente insieme ad altri benefici che spettano attualmente ai genitori, come ad esempio il bonus bebè e alcune detrazioni fiscali in busta paga come gli ANF.

Quindi chi è in possesso dei requisiti che abbiamo elencato, può ancora approfittare fino al 31 dicembre 2021 per avere l'accredito del bonus mamma domani.

La procedura online sarà attiva fino a fine anno e ricordiamo che possono richiedere il premio anche le madri che hanno già partorito ma magari non erano a conoscenza di questa possibilità.

Infatti gli 800 euro possono essere erogati fino al compimento primo anno di età del bambino e per ogni evento di nascita, anche prematura entro i tempi stabiliti.

O anche nel caso di interruzione di gravidanza per eventi avvenuti oltre il settimo mese di gestazione. Visto che non serve certificare il reddito familiare, facendo subito la domanda del bonus mamma, sarà possibile ricevere il premio e poi aggiornare o richiedere l'ISEE nel mese di gennaio 2022 per richiedere anche l'assegno unico.

Per maggiori informazioni su tutte le modalità di assegnazione, requisiti, pagamenti e comunicazioni online si può anche consultare la pagina informativa ufficiale INPS "Dettaglio prestazione: Premio alla nascita - 800 euro".

Da gennaio addio al bonus mamma domani: arriva l'assegno unico INPS

Quello che moltissimi genitori si stanno chiedendo attualmente,e a partire dall'annuncio ufficiale fatto lo scorso luglio, è cosa cambia con l'introduzione dell'assegno unico INPS rispetto al vecchio sistema di detrazioni irpef e bonus.

La situazione benefici economici per i figli cambierà parecchio, soprattutto per i lavoratori dipendenti, anche se in realtà non c'è una risposta valida per tutti perchè molto dipenderà dall'ISEE.

Ma non solo, possiamo infatti già affermare che inevitabilmente qualche nucleo familiare andrà a perdere parte delle quote che attualmente riceve in busta paga grazie agli assegni familiari. Ad essere intaccati dal nuovo sistema infatti saranno proprio gli ANF, che attualmente vengono pagati considerando l'imponibile irpef e il numero dei componenti a carico mentre poi l'assegno universale verrà corrisposto su base del reddito di tutto il nucleo compresi automezzi, immobili e risparmi in banca.

A beneficiare dell'assegno unico figli però saranno anche molte categorie di genitori ai quali prima non spettava nulla, vista l'estensione del beneficio mensile anche ai disoccupati senza sostegno al reddito, e ai lavoratori autonomi e con partita iva.

Chi perderà di più poi saranno soprattutto gli stessi destinatari ai quali si rivolge anche il bonus mamma domani, cioè i nuclei familiari o monogenitoriali con figli minori di 3 anni, ai quali fino alla fine del 2021 spettano tutta una serie di altri bonus anche per il sostegno economico e scolastico dei bambini.

Pensiamo al bonus asilo nido o al bonus bebè oltre al premio alla nascita. Tutti incentivi che anche se ridotti al minimo importo possono essere attualmente ancora richiesti anche senza isee o con reddito alto. Nello specifico solo il bonus nido dovrebbe restare operativo, insieme ad altre agevolazioni per l'istruzione dei minori, grazie alle nuove leggi a tutela delle madri lavoratrici inserito nel PNNR. Ma ovviamente sarà ritoccato e cambieranno probabilmente anche le modalità di erogazione ed assegnazione.

Quindi in conclusione ci saranno grandi cambiamenti per tutti gli attuali genitori o coloro che decidono di concepire nel 2022. Per molti potrebbero ridursi gli importi mensili, questo è vero, ma un fattore positivo da non sottovalutare è la lunga durata dell'assegno unico che prevede pagamenti per i figli a carico fino al compimento del ventunesimo anno di età.