È stato introdotto con la Legge di Bilancio del 2017 per sostenere economicamente le famiglie in difficoltà e con bimbi a carico iscritti agli asili nido. Il Bonus Nido è un prezioso aiuto per tutti, ma la sua richiesta sta per scadere.

Fissata al 31 dicembre 2021 la data di scadenza, il Bonus Nido è in fase di chiusura, ma c'è ancora tempo per fare domanda. Si tratta di un incentivo studiato per sostenere tutti i genitori in difficoltà economiche e che abbiano a carico figli con età inferiore ai tre anni, compresi bambini affetti da gravi disabilità.

Vengono erogati incentivi che possono raggiungere anche i 3 mila euro annuali, aumentati nell'ultimo biennio a seguito della crisi pandemica che si è abbattuta su tutta l'economia italiana. Il Bonus Nido batte gli ultimi colpi e sta per uscire di scena, sostituito nel 2022 dall'Assegno Unico, il quale ingloberà tanti altri bonus destinati alle famiglie.

Vediamo con attenzione in cosa consiste il Bonus Nido 2022, fino a quando potrà essere richiesto, le novità che alcune regioni hanno introdotto, come nel caso della Lombardia, che ha rilanciato il Bonus Nido Gratuito, chi può beneficiarne e tanto altro. Per farlo, prendiamo spunto dagli articoli forniti da testate quali Gravidanzaonline.it, Il Giorno e Fiscomania.com.

Bonus Nido. Un aiuto economico per le famiglie

Il Governo ha stanziato circa 330 milioni di euro per il Bonus Nido, un'agevolazione importante per tutte le famiglie in difficoltà economiche e che abbiano a carico bambini piccoli, fino ai tre anni di età. Il buono viene elargito per i pagamenti inerenti alle iscrizioni agli asili nido, sia pubblici che privati, ed è anche valido per assistenze domiciliari nel caso di bimbi disabili.

"Vengono erogati incentivi che possono raggiungere anche i 3 mila euro annuali, aumentati nell'ultimo biennio a seguito della crisi pandemica che si è abbattuta su tutta l'economia italiana. Il Bonus Nido batte gli ultimi colpi e sta per uscire di scena, sostituito nel 2022 dall'Assegno Unico, il quale ingloberà tanti altri bonus destinati alle famiglie."

Precedentemente denominato Bonus Cicogna, il Bonus Nido può arrivare fino a 3000 euro annui per sostenere le spese del genitori verso i propri bambini, siano essi nati, adottati o affidati. Per ciascun figlio va presentata una domanda a sé, e i requisiti, come specifica il sito Fiscomania.com, per presentare domanda sono:

  • essere cittadini italiani
  • avere cittadinanza europea
  • avere un permesso di soggiorno che sia in regola
  • essere residenti in Italia

La domanda va inoltrata direttamente sul portale dell'INPS, oppure presentata al patronato o al CAF. Va presentata al domanda entro il 31 dicembre 2021, corredata di accertamento sul reddito ISEE, di iscrizione all'asilo nido e di ricevute dei pagamenti per le rette scolastiche. È possibile anche fare richiesta telefonicamente tramite il Contact Center al numero gratuito 803 164 o al fisso 06 164 164.

A chi spetta il Bonus Nido. I requisiti da rispettare

La questione è questa: a chi spetta il Bonus Nido? Chi può beneficiarne? L'incentivo spetta a tutte quelle famiglie in difficoltà economiche, ma l'importo erogato viene calcolato in base al reddito ISEE, che abbiano figli a carico dai 0 ai 3 anni di età.

"Il Governo ha stanziato circa 330 milioni di euro per il Bonus Nido, un'agevolazione importante per tutte le famiglie in difficoltà economiche e che abbiano a carico bambini piccoli, fino ai tre anni di età. Il buono viene elargito per i pagamenti inerenti alle iscrizioni agli asili nido, sia pubblici che privati, ed è anche valido per assistenze domiciliari nel caso di bimbi disabili."

Gli importi erogati variano dai 1500 euro fino ai 3000 euro l'anno. Ciò è determinato in base all'ISEE presentato, suddiviso, come mostra la tabella di Gravidanzaonline.it, in questo modo:

  • ISEE inferiore ai 25 mila euro - importo erogato 3 mila euro
  • ISEE compreso tra 25 mila e 40 mila euro - importo erogato dal bonus 2.500 euro
  • ISEE superiore a 40 mila euro - importo erogato 1.500 euro

Il Bonus Nido viene erogato mensilmente, perciò il totale deve essere suddiviso in undici mensilità:

  • 3 mila euro di buono - 272 euro al mese per undici mensilità
  • 2.500 euro di buono - 227 euro al mese per undici mensilità
  • 1.500 euro di buono - 136 euro al mese per undici mensilità

L'INPS può decidere di sospendere l'erogazione del bonus in alcuni casi, che sono:

  • se si perde la cittadinanza italiana
  • se il genitore che fa domanda decede
  • se il genitore che fa domanda perde l'affidamento del bambino

Il Bonus Nido e il Bonus Scolastico per i bimbi più grandi

Non solo incentivi destinati ai bambini più piccoli, ma il Governo ha studiato anche il cosiddetto Bonus Scolastico, sicuramente anche questo in scadenza a fine anno, come informa la testata Gravidanzaonline.it. Si tratta di un incentivo destinato ai figli più grandi, erogato dalla Fondazione Enasarco.

