Il panorama dei Bonus Edilizi è in costante mutamento, sopratutto se facciamo riferimento ad agevolazioni quali il Superbonus 110% o il Bonus Facciate 60%. 

Tuttavia, nella vastità dei Bonus Casa abbiamo anche il famoso Bonus Mobili ed Elettrodomestici che, sebbene sia stato ridimensionato, è operativo per tutto il 2022. 

Infatti, ormai sappiamo bene che la Legge di Bilancio per il nuovo anno ha cambiato completamente le sorti dei Bonus dedicati alle nostre abitazioni. 

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici nel corso dello scorso anno prevedeva una detrazione del 50% su una spesa massima di 16.000 euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, come il nome suggerisce molto chiaramente. 

Tuttavia, con l’introduzione della nuova Legge di Bilancio, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è stato ridimensionato. Infatti, oggi è sempre prevista la detrazione del 50%, ma cambia il tetto massimo di spesa che si ferma a 10.000 euro. 

Insomma, nel 2022 avremo diritto ad una detrazione massima di 5.000 euro e non più di. 8.000 come era previsto nel corso dell’anno passato. 

Eppure, ci sono delle importanti novità anche per questa agevolazione. Sai che puoi ottenerla anche senza ristrutturare oppure operando delle ristrutturazioni minime? Andiamo a scoprire come si può fare!

Bonus Mobili ed Elettrodomestici, ecco come averlo senza ristrutturare!

Visto il panorama dei Bonus Edilizi in continuo cambiamento, in molti si sono posti delle domande anche sul Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Ebbene, è necessario comprendere cos’è accaduto con la proroga di questo bonus per comprendere come possiamo utilizzarlo oggi. 

Dunque, come avremo ormai compreso, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è stato prorogato per il 2022 con degli importanti tagli. 

Per quale motivo è stato tagliato? Beh, sembrerebbe che la colpa sia del Bonus Facciate. 

Infatti, questa seconda agevolazione non doveva essere prevista nella Legge di Bilancio per il 2022, così come da Documento Programmatico di Bilancio

Tuttavia, tutti noi sappiamo benissimo che il Bonus Facciate è stato prorogato (e tagliato anche lui, di parecchio). Ebbene, sarebbe stata proprio la proroga del Bonus Facciate ad aver portato il Governo ad optare per un taglio del Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Per quanto riguarda i nuovi importi, ne abbiamo già parlato. Infatti, ad oggi, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici dà diritto ad ottenere una detrazione fiscale del 50% su una spesa massima di 10.000 euro. Ergo, si può avere una detrazione massima di 5.000 euro. 

Ebbene, devi sapere che questa misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024 e, di conseguenza, abbiamo ancora molto tempo per poter usufruire del Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Requisiti Bonus Mobili ed Elettrodomestici: sono cambiati?

Quando parliamo del Bonus Mobili ed Elettrodomestici dobbiamo sicuramente parlare dei requisiti necessari per poterlo ottenere. 

Ebbene, come l’agevolazione prevedeva anche nel corso del 2021, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici può essere ottenuto al momento della Dichiarazione dei Redditi. 

Infatti, si tratta di una detrazione fiscale e quindi è proprio in quel momento che il contribuente ha la possibilità di richiederlo. 

Attenzione: ricorda che quando parliamo di Bonus Mobili ed Elettrodomestici non si può scegliere di optare per la cessione del credito e per lo sconto in fattura. 

Insomma, il Bonus Mobili prevede solo la detrazione fiscale e per questo motivo non è stato intaccato dal Decreto Antifrode o dal Decreto Sostegni Ter.

È bene sottolineare che, nel caso in cui ci siano due coniugi, se uno sostiene le spese di ristrutturazione e l’altro sostiene quelle relative all’acquisto di mobili ed elettrodomestici, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici non spetta a nessuno dei due. 

Questo è quanto dichiarato in una nota dell’Agenzia delle Entrate, quindi è sempre necessario prestare attenzione. 

