Il Natale si sta avvicinando, e con esso si chiuderà il 2021. Il Governo ha pensato bene di inserire nel nuovo Decreto Ristori una nuova misura che prevede l'erogazione di un incentivo sulla spesa destinata all'acquisto di generi di prima necessità, ma anche di bollette. Ma c'è ancora tanta confusione in merito a questo incentivo proprio a causa del nome con cui è stato battezzato di recente. Senza contare i ritardi accumulati fino ad oggi.

Col nuovo Decreto Ristori, il Governo ha erogato i fondi per la spesa natalizia destinata ai cittadini più bisognosi. Bollette, cibo e medicinali rientrano nel Bonus Natalizio. In realtà, si tratta del già conosciuto Bonus Spesa, ribattezzato così in questo clima natalizio creando un po' di confusione tra i cittadini, molti dei quali pensano si tratti di un nuovo incentivo per Natale. Il buono scadrà a fine anno.

Si tratta di incentivi che, in alcuni casi, arrivano fino a 1400 euro, destinati ovviamente agli aventi diritto. Sono voucher destinati a cittadini bisognosi che rispettino determinati requisiti. Ogni Comune segue diversi parametri, ma la misura studiata da Mario Draghi è ben organizzata, rifinanziata all'interno del Decreto Sostegni Bis. Bisogna fare attenzione alle pubblicazioni postate nei singoli portali dei Comuni per ricevere le corrette informazioni.

Bonus Natalizio. 150 euro per i pensionati

Le famiglia più bisognose hanno diritto a ricevere il Bonus Natalizio 2021. A partire da fine novembre lo Stato erogherà i primi pagamenti. A beneficarne non saranno solo nuclei familiari, ma anche pensionati che percepiscono basse pensioni, che non superino i 6.700 euro l'anno. Si tratta di bonus di 150 euro destinato ai pensionati.

Non bisogna presentare domanda per ricevere le 150 euro, poiché queste verranno accreditate automaticamente dal Comune. Per ricevere il bonus il reddito complessivo del pensionato non deve però superare i 10 mila euro. Se i parametri sono rispettati, allora l'INPS si occuperà di erogare il credito natalizio. Il pensionato, può recarsi alle Poste Italiane per ritirare il buono da 150 euro, oppure ricevere direttamente sul conto corrente il versamento del 1 dicembre.

"Le famiglia più bisognose hanno diritto a ricevere il Bonus Natalizio 2021. A partire da fine novembre lo Stato erogherà i primi pagamenti. A beneficarne non saranno solo nuclei familiari, ma anche pensionati che percepiscono basse pensioni, che non superino i 6.700 euro l'anno. Si tratta di bonus di 150 euro destinato ai pensionati."

Per quanto riguarda le famiglie, invece, c'è una piccola differenza. Queste riceveranno il voucher, soltanto uno per famiglia, dal Comune di residenza, da esibire soltanto per fare la spesa, acquistando beni di prima necessità. I requisiti che la famiglia deve rispettare sono:

  • avere reddito ISEE inferiore agli 8 mila euro
  • non ricevere altri sussidi statali da parte dei membri della famiglia
  • non percepire il Reddito di Cittadinanza
  • fornire la proprio situazione lavorativa
  • fornire la situazione del patrimonio immobiliare (se si possiede casa o se si è in affitto o con un mutuo)
  • fornire il numero di persone in famiglia
  • risiedere presso il Comune dove si fa richiesta

Come chiarisce il portale redditoinclusioni.it, se un membro in famiglia riceve assistenza economica da parte dello Stato, come ad esempio il Reddito di Cittadinanza o altri sussidi, il Bonus Natalizio non può essere ottenuto.

Bonus Natalizio 2021 per le famiglie bisognose

Ogni famiglia deve presentare domanda per ricevere il buono. Gli importi variano da Comune a Comune, e le cifre variano da poche decine di euro, circa 50 euro, per arrivare fino a 800 euro a nucleo famigliare. Ma in alcuni casi si può raggiungere la cifra di 1400 euro, come vedremo più sotto.

I finanziamento stanziati dal Governo, circa 500 milioni di euro, valgono fino all'esaurimento, perciò è anche una questione di tempistiche. Prima si fa domanda e prima, molto probabilmente, si ottengono cifre più elevate. Ogni Comune comunque, appena esce il bando, è obbligato a farsi i calcoli in base all'indice di povertà, all'estensione del territorio e al numero della popolazione.

Monitorate il portale internet del vostro Comune per restare al corrente e fare richiesta in tempo. Oppure date un'occhiata al sito dell'INPS per avere informazioni più sicure. Il bonus Spesa sarà disponibile entro e non oltre il 31 dicembre prossimo, entrato in scena per aiutare le singole famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria del Covid19.

500 milioni di euro sono stati finanziati, i quali saranno poi suddivisi tra i diversi Comuni italiani. La ripartizione sarà a sua volta suddivisa in:

  • 50% del totale del fondo in proporzione alla popolazione residente nel Comune
  • 50%  del fondo in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite del singolo Comune e il valore medio nazionale

Come ottenere il Bonus Natalizio 2021

"I finanziamento stanziati dal Governo, circa 500 milioni di euro, valgono fino all'esaurimento, perciò è anche una questione di tempistiche. Prima si fa domanda e prima, molto probabilmente, si ottengono cifre più elevate. Ogni Comune comunque, appena esce il bando, è obbligato a farsi i calcoli in base all'indice di povertà, all'estensione del territorio e al numero della popolazione."

