C’è ancora poco tempo per ottenere il bonus mobilità 2022, in scadenza al 13 maggio: grazie a questa agevolazione, i cittadini possono ottenere un rimborso fino a 750 euro senza ISEE per l’acquisto di mezzi sostenibili, compresi anche gli abbonamenti ai mezzi pubblici. Non tutti sanno, però, che c’è un requisito che esclude la maggior parte dei richiedenti… quale?

Il bonus mobilità 2022 non riguarda soltanto le biciclette elettriche (e-bike), i monopattini, i segway o gli hoverboard. Nel bonus 2022 sono inclusi anche gli abbonamenti ai mezzi pubblici, come per esempio autobus, metro, tram, treni, ecc. Ma ci sono dei requisiti che nessuno si aspettava: solo pochi fortunati avranno diritto al bonus mobilità 2022 da 750 euro senza ISEE.

Vediamo subito quali sono le condizioni che ti permettono di ottenere un rimborso fino a 750 euro previsto dal bonus mobilità, come richiederlo anche per gli abbonamenti ai mezzi pubblici e quale scadenza segnare sul calendario per non perdere questa occasione. Tutti i dettagli!

Bonus mobilità 2022, 750 euro senza ISEE ancora per poco!

Il 13 aprile 2022 è tornato attivo – dopo ormai due anni – il bonus mobilità 2022 da 750 euro senza ISEE, ovvero i nuovi incentivi per l’acquisto di mezzi sostenibili: non solo biciclette elettriche, ma anche monopattini elettrici, hoverboard, abbonamenti ai mezzi pubblici o servizi di sharing. 

A differenza del beneficio di due anni fa, però, il bonus mobilità 2022 prevede la possibilità di ottenere un credito di imposta per un acquisto già effettuato. Non sono contemplati, quindi, sconti su acquisti futuri. Inoltre, sono state delineate anche delle regole molto stringenti, insieme a opportuni requisiti di accesso che non ne facilitano l’applicazione.

Non basta semplicemente aver acquistato un mezzo sostenibile (tra quelli che abbiamo citato sopra), ma è necessario aver eseguito l’acquisto nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020. Non solo…

Non tutti sanno che esiste un requisito in particolare che potrebbe escludere la maggior parte dei richiedenti dalla possibilità di ottenere il rimborso da 750 euro senza ISEE: il bonus mobilità NON è per tutti

In questo breve video – disponibile anche su Youtube – riassumiamo tutto quello che c’è da sapere sul bonus mobilità 2022 fino a 750 euro senza ISEE e cerchiamo di capire quali sono i requisiti da soddisfare, come funzionano gli incentivi, a chi spettano e come si può richiedere il credito di imposta. La scadenza è vicina: affrettati!

Bonus mobilità 2022, 750 euro senza ISEE: per chi?

Come abbiamo visto, il bonus mobilità 2022 non sarà per tutti: il rimborso di 750 euro senza ISEE spetta solo a quei cittadini che sono in grado di soddisfare tutte le condizioni fissate nel decreto attuativo. Chi può richiederlo fino al 13 maggio 2022?

Il bonus mobilità 2022 non somiglia al precedente bonus bici: non si tratta, infatti, di uno sconto sull’acquisto di un mezzo sostenibile, ma invece di in credito di imposta che può arrivare fino a 750 euro (ma potrebbe essere anche inferiore) legalo all’acquisto di un mezzo sostenibile effettuato quasi due anni fa.

L’Agenzia delle Entrate ha anche specificato che il bonus mobilità spetta alle persone fisiche, ovvero ai singoli cittadini, purché i loro acquisti siano opportunamente corredati dalla documentazione richiesta (fattura e/o scontrino di pagamento).

Infatti, possono ottenere il bonus mobilità 2022 solo i cittadini che hanno acquistato una bicicletta elettrica (e-bike), un monopattino, un segway, un hoverboard tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020. Sono ammessi anche gli acquisti legati ad abbonamenti per i mezzi pubblici, oppure la fruizione di servizi di sharing.