La Fondazione Enasarco (Ente Nazionale per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio) ha programmato questo contributo economico, definito appunto Bonus Scolastico, che permette alle famiglie di ricevere dai 150 ai 300 euro per ciascun figlio iscritto alle scuole di primo e secondo grado o all'università nel biennio 2021-2022.

"Non solo incentivi destinati ai bambini più piccoli, ma il Governo ha studiato anche il cosiddetto Bonus Scolastico, probabilmente anche questo in scadenza a fine anno. Si tratta di un incentivo destinato ai figli più grandi, erogato dalla Fondazione Enasarco."

Ricordiamo a tutti che le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2021, direttamente sul sito web della Fondazione Enasarco, un ente previdenziale fondato a Roma negli anni 30. I requisiti che le famiglie devono avere per ottenere il Bonus Scolastico sono:

  • non avere un reddito annuale loro superiore ai 30 mila euro
  • avere un'anzianità contributiva di almeno quattro trimestri negli ultimi due anni
  • essere iscritti in attività ed essere titolari di un rapporto di agenzia

Tanto per informazione, la Fondazione Enasarco, come sottolinea il portale Fiscomania.com, è un ente che si occupa di molteplici prestazioni assistenziali, tra cui:

  • contributo adozione
  • contributo nascita
  • contributo maternità
  • contributo asilo nido
  • contributo spese con agenzie funebri
  • premi scolastici e accademici
  • premi universitari con tesi in materia di previdenza
  • contributo per figli disabili
  • contributo per assistenza anziani di età superiore ai 75 anni
  • contributi per soggiorni in case di riposo

Bonus Asilo Nido gratuito. Il caso della Lombardia

"La Regione Lombardia ha stanziato ben 10 milioni di euro per azzerare le rette negli asili nido, sia pubblici che privati, aiutando famiglie con reddito ISEE inferiore ai 20 mila euro attraverso assegni mensili dell'importo di quasi 300 euro."

Le singole Regioni gestiscono a modo proprio questo Bonus Nido. Il caso recente della Lombardia, evidenziato dal sito web Il Giorno, è stato molto positivo per tante famiglie indigenti. Come indica la testata Il Giorno, infatti, da lunedì 18 ottobre uscirà il bando per accedere al Bonus Nido 2022 gratuito.

La Regione Lombardia ha stanziato ben 10 milioni di euro per azzerare le rette negli asili nido, sia pubblici che privati, aiutando famiglie con reddito ISEE inferiore ai 20 mila euro attraverso assegni mensili dell'importo di quasi 300 euro.

L'Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Alessandra Locatelli ha esposto il suo entusiasmo nell'attuazione di questa riforma sociale, un piccolo aiuto per tutte le famiglie lombarde in difficoltà e più vulnerabili. Si tratta di una riconferma dopo il periodo di sperimentazione del 2020, che ha ricevuto quasi 7 mila adesioni.

Per il biennio 2021-2022 le richieste sono aumentate ancora, ciò significa che tante famiglie non riescono ad arrivare a fine mese e hanno bisogno di aiuti economici. Perciò, dal prossimo lunedì, a partire dalle ore 12:00, sarà possibile fare domanda per il Bonus Nido Gratis 2021-2022. Le domande saranno attive fino alle 12:00 del 12 novembre 2021 e si può fare domanda sul sito Bandi Online, a questo indirizzo. Si accede tramite Spid, Carta Regionale/Nazionale dei Servizi o CIE.

Bonus Nido e i  vari Bonus Famiglia per il 2022. Cosa accadrà

Il 2022 sarà un anno cruciale per tutte le famiglie italiane, come scrive la testata Il Giorno. Tanti saranno gli incentivi messi in campo dal Governo, studiati per facilitare la vita dei nuclei familiari, ma tante saranno anche le incertezze. Con l'uscita dall'emergenza pandemica, stabilita al 31 dicembre 2021, salvo ricadute impreviste, va rimessa in moto tutta la macchina burocratica.

Proprio per facilitare la vita di tutti ed eliminare le mille pratiche burocratiche per la richiesta dei tanti bonus disponibili, sarà confermato l'Assegno Unico Universale, che andrà a inglobare i tanti bonus destinati alle famiglie, come il Bonus Mamma  o il Bonus Bebè, e che fino alla fine dell'anno ci ritroviamo.

"Proprio per facilitare la vita di tutti ed eliminare le mille pratiche burocratiche per la richiesta dei tanti bonus disponibili, sarà confermato l'Assegno Unico Universale, che andrà a inglobare i tanti bonus destinati alle famiglie, come il Bonus Mamma  o il Bonus Bebè, e che fino alla fine dell'anno ci ritroviamo."

A partire dal prossimo anno partiranno tanti aiuti programmati dal Governo per le famiglie, come ad esempio il Congedo Maternità e Paternità, aiuti che sono stati riformulati e che comporteranno alcune novità per quanto riguarda la sospensione dal lavoro a seguito della nascita di un nuovo figlio. Perciò da oggi anche i papà potranno prendersi alcuni giorni di sospensione dal lavoro per assistere la propria partner durante la gravidanza e per i primi mesi post-parto.

Inoltre, uno degli incentivi più importanti è l'Assegno Unico per i figli, che prenderà il via a partire dal 1 gennaio 2022. Si tratta di un sussidio economico previsto per le famiglie con a carico figli fino ai 21 anni di età. Un assegno del valore di circa 250 euro, legato al reddito ISEE della famiglia, che non dovrà essere superiore ai 50 mila euro. Ne potranno far richiesta tutte le mamme, a partire dal settimo mese di gravidanza.