Bonus nido 2022 riconfermato!

Anche per quest'anno l'INPS ha deciso di riconfermare questo bonus per tutte le famiglie che hanno figli dai 3 ai 36 mesi, ormai pronti per frequentare l'asilo nido.

Oltre alla proroga ci sono delle belle novità in fatto di importi e di integrazioni. Per saperne di più ti suggerisco il video di Allegra Lu, disponibile su Youtube e sul suo canale.

Anche perché come principale integrazione c'è l'Assegno Unico Universale, disponibile dal 2022 per tutte le famiglie che hanno a carico figli minorenni, maggiorenni o diversamente abili.

In questo articolo faremo il punto della situazione, e vedremo cosa comporterà la proroga dell'INPS a tutte le famiglie richiedenti, anche per quelle che richiedono il contributo all'assistenza sanitaria.

Bonus Nido 2022: ecco come funziona con la proroga dell'INPS

Il bonus nido 2022 è un contributo disposto dall'INPS per tutte le famiglie che hanno figli di età compresa tra 3 a 36 mesi, e cioè in età per poter frequentare l'asilo nido.

Questo bonus corrisponde in un'ammortizzazione dei costi per la retta mensile dell'asilo nido, in undici mensilità. Le tariffe che vedrete nel corso dell'articolo riguarderanno il prezzo completo e poi frazionato in undici mensilità.

A seguito della riforma sulle tax expenditures, il Governo Draghi ha disposto per il 2022 il mantenimento di alcuni bonus, altrimenti cancellati per favorire al loro posto l'Assegno Unico Universale, cioè la versione definitiva dell'assegno ponte di inizio luglio 2021.

Dal 1 gennaio 2022 è possibile richiederlo e ricevere sul proprio conto corrente il rimborso per le spese relative all'asilo nido.

E non solo. Si potrà ricevere anche ulteriori supporti nel caso di figli con patologie disabilitanti e impossibilitati alla piena frequenza dell'asilo.

Bonus Nido 2022: ecco come fare domanda all'INPS

Per fare domanda all'INPS in merito al bonus nido 2022 è necessario accedere alla piattaforma online dell'Istituto tramite la propria area riservata.

Ricordiamo che per l'accesso è ormai obbligatorio l'utilizzo di almeno uno dei seguenti strumenti di identificazione digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
  • CIE (Carta Identità Elettronica),
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

E ricordiamo inoltre che, tranne la CNS, tutti questi strumenti sono a pagamento. In particolare dal 30 novembre 2022 lo SPID delle Poste Italiane, prima gratis, sarà a pagamento, visto che sarà richiesto un contributo di 12 euro per l'attivazione.

Per avere il bonus bisognerà fare attenzione anche al fatto che si potrà ricevere il beneficio economico fin quanto il fondo da 530 milioni di euro non sarà esaurito. In caso di richieste successive all'esaurimento dei fondi, quest'ultime non saranno prese in considerazione fino al prossimo rifinanziamento.

Bonus Nido 2022: ecco quando fare domanda all'INPSì

Per fare domanda per il bonus Nido 2022 bisognerà provvedere entro il 30 Giugno 2022, data oltre la quale tutte le domande presentate all'INPS in forma telematica saranno rigettate, anche in caso di fondi non ancora esauriti.

Pertanto si potrà ottenere accesso al supporto soltanto se si rispetta la scadenza e se il fondo non s'è già esaurito.

Consigliamo di avere già pronta tutta la documentazione necessaria prima di fare richiesta all'INPS, così da evitare un possibile rigetto della domanda e allungare i tempi per la richiesta.

Purtroppo, dato il fondo limitato di 530 milioni di euro, si prevede che a beneficiare del rimborso siano soltanto una parte dell'intera platea di potenziali beneficiari, visto che gli importi sono abbastanza alti ma corrispondenti ad una precisa fascia ISEE.

Bonus Nido 2022 senza ISEE? E' possibile! Ecco come

Il Bonus richiederebbe la presentazione dell'ISEE in corso di validità, oltre a tutta la documentazione secondaria.

