Il decreto Milleproroghe stanzia circa 25 milioni di euro per finanziare il bonus patente 2022: ma di che cosa si tratta? Il bonus patente deriva dalla proposta del viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli, il quale ha proposto l’introduzione di un voucher fino a 2.500 euro per tutti i giovani tra i 18 e i 35 anni che intendono conseguire il titolo di guida per i mezzi pesanti.

Una misura del tutto nuova che dovrà trovare approvazione nel Milleproroghe prima di diventare effettiva, e che potrebbe contribuire a formare almeno 10 mila nuovi autotrasportatori nei prossimi cinque anni. 

Il finanziamento del bonus patente dovrebbe coprire le richieste a partire dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2026. Si potrà ottenere un solo bonus nell’arco di questi cinque anni.

Ma cos’è e come funziona il bonus patente 2022? A chi spetta e quali sono i requisiti per richiederlo? Esiste già una piattaforma per le richieste? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus patente 2022.

Bonus patente 2022: cos’è e come funziona?

Nel decreto Milleproroghe – oltre al nuovo bonus psicologo – è stato inserito anche un nuovissimo bonus patente 2022. Ricordate il rimborso fino a 1.000 euro per conseguire la patente CQC per i camion, del quale si era a lungo parlato nel 2021? Ecco, il bonus patente 2022 sarà una misura molto simile, ma con un importo fino a 2.500 euro per ogni giovane di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Lo hanno introdotto i nostri rappresentati in Parlamento nell’ambito del “Programma patenti giovani autisti per l'autotrasporto”, destinando alla misura 3,7 milioni di euro per il 2022 e 5,4 milioni di euro gli anni compresi tra il 2023 e il 2026.

Un’occasione importante per poter formare nuovi giovani autisti di mezzi pesanti, una categoria che scarseggia nel nostro Paese, anche a causa dei costi ingenti che comporta il conseguimento del titolo. La patente CQC, infatti, può costare – a seconda della zona di residenza e dell’autoscuola prescelta – tra gli 800 euro e i 4.000 euro.

Ecco, quindi, come funziona il bonus patente 2022, a chi spetta il rimborso fino a 2.500 euro per il conseguimento del titolo di guida per i mezzi pesanti, come e da quando si potrà richiedere. 

Bonus patente 2022: a chi spetta?

Il bonus patente 2022, come d’altronde la misura vociferata nel 2021, non spetterà a tutti i cittadini, ma si rivolgerà in particolare modo ai più giovani. L’obiettivo è chiaro, come spiegato dal viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli (ideatore del bonus patente):

riuscire a “formare almeno 10 mila nuovi giovani conducenti di mezzi pesanti nei prossimi cinque anni”.

Come previsto dall’emendamento inserito nel decreto Milleproroghe, quindi, il bonus patente 2022 si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendono conseguire la patente CQC per la guida di mezzi pesanti. 

Per poter ottenere il rimborso fino all’80% delle spese sostenute (nel limite massimo di 2.500 euro), però, le spese di iscrizione e conseguimento del titolo devono essere sostenute prima della richiesta del beneficio. Il periodo di fruizione del voucher, infatti, si estende dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026.

Bonus patente 2022: requisiti e validità

Non sono ancora stati definiti requisiti specifici per avere accesso al bonus patente 2022: attualmente, infatti, si tratta di un emendamento al decreto Milleproroghe che, se approvato, potrebbe poi divenire effettivo. Dopo l’approvazione, comunque, sarà necessario attendere il provvedimento attuativo del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, in modo da aver chiari i requisiti e le modalità di fruizione del bonus.

Sin da ora, comunque, sappiamo che il bonus patente 2022 spetta ai giovani under 35 che intendono intraprendere la carriera di camionista o di autotrasportatore. Il rimborso spese per il conseguimento della patente CQC può raggiungere l’80% delle spese sostenute, ma senza superare i 2.500 euro per ciascun voucher.

Si potrà richiedere un solo bonus nel corso dei cinque anni di finanziamento, e quest’ultimo non andrà a incidere sul reddito imponibile del beneficiario e nemmeno a impattare il valore dell’ISEE.

La cosa importante da sapere è che il bonus patente 2022, a differenza di quanto si possa immaginare, non è valido per il conseguimento del titolo di guida per i motoveicoli o gli autoveicoli (patente A o B). Il voucher dal 2.500 euro massimi si potrà ottenere solo per il conseguimento della patente CQC, utile per mettersi alla guida di mezzi pesanti.

Bonus patente 2022: rimborso fino a 2.500 euro!

Il bonus patente è una misura che avevamo conosciuto anche nel 2021, quando nel decreto Trasporti era stato inserito un rimborso fino a 1.000 euro per i giovani under 35 – titolari del reddito di cittadinanza o di altri ammortizzatori sociali – che intendevano conseguire il titolo abilitativo per la guida dei mezzi pesanti. La proposta di introdurre un ulteriore bonus patente 2022 si affianca alla precedente.

Ad oggi, grazie alla nuova spinta del viceministro alle Infrastrutture, il bonus patente 2022 potrebbe essere introdotto dal decreto Milleproroghe. Non solo: ciascun voucher andrà a coprire fino all’80% delle spese sostenute per il conseguimento della patente di guida CQC, entro un limite massimo di 2.500 euro.

