Il Natale è alle porte, e dicembre 2021 rivela ancora importanti novità in materia di bonus e sostegni erogati ai cittadini. Si tratta prima di tutto del Bonus Vacanze, l'agevolazione per le spese per le vacanze che è ancora disponibile fino alla fine dell'anno. Questo bonus è stato introdotto già lo scorso anno per sostenere le spese per alcune vacanze delle famiglie italiane.

Tuttavia nel 2021 è tornato, per tutti i cittadini che ne avevano presentato richiesta già nel 2020, con l'arrivo della pandemia. Questo sostegno è ancora accessibile, per diverse soglie di sconto, per le famiglie che ancora non l'hanno utilizzato, a partire dal 2020.

Come spiega Ipsoa.it in un articolo recente, il Bonus Vacanze è in scadenza, quindi chi ancora non l'ha utilizzato può presentarlo presso la struttura ricettiva convenzionata scelta:

"Poche settimane ancora per fruire del bonus vacanze. A meno di proroghe dell’ultimo minuto, il buono potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021."

Il bonus tuttavia non è l'unica forma di sostegno ancora presente per le festività a cui i cittadini possono rivolgersi. Esiste infatti anche la possibilità di chiedere ancora alcuni sostegni erogati dallo stato per le situazioni economicamente svantaggiate. Dai buoni spesa proposti dai comuni, fino a quelli che sono stati soprannominati come Bonus Natale.

Da un lato ci sono gli aumenti sulle erogazioni delle pensioni, destinati a chi riceve ogni mese una pensione minima, dall'altro lato sotto al cappello di Bonus Natale vengono ancora inserite alcune forme di sostegno come i bonus sociali, e i buoni destinati ad aiutare gli italiani nella spesa relativa a beni alimentari. Vediamo nell'articolo quali sono tutti i bonus presenti per Natale 2021, e come utilizzare sia queste forme di sostegno che il Bonus Vacanze, fino al termine del 2021.

Bonus Vacanze: ancora pochi giorni per utilizzarlo

Il Bonus Vacanze è stato introdotto nel 2020, destinato a molti cittadini italiani in base al numero di componenti della famiglia e in base all'ISEE. Il Bonus Vacanze per questo inverno quindi non è una forma di sostegno pensata ad hoc per questo Natale, ma è un bonus erogato per il 2020, che è ancora disponibile per chi ancora non lo avesse utilizzato.

Fondamentale quindi è averne presentato domanda precedentemente, nel 2020. Il sostegno coincide con uno sconto sulla spesa totale per il soggiorno presso una struttura ricettiva convenzionata, per questo è bene informarsi se è utilizzabile presso la struttura scelta come luogo di vacanza.

Inoltre è collegato direttamente al numero di componenti del nucleo famigliare, per questo motivo la cifra che verrà scontata varia in base a quanto è grande la famiglia: può andare da 150 a 500 euro. Per utilizzare il Bonus Vacanze il tempo stringe, perché secondo le attuali disposizioni, si può richiedere lo sconto solamente fino al 31 gennaio 2021.

Un importante fattore da tenere in considerazione riguarda l'applicabilità del bonus non solamente per il pagamento presso le strutture ricettive, ma anche presso agenzie di viaggio e tour operator. Questa disposizione è nata dalla necessità di sostenere in parte l'andamento di queste agenzie, colpite dalla crisi economica che è arrivata con la pandemia.

In pratica, è possibile rivolgersi ad una agenzia di viaggio e chiedere direttamente lo sconto per prenotare una vacanza, secondo le disposizioni del Decreto Rilancio, ed è possibile usufruire dello sconto anche presso agriturismi e bed & breakfast. Come già accadeva per il 2020, anche per quest'anno è possibile ricevere lo sconto del Bonus Vacanze solamente se il tetto ISEE del nucleo famigliare risulta inferiore a 40.000 euro, per cui è importante procedere con il calcolo dell'ISEE, che attesta la situazione economica della famiglia.

Bonus Vacanze: tornerà nel 2022?

Alcuni si chiedono se effettivamente il Bonus Vacanze si fermerà al termine del 2021 o se tornerà con l'arrivo del nuovo anno. Attualmente la Legge di Bilancio 2022 ha riproposto ai cittadini numerose forme di aiuto, come ad esempio i bonus fiscali per l'edilizia, anche per il prossimo anno.