Infine, non è richiesto alcun limite reddituale o patrimoniale per accedere al bonus mobilità 2022: il rimborso di 750 euro spetta a tutti, senza ISEE. Ma attenzione al dettaglio…

Bonus mobilità 2022: che beffa! Addio ai 750 euro senza ISEE, ma non per tutti…

Non tutti sanno che, oltre ai requisiti descritti nel precedente paragrafo, esiste anche un ulteriore condizione che potrebbe escludere la maggior parte dei richiedenti dal bonus mobilità 2022, facendo perdere la possibilità di ottenere il rimborso fino a 750 euro senza ISEE. Di che cosa si tratta?

L’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che il bonus mobilità spetta solo a coloro che, tra agosto e dicembre 2020:

hanno rottamato, contestualmente all'acquisto di un veicolo, anche usato, a bassa emissione di anidride carbonica (Co2 compresa tra 0 e 110 g/km), un secondo veicolo di categoria M1.

Dunque, per poter ottenere i 750 euro senza ISEE del bonus mobilità 2022 non basta aver acquistato una bicicletta o un monopattino, un abbonamento ai mezzi pubblici oppure un servizio di condivisione: è obbligatorio aver rottamato – contestualmente all’acquisto – un mezzo di categoria M1, avendo poi acquistato un altro mezzo (almeno Euro 6). Che beffa!

Sono davvero poche le persone fisiche che soddisfano quest’ultimo requisito, essenziale come tutti gli altri per ottenere i 750 euro senza ISEE.

Dunque, riassumendo… Per ottenere il bonus mobilità 2022 occorre:

  • aver acquistato un mezzo sostenibile (bici, monopattino) o un servizio di mobilità sostenibile (sharing, abbonamento ai mezzi pubblici) tra agosto e dicembre 2020;
  • aver rottamato un veicolo di categoria M1 nel medesimo periodo.

La domanda per ottenere il credito di imposta deve essere inoltrata entro il 13 maggio 2022, pena l’esclusione dal beneficio.

Bonus mobilità 2022, 750 euro anche per gli abbonamenti! Per quali mezzi sostenibili?

Come abbiamo precisato sin dall’inizio del nostro articolo, il bonus mobilità 2022 spetta anche per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici. Non solo bicilette elettriche (e-bike), monopattini, segway o hoverboard!

Via libera, quindi, anche alle richieste da parte di persone fisiche che hanno sfruttato i mezzi di trasporto pubblici per spostarsi in città: autobus, tram, filobus, metro, treni… E persino tutti i cittadini che hanno utilizzato servizi di mobilità in condivisione o sharing.

L’applicazione del beneficio è davvero ampia, se non vi fosse il limite della rottamazione di un veicolo M1 contestuale all’acquisto di un secondo mezzo Euro 6. Questa condizione ha escluso moltissimi cittadini dalla possibilità di ottenere un credito di imposta fino a 750 euro senza ISEE.

Bonus mobilità 2022: pronti 750 euro di rimborso: come presentare domanda

C’è tempo fino al 13 maggio 2022 per presentare la richiesta del bonus mobilità 2022 e ottenere un rimborso fino da 750 euro senza ISEE. Come fare?

Il 28 gennaio scorso, l’Agenzia delle Entrate aveva approvato il modello e le istruzioni per la compilazione delle domande per il bonus mobilità 2022. L’istanza dovrà essere inviata all’Agenzia – tramite l’apposita piattaforma – completa e corredata di tutti i documenti necessari.

A tal fine sarà opportuno allegare il codice fiscale del richiedente, l’importo delle spese sostenute e la documentazione che attesta il pagamento effettuato nel periodo utile per ottenere il credito di imposta, eventuale firma del rappresentante del minore/interdetto.

Una volta inviata la propria richiesta, l’Agenzia delle Entrate provvederà a inviare un messaggio di presa in carico dell’istanza. Considerando che le risorse a disposizione per il bonus mobilità 2022 sono pari a 5 milioni di euro, il credito di imposta spettante a ciascun beneficiario potrebbe essere inferiore a 750 euro.

Sarà la stessa Agenzia delle Entrate a comunicare gli effettivi importi alla scadenza delle domande, non appena sarà possibile suddividere le risorse per il numero di beneficiari aventi diritto al credito di imposta.