Il bonus nido 2022 è stato confermato anche per aprile!

Ma la domanda sorge spontanea: quando arriveranno i pagamenti? E quando si potrà ancora fare domanda?

La domanda è legittima, visto che, come avevamo visto precedentemente, diversi bonus famiglia finiranno per venire inglobati nell'Assegno Unico 2022.

Si tratta di uno strumento assistenziale nato non solo per aiutare le famiglie in difficoltà, ma anche per cercare di concentrare tutte le risorse economiche e burocratiche in un solo supporto economico, e non in una lista completa di bonus. Col rischio di subire ritardi o dinieghi improvvisi, o peggio archiviazioni indesiderate.

Nel caso del bonus nido 2022, è ancora possibile fare domanda per quest'anno, ma per avere i primi pagamenti si dovrà comunque attendere un periodo di valutazione e di conferma della richiesta.

Tutto questo lo vedremo meglio nel corso dell'articolo, in particolar modo quando conviene presentare l'attestazione ISEE in corso di validità. E anche quando si può accedere all'integrazione prevista in caso di disabilità motoria.

Bonus nido 2022: ecco quando arrivano i pagamenti di aprile!

I pagamenti del bonus nido 2022 sono previsti nel mese di aprile solo per chi è riuscito ad inoltrare la domanda non prima degli ultimi trenta giorni.

Di norma l'INPS procedere all'erogazione del contributo per la retta scolastica solo quando tutti i requisiti, che il richiedente deve rispettare, sono soddisfatti.

La tempistica va dagli "ottimistici" trenta giorni successivi all'inoltro della domanda fino ai casi più estremi, cioè non oltre i 120 giorni dall'inoltro della domanda, come segnala Insindacabili.

In media comunque i pagamenti avvengono entro una mensilità, pertanto, se hai fatto domanda tra fine aprile ed entro la prima metà di marzo, dovresti già aver in pagamento il bonus nido 2022.

Se vuoi proprio toglierti ogni dubbio, basta accedere alla propria area riservata presso il servizio online dell'INPS. Dovrai però aver già provveduto alla registrazione dei tuoi dati anagrafici, e avere a tua disposizione uno dei seguenti strumenti di identificazione digitale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica),
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta confermato l'accesso, dovrai andare alla sezione "Prestazioni", e poi alla voce "Pagamenti". Troverai qui la data esatta del tuo pagamento personalizzato, più l'ufficio pagatore e gli importi previsti per la tua domanda. Ovviamente, se hai convenuto a fare domanda non solo in tempi previsti, ma anche perché ne hai necessità.

Bonus nido 2022: quando conviene fare domanda?

La domanda per il bonus nido 2022 è tutt'ora conveniente, dal momento che l'Assegno Unico Universale non prevede, almeno per quest'anno, l'inglobamento di questo bonus nelle sue maggiorazioni o nei suoi benefit aggiuntivi.

Un esempio di questo è stato fatto, a titolo d'esempio, col bonus mamma domani, ora diventata una maggiorazione per tutte le mamme con meno di 21 anni, previsto appunto se richiedi l'Assegno Unico.

In questo caso non c'è all'orizzonte alcuna trasformazione del bonus nido 2022 in una maggiorazione. Pertanto, se non riesci a provvedere alle spese relative alla retta mensile per l'asilo nido, puoi fare domanda all'INPS.

Ma dovrai soddisfare i seguenti requisiti per avere la certezza, dopo almeno un mese, di ritrovarti il bonus nel tuo Fascicolo Previdenziale:

  • residenza in Italia,
  • pagamenti delle ricevute e fatture della retta dell'asilo nido,
  • conferma della residenza anagrafica presso lo stesso nucleo ove risiede il figlio beneficiario,
  • disponibilità di un codice IBAN,
  • compilazione del modello SR163.

Ovviamente si dovranno indicare non solo i dati del genitore responsabile delle spese, ma anche il periodo di frequenza presso questo asilo nido, che potrà essere sia gestito da un ente pubblico, sia da un privato.