Ogni Comune rispetta la sua tabella di marcia e le quote stabilite, perciò le cifre erogate variano a seconda del luogo, inoltre ci sono anche finanziamenti extra decisi proprio dai Comuni. Per ottenere il Bonus Natalizio bisogna presentare la giusta documentazione relativa al nucleo familiare al proprio Comune, sia queste composto da un singolo individuo, sia composto da tanti membri.

Ciascun sindaco di Comune è chiamato a emanare il bando entro la fine del mese. Nella documentazione da presentare al Comune, che abbiamo trattato con chiarezza in questo articolo di qualche settimana fa, vanno inseriti:

  • attestato di residenza all'interno del Comune a cui si volge la domanda
  • dichiarazione in merito al reddito ISEE
  • attestato sulla condizione economica di tutta la famiglia e dei singoli membri
  • altri documenti richiesti dal Comune di appartenenza (che sono variabili)

La media del Bonus Natalizio, o Bonus Spesa, è di 300 euro per famiglia, ma si possono ottenere fino a 1400 euro. In realtà, come sottolinea scuolainforma.it, è possibile raggiungere questa cifra soltanto sommando più buoni, che sarebbe un'ipotesi solo per le famiglie più numerose e che possono avere diritto a diversi sussidi, anche se bisogna informarsi bene perché, come già accennato, diversi sussidi statali non sono cumulabili tra loro.

I ritardi accumulati dal Governo per stanziare il buono

Ci sono voluti più di sei mesi per l'erogazione del bonus, ma alla fine ce l'hanno fatta. Grazie alla collaborazione tra Governo e singoli Comuni, il Bonus Natalizio 2021 è finalmente arrivato, destinato alle famiglie bisognose e che hanno avuto difficoltà a seguito della pandemia.

"Monitorate il portale internet del vostro Comune per restare al corrente e fare richiesta in tempo. Oppure date un'occhiata al sito dell'INPS per avere informazioni più sicure. Il bonus Spesa sarà disponibile entro e non oltre il 31 dicembre prossimo, entrato in scena per aiutare le singole famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria del Covid19."

Certo è che nel Decreto Sostegni Bis sono rientrati tantissimi incentivi per il sostegno alle famiglie, dal Reddito di Emergenza all'Assegno unico. Gli aiuto sono molteplici e non è facile documentarsi a dovere e raccapezzarsi in questo mare di incentivi.

Abbiamo accennato al ritardo subito dai buoni spesa, adesso, finalmente sono arrivati. Dalla fine del mese di novembre partiranno i primi Bonus Natalizi 2021 e avranno scadenza al 31 dicembre prossimo. Si tratta di un aiuto concreto destinato a famiglie sulla soglia di povertà fornita sugli studi ISTAT. Proprio la pandemia ha affossato l'economia di numerose famiglie, che già vivevano in modo precario. Una nuova situazione alla quale dobbiamo far fronte.

Le tempistiche però sono state un disastro e i cittadini si sono messi in rivolta. I pagamenti di alcuni sostegni sono stati sospesi e hanno subito forti ritardi, tra questi c'è il Bonus Spesa 2021. E pensare che l'approvazione del buono c'era stata a maggio, e ancora deve partire. La solita lentezza burocratica tutta all'italiana e che ha esasperato i cittadini con problemi economici.

Confusione tra Bonus Natalizio e Bonus Spesa

Si è creata una sorta di confusione proprio per via del periodo in cui questo incentivo viene erogato. Visto che siamo sotto Natale, è stato battezzato appunto Bonus Natalizio 2021. In realtà, questo nome ha generato grossa confusione tra i cittadini, poiché non è altro che il Bonus Spesa. I pagamenti partono a fine novembre e si protrarranno fino a Natale, ed ecco perché il buono è stato ribattezza così.

"Si tratta di incentivi che, in alcuni casi, arrivano fino a 1400 euro, destinati ovviamente agli aventi diritto. Sono voucher destinati a cittadini bisognosi che rispettino determinati requisiti. Ogni Comune segue diversi parametri, ma la misura studiata da Mario Draghi è ben organizzata, rifinanziata all'interno del Decreto Sostegni Bis."

La correlazione tra l'incentivo e il periodo natalizio quindi non c'è. Le cifre medie erogate dai singoli Comuni variano, andando da un minimo di 50 euro fino a un massimo di 800 euro. La media però è formulata in:

  • 150 euro per il singolo
  • 250 euro per la coppia
  • 350 per nuclei familiari di tre persone
  • 450 euro per famiglie composte da quattro membri
  • 550 per famiglie con cinque membri
  • 650 per famiglie composte da sei o più individui

Bonus Spesa nel 2022?

"Ogni famiglia deve presentare domanda per ricevere il buono. Gli importi variano da Comune a Comune, e le cifre variano da poche decine di euro, circa 50 euro, per arrivare fino a 800 euro a nucleo famigliare. Ma in alcuni casi si può raggiungere la cifra di 1400 euro"

Così come per il Reddito di Emergenza anche per il Bonus Spesa non sappiamo cosa accadrà in futuro, a partire dal 2022. L'emergenza sanitaria, proprio poche ore fa, è stata prorogata anche per i primi mesi del prossimo anno. Sarebbe dovuta scadere il 31 dicembre 2021, e invece si è allungata di altri tre mesi.

Alcune famiglie, come abbiamo scritto in precedenza, possono sommare i due buoni, arrivando a percepire fino a 1400 euro per Natale. Se il Bonus Natalizio non è richiedibile se si percepisce già di il Reddito di Cittadinanza, col Reddito di Emergenza è possibile. Tuttavia, ogni Comune adotta misure personali, ed è meglio informarsi al momento della domanda. Potete anche leggere questo nostro articolo per farvi un'idea.