Bonus Mobili: anche nel 2022 ci sarà l'incentivo che consente l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

La Legge di Bilancio 30 dicembre 2021 numero 234 approvata in maniera definitiva dalla Camera dei Deputati il 30 dicembre scorso ha sancito e confermato la presenza della misura anche per gli anni a venire. Ovvero 2022, 2023, 2024.

Vediamo limiti di spesa e come accedere alla misura per avere una detrazione dopo avere acquistato mobili ed elettrodomestici per la propria abitazione.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici confermato per il 2022, 2023 e 2024

C'erano timori qualche mese fa che il Bonus Mobili ed Elettrodomestici potesse essere tagliato. Che il 31 dicembre 2021 potesse essere la data limite per accedere alla misura. Non è andata così.

La misura è inserita nel Documento di Bilancio presentato dal Governo Draghi e approvato dal Parlamento. Anche se ad onor del vero va detto subito che c'è un taglio al massimale di spesa possibile.

Se nel 2021 la spesa massima che portava alla detrazione era fissata in 16.000 euro, nel 2022 la spesa massima ammissibile è di 10.000 euro mentre nel 2023 e nel 2024 questa spesa massima ammissibile subirà una ulteriore riduzione e la spesa massima consentita sarà di 5.000 euro. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022: confermato il vincolo dell'intervento legato alla ristrutturazione

Nella Legge di Bilancio la norma legata al Bonus Mobili ed Elettrodomestici prevede ancora una detrazione Irpef che viene prevista per le persone che effettuano l'acquisto di mobili o di elettrodomestici che devono andare obbligatoriamente ad arredare un edificio che è interessato da un intervento di ristrutturazione.

In altre parole non c'è nessun vincolo ISEE per la persona in questione, quindi si può accedere a questa detrazione a prescindere dalla propria situazione reddituale personale o familiare.

Ma viene confermato quello che è uno dei pilastri su cui si basa questo Bonus: ovvero quello di rilanciare in parte anche il settore dell'edilizia.

Quindi si può godere della detrazione solo ed esclusivamente se è avvenuto un intervento di ristrutturazione sull'edificio nel quale si va ad inserire il mobile o l'elettrodomestico che si intende acquistare. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022: come si calcola la detrazione

La Legge prevede che venga assegnata alla persona che decide di intraprendere questo cammino una detrazione Irpef per spese che vengono sostenute nel 2022, nel 2023 e nel 2024.

Occorre effettuare diverse tipologie di acquisto ma sugli oggetti e sui tipi di acquisto parleremo nel dettaglio in un paragrafo successivo.

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici si basa su una detrazione Irpef. La Detrazione è pari al 50% delle spese che vengono sostenute per effettuare l'acquisto del mobile o dell'elettrodomestico.

Rispetto al 2021 non ci sono cambiamenti legati alla modalità di svolgimento del percorso di detrazione: viene ripartita a chi ne ha diritto in dieci quote annuali dello stesso importo. Quel che cambia è la cifra.

Archiviato un 2021 con una spesa massima possibile di 16.000 euro quindi con una detrazione prevista al 50% del limite massimo di spesa quindi di 8.000 euro ecco le quote per i prossimi tre anni. Quote che vanno a scendere anno dopo anno.

Nel 2022 la spesa massima possibile è stata fissata in 10.000 euro. La detrazione quindi per chi effettua acquisrti da qui al 31 dicembre è di 5.000 euro.

Invece per il 2023 e il 2024 la Legge di Bilancio ha stabilito che la cifra massima di spesa è di 5.000 euro. E quindi di conseguenza la detrazione massima è pari a 2.500 euro. 

Da segnalare che la detrazione dell'imposta è questa stabilita, non ci sono connessioni ne dirette ne indirette con le spese che sono state effettuate per la ristrutturazione.

Si può trattare di un piccolo intervento come di un grande intervento sull'abitazione ma la detrazione per l'acquisto di un elettrodomestico non risente in nessun modo di questo fattore ma resta del tutto invariata nelle cifre indicate in precedenza. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022: che cosa si può acquistare?

Vediamo ora il dettaglio di che cosa si può acquistare per avere nel 2022 questa detrazione fiscale. Iniziamo dai mobili. Si possono effettuare diverse tipologie di acquisto.

Ad esempio letti, armadi e cassettiere, comodini e materassi per arredare la camera da letto.

E ancora scrivanie, librerie, sedie, tavoli, poltrone, credenze, divani, impianti di illuminazione da interni, lampadari o anche lampade da collocare a terra.

E ancora possibile per mobili acquistati anche su indicazioni su misura. In questa categoria confermato il divieto che già era presente per porte, tende, tendaggi, soprammobili e anche per pavimenti.

Ad esempio non vale potere effettuare una creazione di un parquet in casa. Questo lavoro non è tra quelli ammessi alla detrazione.

Passiamo ora a parlare di elettrodomestici e qui il discorso si fa più complesso. Perchè, tra gli obiettivi del Bonus, c'è anche quello di promuovere una campagna di risparmio energetico e quindi di miglioramento delle situazioni da questo punto di vista presenti nelle case degli italiani.

Si possono acquistare grandi elettrodomestici che devono essere non inferiori alla classe energentica A+ con la sola eccezione dei forni per i quali vale la classe A. 

Ecco che cosa si può acquistare che porta alla detrazione: frigoriferi, congelatori, asciugatrici e lavatrici, lavastoviglie, forni e forni a microonde, stufe, impianti di riscaldamento, ventilatori, piastre riscaldanti e così via. 

Niente da fare invece ad esempio per aspirapolvere, ferri da stiro, friggitrici, phon o televisori o smart tv. Per quest'ultima categoria è presente un Bonus ad hoc legato al passaggio televisivo in corso. Per maggiori informazioni sul Bonus Tv e Rottamazione Tv cliccare su questo link sempre di TrendOnline.

Aspetto importantissimo: sono valide e quindi a tutti gli effetti possono essere portate in detrazione eventuali spese che vengono fatte che sono legate ad un trasporto e ad un montaggio del mobile o dell'elettrodomestico che viene acquistato. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: chi ha diritto ad accedere alla misura

Abbiamo detto in precedenza che non è stata fissata nessuna limitazione legata all'ISEE. Quindi si può accedere alla misura a prescindere dalla propria situazione economica.

La norma prevede che per potere accedere a questo Bonus occorre essere un contribuente che risiede nel territorio Italiano che sia assoggettato all'imposta sul reddito che si applica alle persone fisiche (IRPEF).

Non ci sono limitazioni di fatto sulla natura del rapporto che ha chi chiede la detrazione rispetto all'immobile per quale questa detrazione viene chiesta.

In altre parole possono presentare regolare domanda i proprietari dell'abitazione, le persone che vivono in quella abitazione con titoli ad esempio di usufrutto, di affitto o in comodato.

Ma anche le aziende se sono immobili che non sono legati al diretto funzionamento dell'azienda. 

Esiste solo un vincolo la spesa per l'acquisto di mobile od elettrodomestico va sostenuta dalla stessa persona a cui sono legati gli interventi di ristrutturazione.

Va anche segnalato che la detrazione è personale e legata alla persona che ha effettuato il lavoro di ristrutturazione e poi ha provveduto all'acquisto dei mobili.

In caso di morte della persona non esiste possibilità di trasferimento delle quote legate alla detrazione fiscale.

Naturalmente per aver la detrazione tutti i pagamenti vanno effettuati con strmenti tracciabili e non in contanti: occorre conservare il documento con la data di inizio lavori, fatture e scontrini relativi ai pagamenti.