In mancanza di un bonus matrimonio nazionale in favore degli sposi, a muoversi ci pensano le Regioni. 

Benché il decreto Sostegni bis abbia stanziato delle risorse per il settore del wedding e dell’organizzazione di feste e cerimonie, la platea dei beneficiari aveva incluso le aziende, nell’ottica di una ripartenza, tagliando fuori i cittadini. 

Nonostante l’assenza di aiuti statali mirati a offrire un sostegno per le spese relative alla realizzazione del matrimonio e della cerimonia, la Regione Lazio ha pubblicato il bando che prende il nome di “Nel Lazio con amore”. 

In sostanza, le coppie che si stanno avvicinando al grande passo potranno contare su un bonus di un massimo di 2.000 euro da impiegare per l’acquisto dei servizi di catering, per il noleggio dell’auto, per il servizio wedding planner e molto altro. 

Un sostegno, questo, che non solo permette nuovamente alle coppie di sognare, contando su aiuti economici concreti, ma anche al settore del wedding e dell’intrattenimento (fondamentale nel nostro Paese) di ripartire dopo i difficili anni di restrizioni e chiusure atte a fronteggiare il diffondersi dei contagi. 

Si tratta di un aiuto di cui è possibile beneficiare anche senza dover presentare un modello ISEE in corso di validità, ma per il quale ci sono altri requisiti che è fondamentale rispettare, in primis tagliando fuori tutti coloro la cui celebrazione non sia avvenuta in un Comune del Lazio. 

Vediamo, allora, cosa serve per ottenere il bonus matrimonio da 2.000 euro della Regione e quali sono le condizioni principali per avere accesso alla misura. 

Bonus matrimonio 2022 Regione Lazio: cos’è, quali sono gli obiettivi e come funziona

La pandemia ha determinato il rallentamento e, nei casi peggiori, il totale arresto di interi settori. Non stupisce che a essere maggiormente penalizzati siano stati proprio quelli che fondano le proprie radici nella piena socialità, nel divertimento e nell’incontro di più persone in uno stesso luogo. 

A soffrire le conseguenze economiche della pandemia (e, di conseguenza, a far soffrire l’intero Paese) c’è certamente il settore del wedding. 

A livello nazionale, la ripartenza è stata favorita da contributi indirizzati alle imprese. In particolare, ammontano a 40 milioni le risorse stanziate per risollevare il settore dopo l’emergenza da Covid-19. 

Manca, però, all’appello un bonus matrimonio indirizzato specificamente agli sposi. Anche le coppie, così come le aziende, infatti, hanno dovuto far fronte a problemi economici o posticipare le nozze e non c’è dubbio che l’organizzazione di un matrimonio richieda molte spese. 

È proprio per questo motivo che la Regione Lazio ha aperto una nuova opportunità per chi celebra la cerimonia sul territorio nazionale: 

il bonus matrimonio della Regione Lazio, fino a un massimo di 2.000 euro, è rivolto alle coppie, italiane o straniere, per sostenere le spese relative alla cerimonia   sostenute presso imprese della Regione. 

Un bonus, dunque, che non consente una copertura a livello nazionale, ma indirizza il beneficio solo ad alcuni cittadini. Vediamo, quindi, quali sono i requisiti. 

Bonus matrimonio Regione Lazio: requisiti per richiedere fino a 2.000 euro 

Come abbiamo già evidenziato, trattandosi di un’iniziativa regionale, il bonus matrimonio della Regione Lazio è indirizzato solo a coloro che: 

celebrano il matrimonio o l’unione civile in uno dei Comuni della Regione; si sposano o uniscono civilmente dal primo gennaio al 31 dicembre 2022.

Il rimborso è relativo alle spese sostenute nel periodo che va dal 14 dicembre 2021 al 31 gennaio 2023.

È però importante sapere che gli sposi possono fare richiesta del bonus matrimonio solo dopo la celebrazione dell’evento. 