Tuttavia per il momento non è stabilito che il Bonus Vacanze torni anche nel 2022, perché la sua conclusione cade in questo mese. Per il prossimo anno infatti sono state confermate agevolazioni diverse da questa, come quelle destinate alle famiglie con una situazione economica svantaggiata: dal reddito di cittadinanza ai bonus per l'edilizia, fino a diversi sostegni fiscali che riguardano l'IRPEF.

Nel 2022 il Bonus Vacanze potrebbe tornare solamente se la misura verrà riproposta da una decisione del governo specifica, quindi non si potrà da gennaio 2022 utilizzare il sostegno richiesto nel 2020. Tuttavia l'Agenzia delle Entrate ha chiarito un dubbio sulla fruizione del bonus per i giorni di vacanza che arrivano a gennaio.

Come spiega Informazionefiscale.it in un articolo, il Bonus Vacanze si può utilizzare anche alcuni giorni di gennaio, purché il soggiorno sia iniziato entro il 31 dicembre 2021:

"Il soggiorno si estende al di fuori del periodo previsto dall’agevolazione ma deve comprendere almeno un giorno tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021."

Quindi per chi va in vacanza a dicembre, ma nel pacchetto sono inclusi alcuni giorni di gennaio, è possibile ricevere lo sconto anche per questi giorni del 2022. Così non è invece per chi non utilizza il bonus a dicembre. Tuttavia questo mese è anche interessante per via di altri bonus, come il Bonus Natale, che riguarda le pensioni, e i sostegni che coinvolgono i cittadini più svantaggiati.

Bonus Natale pensionati: come funziona

Un bonus interessante riguarda una aggiunta alla normale pensione, per tutti i cittadini che percepiscono pensione minima. Per questi soggetti dicembre è un mese particolarmente ricco, perché trattandosi dell'ultimo mese dell'anno, si ricevono insieme la tredicesima mensilità e il Bonus Natale.

Il bonus in questione riguarda una aggiunta economica all'erogazione di dicembre della normale pensione: si tratta di 154,94 euro erogati direttamente dall'ente previdenziale INPS insieme alla pensione minima a tutti quelli che la percepiscono. Questa cifra va ad aggiungersi all'erogazione di dicembre e alla relativa tredicesima, per questo motivo per i pensionati che ne beneficiano si tratta di una erogazione interessante, che può sostenere le spese natalizie.

Questo sostegno non è recente, perché esiste già da diversi anni, e garantisce un'aggiunta economica ai pensionati che si trovano a ricevere pensione minima, che quest'anno è fissata intorno a 515 euro. Questo importo dal 2022 cambierà leggermente, in base alle variazioni demografiche e del costo della vita.

Il ricalcolo delle pensioni garantirà ai pensionati con pensione minima un'aggiunta ulteriore ogni mese. Per quanto riguarda invece le riforme strutturali per le pensioni, il cambiamento più evidente apportato dalla Legge di Bilancio riguarderà l'eliminazione di Quota 100 e la sua sostituzione con Quota 102.

Bonus Natale: buoni spesa per le famiglie

Si parla anche di Bonus Natale per quanto riguarda alcuni sostegni destinati alle famiglie meno abbienti. In questo caso si tratta di erogazioni che vengono effettuate dai singoli comuni italiani, per cui esistono regole specifiche di accesso, diverse per ogni comune.

Questi sostegni sono erogati per far fronte anche questo mese alle spese relative a beni di prima necessità da parte delle famiglie con reddito più basso  o in condizioni particolarmente svantaggiate. Anche per accedere a questo sostegno è opportuno informarsi al proprio Comune di residenza, chiedendo l'accesso nel momento in cui sono rispettati alcuni requisiti.

S tratta di requisiti di natura reddituale o patrimoniale, per cui i cittadini dovranno dimostrare di rientrare entro le soglie stabilite dai comuni. Il Bonus Natale in questo caso va a sostenere la difficile situazione economica di moltissime famiglie conseguentemente alla pandemia e alla crisi successiva. 

I buoni spesa sono disponibili in molte grandi città italiane, ma anche in piccoli comuni, e per poterli ricevere è necessario rispettare le regole proposte dai comuni.