Da quanto abbiamo appena affermato emerge una notizia: il Bonus Mobili ed Elettrodomestici si può ottenere solo nel caso in cui siano stati effettuati dei lavori di ristrutturazione. 

Ma è sempre così oppure possiamo avere il Bonus Mobili ed Elettrodomestici senza ristrutturare? Vieni a scoprirlo nel prossimo paragrafo!

Bonus Mobili senza ristrutturare: si può avere?

Ebbene, abbiamo compreso che il Bonus Mobili ed Elettrodomestici spetta in caso di ristrutturazione. Insomma, diciamo che tali interventi sono necessari (o meglio, indispensabili) per ottenere l’accesso alla misura. 

Tuttavia, quando pensiamo alle attività di ristrutturazione, spesso nella nostra testa facciamo riferimento ad interventi di grande entità. 

Eppure, non è così. Per spiegare come si può utilizzare il Bonus Mobili ed Elettrodomestici senza ristrutturare (o meglio, facendo dei piccoli interventi) è scesa in campo l’Agenzia delle Entrate che ha spiegato quali lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria consentono l’accesso alla misura. 

Ad esempio, consentono l’accesso al Bonus Mobili ed Elettrodomestici gli interventi di installazione di scale, recinzioni, la sostituzione di infissi o la costruzione di rampe. 

Allo stesso modo, puoi beneficiare dell’agevolazione in questione anche se decidi di installare una stufa a pellet, la caldaia oppure un impianto che emana aria calda ed aria fredda. 

Insomma, non tutti gli interventi che danno accesso al Bonus Mobili ed Elettrodomestici sono eccessivamente costosi. 

Di conseguenza, puoi sfruttare tale bonus anche effettuando dei minimi lavori di ristrutturazione. 

Posso avere il Bonus Mobili con la sostituzione della serratura?

Allora le domande sorgono spontanee. Se possiamo beneficiare del Bonus Mobili ed Elettrodomestici anche dopo aver effettuato piccoli interventi di manutenzione, quali sono quelli ammessi? 

Vediamo, ad esempio, il caso della sostituzione di una serratura. 

Ebbene, secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, la sostituzione di una serratura, come l’installazione di spioncini o sensori (con lo scopo di scongiurare l’insorgere di atti illeciti) può beneficiare della detrazione fiscale del 50% prevista dal Bonus Mobili ed Elettrodomestici. 

Insomma, appare proprio chiaro che tutti gli interventi che hanno come obiettivo quello di scongiurare gli illeciti abbiano diritto a beneficiare della detrazione fiscale prevista dall’agevolazione. 

Tuttavia, è necessario sottolineare che cambiare una serratura può essere soggetto ad una detrazione fiscale del 50%, ma non dà diritto ad acquistare mobili ed elettrodomestici con un’ulteriore detrazione. 

Infatti, in base a quanto stabilito per il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, gli interventi di manutenzione ordinaria danno diritto ad accedere al beneficio solo nel caso in cui vengano effettuati a livello condominiale. 

Attenzione però: in questo caso, anche gli acquisti di mobili ed elettrodomestici dovranno essere effettuati a livello di condominio e non di singola abitazione. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici ancora a 16.000 euro: come averlo!

Posso avere accesso al tetto massimo previsto per il 2021 con il Bonus Mobili ed Elettrodomestici?

Ebbene, eccoci qui con un’altra delle domande che tutti coloro che sono interessati al bonus in questione si sono posti almeno una volta nella vita. 

Infatti, come abbiamo visto in precedenza, il Bonus Mobili ed Elettrodomestici ha subito un drastico taglio del tetto massimo di spesa per il 2022. Ebbene, ci sono casi in cui si può ancora sfruttare il tetto previsto per il 2021?

La risposta è sì. Infatti, si può sfruttare ancora la versione “vecchia” del Bonus Mobili ed Elettrodomestici per tutti quegli interventi di ristrutturazione che sono iniziati nel 2020. In questo caso, è quindi necessario l’aver anticipato i pagamenti. 

In caso contrario ci si dovrà accontentare della nuova detrazione fiscale prevista per il 2022.