Per il 2022 verranno stanziati – secondo quanto previsto dall’emendamento – 3,7 milioni di euro, mentre nel corso dei successivi 5 anni si potrebbe riuscire a formare almeno 10 mila nuovi camionisti. In tal modo, si andrebbe a coprire il “vuoto” e la carenza di camionisti che si sta verificando nel nostro Paese.

Bonus patente fino a 1.000 euro: a chi spetta?

Come ha ricordato anche Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti, anche nel 2021 era stato introdotto un sostegno per tutti coloro che sono intenzionati a conseguire il titolo di guida per i mezzi pesanti.

Proprio del precedente Dl Trasporti era stata inserita una norma che prevedeva un bonus patente fino al 50% delle spese sostenute (nel limite di 1.000 euro complessivi) per i titolari del reddito di cittadinanza o di altri ammortizzatori sociali che intendevano conseguire la patente CQC. Il meccanismo di erogazione è il medesimo: prima si devono sostenere i costi per il conseguimento del titolo, e successivamente si può ottenere il rimborso.

Per poter ottenere il bonus patente fino a 1.000 euro – come specificato nel Dl Trasporti – inoltre, è necessario stipulare un contratto di autotrasporti con una ditta terzi entro i successivi 3 mesi dal conseguimento del titolo. 

Il rimborso spetta per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2022.

Bonus patente CQC: quando costa conseguire il titolo?

Una delle motivazioni per cui nel nostro Paese vi è una carenza di camionisti è legata ai costi particolarmente elevati che si devono sostenere per conseguire l’abilitazione e il titolo di guida. A tal fine è stato introdotto un bonus patente che possa agevolare i giovani e avvicinarli a una professione decisamente carente nei numeri, ma altrettanto importante nelle mansioni.

In Italia per conseguire la patente C è necessario aver compiuto almeno 21 anni. Questo titolo di guida permette di condurre autocarri adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, e veicoli sui quali è possibile trasportare fino a 8 persone.

Per conseguire la patente C in Italia si devono sborsare circa 1.200 euro in un’autoscuola, mentre per chi si prepara la teoria da privatista e passa all’autoscuola solo per la pratica i costi scendono a 850 euro.

L’estensione E comporta un costo aggiuntivo di circa 750 euro, mentre per coloro che ambiscono alla guida di autotreni è necessario conseguire la Carta di Qualificazione del Conducente, o CQC, il cui costo si aggira attorno ai 2.000 euro (talvolta anche superiore).

E quanto guadagna un camionista? Secondo talent.com, lo stipendio medio di un camionista in Italia è di 13,23 euro all'ora, ovvero più di 2.000 euro al mese e circa 25.800 euro all’anno. Chiaramente esistono oscillazioni intermedie in base all’esperienza: un camionista “entry level” può arrivare a guadagnare fino a 24 mila euro all’anno, mentre un lavoratore più esperto può ottenere fino a 27.600 euro all’anno.

Bonus patente 2022: come e quando richiederlo

È già possibile richiedere i due bonus patente? In realtà le richieste non sono ancora state aperte per nessuno dei due incentivi.

Infatti, il bonus patente fino a 1.000 euro per titolari RdC e ammortizzatori sociali non ha ancora trovato piena attuazione con un decreto del Ministero competente. Al tempo stesso, anche il bonus patente 2022 fino a 2.500 euro è ancora in fase di discussione: al momento si tratta di un emendamento al Dl Milleproroghe che, se confermato, dovrà essere definito nei dettagli da un successivo provvedimento attuativo.

Come ha spiegato anche il viceministro alle Infrastrutture, comunque, almeno 1 milione di euro di fondi destinati al bonus patente dovrà essere sfruttato per la pianificazione e l’attuazione di una piattaforma utile per la raccolta delle richieste di rimborso.

Ricordiamo che il bonus patente 2022 si può richiedere una sola volta nell’arco dei cinque anni e che non costituisce reddito imponibile. È possibile chiedere il rimborso limitatamente alle spese sostenute tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2026, mentre il bonus patente fino a 1.000 euro si può richidere solo per le spese sostenute tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2022.

Il decreto attuativo andrà a definire requisiti, modalità e termini per la presentazione delle domande.

Voucher formazione autotrasporti fino a 4.800 euro: come ottenerlo?

Un altro bonus interessante per tutti i giovani interessati al conseguimento della patente per i mezzi pesanti è il voucher formazione autotrasporti istituito dalla Regione Lazio. È stato stanziato un milion di euro per formare nuovi camionisti tra coloro che risultano disoccupati o inoccupati.

Il bonus patente della Regione Lazio consiste in un rimborso del 50% delle spese sostenute per il conseguimento delle patenti C o C1, Carta di Qualificazione del Conducente Merci (CQCM), oppure Patentino ADR per il trasporto di merci pericolose.

L’agevolazione, però, si rivolge sono ai cittadini disoccupati, inoccupati, che siano residenti nel territorio regionale e che siano già in possesso della patente B per la guida di autoveicoli. Per poter richiedere il bonus, inoltre, occorre essere iscritti al Centro per l’impiego e aver compilato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità).

Le domande per il bonus patente 2022 Regione Lazio si raccolgono dal 21 Febbraio 2022 fino al 30 Giugno 2022, inviando un’e-mail all’indirizzo PEC autotrasportatori2022@regione.lazio.legalmail.it.