Bonus matrimonio nel Lazio: 2.000 euro per quali spese?

Le coppie, dunque, possono presentare domanda per ottenere il bonus che può arrivare fino a 2.000 euro. Prima di farne domanda, però, è necessario dare un’occhiata alla lista delle spese che danno accesso al beneficio. 

In particolare, la coppia può richiedere il bonus per: 

l’acquisto delle bomboniere, dell’abito e degli accessori (sia per lo sposo che per la sposa); il noleggio dell’auto da cerimonia; servizi per l’acconciatura e il trucco; servizi resi da wedding planner; l’affitto della sala o del locale in cui si è svolta la cerimonia o il banchetto; servizi resi da fotografi; servizi di intrattenimento e spettacolo; acquisto delle fedi nuziali; stampa partecipazioni; viaggio di nozze. 

Perché sia possibile usufruire del bonus matrimonio, ogni coppia può innanzitutto chiedere il rimborso fino a 5 documenti di spesa e, in secondo luogo, deve aver effettuato gli acquisti tramite strumenti di pagamento tracciabili. 

Gli sposi dovranno, dunque, conservare le fatture o gli scontrini relativi alle spese (sostenute, ricordiamo, dal 14 dicembre 2021 al 31 gennaio 2023) e l’importo del documento di pagamento deve essere identico a quello del documento di spesa. 

Infine, non vengono incluse ai fini del beneficio, le spese sostenute online, per esempio tramite e-commerce. 

Bonus matrimonio 2022 come richiederlo: domanda online 

A presentare domanda per il bonus matrimonio della Regione Lazio deve essere solo uno dei componenti della coppia. 

Gli sposi hanno la possibilità di inviare la propria richiesta già dal 28 febbraio di quest’anno e hanno tempo fino al 31 gennaio 2023. Su questo punto, però, è importante ricordare che si tratta di un bonus fino a esaurimento fondi: potrebbe accadere che le risorse stanziate finiscano prima del termine fissato per la presentazione delle richieste. 

La domanda va inviata online, tramite il sito apposito www.regione.lazio.it/nellazioconamore. Sulla piattaforma vanno caricati fino a 5 documenti di spesa, oltre al file firmato della domanda e quello del documento di riconoscimento. I documenti di spesa vanno caricati in formato PDF, rispettando le dimensioni richieste dal sistema. 

In ogni caso, la domanda può anche essere presentata tramite CAF. Sarà l’operatore a richiedere i documenti necessari e a inviare telematicamente la richiesta per conto dell’assistito. 

Bonus matrimonio 2022 nel Lazio: quando si riceve il bonifico 

Il bonus viene erogato in un’unica soluzione tramite bonifico. 

I soldi arriveranno dopo che saranno stati effettuati tutti i controlli e le verifiche sulle autodichiarazioni pervenute. Una volta effettuati tali controlli, gli elenchi contenenti il responso delle domande verranno pubblicati sia sulla piattaforma dedicata al bonus matrimonio della Regione Lazio, sia nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito della Regione. 

Al momento della domanda, dunque, verrà richiesto di inserire un IBAN valido, il quale non necessariamente dovrà combaciare con quello utilizzato per i pagamenti effettuati ai fini del beneficio, ma essere intestato al richiedente, all’altro componente della coppia oppure cointestato. 

Per qualsiasi dubbio o perplessità in merito ai documenti di spesa, ai requisiti o alle specifiche indicazioni riguardanti le spese e i documenti relativi, per esempio, agli acquisti degli abiti, all’affitto della location o al viaggio di nozze, consigliamo di scorrere il documento contenente tutte le FAQ sul sito dedicato all’iniziativa. 

Leggere le FAQ sarà indispensabile anche per assicurarsi di compilare in modo corretto la domanda. Una volta che la richiesta viene  inviata e si riceve il numero di protocollo, infatti, non è più possibile andare a modificare i dati inseriti. È, dunque, fondamentale, prestare la massima attenzione nel momento della compilazione.