Ricordiamo che non potrai accedere alla detrazione fiscale prevista dal Modello 730 (modello Ex Unico), se richiedi contestualmente questo bonus. Anche perché ti spettano dei crediti veri e propri.

Bonus nido 2022: quando e quanto pagano in media? In arrivo nuovi importi!

Quando viene erogato il bonus nido 2022, il pagamento prevede solo la copertura di undici mensilità massime, riferibili ad una quota complessiva annuale.

Questa quota è però sensibile al reddito ISEE che tu hai dichiarato in sede di domanda all'INPS (o eventualmente al patronato locale).

In genere l'importo massimo spettante è di 3.000 euro, ovvero 272,72 euro al mese, per undici mesi, mentre la minima possibile è di 1.500 euro, cioè 136,37 euro per undici mensilità.

Sono importi non indifferenti, anche se devi entrare nell'ottica che questo bonus coprirà, oltre al pagamento della retta, anche il pagamento del bollo e del costo dei pasti alla sala mensa.

Bisognerebbe infatti valutare se convenga o meno presentare l'attestazione ISEE in corso di validità. Se vuoi saperne di più, ti suggerisco il video a cura di Insindacabili, disponibile anche nel loro canale Youtube.

Bonus nido 2022: quando conviene richiederlo con l'ISEE in corso di validità?

Il bonus nido 2022, come molti altri supporti, prediligerebbe le domande in cui è disponibile, in allegato, l'attestazione ISEE in corso di validità.

Questo documento è essenziale per accedere ad altri bonus, o per avere un migliore importo nei propri pagamenti mensili. Il Governo Draghi sta spingendo per distribuire aiuti e supporti economici anche a chi non lo presenta, a patto di accontentarsi di una minima.

L'abbiamo visto con l'Assegno Unico 2022: per chi non presenta l'attestazione ISEE spetta solo una minima di 50 euro

Lo stesso vale anche per questo bonus: se non presenti l'ISEE, potrai avere diritto solo ad un benefit da 1.500 euro annui.

Va detto che non sempre conviene l'ISEE, se si ha redditi alti. Perché questa minima vale sia per chi non presenta l'attestazione, sia per chi ha un reddito superiore a 40.000 euro annui.

Se vuoi avere la massima di 3.000 euro, serve infatti un ISEE inferiore a 25.000 euro. Se superi questi 25.000 euro, ma non raggiungi ancora il limite superiore di 40.000 euro, potrai avere un benefit da 2.500 euro, cioè 227,27 euro al mese.

Ma allora cosa conviene? Difficile dirlo, anche se, vedendo i primi risultati delle erogazioni dell'Assegno Unico, sembra che in molti l'abbiano richiesto senza presentare l'ISEE, dal momento che l'importo medio erogato dall'INPS si aggira sui 535 euro mensili, praticamente intorno ai 50 euro mensili sopracitati.

Ovviamente questo riguarda le spese perla retta mensile. In realtà si può richiederlo anche per l'assistenza a domicilio INPS.

Bonus nido 2022: quando è prevista l'assistenza a domicilio INPS?

Il bonus nido 2022 prevede anche un supporto economico per chi ha a carico suo dei soggetti affetti da patologie disabilitanti, purché abbia un'età inferiore a tre anni.

Ma garantisce il supporto domiciliare nel caso in cui questo figlio non sia del tutto autosufficiente, e non possa seguire autonomamente l'attività scolastica.

Oltre a ciò, il bonus prevede anche di compensare a tutte le spese mediche e assistenziali a livello sanitario e motorio.  In questo caso sarà necessario allegare alla domanda anche un certificato medio rilasciato dal pediatra, che certifichi:

"[...] l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica per tutto l’anno di riferimento."

A differenza del bonus nido, erogato ogni mese per undici mensilità, l'assistenza domiciliare INPS è in un'unica erogazione. 

Potrai accedere in contemporanea a questa richiesta per tutto l'anno in corso. Fino a nuovo ordine, il bonus è richiedibile fino al 31 dicembre 2022. Salvo proroghe o annullamenti.