L'indicatore della situazione economica equivalente del proprio nucleo familiare, cioè l'ISEE in corso di validità, è uno degli strumenti che la Pubblica Amministrazione può adoperare per valutare la tua condizione economica alla luce dei parametri INPS.

Va detto però che, in caso di ISEE alto, non correresti il rischio di una sospensione del bonus, visto che è prevista una minima per tutti coloro che hanno anche redditi superiori a 40.000 euro.

L'importante è fare richiesta presso il Centro di Assistenza Fiscale o il patronato locale, portanto in tempo i seguenti documenti:

  • Modello Redditi (o Certificazione Unica in caso di dipendenti o pensionati);
  • saldo e giacenza media al 31 dicembre 2020 di tutti i tuoi conti correnti;
  • Dichiarazione Sostitutiva Unica.

In questo caso particolare, servirà l'attestazione ISEE minorenni, nel caso in cui si richieda un supporto economico per un minore, anche nel caso di genitori non conviventi o non coniugati.

Si potrebbe anche richiedere il bonus senza ISEE, come segnala agendadigitale.eu. Ma, come nel caso in cui a richiederlo sia un genitore che non fa parte del nucleo familiare, il massimo di importo a te spettante sarebbe la minima di 1.500 euro annui. Pertanto, l'ISEE conviene sempre.

Una volta che avrai ottenuto l'attestazione ISEE 2022, e avrai anche tutta la seguente documentazione, potrai avere accesso al rimborso.

Bonus nido 2022: ecco tutti i documenti per l'INPS!

Per ottenere il bonus nido 2022 serve come prima documentazione il proprio ISEE in corso di validità. A questa si deve aggiungere anche la ricevuta o quietanza di pagamento, o anche la fattura quietanzata relativa sempre al pagamento della retta di almeno un mese di frequenza.

Questo vale nel caso di asili privati, altrimenti, nel caso di asili pubblici, servirà solo la documentazione per l'iscrizione e inserimento nella graduatoria d'accesso.

Ricordiamo che bisognerà allegare alla fine di ogni mese le ricevute di pagamento dei mesi successivi, e non devono andare oltre il 1 aprile 2022.

Tutti gli eventuali rimborsi saranno disposti una volta confermata la veridicità del pagamento della retta.

Però questo vale nel caso in cui si richieda solo il bonus per l'asilo nido. Nel caso si voglia richiedere anche il contributo bisognerà provvedere anche ad altri documenti, in particolare l'attestazione rilasciata dal pediatra sulla malattia del minore, ai sensi dell'art.4, comma 2 DPCM 17 febbraio 2017.

Questo extra permette di ottenere un rimborso nel caso di visite mediche specialistiche e supporti medici e sanitari per l'assistenza al minore, impossibilitato a causa della malattia alla frequenza diretta dell'asilo nido. Anche in questo caso gli importi non sono bassi.

Bonus Nido 2022: ecco a quanto ammonta!

Il bonus prevede l'erogazione di una serie di importi a seconda dell'ISEE denunciato. Come contributo annuo, prevede una somma completa che corrisponda a non più di undici mensilità, e solo per la frequenza di asili nido pubblici o privati. 

Come detto precedentemente, si può avere un ISEE anche superiore a 40.000 euro, ma non c'è il rischio di una sospensione. Si beneficerà di una minima, che è praticamente la metà esatta di quanto è previsto per il primo scaglione. Infatti:

  • chi ha meno di 25.000 euro di ISEE, potrà avere fino a 3.000 euro all'anno, cioè 272,72 euro al mese;
  • chi ha più di 25.000 meno di 40.000 euro di ISEE, potrà avere fino a 2.500 euro all'anno, cioè 227,27 euro al mese;
  • chi ha più di 40.000 euro di ISEE, potrà avere fino a 1.500 euro all'anno, cioè 136,27 euro al mese.

Non sono pochi soldi, e se richiedi anche il contributo per l'assistenza domiciliare, ricevi gli stessi importi sopra citati. Puoi richiederlo fino al 30 giugno 2022, dato che, come comunicato dall'INPS a fine dicembre 2021, la misura è disponibile per tutto il 2022, così come gli Assegni Familiari e il Bonus bebé.